Sotto a chi tocca
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 8 min
di
Willy e Gina
genere
sentimentali
cura
F
Due settimane dopo l'incontro con Noah, Gina organizzò per il fine settimana una cena invitando quelli che oramai erano divenuti gli amici fidati, Fabio e Giovanna. Per l'occasione apparecchiò la tavola con cura; una tovaglia di raso blu, bicchieri di cristallo e piatti e posaterie di ottima fattura. Aveva cucinato pasta al tartufo, scaloppine di vitello al mandarino e come dolce un ciambellone bicolore. Stava finendo l'apparecchiatura quando sentì il campanello suonare. “Vado iooooo!!!” gridò Willy dirigendosi verso la porta di casa. All'apertura gli apparvero i due compagni di avventure a luci rosse; Fabio vestiva una camicia bianca ed un pantalone grigio scuro mentre Giovanna indossava una camicia verde smeraldo da cui traspariva un push up di pizzo nero ed una lunga gonna nera con uno spacco laterale che arrivava appena sotto il sedere. Gina la bacio calorosamente e una volta seduti a tavola iniziarono a mangiare colloquiando amichevolmente. Willy incuriosì gli amici raccontando dell'incontro avuto con la transessuale e Giovanna volle ricordare una loro esperienza vissuta qualche anno prima. “Abbiamo conosciuto una coppia di trans nel 2018... eravamo in un bungalow a Jesolo e loro avevano affittato lo chalet vicino. La sera cenavamo spesso insieme e in alcune occasioni hanno fatto sesso davanti ai nostri occhi... uno spettacolo eccitantissimo.... orale, anale... e poi quando incrociavano i loro uccelli..... sembrava un duello rusticano....” concluse ridendo. Fu la volta di Gina che interruppe il racconto “Non vi ho detto che Paolo ha fatto grandi acquisti.... qualche settimana fa ha svuotato mezzo sexy-shop.....”. “Anche noi abbiamo vari sex-toys.... che hai comprato di bello?” chiese Giovanna a Willy. “Tutto quello che c'era.... ahahahah... dall'abbigliamento sexy a qualsiasi gingillo potesse stuzzicarmi la fantasia.... per ora abbiamo giocato soprattutto con i vibratori...” “...e con le cinghie per legarti al letto...” intervenne ridacchiando Gina. “Chissà come ti sei divertita...” commentò Fabio. “In effetti non è spiaciuto neppure a me..” disse Willy e voltandosi verso Gina “... anche se sono rimasto in credito di contraccambiare il servizio...”. Giovanna colse l'opportunità ed esclamò “Siii.... voglio partecipare anch'io!!!! Facciamolo subito, dai....” intonando “ Le-ga-ta....le-ga-ta...”. Gina sentì lo sguardo dei tre su di lei ed anche se dubbiosa sentì che l'idea la intrigava. “Ti tocca...” disse Fabio “Facci vedere come funzionano queste cinghie....”. Willy senza esitazione la trascinò per una mano in camera seguito dalla coppia di amici ed iniziò a sistemare le cinture al letto mentre Giovanna toglieva gli abiti a una Gina già su di giri che si lasciava spogliare rimanendo completamente nuda. Fabio ridacchiava appoggiato alla parete mentre Willy e Giovanna fissavano la “vittima sacrificale” bloccandola sulle lenzuola con le braccia e le cosce completamente aperte mettendo in mostra la vagina già gonfia per l'eccitazione. I due indietreggiarono di un metro soddisfatti del risultato ottenuto; vedere Gina inerme ed impossibilitata ad opporsi invogliava a giocare sul suo corpo disponibile. Il primo a muoversi fu Willy che la baciò delicatamente sulle labbra per poi scendere lentamente sul collo sino ad arrivare ai seni dove i capezzoli inturgiditi erano prova evidente del desiderio che la donna stava provando. Willy allungò la mano tra le cosce della sua compagna facendole scorrere le dita lungo la fessura che magicamente si aprì mostrandosi oscenamente bagnata. Giovanna era in piedi di fianco al letto “Posso giocare anch'io?” chiese maliziosamente mentre iniziava velocemente a spogliarsi. Restò con solo con l'intimo e scattò senza aspettare una risposta sul corpo disteso accanendosi sul seno di Gina con la lingua e con piccoli morsi delicati. Willy avviò a spogliarsi e voltandosi verso Fabio lo invitò a fare altrettanto restando nell'arco di pochi secondi ambedue nudi con i falli indecentemente eretti. “Serviti pure... prima gli ospiti...” furono le parole di Willy che dette via libera all'assalto dell'uomo su Gina che si trovò a subire le attenzioni della coppia. Giovanna le strizzava i seni mentre la baciava sulle labbra mentre Fabio si concentrava su quella vagina oramai completamente dischiusa inserendoci prepotentemente due dita. Willy intanto aveva fatto comparire vari sex-toys tra cui un vibratore di cui Giovanna si impadronì immediatamente iniziando a passarlo sui capezzoli della preda indifesa per poi farlo scendere sul suo clitoride provocando brividi su una fremente Gina che, come risultato della doppia masturbazione a cui era sottoposta, iniziò a gemere e dimenarsi dal piacere. I due si sentivano ormai completamente liberi di “torturare” quella pelle bianca e liscia, i seni sodi, le cosce tornite e la vagina dilatata mentre Gina stringeva forte la mano di Willy. Giovanna continuava imperterrita a tormentare il clitoride col vibratore fino al momento in cui Fabio iniziò a scorrere la sua gonfia cappella sulle grandi labbra di Gina per poi spingerla dentro profondamente. La donna godeva da questa situazione di sottomissione con Giovanna che le schiacciava i seni sul volto costringendola a succhiarle i capezzoli mentre la verga di Fabio le arrivava sino alla bocca dell'utero. Willy strinse ancora più vigorosamente la mano della compagna quando Giovanna si posizionò sul corpo di Gina in un impudico sessantanove incitandola a leccarle la vagina mentre lei faceva altrettanto sul suo clitoride a stretto contatto del fallo del proprio compagno che furiosamente proseguiva nella sua ritmica penetrazione. Gina sentiva il suo sesso gonfio oramai in fiamme e non riuscì a resistere ancora ad un tale trattamento iniziando a schizzare il suo piacere ed irrigando il volto di Giovanna con numerosi getti sino a che anche Fabio raggiunse l'orgasmo scaricando i primi fiotti del suo sperma dentro la vagina della donna soggiogata per poi finire nella bocca della propria consorte che subito volle condividere quel tesoro con Gina baciandola in bocca. Le due lingue stavano ancora spartendosi il prezioso nettare quando Willy, liberato dalla stretta della mano, si sistemò dietro alle due donne ed approfittando del posteriore di Giovanna che si dimenava davanti a lui si fiondò in quell'orifizio già ampiamente dilatato dai numerosi rapporti anali avuti in precedenza. Fabio inserì il proprio pene oramai flaccido ma ancora fradicio del proprio seme tra le lingue delle due donne che lo nettarono con cura mentre Willy proseguiva nell'accanirsi in quel pertugio penetrandolo col proprio pene sino ai testicoli fino a riempirlo del proprio piacere. I quattro amanti, dopo aver sciolte le cinghie, si ritrovarono distesi sul letto intriso dai combinati liquidi seminali, ogni donna avvinghiata al proprio uomo scambiandosi tenere coccole e baci. Giovanna fu la prima a parlare “Una serata memorabile... averti li a disposizione delle nostre voglie è stato esaltante.... avrei voluto giocare con il tuo corpo tutta la notte....” “... Ed io continuare a scoparti sino a vederti svenire...” intervenne Fabio ridendo. Gina si accoccolò ancora di più tra le braccia del suo uomo dicendo “Mi avete fatto godere tantissimo stasera... grazie Willy... ti amo...” concluse baciandolo teneramente e stremati finirono tutti per addormentarsi. La mattina seguente Fabio si alzò, indosso i boxer ma non trovando la camicia si spostò verso la cucina dove sentiva arrivare dei rumori. Gina stava preparando il caffè con indosso nient'altro che la camicia dell'ospite che non arrivava a coprirle completamente il suo invitante sedere. “Buongiorno...” esclamò facendo voltare la donna. Anche il seno era parzialmente scoperto creando un'immagine tremendamente erotica. “Buongiorno a te.... caffettino??”. “Volentieri...” disse sedendosi al tavolo. Poco dopo anche Giovanna si svegliò ed osservando Willy nudo vicino a lei allungò la mano ed iniziò a massaggiare il suo sesso nonostante l'uomo fosse ancora nel sonno. Willy fu svegliato dalla bocca di Giovanna che gli stava praticando sesso orale poco prima che dalla porta apparisse Gina con un due tazzine seguita da Fabio. “Vedo che vi siete svegliati bene...” asserì sorridendo. “Ci penso io a macchiare quello di Giovanna...” disse Willy mentre lei annuiva senza staccarsi dal pene che golosamente insisteva a succhiare fino a farlo venire nella sua bocca. Per un attimo Willy si sentì in colpa per aver fatto sesso in assenza di Gina ma immediatamente notò sulle sue cosce colare una serie di schizzi ed intuì quello che poteva essere accaduto mentre i due erano da soli in cucina. “Vedo che anche te la colazione l'hai già fatta...” “Si, stamani ho già pucciato il biscotto...” rispose Gina con un malizioso sorriso. Dopo una doccia si rivestirono tra chiacchiere e risate quindi prima di salutarsi fu ancora Giovanna ad auspicare un prossimo incontro “Bisogna rivedersi prestissimo.... ho intravisto un sacco di altri giochini in quella scatola che dobbiamo assolutamente provare... chiaramente la prossima volta starò io al centro delle vostre attenzioni... vi voglio tutti e tre sopra di me....” “Non temere... sarà un gran piacere...” la rassicurò Gina ridacchiando. Usciti gli ospiti la donna abbracciò nuovamente Willy baciandolo ancora. “ Ti amo...” fu la sua risposta.
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