Che spettacolo di serata

di
genere
sentimentali

Dopo la serata del compleanno di Gina e la realizzazione di una loro condivisa fantasia, i loro blocchi inibitori erano definitivamente scomparsi. Se prima non avevano problemi a confessarsi le loro immaginazioni adesso la curiosità di realizzarle cancellava le paure e la vergogna. In una serata di marzo si recarono a teatro per assistere ad una commedia messa in scena da una compagnia locale quando si trovarono seduti vicino una coppia. Willy riconobbe un vecchio collega di lavoro e lo salutò cordialmente prima di fare le doverose presentazioni. Fabio e Giovanna erano una coppia loro coetanea; lui robusto con i capelli scuri in abito casual mentre lei indossava una gonna scura che le fasciava i fianchi lasciandole scoperte le gambe. Una camicetta bianca evidenziava il florido seno di cui era orgogliosa a contrastavo con i suoi capelli scuri e ben acconciati. La spettacolo era molto spassoso e le due donne sedute a fianco commentavano divertite ridendo alle battute che si susseguivano sul palcoscenico. Finita la rappresentazione le due coppie uscirono nel foyer del teatro ed indossati i soprabiti si diressero in un locale poco distante per un caffè sedendosi a un tavolino appartato. La simpatia tra le due donne nacque spontaneamente mentre gli uomini ricordavano vecchi episodi della loro gioventù. Gina rimase imbarazzata quando la nuova conoscente le chiese se praticasse sesso orale anche perché la domanda aveva attirato l'attenzione dei due uomini che si erano immediatamente ammutoliti. Cercò di glissare la domanda ma Giovanna continuò la sua provocazione rivelando quanto lei gradisse il sapore dello sperma di Fabio. L'inaspettato contesto stava creando in Gina sensazioni contrastanti; provava un misto di fastidio e turbamento ma sentiva anche il desiderio di proseguire nell'imbarazzante argomento. Confessò ridendo di preferire che fosse Willy a darle piacere con la sua lingua suscitando l'orgoglio del compagno e l'ilarità della coppia di amici. Il dialogo stava velocemente creando una situazione fortemente eccitante ma dovette essere interrotto dall'arrivo di un gruppo di ragazzi ad un tavolo vicino. Quando Fabio propose di proseguire l'incontro nel loro appartamento distante poche centinaia di metri Willy e Gina si scambiarono un segno di assenso e usciti dal locale seguirono gli amici sino alla loro abitazione. Varcata la porta di casa si trovarono in una stanza con un grande divano e due poltrone su un lato, un grande schermo televisivo sulla parete opposta vicino ad una grossa pianta ornamentale e il pavimento nascosto da un grande tappeto Shaggy di colore chiaro il tutto illuminato da faretti che rendevano l'ambiente piacevole. Mentre Giovanna si dirigeva verso la camera per indossare un abbigliamento più comodo, i due ospiti furono invitati a togliersi i cappotti e mettersi a proprio agio. Giovanna tornò nella stanza indossando solo una canotta e un paio di leggeri boxer da uomo calpestando a piedi nudi il morbido tappeto suscitando in Gina uno stato d'agitazione. Si accorse attratta dal seno della donna, sin troppo visibile sotto il leggero tessuto, e non riuscì a trattenere il suo apprezzamento. “Hai un bellissimo seno” disse, “Vuoi toccarlo?” le chiese Giovanna. Gina annui e in silenzio si avvicinò alla nuova amica palpandole timorosamente il petto mentre i loro due compagni si godevano la scena divertiti. Le mani di Gina si fecero più audaci quando la padrona di casa si sfilò la canottiera iniziando a massaggiarle i morbidi seni e giocando con i capezzoli turgidi mentre Giovanna iniziava a sbottonarle la camicetta con l'intenzione di ricambiare le attenzioni ricevute. Anche il reggiseno di Gina fu sganciato e le due donne si trovarono l'una di fronte all'altra con i seni oramai incollati tra loro e baciarsi fu cosa quasi naturale. Fabio e Willy si accomodarono sulle due poltrone incantati dalla scena dei corpi delle loro donne oramai avvinghiate con Giovanna che liberò Gina dai pantaloni lasciandola con il solo slip dove inserì svelta la sua mano scoprendo un soffice cespuglio biondo prima di adagiarla sul divano. Allargò le gambe della sua ospite e avvicinò il volto alla sua vulva apprezzando la fragranza emanata dalla sua eccitazione. Non era nuova ad esperienze omosessuali e sicura di se iniziò a sfiorare le grandi labbra per poi iniziare a lambire il clitoride con la lingua. Gina si distese sul divano oscenamente disponibile alle voglie dell'inaspettata amante mentre Willy, eccitato dal quadro che si presentava davanti, cercava con fatica di attendere lo sviluppo della imprevista situazione. Gina sentiva il piacere crescere e quando percepì di essere al culmine dell'orgasmo spinse il capo della donna sulla propria vagina proprio nell'istante in cui iniziò a zampillarle in faccia. Giovanna sorpresa dalla cosa si senti soffocare ma gradì oltremodo il notevole schizzo cercando di non disperderne neppure una goccia. A Gina occorsero alcuni minuti per riacquistare le forze quindi con un movimento deciso sollevò Giovanna sul divano con l'intenzione di contraccambiare il piacere ricevuto. Le tolse i boxer scoprendo una zona pubica completamente depilata con una vulva gonfia quindi iniziò una masturbazione lenta penetrandola con due dita ammettendo tra se di aver più volte desiderato di trovarsi in una situazione del genere. Intanto Willy ormai al culmine dell'eccitazione iniziò a masturbarsi senza nessuna vergogna ammirando i due corpi nudi intrecciati tra loro e intravide Fabio che stava fotografando la scena con il suo cellulare. Giovanna stava gridando dal piacere quando Gina pensò di avverare un suo sogno ricorrente distendendosi anch'essa sulla parte opposta del grande divano incrociando a forbice le loro gambe in modo che le due vagine fossero incollate tra loro. Il morbido boschetto biondo di Gina solleticava la pelle liscia di Giovanna ma ben presto le due iniziarono a sfregare l'una sull'altra traendone enorme piacere. Fabio era in ginocchio davanti al divano cercando d'immortalare nel miglior modo le due donne che prese dall'eccitazione stavano in quel modo masturbandosi reciprocamente in maniera frenetica. I loro volti stravolti mostravano tutto il piacere che stavano provando, i loro movimenti quasi rabbiosi tradivano un senso di sfida tra le due donne come a volersi sovrastare in una originale competizione di lussuria. Gina fu la prima ad arrivare all'orgasmo esplodendo una seconda volta con una serie di schizzi che imbrattarono la fodera del divano seguita a ruota da Giovanna che con un lungo gemito esternò il proprio appagamento. Willy di fronte a tale vista non riuscì a resistere spargendo il proprio seme sul tappeto mentre Fabio proseguiva a immortalare la scena con il suo cellulare. Gina accoccolata vicino all'inaspettata amante era incantata dai suoi seni ed iniziò a carezzarli e stuzzicare le scure mammelle, così diverse dalle sue, quindi si avvicinò ancora iniziando a baciargliele delicatamente fino a succhiarle vigorosamente provocando così all'amica una serie di brividi di piacere. Quando i turgidi capezzoli di Giovanna iniziarono ad essere mordicchiati con dolcezza la donna si sentì riaccendere dentro la voglia di godere e baciata Gina in bocca la fece distendere sul morbido tappeto sdraiandosi sopra di lei. I corpi sembravano fusi tra loro mentre le loro mani ricominciavano a cercarsi sino a che Giovanna non invertì la sua posizione in un perfetto sessantanove trovandosi davanti al volto la vagina ancora gonfia di Gina che a sua volta, sotto quel corpo ambrato, l'aveva sin troppo velocemente assecondata cedendole così in modo arrendevole. Le dita si insinuavano all'interno delle grandi labbra dell'altra mentre le lingue si muovevano scambievolmente sui clitoridi disegnando spirali di voluttà. Mentre Willy appagato ammirava le due donne, Fabio proseguiva nel ritrarle in ogni posizione celebrando la magia creata immortalando particolari estremamente erotici; la bocca di Giovanna incollata alla vulva nascosta nel ciuffetto biondo, le dita di Gina che stringevano le ambrate natiche cercando di fare breccia nel suo stretto orifizio. L'audace scena si concluse con le due disinibite donne stravolte dal piacere accasciate sul grande tappeto, Willy che si complimentava per lo spettacolo offerto e Fabio che applaudiva elettrizzato. Il quartetto ricomposto dopo la grande eccitazione si accomodò sulle sedute con Gina nuda allacciata a Willy che la stringeva forte a se, Giovanna coricata sul divano mentre Fabio compiaciuto dai suoi scatti propose gioiosamente di rivedere le fresche immagini. La prima ad avvicinarsi allo schermo del cellulare fu Giovanna seguita dalla coppia curiosa di ammirare il risultato. Fabio mostrò quindi orgoglioso le immagini suscitando commenti e risate rendendo Gina spesso imbarazzata. Finito di visionarle Willy chiese che intenzione avesse Fabio di fare con i suoi scatti; “Vorrei tenerle in ricordo di questa imprevista serata” rispose il padrone di casa ma Gina lo interruppe “Che bisogno c'è? Non avrete intenzione di scordarvi di noi?” provocando le risate di tutti i presenti. Fabio annuendo iniziò a cancellare la memoria del suo cellulare, “Hai ragione, la prossima volta ne farò di più spettacolari” disse mentre Giovanna già proponeva una cena per la settimana successiva.
scritto il
2026-08-10
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