Polvere
scritto il 2026-10-14 tempo di lettura 1 min
di
DootCinque
genere
poesie
cura
A+
Mi hai spazzato via.
Un colpo di scopa secco,
senza neanche concedermi la cortesia
di un ultimo “vaffanculo” di persona,
di un addio di quelli finti, recitati male
davanti a un caffè tiepido.
Niente.
Trattato come polvere sul parquet.
Anni insieme puliti in un secondo
con un aspirapolvere emotivo a massima potenza.
E la cosa più patetica,
quella che mi fa sentire davvero un idiota,
è che dovrei odiarti.
Dovrei augurarti le peggiori sventure,
le gomme a terra sotto la pioggia,
i calzini bagnati, le notti in bianco.
E invece no.
Invece il mio cervello è un archivio stupido
che continua a mandare in onda
il filmato di noi sul divano,
le risate senza senso a notte fonda,
la tua pelle che scottava sotto le mie mani,
quell’incendio bellissimo
che ci faceva tremare le ossa
e che adesso è diventato solo cenere negli occhi.
Sei stata un'esecuzione perfetta,
senza neanche il tiro di grazia.
E io sto ancora qui, sanguinando,
a ringraziarti per lo spettacolo.
Un colpo di scopa secco,
senza neanche concedermi la cortesia
di un ultimo “vaffanculo” di persona,
di un addio di quelli finti, recitati male
davanti a un caffè tiepido.
Niente.
Trattato come polvere sul parquet.
Anni insieme puliti in un secondo
con un aspirapolvere emotivo a massima potenza.
E la cosa più patetica,
quella che mi fa sentire davvero un idiota,
è che dovrei odiarti.
Dovrei augurarti le peggiori sventure,
le gomme a terra sotto la pioggia,
i calzini bagnati, le notti in bianco.
E invece no.
Invece il mio cervello è un archivio stupido
che continua a mandare in onda
il filmato di noi sul divano,
le risate senza senso a notte fonda,
la tua pelle che scottava sotto le mie mani,
quell’incendio bellissimo
che ci faceva tremare le ossa
e che adesso è diventato solo cenere negli occhi.
Sei stata un'esecuzione perfetta,
senza neanche il tiro di grazia.
E io sto ancora qui, sanguinando,
a ringraziarti per lo spettacolo.
di
DootCinque
DootCinque
24
visite
visite
0
voti
voti
valutazione
0
0
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Chi sei tu? (parte-11)
Commenti dei lettori al racconto erotico