Mio padre a sua moglie consentiva tutto.

di
genere
incesti

Forse non ho avuto un buon esempio da mio padre, non che mi facesse mancare il suo affetto anzi a volte era asfissiante, ma era assolutamente dedito ad amare mamma. Faceva un mestiere faticoso, era muratore, non come oggi qualche anno fa lavorare nei cantieri era anche rischioso, questo non lo distoglieva dal preoccuparsi anche della pulizia della casa e della cucina perché non voleva che mamma si stancasse. Insomma una sorta di servilismo esagerato almeno questo a me sembrava. Il colmo è arrivato quando in occasione del cambio della vasca della cucina, papà ha fatto venire a casa per farsi aiutare un ragazzo che lavorava con lui nel cantiere che si chiamava Giancarlo. Quando mamma ha visto Giancarlo è rimasta folgorata dalla sua bellezza, per tutta la durata del lavoro, circa tre ore, è rimasta vicino a loro, poi papà ha preparato da mangiare mentre mamma
e Giancarlo si sono seduti in giardino sulla poltrona pensile. Papà ha visto che mamma era estasiata dalla figura di Giancarlo, non si preoccupava di altro se non quello di far stare a suo agio mamma. C’è stato il pranzo, lui è andato via, mamma si è messa sul letto mentre io e papà abbiamo sistemato la cucina, poi papà l’ha raggiunta, si sono chiusi in camera a fare l’amore, ho fatto l’amore anch’io con la mano. La differenza di età tra me mamma e papà era abbastanza risicata perché mi hanno concepito appena sopra la loro età adolescenziale. La settimana successiva mamma ha chiesto a papà di invitare Giancarlo per il pranzo della domenica e così per le domeniche successive, insomma la presenza di Giancarlo in casa nostra la domenica era diventato un rito, con mamma che nei suoi confronti si mostrava sempre più espansiva, era sempre addosso a lui, sotto gli occhi di papà che era felice di questi atteggiamenti, una sera ha chiesto a papà se Giancarlo poteva restare a dormire con lei. Incredibile papà ha accettato volentieri e siccome non avevamo altre possibilità papà è venuto a dormire nel mio letto. C’era caldo probabilmente, anzi sicuramente. mamma e Giancarlo dormivano nudi io e papà eravamo in mutandine. Ci siamo messi a commentare, entrambi avevamo piacere che mamma facesse
l’amore con Giancarlo, eravamo anche eccitati solo al pensiero che loro due stessero in azione. Impossibile nasconderci, il cazzo di papà era di ferro così come il mio, abbiamo tolto le mutandine giocando ognuno col suo anche se era meglio che uno lo facesse con l’altro. Ha sborrato prima papà ed io gli ho spalmato la sua sborra sulla pancia, poi ho sborrato io. Ci siamo puliti, ci siamo addormentati, La mattina quando siamo andati in cucina mamma e Giancarlo stavano facendo colazione, l’abbiamo fatta anche noi, siamo ritornati a letto nella camera grande tutti insieme. Ormai le coppie erano definite mamma con Giancarlo ed io con papà-
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2026-08-17
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