Ferie 3

di
genere
gay

Passrono i giorni e non vidi più il vicino, in compenso rocco era sempre più felice quando mi vedeva, mi saltava in braccio e poi si metteva seduto al mio fianco. Passano l e giornate e un giorno quando arrivo noto che ha il cazzo fuori e che ogni volta che può simula una scopata, la cosa mi incuriosiva e decido di provare al limite mi alzo e finisce li.
Andiamo sempre dietro casa ma questa volta prendo un telo e levandomi i pantaloncini mi sdraio a pancia sotto, rocco prima mi gira un pò in torno poi si ferma dietro di mè e inzia a leccarmi prima le cosce poi passa l mio buchetto facendomi eccitare poi prova a montarmi ma non riesce subito perchè avevo tenuto il culo troppo alto, mi abbasso e rocco riprova facendo centro e capisco il perchè di quel nome, sembrava piccolo ma invece era
Bello grosso e dava delle gran spinte, siamo tanto presi dalla monta che non ci accorgiamo dell'arrivo del suocero ch fortunatamente era solo perchè aveva lasciato la molie a fare un poco di spesa, spunta dall'angolo e dice potevate aspettarmi ma almeno fate presto che devo tornare a prendere mia moglie in paese tra poco, fortutamnte rocco si stacca e và a prendere le coccole dal padrone, al che questi mi die vestiti che ti voglio provare dopo.
Torna con la moglie una donna molto simpatica e vuole che mi fermi a cena, vado in suo aiuto a scaricre l'auto poi il suocero mi dice di aiutarlo a fare controlli all'auto perchè il giorno dopo dovevano ripartire per Torino per un fine settimana da un'altro figlio che abitava lì e non era andato giù al paese ed era per quello che erano tornati 4 gg prima.
Andiamo in garage e chiude le porte poi si gira dicendomi, hai un bel culo fammi u pò vedere che è un mese che non trombo, migiro e levo i pantaloncini, mi fà piegre un poco e dice, gra bel buco e tanto si apre la zip e tira fuori un bel paletto, ben attrezzato il suocero, apre un cassatto di un mobile ed estrae del lubrificante, ne mette un poco sulla cappella e un pò di più sul mio buchino inserendo 2 dita e facendole roteare un poco, sento la cappella che si appoggia e spinge infilandosi tutto fino in fondo, comincia la trombata e dà dei colpi furiosi facendomi andare in avanti richiando una testata, si calma un pò e chiedendomi scusa resta fermo dentro e si siede facendomi saltare su quel paletto, era un gran trombatore tanto che io ho sborrato in terra ma lui niente, si sfila e mi vuole scopare come una donna, quindi gambe sulle sue spalle e lui che spinge poi sento che aumenta i colpi e si scarica nel mio culo un mare di sborra.
Si accascia sul mio petto ansimante e mi confessa che suo genero gli aveva parlato di mè ed era per quello che erano passati da casa prima di andare a Torino ci rivestiamo e parliamo di seguito i chiese se era passata tranquilla la settimana,al che spiegai che avevo conosciuto il vicino in tutti i sensi, rispose ottimo quando saranno finite la ferie vedrai che ci divertiremo, in quel momento la moglie apre una porta interna e si affaccia comunicandoci che la cena era pronta, a fine cena salutai e mi dissero che il giorno dopo sarebbero partiti al mattino per Torino e che sarebbero rientrati il martedì dopo e che volevano che al loro rientro fossi lì ........
scritto il
2026-09-11
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