Le ferie insolite

di
genere
gay

Andavo quasi sempre in ferie nello stesso albergo in montagna con gli amici.
Quell'anno ci eravamo sparsi, un paio al mare, altri 3 decisero di andare a visitare Roma, io con altri 2 decidemmo di andare sempre in montagna ma in un'altra zona, distante tra traffico e code varie , avevamo inpiegato quasi 4 ore di macchina, eravamo esausti ma le stanze erano fantastiche con una vista favolosa sulle Dolomiti.
Doccia e relax per almeno un'ora, poi cena e si và a fare due passi per il paese, sembrava di essere in centro c'era un mondo di gente. Ci sediamo ad un tavolino di un bar e beviamo del liquore del posto, era tutto stupendo anche se un pò rinco dalle 4 ore di viaggio, notiamo che ci sono dei ragazzini che schiamazzano così torniamo in albergo e ogniuno nella sua camera. Non sò se ero troppo stanco o cosa ma non riuscivo a dormire, quindi apro la portafinestra che dà su un balconcino e trovo sedia e tavolino, mi siedo e prendo un pò d'aria fresca. Il mio suardo viene catturato da un uomo che in mutande è sul balcone di rimpetto al mio e si stava segando, aveva un bel attrezzo non molto grosso ma lungo, io potevo vederlo bene perchè aveva un lampione vicino. Non male per il primo giorno di ferie, allora mi tolgo il pigiama restando nudo dalla vita in giù, mi sposto e vado dentro la camera e accendo la luce mettendomi sul letto, allora il dirimpettaio mi vede ma io faccio finta di non averlo visto e faccio finta di cercare sotto il letto mettendomi a novanta a culo alto, facendo in modo che potesse vedere bene il mio culetto aperto. Vedo da uno specchio che stà cercando di attirare la mia attenzione, ad un certo punto faccio finta di aerlo appena visto e cerco di coprirmi ma invano, allora esco sul balconcino e lui mi fà segno di andare da lui che così scopiamo, mi metto la tuta con sotto niente, esco e vado da lui scopro che non è solo ma ha un amico, si presentano (nomi finti) luca e luigi, luca mi chiede se avevo perso qualcosa e dico si gli slip al che mi fà i complimenti per il culo e me lo palpa, tanto luigi è seduto su una poltrona eguarda che luca mi palpeggia, io gli prendo quel bel cazzo che non era duro ma era già barzotto e lo sego, vedo luigi che si stava eccitando, io ormai ero nudo e luigi sfodera un attrezzo notevole, con cappella enorme e un cazzo di una ventina di cm minimo, tanto luca aveva preso del lubrificante e mi aveva lubrificato in modo preciso e così in piedi mi ha penetrato e ha cominciato a scoparmi ma dietro alla sega di prima è venuto quasi subito riempendomi ene il culo, luigi mi dice di non andare a pulirmi subito ma lui preferiva scopare nella sborra del suo amico così scivola meglio, con tanta fatica e un pò di male riesce a piantarmelo tutto dentro, che per quella scopata ero a pecora sul bordo del letto, lui è piantato fino alle palle dentro di mè e stà fermo un pò per farmi abituare, dopo inizia una lenta scopata che io subito sento solo un pò di bruciore ma passati 5 min inizia a piacermi, lui ad un certo punto accelera e dà spinte sempre più fortidopo una ventina di minuti lo sento sempre più duro e con due colpi mi riempie anche lui ma resta dentro finchè non sente che si stà mollando e mi dice di mettere una mano e andare in bagno a pulirmi, come mi alzo noto che anche il mio pisellino aveva sborrato. Ho pensato che se era tutta la settimana di ferie così sarei tornato più stanco di prima. Era stata una settimana di ferie stupende.....
scritto il
2026-09-04
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