Il compleanno
di
Willy e Gina
genere
sentimentali
Mancavano oramai pochi giorni al natale ma soprattutto era la vigilia del compleanno di Gina e Willy aveva organizzato una serata a sorpresa per festeggiare la ricorrenza. Il tavolo era stato apparecchiato con cura; una tovaglia lucida di colore azzurro con piatti di fine ceramica ornati da immagini giapponesi. La stanza era illuminata da alcune grandi candele sparse per tutta la stanza che rendevano l'ambiente intimo e caldo. Un divisorio shoji occupava una parte della stanza ed attirò l'attenzione di Gina che curiosa tentò di sbirciare cosa celasse ma Willy l'abbracciò teneramente da dietro le spalle e baciandola dolcemente sul collo la guidò sino al tavolo. Il cibo fu consumato tra risate e tenerezze sempre terminandolo imboccandosi a vicenda con frutta esotica. Fu solo allora che Willy si alzò ed avvicinandosi a Gina iniziò a massaggiarle le spalle; le sue mani scorrevano leggere su di lei e lentamente si insinuarono nella sua camicetta. Gina rabbrividì sentendo le dita avvicinarsi ai sui seni, “le gemelle” come usavano simpaticamente chiamarle. Sapeva bene cosa provava ogni volta che Willy sfiorava la sua pelle e la sua mente tornò al piacere provato in tante occasioni; rimase sorpresa quando lui interruppe il massaggio e tenendola per mano la fece alzare e l'accompagnò verso la parete divisoria che tanto l'aveva intrigata. Senza esitare lo seguì scoprendo la presenza di un piccolo letto in pelle scura mentre da una porta sulla sua sinistra vide apparire un giovane ragazzo vestito con un camice e larghi pantaloni bianchi. Gina rimase colpita dalla sua pelle abbronzata che spiccava sul bianco della sua divisa e si voltò verso Willy che sorrideva. “E' il mio regalo per il tuo compleanno” le disse. Lei lo guardò sorpresa cercando di capire le sue intenzioni. “Avevamo progettato di andare alle terme ma così sarà intimo” proseguì lui. Lo sguardo di Gina si spostava dal massaggiatore agli occhi del suo compagno che continuava ad avere un aspetto malizioso. Willy si spostò di fronte a lei e le sbottonò la camicetta lasciandola con il delizioso reggiseno in pizzo vinaccia che aveva indossato per l'occasione quindi le fece scivolare i morbidi pantaloni lasciandola con il solo intimo. La condusse sino al lettino e facendola distendere prona le sganciò i ganci del reggiseno lasciandole nuda la schiena, quindi si accomodò su una comoda poltrona posta vicino al lettino apprezzando l'immagine del corpo adagiato mentre il giovane iniziava ad ungersi le mani con un olio di mandorle la cui fragranza provocò in Gina una sensazione inebriante. Il primo contatto arrivò sulle sue spalle suscitandole brividi lungo la schiena; le mani esperte scorrevano lungo il suo corpo e Gina incrociò nuovamente lo sguardo con Willy cercando la sua approvazione. Lui era sorridente, comodamente seduto sulla poltrona con gli occhi inchiodati sulla sua donna palesemente compiaciuto per la scena. Il massaggiatore continuò a scendere sino ad arrivare alle gambe; le mani ambrate contrastavano con la pelle chiara della donna insistendo a frizionare il suo fondoschiena che reagiva con piccoli movimenti. Gina iniziava ad eccitarsi e si sentì in colpa verso il proprio compagno ma fu nuovamente tranquillizzata dal suo sorriso. Fu fatta voltare, il petto libero, chiaro, morbido, i capezzoli turgidi ben in vista ed il giovane non perse tempo iniziando a massaggiare prima l'addome e poi il seno in maniera delicata ma sensuale. Willy continuava a godersi lo spettacolo e il suo pene iniziò ad indurirsi dentro i pantaloni mentre Gina oramai era in estasi sotto le mani del giovane uomo. Fu attirata dalla protuberanza visibile nei pantaloni del suo uomo e solo allora si accorse che anche il massaggiatore aveva un notevole rigonfiamento sotto la divisa. Incuriosita non riuscì a resistere dalla voglia di saggiarne la consistenza, allungò una mano sopra il gonfiore imbattendosi in un prepotente pene. Mentre il massaggiatore iniziava a giocare con i suoi capezzoli pizzicandoli delicatamente sciolse il laccio dei suoi pantaloni ed un grosso fallo eretto comparve a pochi centimetri dalla sua faccia. Willy che davanti a quella scena aveva continuato a massaggiarsi il membro, si aprì la cerniera ed iniziò una lenta masturbazione senza mai staccare gli occhi dall'iniziativa di Gina oramai concentrata su quella gonfia cappella scoprendosi curiosa di assaporarne il sapore. Sapeva che Willy la stava guardando e anche per quello si spinse oltre le proprie remore e non indugiò oltre prima baciando la verga sulla punta per poi prenderlo delicatamente in bocca. Il massaggiatore oramai libero da qualsiasi freno introdusse le sue esperte dita nello slip della donna trovandola già bagnata si spinse sin dentro la vulva gonfia. Gina si incurvò esponendo maggiormente la sua intimità ed il ragazzo colse l'occasione per sfilarle l'ormai inutile culotte, apprezzando la bionda peluria che ornava la vagina della donna. Oramai completamente nuda Gina senza rinunciare a lambire il membro del ragazzo si voltò ancora una volta verso Willy scoprendolo oramai in una sempre più veloce masturbazione ed apprezzando la sua palese eccitazione. Le barriere morali erano dunque crollate ed oramai aveva scordato la sua pudicizia, anzi con orgoglio si mostrava al suo compagno mentre si godeva l'inedita circostanza impegnandosi al meglio nella realizzazione di una fantasia che da tempo aveva in mente. Mentre Willy, tolti i pantaloni, proseguiva sempre più velocemente nel suo autoerotismo, il giovane si spostò tra le cosce di Gina oramai completamente aperta e disponibile. Passò la sua cappella sulle grandi labbra della donna facendo scivolare lungo la fessura la sua dura asta. Gina sentì accrescere la voglia di essere penetrata e volse lo sguardo verso Willy proprio nel momento in cui sentì quel sesso granitico irrompere nel proprio corpo. Willy si era avvicinato e strinse la mano tesa della donna mentre iniziò a baciarla incrociando le loro lingue. Gli occhi di lei erano spalancati e quelli del suo uomo esternavano il suo amore ed il piacere di vederla godere. Gina lasciò la mano di Willy per andare a cercare il suo membro mentre continuava a sentirsi pervasa dal giovane sesso del massaggiatore. Soppesò prima i testicoli del suo uomo per poi stringergli forte il pene quasi a voler sentirsi più al sicuro vicina a lui. Fu quello il momento in cui il suo piacere esplose meravigliando il giovane per il getto con il quale lo innaffiò sotto lo sguardo divertito di Willy. Gina strinse ancora più forte il sesso del suo amato quasi a voler trasmettere il proprio piacere e scansando il giovane si buttò sul corpo di Willy facendolo distendere sul tappeto vicino. Restò alcuni secondi eretta, con uno sguardo deciso, come a farsi ammirare in tutta la sua femminilità prima di calarsi sul suo corpo e penetrarsi con il suo pene in maniera decisa. Iniziò una cavalcata quasi selvaggia dimenticandosi del ragazzo che si trovava ancora eccitato dietro di lei. Willy allungò le braccia a stringere il suo seno mentre la guardava negli occhi scoprendola quasi bestiale, poi l'attirò a se per poterla baciare in bocca. Erano loro due ora a dare spettacolo con una scena di sesso caldissimo che mostrava tutta l'intesa e l'amore tra i due. Gina si muoveva ossessivamente facendosi penetrare a fondo sino ad esplodere nuovamente in un fragoroso orgasmo che questa volta inondò il corpo di Willy prima di crollare su di lui. Il massaggiatore si trovava nella migliore posizione per apprezzare il sedere di Gina che tratteneva il membro ancora rigido del suo compagno nella vagina, si avvicinò alla coppia ed iniziò ad accarezzare le sue chiare e sode natiche. I due si stavano baciando quando la punta del pene del giovane sfiorò il piccolo foro che spiccava nel centro del fondoschiena dalla donna e quel contatto irrigidì Gina. Willy intuì quello che stava accadendo e con un sorriso tranquillizzò nuovamente la sua amata e sorridendo maliziosamente sfiorò i suoi fianchi sino a fermarsi sulla liscia pelle dei glutei e iniziò a dilatarli facilitando così la penetrazione del massaggiatore. Gina si sentì riempire completamente dalle due verghe. Le sentiva muoversi alternativamente dentro di lei, le gonfie cappelle separate da un sottile strato di pelle sembravano sfiorarsi tra loro facendole provare un piacere mai provato prima. Riprese a baciare Willy mentre si muoveva per accrescere il proprio piacere mentre le mani del ragazzo erano ben salde sui suoi fianchi. I due uomini la stavano invadendo nei suoi pertugi travolgendola verso un fragoroso orgasmo ed al suo arrivo Gina iniziò a gridare dal piacere tenendo gli occhi socchiusi poco prima di sentirsi riempire contemporaneamente dal seme dei due uomini e crollare appagata. La coppia di innamorati non si curò del ragazzo che si allontanava restando abbracciati con Willy che con delicatezza copriva Gina di dolci baci e carezze dimostrandole ancora una volta il suo amore. “Buon compleanno amore mio, ti è piaciuta la sorpresa?” le disse con voce gentile. Gina gli sorrise e lo abbracciò forte senza parlare, addormentandosi tra le sue braccia
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Commenti dei lettori al racconto erotico