Ferie 4
di
Jonjo60
genere
gay
Il giorno dopo il rientro da Torino andai a salutarli e portare indietro le chiavi di cancello e garage, la signora mi ringraziò tanto e insistette che mi fermassi a pranzo ringrazio e accetto, tanto che prepara usciamo in giardino e rocco arriva di corsa e inizia a leccarmi le gambe il suocero lo vuole allontanare ma non riesce, allora mi guarda e dice, vorrà finire la monta dell'altro giorno che vi ho interrotto, proprio in quel momento esce la signora chiamandoci che era pronto il pranzo.
Mangiamo e dopo la signora và a riposare un pò tanto noi andiamo a trovare il vicino che abita ad un centinaio di metri dalla casa del mio amico, lo troviamo sdraiato fuori su una sdraio e ci invita per un caffè, ma ci serve anche un liguore fatto da lui, buonissimo, ma a mè girava un poco la testa e mi siedo sul divano visto che eravamo dentro casa. Io non ne volli più ma loro fecero un secondo giro, il padrone di casa era vedovo da un bel pò, mi venne vicino e cominciò a tastarmi il culo da sopra i pantaloncini, poi mi disse di togliere tutto, lo feci subito e lui mi prese una mano e se la mise sul pacco che era già durissimo, tanto il suocero era intento a segarsi, il padrone di casa mi fece alzare e poi sedere su quel palo durissimo e aiutandomi cominciò a farmi saltare e a me sembrava che mi arrivasse nello stomaco dalle spinte che dava, dopo un pò mi fece alzare e girare, mi voleva vedere in faccia mentre mi sfondava, era bellissimo e io non capivo più niente stavo per sborrare la prima volta ma sentii un pò di dolore al culo ed era l'altro che voleva entrare anche lui, quando riuscì a sbattermelo dentro ebbi un orgasmo che mi fece entrare in una specie di trans non capivo più niente, mi scoparono non sò per quanto tempo e quante volte. Quando cominciai a riprendermi ero pieno di sborra ovunque e avevo un fallo finto in mano e uno più grosso nel culo. Quando lo tolsi uscì un fiume di sborra, mai avuta così tanta dentro. Fui accompagnato a fare una doccia e mi infilai il doccino dentro per lavarmi un pò. Tornato in sala mi offrì dinuovo un caffè. Mi dissero che avevo chiesto e fatto di tutto dicendomi che quando tornava il genero ci saremmo divertiti molto di più. Torno alla mia auto e con il culo che mi duole torno a casa mia e dormo fino al pomeriggio tardi, faccio la doccia e sento che non si era ancora chiuso del tutto il culo ma non faceva più male. Poi racconterò l'incontro con i 3 uomini e un cane...........
Mangiamo e dopo la signora và a riposare un pò tanto noi andiamo a trovare il vicino che abita ad un centinaio di metri dalla casa del mio amico, lo troviamo sdraiato fuori su una sdraio e ci invita per un caffè, ma ci serve anche un liguore fatto da lui, buonissimo, ma a mè girava un poco la testa e mi siedo sul divano visto che eravamo dentro casa. Io non ne volli più ma loro fecero un secondo giro, il padrone di casa era vedovo da un bel pò, mi venne vicino e cominciò a tastarmi il culo da sopra i pantaloncini, poi mi disse di togliere tutto, lo feci subito e lui mi prese una mano e se la mise sul pacco che era già durissimo, tanto il suocero era intento a segarsi, il padrone di casa mi fece alzare e poi sedere su quel palo durissimo e aiutandomi cominciò a farmi saltare e a me sembrava che mi arrivasse nello stomaco dalle spinte che dava, dopo un pò mi fece alzare e girare, mi voleva vedere in faccia mentre mi sfondava, era bellissimo e io non capivo più niente stavo per sborrare la prima volta ma sentii un pò di dolore al culo ed era l'altro che voleva entrare anche lui, quando riuscì a sbattermelo dentro ebbi un orgasmo che mi fece entrare in una specie di trans non capivo più niente, mi scoparono non sò per quanto tempo e quante volte. Quando cominciai a riprendermi ero pieno di sborra ovunque e avevo un fallo finto in mano e uno più grosso nel culo. Quando lo tolsi uscì un fiume di sborra, mai avuta così tanta dentro. Fui accompagnato a fare una doccia e mi infilai il doccino dentro per lavarmi un pò. Tornato in sala mi offrì dinuovo un caffè. Mi dissero che avevo chiesto e fatto di tutto dicendomi che quando tornava il genero ci saremmo divertiti molto di più. Torno alla mia auto e con il culo che mi duole torno a casa mia e dormo fino al pomeriggio tardi, faccio la doccia e sento che non si era ancora chiuso del tutto il culo ma non faceva più male. Poi racconterò l'incontro con i 3 uomini e un cane...........
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