Tromb parade #02 "Danza sul mio petto"
scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 4 min
di
TiArVanilla
genere
comici
cura
F
(FUORI ONDA)
Ah, ma quindi pure se è un sito di racconti mi tocca seguire una logica algoritmica del tipo "più produci contenuti e più faranno in modo che ti si veda"? E magari vale pure il postulato "se posti una volta ogni secolo ti facciamo scomparire dai radar?". Mii, che palle 'sta modernità... quindi per prendere un paio di commenti e far sapere che esisto mi tocca inventarmi una roba virale, o una rubrica a puntate? Che tipo magari quella bischerata della finta radio potrebbe diventare fissa e rientrare di soppiatto nella categoria "comici" (visto che quella "musica" non l'hanno manco pensata)? Ma chi credono di essere, un social? Vabbè, che ci tocca fare per campare! E poi, 'sta storia dei voti con le lettere come a scuola? Dopo quante insufficienze mi bocciano, esattamente? E poi con una media con la F che succede, che dopo un po' ti declassano a scrivere sulle note di Myspace? Nella prossima vita rinasco intelligenza artificiale, così mi sbatto meno.
(IN ONDA)
Ma ciao a tutti i nostri radio ascoltatori, e ben sintonizzati sulle nostre magiche frequenze fm stereo sui 69.7 di Radio ER. Anche oggi l'appuntamento con la Tromb Parade vi porta a riscoprire i dischi più improbabili che parlano di fi.. di fi... fidatevi che ne sentiremo delle belle! Per esempio, l'avreste mai detto che pure Biagio Antonacci, con quel nome lì apparentemente da bonaccione in realtà era uno che sco... sco... scopriamolo insieme, andando a ripescare questa perla del 1991 intitolata "Danza sul mio petto". Che sì, parla proprio di quello che pensate voi. Di un "sali e scendi" che lascia poco spazio all'immaginazione. Perché no, diciamo che la danza non c'entra, a meno che non vogliate fare finta di non cogliere la sottile metafora quando dice che è proprio quella a far "piovere amore". Se non fosse più chiaro, una pioggia che una volta che arriva rende "tutto più bello" e che finisce "con quattro gocce d'amore". No, dico, mi sembra evidente il riferimento alla sb... alla sb... alla sbobinatura che stiamo facendo del disco analizzandolo frase per frase, intendo.
Insomma, lo dice Biagio in persona dandoci pure le indicazioni esatte: "le tue gambe e poco più su l'infinito piacere", che mi sembra un preciso richiamo alla pass... pass... passate pure dal mio profilo a commentare la puntata di oggi, e mi raccomando, restare all'ascolto della nostra emittente!
"Danza sul mio petto" (1991)
E ti lasci andare danzando, con piccoli passi
Cammini piano sul mio fragile petto
È un sali e scendi con me, non farlo è un peccato
E danza così, danza sempre più forte sul mio petto
Continua così e muovi piano il tuo corpo sul mio petto
I tuoi piedi nudi da qui mi fanno impazzire
Le tue gambe e poco più su, l'infinito piacere
Va bene, danza così, danza sempre più forte sul mio petto
Continua così e muovi piano il tuo corpo sul mio petto
È una danza che fa piovere amore
Una danza che ci fa parlare senza le parole
Fino a quando non arriva il sole
Fino a quando non avrai più voglia di danzare
E poi quando arriva la pioggia è tutto più bello
Il tuo sguardo, i tuoi lineamenti, i tuoi movimenti
E finisce così la tua danza finisce sul mio petto
Finità così, con quattro gocce d'amore qui sul mio petto
È una danza che fa piovere amore
Una danza che ci fa parlare senza le parole
Ma fino a quando non arriva il sole
Ma fino a quando non avrai più voglia di danzare
Sul mio petto
Sul mio petto
Sul mio petto
Sul mio petto
Sul mio petto
Ah, ma quindi pure se è un sito di racconti mi tocca seguire una logica algoritmica del tipo "più produci contenuti e più faranno in modo che ti si veda"? E magari vale pure il postulato "se posti una volta ogni secolo ti facciamo scomparire dai radar?". Mii, che palle 'sta modernità... quindi per prendere un paio di commenti e far sapere che esisto mi tocca inventarmi una roba virale, o una rubrica a puntate? Che tipo magari quella bischerata della finta radio potrebbe diventare fissa e rientrare di soppiatto nella categoria "comici" (visto che quella "musica" non l'hanno manco pensata)? Ma chi credono di essere, un social? Vabbè, che ci tocca fare per campare! E poi, 'sta storia dei voti con le lettere come a scuola? Dopo quante insufficienze mi bocciano, esattamente? E poi con una media con la F che succede, che dopo un po' ti declassano a scrivere sulle note di Myspace? Nella prossima vita rinasco intelligenza artificiale, così mi sbatto meno.
(IN ONDA)
Ma ciao a tutti i nostri radio ascoltatori, e ben sintonizzati sulle nostre magiche frequenze fm stereo sui 69.7 di Radio ER. Anche oggi l'appuntamento con la Tromb Parade vi porta a riscoprire i dischi più improbabili che parlano di fi.. di fi... fidatevi che ne sentiremo delle belle! Per esempio, l'avreste mai detto che pure Biagio Antonacci, con quel nome lì apparentemente da bonaccione in realtà era uno che sco... sco... scopriamolo insieme, andando a ripescare questa perla del 1991 intitolata "Danza sul mio petto". Che sì, parla proprio di quello che pensate voi. Di un "sali e scendi" che lascia poco spazio all'immaginazione. Perché no, diciamo che la danza non c'entra, a meno che non vogliate fare finta di non cogliere la sottile metafora quando dice che è proprio quella a far "piovere amore". Se non fosse più chiaro, una pioggia che una volta che arriva rende "tutto più bello" e che finisce "con quattro gocce d'amore". No, dico, mi sembra evidente il riferimento alla sb... alla sb... alla sbobinatura che stiamo facendo del disco analizzandolo frase per frase, intendo.
Insomma, lo dice Biagio in persona dandoci pure le indicazioni esatte: "le tue gambe e poco più su l'infinito piacere", che mi sembra un preciso richiamo alla pass... pass... passate pure dal mio profilo a commentare la puntata di oggi, e mi raccomando, restare all'ascolto della nostra emittente!
"Danza sul mio petto" (1991)
E ti lasci andare danzando, con piccoli passi
Cammini piano sul mio fragile petto
È un sali e scendi con me, non farlo è un peccato
E danza così, danza sempre più forte sul mio petto
Continua così e muovi piano il tuo corpo sul mio petto
I tuoi piedi nudi da qui mi fanno impazzire
Le tue gambe e poco più su, l'infinito piacere
Va bene, danza così, danza sempre più forte sul mio petto
Continua così e muovi piano il tuo corpo sul mio petto
È una danza che fa piovere amore
Una danza che ci fa parlare senza le parole
Fino a quando non arriva il sole
Fino a quando non avrai più voglia di danzare
E poi quando arriva la pioggia è tutto più bello
Il tuo sguardo, i tuoi lineamenti, i tuoi movimenti
E finisce così la tua danza finisce sul mio petto
Finità così, con quattro gocce d'amore qui sul mio petto
È una danza che fa piovere amore
Una danza che ci fa parlare senza le parole
Ma fino a quando non arriva il sole
Ma fino a quando non avrai più voglia di danzare
Sul mio petto
Sul mio petto
Sul mio petto
Sul mio petto
Sul mio petto
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