Abbiamo capito che scopare con altri ci dava piacere
di
danny
genere
tradimenti
Quando per lavoro sono stato trasferito rispetto alla nostra residenza, che poi era solo ad una decina di chilometri di distanza, io e mia moglie abbiamo trovato subito un appartamento in affitto, Caso ha voluto che il figlio del proprietario fosse un bel ragazzo di cui mia moglie si è invaghita. Non era il caso di cambiare ancora quindi ho sopportato, anche se sopportato non calza a pennello, mi sono trovato, sempre per lavoro su un tratto di spiaggia che a me è sembrato essere un’oasi isolata dal resto del paese. Ho iniziato a frequentarla e mi sono reso conto che era un posto dove si praticava sesso,
nudismo perché non c’erano controlli. Quindi nel tempo libero lasciavo che Ornella frequentasse Antonio mentre io mi dedicavo alle scopate selvagge. In quel posto frequentato da coppie, gay e nudisti. Ornella aveva 19 anni, io 21 eravamo nel pieno della fase sessuale post adolescenza, lei era una figa discreta, a me però appassionava quel tipo di approccio, quindi pur sapendo che lei scopava con Antonio ( anche con me, a lei non bastava mai ) io ero soddisfatto delle mie prede, che poi prede non erano, anzi la preda ero io, un bocconcino niente male con un ottima dotazione. Insomma io ed Ornella avevamo trovato un equilibrio senza mai confessarcelo, sapevo che scopava con Antonio, lei sapeva che avevo qualche avventura fuori casa. Questo sistema incrementava la nostra sessualità, ci piaceva immaginare che nella sua figa fosse entrato un altro cazzo così come il mio fosse entrato in altre fighe. Non mi vergogno a dire che oltre alle coppie, qualche pompino l’ho ricevuto anche da gay, per essere sincero fino in fondo, qualche pompino l’ho fatto anche io. Naturalmente quando i cordoni si allentano prendono
piede i comportamenti inusuali al punto che a volte tornado dal lavoro trovassi Ornella ed Antonio in camera a scopare. Nel tempo però la platea si è allargata perché, a distanza di una decina di chilometri, ho scoperto un posto molto più bello, molto più isolato dal centro abitato, soprattutto frequentato da un numero superiore di coppie. Erano proprio tante, in parte riflettevo che si trovassero nella mia stessa situazione, cioè libertà alla moglie di scopare con altri, eravamo un gruppo molto nutrito con varie differenze. Alcuni si facevano una sega, altri facevano le foto, qualcuno ingoiava la sborra versata nella figa. Una volta è successo che mentre scopavo una moglie, il marito ha chiamato un altro facendosi scopare anche lui. Un’altra volta ricordo ero in ferie, nel primo pomeriggio sono venute quattro fighe paurose che appena arrivate si sono spogliate nude. Cautamente mi sono avvicinato, nudo anch’io, contrariamente a quello che pensavo mi hanno accolto con simpatia, erano quattro intrattenitrici di un night club della zona. Siamo stati un paio d’ora insieme, verso le quattro sono andate via, portandosi dietro. volutamente costume, maglietta, pantaloncini ed infradito. Al momento non mi ero accorto, quando si è avvicinata l’ora di tornare a casa, sono entrato in crisi. La fortuna di incontrare un gay che mi ha offerto una sua asciugamano ed in cambio mi ha fatto un pompino. Sono tornato ho dovuto spiegare ad Ornella quello che era successo, cioè il furto dei vestiti. Spesso immaginavo di portare Ornella con me, lasciarla libera di fare i suoi comodi, ho cominciato a proporglielo, le ho spiegato quello che succedeva in quei posti, lei non voleva ma in seguito alle mie insistenze una volta è venuta. L’ha dichiarato subito che sarebbe venuta solo per vedere che tipo di posto era. Siamo stati l’intera mattinata, non abbiamo fatto nulla di particolare. Una passeggiata tra quelle piante l’abbiamo fatta, eravamo nudi come tanti altri. Nascosta tra alcune siepi c’era una casupola, sembrava un vecchio deposito di attrezzi agricoli, ho spinto la porta che è venuta giù con un serpente nero che spaventato è fuggito. In un momento mi è venuta un’idea malsana, cercare il proprietario chiedere se potevo ricavarne un posto dove fare base per i nostri giorni di mare. Stranamente questa idea è piaciuta ad Ornella perché voleva portarci anche Antonio. Con le dovute informazioni siamo riusciti a parlare col proprietario che è stato felicissimo di darci in uso gratuito quella casupola, voleva che gliela tenessimo pulita. Abbiamo impiegato una settimana io ed Ornella a liberarla dall’erba intorno ed a pulire dentro, abbiamo scoperto che c’era un pozzo nella parte posteriore. Non ci serviva, avevamo il mare a dieci metri. L’abbiamo attrezzata in modo che attirasse qualche frequentatore. Ad uno un giorno è venuto in mente di scopare con Ornella, a quel tempo non c’era l’euro, ho detto che voleva centomila lire, una somma stratosferica per quei tempi. Questo si è allontanato senza dire nulla, dopo dieci minuti è tornato con 100,000 lire in mano. Ornella non ci ha pensato sopra, ha preso la banconota, lui si è messo il preservativo, lei si è piegata e zac, la scopata è durata meno di un minuto. Lui è quasi fuggito, Ornella l’ha invitato a tornare quando voleva. Poi abbiamo portato Antonio, con lui Ornella scopava senza preservativo, si faceva sborrare nella figa per darmi la possibilità di leccarla. Altre cose sono successe tra me ed Ornella, ci siamo divertiti moltissimo, poi il tempo passa, la testa comincia a funzionare, si pensa al futuro, anche se qualche super avventura ci capitava spesso.
nudismo perché non c’erano controlli. Quindi nel tempo libero lasciavo che Ornella frequentasse Antonio mentre io mi dedicavo alle scopate selvagge. In quel posto frequentato da coppie, gay e nudisti. Ornella aveva 19 anni, io 21 eravamo nel pieno della fase sessuale post adolescenza, lei era una figa discreta, a me però appassionava quel tipo di approccio, quindi pur sapendo che lei scopava con Antonio ( anche con me, a lei non bastava mai ) io ero soddisfatto delle mie prede, che poi prede non erano, anzi la preda ero io, un bocconcino niente male con un ottima dotazione. Insomma io ed Ornella avevamo trovato un equilibrio senza mai confessarcelo, sapevo che scopava con Antonio, lei sapeva che avevo qualche avventura fuori casa. Questo sistema incrementava la nostra sessualità, ci piaceva immaginare che nella sua figa fosse entrato un altro cazzo così come il mio fosse entrato in altre fighe. Non mi vergogno a dire che oltre alle coppie, qualche pompino l’ho ricevuto anche da gay, per essere sincero fino in fondo, qualche pompino l’ho fatto anche io. Naturalmente quando i cordoni si allentano prendono
piede i comportamenti inusuali al punto che a volte tornado dal lavoro trovassi Ornella ed Antonio in camera a scopare. Nel tempo però la platea si è allargata perché, a distanza di una decina di chilometri, ho scoperto un posto molto più bello, molto più isolato dal centro abitato, soprattutto frequentato da un numero superiore di coppie. Erano proprio tante, in parte riflettevo che si trovassero nella mia stessa situazione, cioè libertà alla moglie di scopare con altri, eravamo un gruppo molto nutrito con varie differenze. Alcuni si facevano una sega, altri facevano le foto, qualcuno ingoiava la sborra versata nella figa. Una volta è successo che mentre scopavo una moglie, il marito ha chiamato un altro facendosi scopare anche lui. Un’altra volta ricordo ero in ferie, nel primo pomeriggio sono venute quattro fighe paurose che appena arrivate si sono spogliate nude. Cautamente mi sono avvicinato, nudo anch’io, contrariamente a quello che pensavo mi hanno accolto con simpatia, erano quattro intrattenitrici di un night club della zona. Siamo stati un paio d’ora insieme, verso le quattro sono andate via, portandosi dietro. volutamente costume, maglietta, pantaloncini ed infradito. Al momento non mi ero accorto, quando si è avvicinata l’ora di tornare a casa, sono entrato in crisi. La fortuna di incontrare un gay che mi ha offerto una sua asciugamano ed in cambio mi ha fatto un pompino. Sono tornato ho dovuto spiegare ad Ornella quello che era successo, cioè il furto dei vestiti. Spesso immaginavo di portare Ornella con me, lasciarla libera di fare i suoi comodi, ho cominciato a proporglielo, le ho spiegato quello che succedeva in quei posti, lei non voleva ma in seguito alle mie insistenze una volta è venuta. L’ha dichiarato subito che sarebbe venuta solo per vedere che tipo di posto era. Siamo stati l’intera mattinata, non abbiamo fatto nulla di particolare. Una passeggiata tra quelle piante l’abbiamo fatta, eravamo nudi come tanti altri. Nascosta tra alcune siepi c’era una casupola, sembrava un vecchio deposito di attrezzi agricoli, ho spinto la porta che è venuta giù con un serpente nero che spaventato è fuggito. In un momento mi è venuta un’idea malsana, cercare il proprietario chiedere se potevo ricavarne un posto dove fare base per i nostri giorni di mare. Stranamente questa idea è piaciuta ad Ornella perché voleva portarci anche Antonio. Con le dovute informazioni siamo riusciti a parlare col proprietario che è stato felicissimo di darci in uso gratuito quella casupola, voleva che gliela tenessimo pulita. Abbiamo impiegato una settimana io ed Ornella a liberarla dall’erba intorno ed a pulire dentro, abbiamo scoperto che c’era un pozzo nella parte posteriore. Non ci serviva, avevamo il mare a dieci metri. L’abbiamo attrezzata in modo che attirasse qualche frequentatore. Ad uno un giorno è venuto in mente di scopare con Ornella, a quel tempo non c’era l’euro, ho detto che voleva centomila lire, una somma stratosferica per quei tempi. Questo si è allontanato senza dire nulla, dopo dieci minuti è tornato con 100,000 lire in mano. Ornella non ci ha pensato sopra, ha preso la banconota, lui si è messo il preservativo, lei si è piegata e zac, la scopata è durata meno di un minuto. Lui è quasi fuggito, Ornella l’ha invitato a tornare quando voleva. Poi abbiamo portato Antonio, con lui Ornella scopava senza preservativo, si faceva sborrare nella figa per darmi la possibilità di leccarla. Altre cose sono successe tra me ed Ornella, ci siamo divertiti moltissimo, poi il tempo passa, la testa comincia a funzionare, si pensa al futuro, anche se qualche super avventura ci capitava spesso.
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