Doppio ingoio sul set

di
genere
confessioni

Fermi così!!

Il momento più difficoltoso sui set fotografici è proprio mentre all'apice del godimento il fotografo mi dice di non muovermi. Voleva catturare il momento in cui lo sperma si allungava prima di staccarsi.

Non ingoiare, non muovere la bocca!

E io obbedisco naturalmente.

I dettagli spesso sono i più apprezzati.

Tutto era cominciato con un messaggio che mi arriva mentre sono impegnata con un cliente. Ti cercano per un servizio fotografico particolare. Poi c'è anche un dopo... e la cifra. Leggendo mi distraggo: la cifra... forse c'è uno zero di troppo, penso sorpresa e interdetta.

Finito col cliente chiamo.

Ah, è corretta? Ok. Quando? Dove?

Arrivo nello studio fotografico.

Una palazzina anonima in periferia, terzo piano.

Suono.

Mi viene ad aprire un tizio tutto cerimonioso.

Ah, ecco la mia partner. Mi avevano detto che eri bellissima, ma non fino a questo punto, mi dice guardandomi negli occhi.

Nell'ampio salone adibito a set c'è il fotografo, l'assistente e un tizio seduto in un angolo che guarda tutta la scena.

Dai spogliati, non abbiamo molto tempo, mi fa il fotografo con tono quasi indifferente.

Mi spoglio.

Tolgo tutto? Chiedo.

Certo, vuoi scopare vestita?

Il fotografo mi risponde spazientito.

Allora? Cominciamo? Fa il fotografo, che si avvicina a me.

Il tizio che guarda è un amante delle sborrate in faccia, mi spiega il fotografo, quindi regolati, mi fa con sguardo espressivo.

Annuisco.

Il fotografo inizia a dare le indicazioni, come su un set di un film porno. La cosa mi piace, mi diverte e mi eccita. Inizio a leccare a lungo il cazzo del mio partner.

È un attrezzo normale, quando lo sento duro a sufficienza allargo le gambe per farmi penetrare la fica.

I

Lui si prepara a entrare quando il fotografo lo ferma: E leccale un pò la fica, prima, allargala bene con le mani, entra con la lingua dentro, succhia, dai, e cazzo! Ma devo dirti tutto?

Il fotografo è spazientito.

Il mio partner allunga la lingua nella mia fica, lo sento leccare avidamente.

Mi piace, mi eccito.

Dai, sfondala adesso.

Ecco il suo cazzo. Lo sento entrare con decisione, fino in fondo. Lo sento sicuro di sé, va agevolmente in profondità, spinge sempre più veloce, sembra quasi un professionista del mestiere. Mi piace sentirmi scopata con quella decisione e mi lascio andare al mio piacere, senza fare caso più di tanto né al fotografo, né al suo assistente, né tantomeno al tizio che guarda eccitato tutta la scena.

Trattieniti, non venire, vieni quando te lo dico io, capito?

Il mio partner continua a pompare con forza.

Io mugolo di piacere. Si, si, siii!

Il mio partner, di cui non so nemmeno il nome, spinge sempre più veloce, mentre io gemo di piacere.

Dai, urla di piacere, stringigli il culo e vieni! Mi dice il fotografo.

Ansimo ancora per qualche secondo, lo tiro a me con forza, vibro di piacere e vengo mugolando, mentre lui continua a spingere con vigore fino in fondo.

A un cenno del fotografo esce e prepara il campo per l'inculata.

Ci sa fare accidenti. È sicuro, movimenti rapidi.

Mi lecca a fondo il buco, lo allarga e mi penetra con un colpo secco.

Lancio un urlo, ma mi piace.

Il fotografo fa il contorsionista per scattare e la cosa mi diverte.

Esci un po', allargale il culo con le mani, fammi vedere bene quel cazzo che entra e esce!

Mi scappa da ridere.

Dai, pompa forte!

Il mio culo va in fiamme.

Tu masturbati, dai!

Eseguo, con le dita che vanno sul clitoride gonfio e dentro la fica grondante.

Esci, preparati!

Il mio partner esegue, esce dal culo, e il fotografo mi fa girare: apri la bocca! Obbedisco, mentre lui prende a segarsi con calma.

Fammi vedere la lingua, la lingua! Mi urla il fotografo.

Spalanco la bocca, lingua di fuori.

Il mio partner mi guarda, sorride, è tranquillo.

Mamma mia.

All'improvviso vengo investita da un getto di sperma incredibile. La mia bocca si riempie, la sborra mi va direttamente in gola, sono costretta a ingoiare. I fiotti si susseguono a ritmi rapidi.

Non ingoiare! Mi urla il fotografo.

Una parola, penso incredula. In pochi secondi vengo ricoperta, mai vista tanta sborra uscire da un cazzo. Mi viene da sorridere mentre guardo quel cazzo che continua a emettere liquido bianco. Finalmente smette.

Leccati le labbra, passati le dita sulla faccia, ferma! Tu avvicinale il cazzo alla bocca!

Il fotografo è un vulcano di ordini.

Mi scappa da ridere, mentre con le dita raccolgo lo sperma sul viso e lo lecco.

A quel punto vedo il tizio alzarsi e venire verso di me. Mi mette davanti il suo cazzo già duro e umido.

Lecca, troia.

Lo prendo in mano, lo lavoro, lo metto in bocca, lo sego e, tempo 10 secondi, mi esplode in bocca la sua sborra.

Ingoia tutto, puttana, mi dice a bassa voce mentre gode.

Ingoio, certo, lo guardo, sorrido: Sei contento?

In silenzio mi rimette il suo cazzo ancora duro in bocca.

Puliscilo bene, troia.

Lo lecco a lungo, fino a quando si sgonfia del tutto. A quel punto il tizio si ricompone e torna a sedersi. Il fotografo mi scatta le ultime pose.

Va bene ragazzi, andate pure a lavarvi, abbiamo finito.

Impiego del tempo, mi trattengo sotto la doccia a lungo. Quando torno trovo solo il fotografo e l’assistente. Sul tavolino una busta rigonfia.

E' tutto là, mi dice il fotografo.

Ancora nuda la apro e osservo il contenuto. Sorrido compiaciuta.

Ci sai fare, spero di rivederti, mi fa il fotografo mentre mi rivesto.

Chissà, può essere, gli dico sorridendo mentre vado via.

Come sapete sono su Telegram @seduzioneamaranto e su Instagram @ladyam.annamaria
scritto il
2026-08-03
9 1 9
visite
1 7
voti
valutazione
6.4
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.