Festa di paese

di
genere
gay

Come ogni anno in quasi tutti i paesi d'italia c'è qualche festa , che sia santo o ricorrenze varie. In un paesino dell'alta italia c'era una festa un pò diversa che adesso si chiamano notti bianche o nere.
Ero capitato con amici per caso in quel paese e non sapevamo come si svolgesse la serata, provavamo a chiedere ma nessuno diceva niente, ad un certo punto entro in un bar per fare un pò di pipi,tanto dico agli altri di andare pure in piazza che li avrei raggiunti li, chiedo e il padrone del locale mi indica dove sono, c'è un paio di scalini a scendere e il fondo 2 porte e su una c'è scritto privato quindi entro nell'altro appena finito esco mi lavo le mani e arriva un signore che avrà avuto 65-70 anni e entra anche lui per fare pipi, finisco di lavarmi le mani con quei aggeggi che fanno aria e il signore esce dal bagno e in quel momento và via la luce (che poi ho scoperto che era programmata) e a tastoni cerchiamo la porta per uscire, ad un certo punto tocco qualcosa di duro e caldo ed era un bel pistone, lo palpo un poco e il padrone del pistone mi chiede se mi piace, alla mia risposta positiva inizia a palparmi il culo e trovandomi senza intimo dice meglio si fà prima, facciamo un passo indietro e mi appoggio con le mani al lavandino tanto il signore mi strofinava il cazzo sul buco, si piazza bene e me lo infila fino in fondo piano piano, non era molto duro ma inizia lo stesso a ponpare tenendomi per le spalle e sento che cresce sempre più dopo una decina di pompate era durissimo e cominciavo a mugolare, ci sapeva fare e andava sempre piano ma fino in fondo che sentivo le sue palle toccare le mie, ad un tratto sento una e poi due mani che mi toccano il pistolino ma era mollo e dopo si spostano su i capezzoli che li avevo sensibilissimi, il signore si arresta in fondo e mi riempie il culo, come si sfila una bocca mi lecca e succhia ciò che esce dal buco aperto e io sborro come una fontana, mai goduto così intensamente e lì sento un altro cazzo che mi riempie e mi pistona con furia, perchè sento le sue palle sbattere nelle mie e la scopata dorò una decina di minuti e sborrammo a tempo.
Ero stanco e sento dietro di mè la voce del padrone che ci dice che era sceso per venirci a prendere visto che non eravamo dei frequentatori abituali poi mi aveva sentito gemere e aveva capito tutto. Ci prese per mano e ci accompagnò fin dentro il locale che si era vuotato per andare in piazza che si ballava. Fù una serata particolare, godereccia e intrigante, il signore mi chiese se ci potevamo rivedere, dissi basta che non stia troppo distante, mi spiegò che abitava a 10 minuti da casa mia allora dissi che quando potevo andavo io in un particolare bar e lo avrei aspettato per mezz'ora lui mi rispose che andava bene tanto era davanti a casa sua, nel frattenpo il padrone del bar mi chiese se ero stato contento della scopata, risposi certo e che sarei tornato a prendere qualcosa, mi disse che se volevo aveva 4 amici che gli piace scopare dei culi giovani. Risposi che ci avrei pensato e mi diede il numero di telefono del bar. Poi alle 24 ritornò la luce e trovai i miei amici che mi chiesero dove ero finito e raccontai una mezza verità che ero rimasto bloccato nel bagno del locale fino a che il padrone venne a prendermi. P.S. adesso si chiamano notti nere.... mi piacerebbe leggere qualche commento. Grazie.
scritto il
2026-09-02
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