Mio marito mi offre ai suoi colleghi

di
genere
confessioni

Ho già avuto modo di dirvi che mio marito, molto più grande di me, è letteralmente soggiogato da me, ma è un masochista psicologico, e più viene umiliato, più soffre e più si eccita.
-Lasciati il pelo, mi dice mio marito una sera andando a letto mentre mi tolgo gli slip.
-Va bene, perché?
-Tra 15 giorni ho un convegno a Roma sulle modifiche al codice di procedura penale e tu vieni con me.
-Perché?
-Ci sono colleghi che vogliono conoscerti e anche scoparti. E amano la fica col pelo.
Roma, un albergo di lusso non lontano dal Quirinale.
-Io però me ne vado in giro, non mi rompo a sentirvi.
-Alle sei devi essere in albergo però.
-D'accordo. Mi godo la giornata. Alle sei torno in albergo e trovo mio marito con tre colleghi.
-L'aspettavamo con ansia. È più bella di quanto immaginassimo. Francesco è un uomo fortunato. Lei è davvero meravigliosa.
So quello che devo fare. Comincio a spogliarmi lentamente. Resto in intimo. Vado verso di loro, mi giro. Mi slacciano il reggiseno. Mi tolgono gli slip. Resto nuda, ferma davanti a loro.
Li guardo.
-E allora?
Sono tutti e tre attorno a me e cominciano a toccarmi, accarezzarmi, baciarmi.
Tette, fica, culo, ognuno di loro va dappertutto.
Vado a stendermi sul letto.
I tre si spogliano.
Mio marito si mette seduto in un angolo e guarda mentre i tre mi vengono addosso e iniziano a leccarmi e toccarmi.
A turno mi ficcano i loro cazzi in bocca. Poi uno mi afferra per un braccio e mi dice di mettermi a quattro zampe. Uno si mette sotto di me, uno si piazza davanti a me e il terzo dietro.
Quello davanti comincia a scoparmi in bocca, quello sotto mi allarga la fica con una mano e con l'altra spinge il suo cazzo dentro. Il terzo mi allarga il culo e mentre lo lecca prende in giro mio marito, che mi guarda, soffre e gode.
-Guarda come la inculo tua moglie, a France'!!!
E giù a ridere come pazzi, mentre sento il suo cazzo cominciare a forzare per entrare.
Pochi secondi e mi ritrovo con tre cazzi che spingono con forza.
Mi agito, godo e dopo un po' mi lascio andare e vengo mugolando di piacere.
-Senti come gode la tua troia? Fa quello che mi incula a mio marito, che resta in silenzio.
-Ragà, pronti?
Escono insieme, mi fanno stendere sul letto, si inginocchiano attorno a me e mi esplodono in faccia assieme.
Io spalanco la bocca per ingoiare la sborra che mi riversano addosso, mentre i fiotti mi riempiono la faccia.
-France' abbiamo riempito la tua troia di sborra, vieni a pulire, cornuto!
E giù a ridere ancora mentre con i loro cazzi mi spalmavano la sborra e poi me li mettevano in bocca per farmi leccare tutto.
Mio marito si avvicina a me, mi bacia e lecca pure lui la sborra che ho sulla bocca.
-Lecca bene Francè, non ci lasciare niente! E giù a ridere di nuovo.
Beh, dopo un po' mi sono alzata e senza guardare nessuno sono andata a farmi una doccia, a pulirmi. Quando torno in camera trovo solo mio marito.
-Allora? Adesso che facciamo? Chiedo.
-Andiamo a cena, poi domani c'è quel mio collega a cui devo un favore.
-Un altro? Chiedo infastidita.
-Non posso dirgli di no, tesoro, cerca di capire.
La mattina seguente mentre quelli erano a convegno io girovagai per il vaticano, come una turista tranquilla. Mangiai qualcosa in una trattoria di Trastevere e poi tornai in albergo dove ero attesa da mio marito e dal famoso collega a cui doveva un grosso favore.
-Non vedevo l'ora di conoscerla, Francesco mi ha parlato molto di lei ma lei è di una bellezza sconvolgente...
Insomma la solita sceneggiata.
Sono su Telegram @seduzioneamaranto e su Instagram @ladyam.annamaria

scritto il
2026-08-04
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