Mamma Lucia - 2a parte

scritto il 2026-10-15 tempo di lettura 20 min

di
genere
incesti
cura
F

Dopo il leggero pasto verso le sedici e trenta arriva Manuela accompagnata dalla madre, altra gran figa, ma molto chiusa al contrario della figlia!!
Le due donne si scambiano qualche frase di circostanza; poi mamma chiede alla signora se, nel caso si facesse molto tardi stasera, la ragazza potesse rimanere a dormire qui da noi: “Guarda che la faccio dormire con me... mio marito dormirà in salotto sul divano letto!!” le dice mamma tanto per tenerla tranquilla e la madre di Manuela non ha niente in contrario.... tanto ormai sa benissimo che qui la figlia è di casa!!
Come la signora va via, dopo esserci tutti salutati con sorrisi e baci di circostanza, mamma prende la mia ragazza e la conduce verso la camera da letto. Ne escono dopo una mezz'ora e lo sguardo di Manuela è languido direi liquido!
“Marco vuoi per favore portare un attimo a casa Manuela che ha bisogno di prendere con se qualcosa per stasera?!?”
“Certo mamma, vado subito!!”
Per strada verso casa sua non riesco a non chiederle cosa si sono dette lei e mamma!
“Prima mi ha detto che tu le hai confessato di desiderarla e di volertela scopare. Poi mi ha fatto una specie di interrogatorio su di noi e io le ho detto quello che sento nel cuore: sei tu l'uomo della mia vita! Poi le ho detto che ogni tuo desiderio è anche il mio! Ho fatto mio il tuo desiderio, perché sono certa che tu farai lo stesso per me con tuo padre. Lei mi ha prima abbracciata, poi ci siamo scambiate un bacio che, secondo me, sapeva di complicità. Poi mi ha detto che da stasera, quando sarà possibile, io dormirò con te! E che stasera sarà una serata speciale per tutte e due noi!!”
Solo all'idea di passare tutta la notte con Manuela mi si sono rizzati tutti i peli, oltre naturalmente al cazzo, per l'eccitazione
“Ma dici sul serio?!?!”
“Non dovrei credere alla parola di tua madre?!?!?”
“Certo che devi crederle!! Ma rimane il fatto che ha promesso anche a tua madre che tu e lei avreste dormito insieme....se avessimo fatto tardi a cena!! Qui la cosa non torna!! O ha detto una bugia a tua madre o l'ha detta a te!!!”
“Spegni il cervello amore mio!! Tanto stasera vedremo a chi ha mentito la mia futura suocera!!” ride Manuela mentre siamo di fronte a casa sua e lei già sta scendendo dall'auto.
Torna con un borsone poco dopo che poggia sul sedile di dietro.
“Ma che ti trasferisci già da adesso??!!”
“Stupido!!! Solo il necessario per stasera e per la notte!!”
“A me sarebbe bastato una busta del fruttivendolo, mica quel borsone da trasloco!!”
Mi si avventa addosso e mi bacia appassionatamente mentre sento la sua mano stringersi attorno al mio cazzo già duro!!
“E ho preso anche qualche preservativo, dato che tu te ne dimentichi sempre!!”
“No, io il preservativo ce l'ho sempre con me ma lo uso solo per ….. !!”
“Solo per?..... Guarda che se vai con altre ragazze di nascosto, te lo stacco a morsi!!”
“Io voglio andare anche con altre, ma sempre insieme a te!! Come tu sei libera di andare con altri, ma sempre insieme a me!!”
“Guarda che ti prendo in parola!!”
Arriviamo a casa e subito Manuela va a prepararsi per la cena cosi come devo fare anche io e stanno già facendo mamma e papà!
Alle diciannove e trenta siamo tutti e quattro in macchina diretti verso una località di mare dove ci attende un ristorante molto rinomato ed anche molto caro!!
Io e papà siamo in elegante camicia e pantaloni, mentre mamma ha indossato un giacchino che le copre le spalle mentre sotto quello che vedo dovrebbe essere un busto di pizzo molto operato che mette il risalto le sue tette, una terza abbondante, con al collo una vistosa collana annodata che per quanto è lunga si va ad infilare proprio nel suo seno; la gonna è a portafoglio appena sopra il ginocchio e un vistoso spillone lo tiene chiuso ad evitare che le sue gambe, inguainate in un bel paio di calze, si mostrino troppo. Anche Manuela ha indossato delle belle calze ma la sua minigonna non riesce a nascondere che la parte alta delle sue gambe mentre la camicetta che ha indossato mette in mostra le sue mammelle costrette dentro un reggiseno a vista dato che pochi sono i bottoni allacciati.
Il trucco delle due donne è molto ben fatto!
Raggiungiamo il ristorante dopo nemmeno mezz'ora di strada durante i quali le mie mani hanno carezzato Manuela, mentre i miei occhi non si sono mai staccati da mamma Lucia.
La cena, a base di crostacei e molluschi tra cui una aragosta alla catalana deliziosa, è stata leggera e molto gustosa e, per le tasche di mio padre anche molto costosa, innaffiata da un ottimo vino, costoso pure lui. A tavola stiamo seduti io di fronte a Manuela e papà di fronte a mamma. Le due donne hanno molto conversato tra loro a bassa voce e solo qualche volta, come se stessero recitando un copione concordato, il tono si è alzato affinché anche io e papà ne potessimo essere parte.
Io e papà intanto ci compiaciamo degli sguardi ammirati del cameriere che, ad ogni portata, infila lo sguardo nelle scollature di mamma e Manuela.
“Sai cara Manuela, io considero questa eccellente cenetta il modo migliore per accoglierti da oggi e spero per sempre, in questa sciagurata famiglia. Sciagurata perché composta, purtroppo, anche da questi due figuri, che io, ormai da tempo, definisco come il Gatto e la Volpe. Il Gatto è Marco, la Volpe, mio marito! Questi due compari sono in combutta tra loro per divertirsi, anche alle nostre spalle, con alcune ragazze; Marco fa da esca attirandole a se, e tu ne sai qualcosa, e, poi con il padre Antonio....vorrebbero portarsele a letto e lo vorrebbero fare anche nella piccola dependance nel giardino di casa!! Sotto il mio naso!!”
Mamma ha preso in mano la regia della serata e gli sviluppi non mi sono ancora molto chiari!!
Manuela mi guarda fisso negli occhi con uno sguardo tra il cattivo e il malizioso...
“Ma davvero signora Lucia?”
“Per favore non mettertici anche tu! Basta Lucia, altrimenti mi sento vecchia!!
“Scusa, Lucia!!”
“Tutto questo è stato architettato da mio marito che stasera avrà la sua giusta punizione che inizia con il pagare questa deliziosa cenetta, mentre la sentenza definitiva la devo ancora studiare.... e lo farò sulla via del ritorno!!”
Al povero papà si è spento anche il sorriso che ha disegnato sul viso di default!
Ci alziamo da tavola mentre lo sguardo compiaciuto del cameriere è fissato su mamma e Manuela che lo salutano in modo civettuolo!!
Poi il tragitto verso la macchina se lo fanno mamma e Manuela quasi mano nella mano confabulando tra loro e sculettando entrambe in modo sensuale ben sapendo che dietro di loro ci siamo io e mio padre!
“Forse Lucia vuole veramente farmela pagare, ma qualcosa mi dice che sarà certamente molto una punizione molto dolce!!!”
“Lo spero per te!! A me mamma ha detto che potrò dormire insieme a Manuela....!! Ed io non voglio mettere bocca nelle decisioni di mamma!!”
Arrivati alla macchina, come se già fossero d'accordo, Manuela si siede accanto a papà che gongola nel vederla accanto a se, mentre mamma prende posto dietro insieme a me!!”
Mentre io le tengo lo sportello aperto per farla salire, mamma, non so come, si è tolto lo spillone che tiene chiuso i lembi della gonna, per cui, nel salire in auto la sua gamba si svela completamente alla mia vista e lo sguardo che mamma mi rivolge, con quel sorriso pieno di malizia e che è segno della sua soddisfazione più intima, mi fa rabbrividire di piacere!
Giro attorno alla macchina e quando entro anche io, sedendomi dietro mio padre, mamma mi accoglie con un dolcissimo sorriso che fa da contrasto alla visione oscena delle sua gambe completamente esposte e anche leggermente aperte.
Nemmeno papà ha fatto in tempo ad avviare il motore che vengo attirato, preso letteralmente per il bavero, verso il centro del sedile per ricevere il primo bacio bocca a bocca da mia madre. Non c'è amore o passione, ma tantissima lussuria! Mentre le nostre bocche sono incollate, la mano che mi ha attirato è scesa sul mio ventre e mi ha afferrato il cazzo e adesso lo saggia per apprezzarne la consistenza!! Solo quando le nostre labbra si staccano quella mano molla la presa sul mio uccello. Quasi mi dispiace!!
Mamma torna a poggiare le spalle sul sedile dell'auto ma le sue gambe sono ancora girate verso di me e non si sono ricomposte affatto.
“Manuela, intuisco che mio marito ha già preso possesso della tua coscia, Per favore afferra quella mano birichina e tienila a distanza di sicurezza!!”
Manuela quasi dispiaciuta, mette la sua mano sopra quella che papà le ha messo tra le gambe e, suo malgrado, la trattiene per impedire che arrivi a sfiorarle la figa.
La vista del braccio di papà che attraversa lo spazio tra i due sedili anteriori, mi fa provare una fitta dolorosissima alla bocca dello stomaco, tanto da provocarmi un ghigno sul volto molto evidente.
“Fa male, vero?!” sento mia madre sussurrarmi all'orecchio “Buon segno!! Sei innamorato di Manuela come pensavo!! Ricordati che queste fitte le proverai sempre da oggi in poi ogni volta che la tua donna dovesse accostarsi ad un altro uomo, anche se questo fosse parte di un gioco di coppia!! Questa è la gelosia, quella bella, segno di amore!!”
Mentre pronuncia questa parole sento la mia mano destra essere afferrata e condotta sulla coscia sinistra di mamma. E' la prima volta che sento attraverso i miei polpastrelli il contatto con la carne della donna che mi ha messo al mondo. Quando lei sente le mia dita stringere la sua coscia con voluttà, prende di nuovo possesso della mia virilità che sente dura e pare apprezzare molto!!
Da parte mia questo minuto di lussuria appena trascorso in auto, mi conferma che il mio sogno si sta per avverare!!!
Per tutto il tempo che impieghiamo per tornare a casa, mamma continua a stringere vogliosa la mia virilità mentre io con la mano sono arrivato più volte, carezzando dolcemente, a superare il limite della balza della calza e a sentire la calda e serica pelle della sua coscia.
Davanti ai miei occhi socchiusi, intanto, intravedo Manuela che si morde il labbro in segno di piacere ma tiene, suo malgrado, a distanza la mano di papà che vorrebbe salire tra le sue cosce fino a carezzarla sulla figa!!
Finalmente il cancello di casa si apre davanti a noi. Parcheggiata l'auto, scendiamo con calma e Manuela mi si avvicina per baciarmi con una passione tale che mai avevo provato. Poi mano nella mano facciamo ingresso in casa.
Mamma spinge papà verso la poltrona che lui, normalmente, occupa per vedere la TV. Si inginocchia tra le sue gambe e chiama anche Manuela che, pregusta forse il primo pompino al futuro suocero.
Infatti le due donne si muovono quasi all'unisono per denudarlo, e quando papà rimane in mutande, mamma invita Manuela a terminare la cosa mentre lei sparisce verso la camera da letto.
Manuela quasi con timore reverenziale, sfila lo slip che a malapena contiene il cazzo duro di mio padre e, quando l'indumento cade senza vita sul pavimento, afferra l'uccello duro e inizia a carezzarlo!!
Mamma Intanto ha fatto rientro in soggiorno portando con se pantofole e pigiama del marito.
“Adesso mio caro indossi il tuo bel pigiama, le tue pantofole e te ne vai in camera di Marco volente o nolente! Stanotte sei in punizione per aver architettato di cornificarmi senza dirmelo!!”
“Ma scusa, cara.....!”
“Niente ma!! O ci vai da solo oppure ti ci butto io!! E sai benissimo che lo faccio!!”
Quasi come un automa papà si alza dal divano si infila il pigiama e mette ai piedi le pantofole...Il bozzo del suo uccello deforma il pigiama vistosamente...
“Fatti una sega!! Di più non meriti stasera!!”
Seguito da mamma su avvia verso la mia camera de letto mentre Manuela quasi mi salta addosso per la voglia che ha in corpo!!
“Non ti chiudo dentro perché potresti avere bisogno del bagno....ma non ti preoccupare chiuderò la porta della nostra camera da letto così da impedirti di entrare!!”
Mamma, accompagnato papà in camera mia, torna in salotto mentre Manuela spinge me sulla poltrona e la scena vista poco fa, si ripete come le due donne che mi spogliano ma con molta più sensualità di poco prima. Quando anche l'ultimo indumento è a terra, due mani vogliose afferrano il mio uccello e lo massaggiano per apprezzarne dimensioni, consistenza e durezza.
Chiudo gli occhi pensando di assaporare appieno questo momento. Ma dopo pochi istanti di goduria le due donne mollano la presa e tornano a mettersi in piedi davanti a me.
Mentre si scambiano un bacio appassionato l'una inizia a denudare l'altra e in brevi attimi posso ammirare il corpo armonioso, che già conosco, della mia ragazza ma anche e sopratutto, i miei occhi si riempiono della visione di mamma Lucia completamente nuda che orgogliosamente si mostra senza veli!!
Il mio sguardo vaga dalle conosciute forme di Manuela, con il suo seno sodo e i suoi capezzoli puntuti e chiari attorniati da aureole chiare e sottili, il suo ventre piatto, il suo pube depilato e carnoso le sue belle gambe lunghe e sode e il suo sedere rotondo, a quelle di mamma che ammiro solo ora completamente nuda, con il suo seno abbondante, i suoi capezzoli scuri e le larghe aureole anch'esse dello stesso colore, il suo ventre accennato e il suo pube ricoperto da una corta e sottile peluria dalla quale però fuoriesce, tre le grandi labbra della sua figa, un clitoride dalle dimensioni apprezzabili. Poi le sue gambe ancora degne di essere ammirate e il suo sedere ampio che promette delizie!
Sento l'odore dei loro corpi mentre afferro le loro mani tese che mi invitato a seguirle.
Mentre mamma chiude veramente a chiave la porta della stanza da letto quando siamo appena entrati, Manuela mi spinge sopra il letto testimone dell'amore dei miei genitori e viene a stendersi accanto a me nel posto normalmente occupato da mio padre. Mamma ci raggiunge stendendosi dall'altro lato così che io sono nel bel mezzo di due donne eccitate ed eccitanti.
“Non ho così detto bugie ne a tua madre” dice rivolgendosi a Manuela, poi guardando verso di me “e nemmeno a te! Infatti Manuela dorme con me, come sa tua madre e dorme con te come ti ho detto oggi!”
Non riesco a descrivere il movimento delle nostre sei mani, sei labbra e tre lingue che mi travolgono come un'onda anomala ed io sono felice di annegare in tanta lussuriosa e peccaminosa liquida trasgressione!!!
Ad un certo punto vengo a trovarmi fuori dal groviglio di carne perché mamma è abbracciata a Manuela che le si è stesa sopra. Mamma ha le gambe allargate e Manuela che pare la stia scopando dai movimenti del suo bacino, ha anche lei le gambe larghe! Quello che appare ai miei occhi dal fondo del letto è un lungo attraente solco che, quasi senza interruzione parte dal sedere di Manuela, va alla sua figa aperta, poi a quella appena coperta di serico vello di mamma fino a quasi a raggiugere il buchino grinzoso del suo maturo sedere.
Mi avvicino come un felino che punta la preda e poggio la mia bocca su quella montagna di carne che bramo, partendo dall'inizio del solco dei glutei della mia ragazza per poi scendere sul suo buchino posteriore, poi mi infilo nella sua figa umida e, senza soluzione di continuità, passo alla figa matura profumata ed altrettanto umida di mamma infilando la mia lingua, che mi pare lunga come quella di un formichiere, fino a solleticare il suo secondo canale. Vado continuamente su e giù e mi inebrio nel gustare nella mia bocca assetata il cocktail di secrezioni delle due donne senza riuscire a gustarle separatamente!
Il mio uccello reclama la sua partecipazione e dopo alcuni minuti sollevo la faccia umida degli umori delle mie donne e mi metto tra le quattro gambe aperte portando il mio uccello nel solco del culo di Manuela. Dopo che la mia cappella si è bagnata sia tra le labbra della figa di Manuela che di quella di mamma, anche perché è la cosa più comoda da fare, infilo la mia cappella prima, e tutto il cazzo subito dopo, nella calda e umida vagina di Manuela che mugola di piacere nel sentirsi riempita... Forse affondo in lei non più di venti volte ma il mio uccello è troppo duro e sta troppo su, così all'ennesimo affondo, la mia cappella si alza quel tanto da mettere nel mirino il culetto della mia ragazza. Per fortuna me ne accorgo e trovo la forza di spingere dolcemente, ben accolto da lei che inarca il sedere per facilitarmi!!
Mamma da sotto si rende subito conto di cosa sta avvenendo.
“Ma sei proprio degna di tua suocera!! Lo prendi già dietro!!”
“Tuo figlio non ama il preservativo....per cui...”
“Sei proprio un troia!!”
“No mi piace troppo il cazzo di tuo figlio!!”
Intanto io affondo dentro il suo intestino per almeno altre venti volte, molto lentamente e molto profondamente, come piace a lei, prima di tornare nella sua vagina allagata di piacere!
Vedo, in fondo al tunnel, la luce dell'orgasmo, quando un movimento mi fa tornare ai piedi del letto ansimante. Mamma e Manuela hanno deciso di scambiarsi le posizioni!!
Adesso, finalmente ho la figa di mamma a portata di tiro e in meno di un attimo sono ancora tra quelle calde gambe e punto decisamente la figa materna dove vengo accolto da un calore quasi bruciante e da un urlo di piacere di cui non credevo mamma essere capace. Mi attacco con le mani alla sua vita e inizio a affondare colpi sempre fino in fondo e poi di nuovo quasi uscendo da lei per poi rientrare fino a sentire i miei coglioni sulle sue chiappe!! Solo che mamma essendo molto più navigata ha uno sfintere anale molto abituato...ed io non mi accorgo, ad un certo punto, che ho cambiato corsia.
“Cazzo Marco quanto è bello sentirti tutto dentro il mio culo!!!
Solo allora abbasso lo sguardo e vedo la situazione!!
Mamma, quando sono proprio tutto dentro di lei, improvvisamente stringe il muscolo dello sfintere e mi impedisce di tirarlo fuori se non a costo di farmi del male!!
“Sei mio!! Non ti lascio andare!!!” sogghigna soddisfatta!
Quando decide di allentare la presa quasi esco di corsa dal suo sedere e vengo subito preso da quattro mani che mi fanno di nuovo stendere tra le due donne che, nel frattempo hanno slacciato il loro abbraccio. Con una magia di cui solo mamma è capace, si materializza nella sua mano una salvietta imbevuta, in ogni caso umida, con cui il mio cazzo viene amorevolmente pulito.
Come in sincrono, le due mie due dolci torturatrici, scendono con le loro teste sul mio ventre iniziando un gioco a due lingue sulla mia cappella violacea!
Non ho la forza di reagire anzi!! Mi lascio andare alla loro voluttà e volontà.
“E' arrivato il momento di dissetarci, non credi cara Manuela!!!”
“Si mi pare proprio necessario a questo punto...!!”
Si mettono entrambe in ginocchio sul letto e mi danno entrambe le terga ma io non ho la possibilità di arrivare con la bocca dove vorrei.
“Usa le mani, bastardo e masturbaci!!”
Così mentre infilo le mie mani nelle loro fighe e poi stringo tra le dita i loro clitoridi, loro usano le braccia che quasi si toccano mentre mi torturano il cazzo, poggiandole una sul culo dell'altra giocherellando vicendevolmente con i grinzosi fiorellini anali.
Devo essere mostruosamente bravo con le mani perché dopo pochi istanti sento i loro mugolii aumentare, le bocche mollare il mio uccello, e le dita delle loro mani affondare nei rispettivi culetti. Quasi si accasciano per il pacere. Ma mamma dopo un ultimo sospiro riprende in mano il mio uccello e inizia un movimento velocissimo di andirivieni che nel giro di pochissimo mi porta all'orgasmo.
Quasi ammirando l'eruttare del mio uccello, le loro teste si allontanano lasciando che la mia sborra mi bagni tutto il ventre, il petto fin sul collo. Solo quando solo poche gocce colano dalla punta della cappella, si dividono il pasto rispettosamente ed in eguale quantità.
Con gli occhi chiusi mi godo lo schioccare delle loro labbra e il caldo delle lingua su tutto il mio busto.
Quando poggiano la testa sul cuscino, io sono stato ripulito del mio piacere completamente.
Il silenzio a questo punto avvolge tutta la stanza. Forse per qualche attimo cediamo anche al sonno...ma dura poco. Mamma seguita a ruota da Manuela entrano nel bagno a servizio della camera da letto. Al loro ritorno anche io vengo invitato a darmi una rinfrescata cosa che faccio con molto piacere.
Quando rientro a mia volta nella stanza le signore sono di nuovo distese a letto e notano che il mio cazzo non ha ancora voglia di dormire.
Siamo rientrati a casa che saranno state le ventritre, adesso è da poco passata l'una...la notte è ancora lunga.
“Senti Manuela, la condanna per Antonio è durata anche troppo!! Che ne dici di andare a soddisfare il suo e tuo desiderio e lasciare a me la possibilità di passare il resto della notte con Marco?!?!”
“Con molto piacere!! Spero solo che Antonio non si sia segato...ascoltando i rumori che venivano da qui dentro!”
“Non ti preoccupare!! Antonio è un diesel...ci mette tempo a scaldare il motore...ma poi va che è un piacere...E tu che certamente certe sensazioni le capisci al volo!!!”
Manuela si alza dal letto e, prima viene verso di me per un bacio di complicità, poi gira la chiave nella toppa della porta della camera e scompare nel corridoio!!
“Ancora quel dolore fitto alla bocca dello stomaco?!?!”
“Si ancora!!”
“Così deve essere ogni volta!! E' Amore, è sana gelosia!!”
“Credi lo provi anche lei?!”
“Ogni volta che una ragazza si avvicina a te!!”
“Glielo chiederò!!”
“In fondo questa casa è piena farmaci anti acido e per lenire i bruciori di stomaco, dovessero servire puoi usarli a tuo piacimento!!”
Il bruciore ce l'ho ancora ma adesso è il momento della mia prima notte di sesso con Mamma Lucia!!
Il bacio che mi accoglie quando salgo sul letto adesso è pieno d'amore, passione, sensualità, ardore: dopo quasi vent'anni torno ancora ad essere tutt'uno con mia mamma!!
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