Barbarella & Nicoletta - 2

di
genere
confessioni

-“Che cazzo meraviglioso….sei il mio Dio…sei il mio Padrone…mi ci voglio affogare…umpf…umpf!”
Che bocchino favoloso che mi stava facendo questa mezza paralitica di Barbarella…io seduto sulla sedia wc avevo già sborrato abbondantemente in gola a lei dopo cinque/sei minuti di pompino a gola profonda con lo sperma che le avevo scaricato direttamente nello stomaco e che lei,fra rutti e diversi conati di vomito,aveva diligentemente(anche se a fatica)deglutito tutta la roba accumulata nei miei coglioni da più di una settimana!
-“Vabbe’,anche se hai sborrato troppo velocemente,io sono riuscita a godere di nuovo senza toccarmi mentre ingoiavo la roba tua”
-“Io pure ho sborrato subito appena i miei occhi hanno visto come ti ingozzavi di cazzo e soprattutto quando le mie dita hanno accarezzato queste grosse vene sul tronco-interviene Nicoletta baciando in bocca Barbarella-chissà che si prova in culo con un manganello del genere?”
-“Stai ferma qua,zoccola-dico a Barbarella prendendola per il collo-questa sborrata e’ solo l’antipasto! Adesso tu continua a succhiarmelo e tu Nicoletta vai sotto a leccarmi il buco del culo…abbiamo appena iniziato,altroché “
Piccola digressione per illustrarvi le due puttane…BARBARA(o meglio BARBARELLA)35 anni-sulla carrozzella da 15 anni-carnagione molto chiara,fisico nella media ne’ magra,ne’ grassa…sui 60 chili…viso leggermente androgino,naso dritto,occhi bovini con una luce di libidine sempre sotto traccia,due orecchie a sventola che facevano impressione soprattutto perché lei teneva sempre i capelli corti a spazzola,due labbra abbastanza grosse e morbide,una bocca larga e spesso salivosa…scendendo giù,troviamo due mammelle molto grosse ed oscenamente adagiate sul ventre con dei capezzoloni sporgenti e bene in vista, perché la troia non faceva mai uso del reggipetto e indossava sempre magliettine leggere di cotone!
NICOLETTA-50 anni-molto magra sui 47/48 chili,capelli abbastanza corti ricci sale e pepe(perché era allergica a tutte le tinte),un naso a patata,boccuccia regolare con dei denti piccoli,occhi belli e vivaci,colorito olivastro,zero tette ma pure lei con capezzoli a turacciolo,piercing a lingua e capezzoli…un culetto piccolo a mandolino e mani e piedi molto sensuali.
-“Si,però ti prego Marco…acchiappami per le orecchie e chiavami in bocca senza farti problemi…vai tranquillo…usa la bocca come fosse una figa….cacciamelo dentro”
E così feci….da non credere,erano passati si e no venti minuti da quando io(con la scusa di offrirle un caffè)mi ero avvicinato a questa paralitica seduta accanto a me nel dehor di questo bar ai Parioli…mi eccitava da morire,con quelle tettone adagiate sul ventre,con quei capezzoloni enormi che bucavano la magliettina bianca,con quella bocca grossa ed un linguone che spesso girava intorno alla bocca stessa per umettarsi le labbra e poi quelle orecchie a sventola che lei mostrava senza vergogna,anzi le metteva proprio in evidenza con il suo taglio di capelli alla moda dei Marines Americani….e poco fa la mia sborrata repentina fu proprio “per colpa” di Barbarella che mi aveva incitato a prenderla per le orecchie e scoparla in gola.
-“Menomale che Barbarella gira sempre con il buco del culo tappato da un grosso plug-fu la prima frase che mi rivolse Nicoletta quando venne a riprendersi la sua amante per strada-sennò se la farebbe addosso ogni volta che gode….a lei succede anche all’improvviso di sborrare mentre la porto in giro…le basta poco….se vede un bel maschio oppure vede due fidanzati che si baciano con passione….pensa che una volta ha sborrato solo assistendo ad una monta canina a pochi metri da lei…ha un prolasso anale da non credere,vero puttanona mia?”
-“E’ vero…ma il prolasso anale non è colpa mia,ma di quel maledetto prete che,insieme alla sua perpetua,si sono presi cura di me nei miei primi cinque anni di carrozzella…io ero rimasta sola al mondo ed il Giudice Tutelare decise di affidarmi alla bontà del prete e della sua perpetua! Tutti e due brutti da fare schifo,oltre i 60 anni(lui ormai impotente e lei lesbica al 110%)mi hanno traviato lentamente fin dai primi giorni e dopo una settimana già mi avevano sdraiata nuda sul letto con la figa puzzolente di lei sulla bocca,mentre lui mi prendeva a cinghiate sulla figa! In quei cinque anni mi hanno usata in tutti i modi,mi frustavano a sangue quasi tutti i giorni,entrambi mi hanno usato come gabinetto completo senza riguardi,ma soprattutto mi succhiavano per ore i capezzoli ed il clitoride,mentre mi tenevano allargato lo sfintere anale usando delle zucchine e delle melanzane enormi…sono arrivati ad infilarmi in culo fino al gomito tutte e due le loro mani e quella puttana della perpetua mi ci ha voluto infilare pure il suo piede fino alla caviglia! E’ ovvio che io adesso godo e bestemmio…non posso fare altro,il mio buco di culo e’ completamente slabbrato e io devo andare in giro sempre con questa specie di tappo in culo…guarda qua che roba”.
-“Marco,cazzo mio adorato…ti piace come ti succhia il buco del culo la mia Nicoletta?”
-“Si,è favolosa….non ci si crede che quella boccuccia delicata possa ospitare una lingua bovina da sballo”
-“In effetti,e’ proprio vero…a proposito,se Nicoletta continua a leccare così,a me mi smuove dentro e sento che sto per scorreggiare…non so se mi posso permettere”
-“Aspetta un attimo,Marco-dice la paralitica togliendo il mio cazzo dalla sua bocca-voglio essere sincera con te e credo di parlare anche a nome di Nicoletta…tu sei troppo bello,troppo maschio e soprattutto sei dotato del cazzo più osceno del mondo,mentre guarda noi due,,,io sulla carrozzella,faccio abbastanza schifo di viso,sbavo spesso,orecchie a sventola,tette calare sul ventre ed un buco di culo prolassato a dismisura…lei brutta di viso,magra come un chiodo e senza tette,sembra un frocetto,e’ lesbica ma non la vuole nessuna donna,fino a quando non ha incontrato per caso me pagava una escort ogni 15 giorni per leccarle i piedi,la figa ed il buco del culo e spesso farsi pure pisciare in bocca! Detto ciò,io e Nicoletta siamo roba tua e tu ci puoi far fare quello che vuoi..ci puoi pure mandare a battere,vero Nicoletta?”
-“Okay per me…ma non hai detto che questa qui sotto che mi sta lavorando molto bene il buco del culo con il suo linguone e’ una lesbica completa?”
-“ No,a lei non piace il maschio…nel senso che a lei del maschio interessa solo il cazzo(se molto grosso)e la sborra(se è tanta)…ecco perché adesso ti sta leccando il culo…perché tu per lei sei degno di essere servito e riverito…quindi,se devi scorreggiare,scorreggia senza problemi e Nicoletta ti ringrazierà,vero Nicoletta?”
-“Si,si…certo che lo ringrazio…anzi,gli bacerò il buco del culo mentre mi scorreggerà in bocca”
-“Hai sentito,Marco? Che ti dicevo? Nicoletta è una autentica puttana sottomessa…pensa che lei decise di diventare la mia schiava tuttofare subito dopo la prima volta che abbiamo fatto sesso(o meglio dopo la prima volta che le ho fatto bere un bel bicchiere di piscio mentre le torcevo con forza i suoi capezzoloni,insultandola senza pietà a livello psicologico)”
-“Ma come è avvenuta la vostra conoscenza? Prrr…prrr…prrr…aaahhh,queste tre scorregge mi ci volevano proprio…continua a leccare con quel lenzuolo di lingua e non ti fermare,Dio Cane! Hai ragione,Barbarella…Nicoletta non si ferma mai…io scorreggiavo e lei mi baciava il buco con le labbra,Porco Diooo…che libidine”
-“Ma tu lo sai come ho fatto ad incontrare Nicoletta qualche anno fa?”
-“No,dimmelo in un orecchio,però mi voglio inculare la tua fidanzata facendola sedere sul mio cazzo…dai,esci da lì sotto e vieni qui in piedi davanti a me”
-“Mamma mia-dice Barbarella fissandomi negli occhi-mi voglio gustare l’introduzione completa di tutti e 25 i centimetri nelle budella di Nicoletta”
-“Adesso tu Nicoletta stai in piedi dandomi le spalle e piano piano ti siedi sul mio cazzo e te lo inserisci dentro fino all’ultimo centimetro…non devi dire una parola,non devi fare neanche un grido,tutto in silenzio,devi soffrire oppure godere in assoluto silenzio(tanto io mi accorgerò dalle tue pulsazioni sfinteriche)…a proposito,la discesa deve essere lentissima,continua,senza pause e senza tornare indietro…hai capito bene,frocetta ricciarella?”
-“Si,ma sarà una cosa disumana per me…mi posso bagnare il buco oppure no?”
-“ Che grande troia masochista…aspetta che mi bagno io la punta del cazzo perche’ non mi voglio screpolare la cappella”
-“Porco Dioooo….so che fra un po’ impazzirò sia dal dolore che dal godimento…tu,amore mio,aiutami”-dice Nicoletta rivolgendosi alla paralitica.
-“No,no…io mi voglio gustare per bene la scena di questa inculata quasi impossibile…tu sei quasi vergine nel culo in confronto a me… mi faccio un bel ditale al grilletto gustandomi la tua sofferenza e,magari,ti posso scatarrare in bocca…lo so che ti eccita il mio alito che sa sempre di fumo,di cipolla e di aglio…sei una schifosa innamorata e schiava di una paralitica come me! Vai,Marco…introduci il tuo pitone in culo a questa frocetta lesbica e falla piangere davanti a me”
-“Okay,iniziamo allora-e mi prendo Nicoletta da dietro per i fianchi e dolcemente le faccio appoggiare il suo sfintere anale sulla mia larga cappella(opportunamente e preventivamente inumidita dal mio sputo sopra la punta)-inizia pianissimo e senza fermarti mai ad incularti da sola! Non voglio sentire ne’ una parola e neanche un sospiro,okay?”
scritto il
2026-07-28
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