Non dimenticare 1

di
genere
gay

Come scritto nel racconto precedente, il padre era a militare nel posto dove ero distaccato, dopo i primi mesi che mi era anche un poco antipatico a furia di fare servizi di coppia cominciammo a simpatizzare,ma una sera che eravamo di guardia incominciammo a parlare di cosa facevamo a casa e del tempo libero(che io ne avevo tanto come disoccupato), poi mi chiese se avevo la ragazza, risposi di no perchè fino a quel momento non mi interessavano, lui ne aveva diverse e con ogniuna faceva sesso, cioè una gli faceva solo pompini, l'altra si faceva solo scopare nella fica e altre con cui faceva un pò di tutto, ma nessuna gli aveva dato il culo, lui diceva che non volevano perchè lo aveva grosso e non troppo lungo, a quel punto gli dico chissà come sarà grosso?
Per tutta risposta lo tira fuori e mi chiede se mi sembrava grosso, lo guardo e chiedo se potevo toccarlo alla sua risposta positiva lo prendo in mano e scapellandolo gli dico che non è enorme ma era molto bello e caldo, allora mi dice che se insisto ancora un pò sborra perchè in astinenza forzata da un mese, non mi lascio scappare l'occasione e insisto con un lento avanti e indietro, era sempre più duro al che dice che stà per sborrare allora accelero un poco e appoggiandosi alla mia spalla scarica una serie di spruzzi che non finiva mai, li ho contati erano 6 più una goccia che era rimasta sulla cappella dove ho passato un dito e l'ho assaggiata.
Mi ringrazia e allora mi chiede se a me piace prenderlo in culo e alla mia risposta affermativa mi dice che per quella sera non riusciva a ricaricarsi ma nelle prossime guardie magari ci mttevano a fare la guardia su quelle garritte che erano in alto isolate. Cosa che avvenne 2 settimane dopo, perchè si faceva lì la guardia solo di notte perchè sotto c'erano i mezzi ma detto tra noi lì non poteva arrivare nessun civile. All'ora indicata saliamo sù sarà stata a 15metri minimo chiudiamo la botola per non caderci dentro, quando tutto tace sento una mano che cerca la mia lampo e apre facendo scivolare i pantaloni seguiti dalla mutande, mi accarezza il culo e tocca il buchino che si apre subito, allora mi dice che ho un culo fantastico e morbido, mi affianca e mi chiede di farglielo venire duro, ma tra astinenza di tutti e due lui era durissimo e io ero infoiato non vedevo l'ora, mi si mette dietro e con un pò di sputo come lubrificante si appoggia e inizia a spingere era delicato e dolcissimo, ogni tanto mi chiedeva se faceva male e la mia risposta era dai continua a spingere, finalmente sento le sue palle sbattere sulle mie e gli dico dai pompa, fù la scopata più dolce che avessi mai ricevuto fino ad allora, io ogni tanto davo un'occhiata per vedere che non arrivasse qualcuno che poteva essere solo il capoposto. Dopo una ventina di minuti sento che accelera i colpi e quando stava per sborrare lo sfila e spara dinuovo una serie di spruzzi che non avrei saputo come pulirmi dopo. Dinuovo mi ringrazia e mi chiede che se era in astinenza poteva chiedermelo ancora, risposi di si. In un anno di militare lo facemmo altre 8 volte. Beii tempi....
scritto il
2026-08-28
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