La vicina
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 2 min
di
Mazzamauro
genere
etero
cura
C−
Il figlio della mia amica e' venuto a ripetizione di matematica. E allora? Non voleva piu' andarsene! Mi ha chiesto di fargli vedere la figa! E tu? Gli ho detto: prima fammi vedere il tuo pistolino! E poi? Ha tirato fuori un bel cazzo! Duro? Si! E tu? Mi sono tolta le mutande e gli ho fatto vedere la figa! E poi? D'improvviso mi ha preso per le chiappe e mi ha tirato sulla sua faccia! Davvero? Si, e con la lingua mi ha leccato la figa! E poi? Ho goduto! Cavoli e poi? Gli ho detto di succhiarmi il clitoride! Troia! Beh, lui me l'ha succhiato! Sei venuta? Una venuta che mi sono sbrodolata! Poi ha insistito nel succhiarmelo! Allora? Non riuscivo a dire basta e ho avuto un orgasmo che te lo dico...! Ha leccato tutto il brodo! E tu? Siccome non smettevo di bagnarmi ho aspettato! Cosa? Che la mia figa ne avesse abbastanza ma lui ha proseguito per un'ora! Troiona! Che vuoi che ti dica...! Gli hai toccato il cazzo? L'ho afferrato a due mani e l'ho portato davanti alla fessura! Si era aperta? Come un fiore! E lui? Me lo ha infilato dentro e ha spinto! Fino in fondo? Si', lo sentivo che esplorava fino all'utero! E poi? Dopo qualche pompata mi ha sborrato dentro! Sentissi che getti! Che troia! Ho pensato che avremmo potuto chiavare! Glielo hai chiesto? No, d'istinto mi ha fatto un su e giu' molto forte! E poi? Niente, abbiamo chiavato! Per quanto? Non so, so che e' venuto buio! Ti sei sbrodolata ancora? Credo di si: sentivo dei scif/ciaff! Era la figa che si bagnava e si mescolava col suo sperma! Troia, puttana! Avrei voluto vedere te! Magari!
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Mazzamauro
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