Barbarella & Nicoletta - 49

di
genere
confessioni

…e il serpente di ciccia da 25cm. scivolo’ lentamente fuori dal pertugio anale di Nicoletta portandosi,ovviamente,con sé un insieme di roba bianca,di roba marrone e pure(come si era augurata Barbarella la paralitica)di roba rossastra!
-“Dio Cristo,che visione favolosa….pure il sangue le hai fatto uscire dal culo…che libidineeee…potrei spararmi subito un altro ditale”
-“Amoreeee-esordisce Nicoletta dopo tutto il tempo della lunga auto-inculata in cui era rimasta assolutamente in silenzio come le era stato ordinato da Marco-ho goduto tanto,ma tanto…e’ stata una cosa continua fin da quando Marco mi ha appuntato la sua cappello a sul bordo del buco del culo…ho sborrato subito pensando a quello che m8 accingevo a fare—-prrr,prrr,prrr—— senti come sfiato dal culo…porca puttana mi è uscita pure un po’ di merda liquida…Oddiooo,prrr…prrr…prrr…sto scorreggiando ancora,aspettate un attimo”—-e Nicoletta,con il palmo della mano destra a cucchiaio messo davanti al suo buco di culo slabbrato e gorgogliante,spara altre due rumorose scorregge ed estasiata si rivolge alla sua amante in carrozzella—-“Barbarella,guarda qua…ho ancora altra sborra che mi esce fuori dalla budella…che gustooo…Marco,ma quanta me ne hai fatta dentro? Amore,ma a te non ti aveva già ingozzato prima?”
-“Porco Dio,sembrava una pisciata per quanta me ne ha fatta nello stomaco mentre lo sbocchinavo…ho goduto senza toccarmi”
-“Okay,ragazze…allora facciamo così….io mi prendo Barbarella e me la metto sul divano vicino a me…ecco qua(Marco la prende di peso e la butta sul divano,dicendole di spogliarsi completamente)e tu Nicoletta qui in ginocchio in mezzo alle mie gambe e puliscimi accuratamente il cazzo da tutta questa zozzeria…ovviamente,lecca e ingoia tutto per bene,okay”
-“Certo…te lo faccio ritornare pulito meglio di quando l’hai tirato fuori dalle mutande…e,comunque,se hai bisogno pure di pisciare,basta che me lo dici e io apro la bocca….Dio Mio,quanto ho sborrato col tuo palo nel culo,neanche quando Stefania mi usava a ripetizione come gabinetto e le atre due mi lavoravano il grilletto e i capezzoli ho goduto così tanto”
-“Va bene…intanto inizia a pulire tutto e stai in silenzio che voglio continuare a fare i dire da lei cosa succede in quel bar dopo i due schiaffoni in faccia davanti a tutti gli altri clienti…dimmi,Barbarella…continua…”——————— ————“Vieni con me,stronza…accompagnami al bagno degli handicappati e portati appresso quel boccale vuoto da 1/2 litro che quel cliente ha lasciato su quel tavolo…forza”
-“Si,certo…..subito”
-“Allora,ascoltami bene…TU sei una lurida schiava lesbica che gode ad essere usata in tutti i modi da una donna…l’ho sentito chiaramente al telefono poco fa,giusto?”
-“Giusto”
-“E sei arrivata al punto di pagare profumatamente una prostituta per esser3 usata come gabinetto vivente,giusto?”
-“Giusto”
-“Perfetto…a me,invece,serve una schiava autentica che(visto che sono handicappata)mi deve aiutare in tutto…TU mi devi pulire casa,fare la spesa,cucinare ed ovviamente devi provvedere ai miei bisogni fisiologici e cioè mi devi far godere ogni volta io lo desidero e,per ringraziarti di tutto ciò,io ti sevizierò,ti frusterò e ti userò come gabinetto personale pressoché tutti i giorni…hai 10 secondi per rispondere si o no,forza”
-“Ma lei lo farebbe per venire incontro alle mie esigenze dí sottomissione oppure proprio perché lei è una Padrona?”
“Lurida merda,vieni qui vicino a me…dammi il boccale e fatte ‘sta bevuta de birra calda corretta al catarro…gliene ho fatti due belli gialli di scatarri(fra raffreddore ed una decina di sigarette già fumate dalla mattina)nel boccale vuoto….poi,mi sono messa il boccale in mezzo alle gambe e ci ho sparato dentro una pisciataona puzzolente fino all’orlo…glielo ho messo davanti alla bocca e questa troia succhiacazzi che sta qui in mezzo alle tue gambe prima mi ha detto GRAZIE e poi ha bevuto tutto il contenuto del boccale”
-“Che libidine quello che mi racconti di questa puttana che mi sta sbocchinando…succhia Nicoletta….pulisci tutto….hai una lingua come quella delle vacche”
-“Marco,dimmi la verità….cosa è che ti eccita della mia persona….voglio la sincerità,perché sappi che le persone handicappate sanno riconoscere la verità e la pietosa bugia …ed io la seconda cosa la sgamo subito e subito tronco la situazione(anche se mi sto innamorando di te ogni minuto di più…ti prego,non mi deludere”
-“Va bene,l’hai voluto tu…Nicoletta smetti di sbocchinarmi e vai in cucina a pregare qualcosa da mangiare…resta di là fino a quando non ti chiamo io…sparisci”
-“Hai visto come obbedisce? Un robottino in carne e ossa…pensa che in gioventù(fino a quando non si è laureata in Lettere)lei era una Femminista convinta,era dura e pura ed andava a tutte le manifestazioni…poi,a 30/32 anni è incappata in una Lesbica Milanese Dominante(che,oltre che sessualmente,la usava pure come spacciatrice)e da lì è uscita fuori la nuova Nicoletta Lesbica Sottomessa…fortunatamente per me😁😁😁”
-“Allora,tu vuoi veramente sentirti dire da me la verità vera sul perché mi ecciti così tanto?”
-“Si,Porco Dio!!!”
-“Okay…io inizio e tu non provare ad interrompermi…ascolta bene tutto fine alla fine e poi dici la tua,va bene?”
-“Innanzitutto,di te mi eccita il fatto che stai in carrozzella,che sei una autentica handicappata,che fin dall’inizio ho capito che avevo a che fare con una depravata fuori di testa ,amante delle cose strane,mi hanno eccitato da morire quelle zinne tanto grosse quanto cadenti sul ventre,i tuoi capezzoli enormi come turaccioli che sto vedendo adesso che sei nuda qui vicino a me,pelle bianca,senza un pelo…hai una sorca implume come quella di una bambina,ma fa schifo con queste labbra così in fuori e ‘sto grilletto a piselletto….hai una faccia non certo bella,anzi fa proprio schifo con queste orecchie a sventola che esibisci senza vergogna tagliandoti pure i capelli a spazzola e poi quella bocca che butta fuori bava ogni volta che sei eccitata…mi fai davvero addrizzare il cazzo per quanto fai schifo dentro e fuori,troia paralitica di merda”
-“Cazzzzoooo,questa si che è una dichiarazione d’amore come si deve….lo sapevo che,oltre ad avere un cazzo favolosamente schifoso,eri depravato anche nell’anima…ma tu lo sai che io lo faccio apposta ad indossare le magliettine leggere di cotone(senza reggiseno)proprio per mostrare le mie tettone mosce e capezzolute? E lo sai che io i capelli me li raso da sola per mettere in evidenza le mie orecchie? Ma tu lo sai quanti depravati ho rimorchiato da quando sto sulla carrozzella vestita così e coi capelli rasati? Sai quante frasi porno ho sentito pronunciare(anche a bassa voce)riguardo alle mie orecchie a sventola,alla bava sulle labbra,alle bestemmie improvvise che sparo anche davanti alla gente per un nonnulla oppure di chi si accorge dei miei capezzoloni in trasparenza o anche della massa informe delle mie mammelle adagiate sul mio stomaco? Lo sai quanti ne ho rimorchiati? Giovani,vecchi,negri,arabi,brutti,belli,con la panza o anche palestrati con la tartaruga… io lo sapevo benissimo che loro venivano con me per libidine e poi,dopo la sborrata,salutavano più o meno frettolosamente e si dileguavano…ma a me questa cosa eccitava ancora di più”
-“Porca Madonna,Barbarella…ma tu sei una pazza,una pazza…sei una depravata come mai nessun’altra conosciuta finora…guarda che cazzo duro mi hai fatto fare di nuovo”
-“Mi fa piacere che una paralitica come me ti fa addrizzare il cazzo per la terza volta in un’ora…dimmi che sono la e poi ti mostro una ultima cosa che sono sicura ti farà andare fuori di testa”
-“Si,Barbarella…sei la ”
-“Ma tu mi ami? Io ti amo tanto tanto e ti amerò ancora di più se sarai sempre così sincero nei miei riguardi”
-“Io non ti amo assolutamente…ma userò la tua libidine in simbiosi con la mia libidine per farti sessualmente qualunque cosa,sapendo che tu non mi dirai mai di no…lo vuoi?”
-“ Certo che lo voglio e non me ne frega un cazzo se IO ti amo e TU non mi ami…anzi,’sta cosa mi eccita proprio…io sono deviata nel cervello…e poi guarda qua come sono messa dietro,toh…”
E abbastanza goffamente(dato il suo handicap fisico)Barbarella si gira e allargandosi le chiappe con tutte e due le mani—-“Toh,guarda come sto messa in mezzo alle chiappe,Dio Cristo Maledetto…guarda che fogna…rifatti gli occhi,Marco”
E spingendo in fuori il buco del culo come se dovesse cagare,lo sfintere della paralitica si allargò’ a dismisura espellendo un plug nero di dimensioni mostruose,peraltro fatto a pigna e appresso al plug un prolasso anale di circa 15/16 centimetri e,nel frattempo Barbarella iniziava a sditalinarsi imprecando tutta la Santissima Trinità e(rivolgendosi al suo amato Marco)———“Hai visto che buco di culo che mi hanno fatto in quei cinque anni quel prete e quella perpetua maledetti?”
-“Barbarella,fai prorio schifo…e mi piaci sempre di più”
-“Lo so,lo so…e’ vero che mi porterai anche a fare i bocchini ai cavalli oppure a farmi sodomizzare da un bel cane? Dimmi di sì…perché io queste cose le voglio fare da anni…ma non ho mai trovato nessuno che mi potesse aiutare con questa maledetta carrozzella…ci vuole la forza di un vero maschio per tirarmi su e farmi mettere a pecorina pronta per farmi inculare da un cane…anni fa,trovai solo due uomini(uno qui a Roma e l’altro a Napoli)ma avevano più di 80 anni ognuno e non ce la potevano proprio fare ad alzarmi di peso e buttarmi sul divano come hai fatto te prima”
-“ A dire il vero,oltre a farti fare la puttana degli animali,a me ecciterebbe da morire metterti proprio sul marciapiede a battere in carrozzella”
-“Giura”
-“Giuro su quello che vuoi…voglio gustarmi la scena di tutti quelli che si fermano e ti pagano per usarti in tutti i modi…una prostituta in carrozzella….faresti felici le persone più depravate di tutta Roma e dintorni!”
-“Siiiii….che gusto,che libidine…ad ingozzarmi della sborra degli sconosciuti…….io fra un po’ godo di nuovo”
-“Pure io…guarda quanto è duro….e’ un pezzo di legno”
-“Dai,allora buttamelo in culo ‘sto pezzo de legno…prendi,girami e spingilo tutto in culo…entrami nel prolasso…tieni,lo spingo tutto in fuori…chiavami le budella…goditi il mio intestino e sborraci dentro,Porco Diooooo…sborroooo”
Ed io iniziai furiosamente ad incularmela senza pietà,fino a scaricarmi per la terza volta i coglioni…stavolta proprio dentro le budella di Barbarella come prima nelle budella di Nicoletta ed inizialmente nello stomaco sempre di Barbarella”
-“Siii,violentami senza pietà….sei il mio stallone…incula la tua puttana paralitica….sto squirtandoooo…piscio fuori tutto il sugoooo”
E Nicoletta,nascosta dietro la porta del salone,assisteva in silenzio mentre continuava senza tregua a sditalinarsi aiutata dall’ovetto vibrante inserito dentro la fregna e tutte e due le mani a lavorarsi duramente quei capezzoloni a turacciolo che ornavano la sue misere tette pressoché inesistenti….praticamente sborrava senza toccarsi in mezzo alle gambe…….
scritto il
2026-07-30
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