Il grillettone di Maria Pia
di
BAMA 69
genere
confessioni
“Forza,frocio,ficca bene la lingua nel buco del culo e datti da fare”
Era incredibile quello che stavo vedendo ad un metro da me in questa stanza appartata di un club-prive di Firenze…Maria Pia(una donna di circa 45 anni che ben conoscevo essendo la moglie di un certo Roberto,il quale aveva un ristorante a Roma in cui da tempo non andavo più,perché lui mi stava proprio sul cazzo)che stravaccata su una poltrona si stava facendo leccare il buco del culo proprio dal marito in questione!!! Lui,ovviamente,mi dava le spalle perché stava in ginocchio e non poteva muoversi da quella posizione perché Maria Pia lo teneva saldamente per i capelli con la mano destra…mentre lei(con degli occhialoni neri)probabilmente neanche si guardava intorno. Io stavo in piedi col cazzo fuori dai pantaloni ancora mezzo moscio(perché poco prima avevo sborrato in culo ad una vecchia di circa 65 anni)e vicino a me c’erano altri tre maschi col cazzo in tiro(anche se di modeste dimensioni)che commentavano tranquillamente il tutto….”Mamma mia,ogni Lunedì sera è una favola quando viene Maria Pia col marito frocio”….”Non me lo dire,ha quel grilletto che sembra un pisello…ce l’ha più lungo del cazzetto del marito”…interviene quello più’ vecchio,che già da un po’ mi accarezzava le chiappe “si,lui è un mini dotato ma fa dei bocchini con l’ingoio favolosi…io stasera devo ancora sborrare,ma dopo userò la bocca sua per scaricarmi”.
Per me era la prima volta che venivo a questo club-prive’ fiorentino di cui da un paio d’anni avevo sentito parlare….questi tre,invece,erano degli habitué’ e difatti …”guardate,me sa che fra un po’ Maria Pia inizierà a pisciare in bocca al marito”….”come fai a saperlo?”-dice il vecchio,mentre cerca di entrare nelle mie mutande per palparmi il culo….”me ne accorgo,perché Maria Pia inizia a parlare piano piano e quasi non si sente,ma se andate vicino sentirete le parolacce e pure le bestemmie che le escono dalla bocca”….gli altri due uomini”no,a noi due le bestemmie danno fastidio”….”cazzo,a me la donna che bestemmia fa impazzire”…”pure a me”-dice il primo uomo(quello che ci aveva avvertito di questa particolarità’ di Maria Pia) e difatti noi due ci portammo ai lati di Maria Pia e…”Porco Dio,lecca leccaaa….sto quasi sborrando….spompinami il grilletto che ti piscio in bocca,cornuto….fai i bocchini meglio di me,Dio Caneee”…e Roberto si prende in bocca il “piselletto” di Maria Pia che era pure clamorosamente pelosa(una autentica foresta di peli neri fin quasi all’ombelico e che debordava a destra e sinistra delle sue cosce muscolose per più di 10 cm.)! Poi,di scatto, Maria Pia si alza dalla poltrona,si mette in piedi a gambe divaricate e,senza mollare la presa dei lunghi capelli sale e pepe del marito mini-dotato-“Sborrooooo,butto fuori tuttooo,lecca tutto,bevi bevi Porco Diooo…ti affogo di sugo…. Porca Madonna,sei il mio pisciatoio e gli da anche 4/5 schiaffoni tremendi mentre gli piscia in bocca(senza mollare la presa dei capelli)! “Ti prego,amore,mi fai male”….e immediatamente due calci terribili con le scarpe a decolte si abbattono in mezzo alle gambe di Roberto che era completamente nudo e indifeso(a parte una gabbietta di metallo sul cazzetto(come vidi dopo)…”Stai zitto,tu non devi mai parlare….tu sei roba mia,sei il mio giocattolo come lo era pure tuo padre fino all’ultimo giorno di vita”…e,mentre parlava,Maria Pia con una mano teneva saldamente la folta criniera del marito-schiavo e con l’altra mano si masturbava il suo clitoride proprio come avrebbe fatto un maschio e,del resto,quel clitoride non era meno di 7/8 cm. di lunghezza e stava dritto come un vero pisello e…” Porco Dio,Marco…ma che cazzo ci fai qui?”
Io rimasi per un attimo interdetto e poi “quello che ci fai tu e Roberto!”. L’uomo vicino a me si dileguò subito perché aveva capito che poteva succedere qualcosa,ma inaspettatamente Maria Pia si levò gli occhialoni neri e guardandomi fissa negli occhi,mi disse….”Okay,adesso sai tutto…e che vorresti fare?”…ed io con fare spavaldo-“sincerità per sincerità mi piacerebbe pure a me spompinare il tuo favoloso cazzetto e dopo(se me lo permetti)vorrei usare anche Roberto,visto che è il tuo schiavo”….”ma come cazzo ti permet…” Bum,bum e due cazzottoni si abbatterono sulla bocca di Roberto da parte di Maria Pia-“ Lo capisci o no che il tuo parere non conta un cazzo? Tu sei il mio giocattolo,il mio cesso,il mio bancomat…altro non sei…se dici una sola altra parola,ti spacco la faccia a forza di cazzotti…intanto,vai in bagno a medicarti le ferite che il tuo sangue può dare fastidio a Marco” e con un calcio in culo ben assestato liquidò il marito!
Dopodiché…”cazzo,che coincidenza essersi incontrati qui in questo luogo di perdizione…ma è meglio così,non credi?”- mi diceva Maria Pia mentre senza alcun problema continuava a sgrrillettarsi senza ritegno…”lo sai che mi sei sempre piaciuto? Però,sono più di due anni che non vieni più al nostro ristorante,come mai?”
Ed io,di rimando-“ divergenze di opinioni con Roberto…certo se avessi saputo che lui è il tuo schiavo”
-“E vabbè,ma in pubblico non possiamo far vedere nulla…anche se lui si deve rivolgere a me sempre in modo estremamente educato”
-“Si,mi accorgevo di questo e mi eccitava anche la cosa”
-“Marco,dimmi la verità…quanto ti piaccio?”
-Tantissimo”
-“Da quando?”
-“Da sempre..dalla prima volta che ti ho visto scendere dalla moto che guidava Roberto e tu avevi una gonna corta e,scavallando le gambe per scendere dalla moto,ti ho visto le mutandine nere”
-“Sei sicuro che fossero mutandine nere? Perché molto spesso io non metto biancheria intima…non è che tu hai confuso le mutandine nere con questa foresta del Porco Dio che ho fra le gambe…oddio,sto sborrando di nuovo,Marco dimmi che lo vuoi in bocca il mio cazzetto,dimmelo,implorami di farti sbocchinare il mio clitoride,Porco Diooo”
-“Siiiii,tutto in bocca a me”…e mi butto subito in ginocchio -“Dio,che libidineeee”
E Maria Pia,prendendomi pure a me con una mano prima per i capelli e poi direttamente con tutte e due le mani per le orecchie,inizia la sua litania di parolacce e bestemmie da far inorridire un marinaio e da’ sfogo a tutta la sua libidine squirtandomi in faccia tutto il suo sugo….”così,siiii,tutto Dio Cristo Maledettooooo…ti voglio affogare,ahahahahah”
-“Cazzooo,quanto squirti”
-“Ti piace?”
-“Vuoil tutta la verità?”
-“La esigo”
-“Tu mi fai impazzire e non sai quante volte mi sono masturbato pensando a te”
-“In particolare,cosa ti eccita di me?
-“Tutto…il tuo aspetto mascolino…sei magra e coi muscoli sulle gambe e sulle braccia,hai questo naso importante e questa bocca molto grande,una voce roca quasi da maschio e poi…”
-“E poi adesso che ho visto il tuo grillettone,la tua fregna così grossa con delle labbra a penzoloni,hai pure un cespuglio di peli sotto le ascelle”
-“Aaahhh,ti piacciono queste stranezze non comuni nelle altre donne,eh?”
-“Si…io ho avuto un paio di relazioni con delle ragazze che erano molto larghe dietro e mi facevano impazzire”
-Ma davvero?”
-“Si,si veramente”
-“Ma quanto larghe?”
-“Beh…io,quando me le inculavo,bastava uno sputo sul loro buco di culo ed entravo senza problemi”
-“E vabbè,ma tu non è che sei proprio chissà che in mezzo alle gambe,no?”
-“Oddio,sono sempre 12 centimetri in piena erezione…Roberto mi è sembrato piatto li’ in mezzo”
-“ Ma Roberto non fa testo….lui tutto è meno che il mio maschio…lo sai che noi due siamo sposati da 20 anni e lui con me(durante il matrimonio) non ha mai fatto del sesso con me(intendo a livello normale)?
-“Cioè,mai mai?”
-“Allora,io ho 45 anni e Roberto 50…ci siamo conosciuti 22 anni fa e lui con me ha fatto l’amore solo una decina di volte(e solo in figa)il primo mese…dopodiché,lui mi ha confessato cosa provava per me,le sue pulsioni da schiavo ed io ho preso in mano la situazione in maniera duratura…per sempre e senza alcuna pietà”
-“Ma io prima ho sentiti che parlavi anche del padre,di tuo suocero…”
-“Si,si…faceva il dongiovanni con tutte ed io,invece,l’ho fatto diventare come il figlio”
-“ Raccontami…dai”
-“No,adesso no …un’altra volta …magari quando anche tu ti metti in ginocchio come il mio maritino frocio a leccarmi il buco del culo,che ne dici?”
-“Siiii,ti lecco quello che vuoi”
-“Dammi qua la tua mano…unisci tutte le dita a cuneo e ficcamela in bocca,forza”.
E la mia mano a cuneo entra’ dentro la cavità orale di Maria Pia…una bocca enorme che avrebbe potuto sbocchinare un cazzo equino senza problemi e poi - “Vai,Marco,entra dentro” e,mentre dice ciò,si gira e con ambedue le mani si spalanca le chiappe e mi mostra una apertura anale assurda…una specie di voragine…”forza,ficca dentro quella cazzo di mano”
E li’ capii che voleva dire essere sfondata analmente…tutta la mano agevolmente in culo (solo con un po’ di saliva) fino al polso e poi,dopo altre due sborrate favolose di seguito di Maria Pia mentre la fistavo con forza,io mi sborrai da solo senza toccarmi e lei,molto ironicamente,mi apostrofò così…-“ mi eccitano molto i maschietti che sborrano senza toccarsi,perché sono i più depravati…lo sai che la prima volta che quel frocetto di Roberto ha sborrato senza toccarsi e’ stato quando gli ho messo(per la prima volta)sotto il naso un bel calice del mio piscio caldo?”
-“Sei incredibile,Maria Pia”
-“E tu,invece,sono sicuro che diventerai il mio schiavo N. 2…anzi,Numero Uno perché a Roberto lo chiamo Zero proprio per fargli capire bene quanto conta per me”
-“Si,forse mi piacerebbe”
-“Forse? Vieni qui…apri bene la bocca e manda giù”…ed uno scatarro bello pieno mi colpì direttamente al centro della bocca all’inizio della gola e lei-“Anche tu sarai il mio cesso…intanto lecca per terra tutta la tua sborrata,verme” Ovviamente,lo feci senza esitare…Maria Pia mi attizzava da morire!
Era incredibile quello che stavo vedendo ad un metro da me in questa stanza appartata di un club-prive di Firenze…Maria Pia(una donna di circa 45 anni che ben conoscevo essendo la moglie di un certo Roberto,il quale aveva un ristorante a Roma in cui da tempo non andavo più,perché lui mi stava proprio sul cazzo)che stravaccata su una poltrona si stava facendo leccare il buco del culo proprio dal marito in questione!!! Lui,ovviamente,mi dava le spalle perché stava in ginocchio e non poteva muoversi da quella posizione perché Maria Pia lo teneva saldamente per i capelli con la mano destra…mentre lei(con degli occhialoni neri)probabilmente neanche si guardava intorno. Io stavo in piedi col cazzo fuori dai pantaloni ancora mezzo moscio(perché poco prima avevo sborrato in culo ad una vecchia di circa 65 anni)e vicino a me c’erano altri tre maschi col cazzo in tiro(anche se di modeste dimensioni)che commentavano tranquillamente il tutto….”Mamma mia,ogni Lunedì sera è una favola quando viene Maria Pia col marito frocio”….”Non me lo dire,ha quel grilletto che sembra un pisello…ce l’ha più lungo del cazzetto del marito”…interviene quello più’ vecchio,che già da un po’ mi accarezzava le chiappe “si,lui è un mini dotato ma fa dei bocchini con l’ingoio favolosi…io stasera devo ancora sborrare,ma dopo userò la bocca sua per scaricarmi”.
Per me era la prima volta che venivo a questo club-prive’ fiorentino di cui da un paio d’anni avevo sentito parlare….questi tre,invece,erano degli habitué’ e difatti …”guardate,me sa che fra un po’ Maria Pia inizierà a pisciare in bocca al marito”….”come fai a saperlo?”-dice il vecchio,mentre cerca di entrare nelle mie mutande per palparmi il culo….”me ne accorgo,perché Maria Pia inizia a parlare piano piano e quasi non si sente,ma se andate vicino sentirete le parolacce e pure le bestemmie che le escono dalla bocca”….gli altri due uomini”no,a noi due le bestemmie danno fastidio”….”cazzo,a me la donna che bestemmia fa impazzire”…”pure a me”-dice il primo uomo(quello che ci aveva avvertito di questa particolarità’ di Maria Pia) e difatti noi due ci portammo ai lati di Maria Pia e…”Porco Dio,lecca leccaaa….sto quasi sborrando….spompinami il grilletto che ti piscio in bocca,cornuto….fai i bocchini meglio di me,Dio Caneee”…e Roberto si prende in bocca il “piselletto” di Maria Pia che era pure clamorosamente pelosa(una autentica foresta di peli neri fin quasi all’ombelico e che debordava a destra e sinistra delle sue cosce muscolose per più di 10 cm.)! Poi,di scatto, Maria Pia si alza dalla poltrona,si mette in piedi a gambe divaricate e,senza mollare la presa dei lunghi capelli sale e pepe del marito mini-dotato-“Sborrooooo,butto fuori tuttooo,lecca tutto,bevi bevi Porco Diooo…ti affogo di sugo…. Porca Madonna,sei il mio pisciatoio e gli da anche 4/5 schiaffoni tremendi mentre gli piscia in bocca(senza mollare la presa dei capelli)! “Ti prego,amore,mi fai male”….e immediatamente due calci terribili con le scarpe a decolte si abbattono in mezzo alle gambe di Roberto che era completamente nudo e indifeso(a parte una gabbietta di metallo sul cazzetto(come vidi dopo)…”Stai zitto,tu non devi mai parlare….tu sei roba mia,sei il mio giocattolo come lo era pure tuo padre fino all’ultimo giorno di vita”…e,mentre parlava,Maria Pia con una mano teneva saldamente la folta criniera del marito-schiavo e con l’altra mano si masturbava il suo clitoride proprio come avrebbe fatto un maschio e,del resto,quel clitoride non era meno di 7/8 cm. di lunghezza e stava dritto come un vero pisello e…” Porco Dio,Marco…ma che cazzo ci fai qui?”
Io rimasi per un attimo interdetto e poi “quello che ci fai tu e Roberto!”. L’uomo vicino a me si dileguò subito perché aveva capito che poteva succedere qualcosa,ma inaspettatamente Maria Pia si levò gli occhialoni neri e guardandomi fissa negli occhi,mi disse….”Okay,adesso sai tutto…e che vorresti fare?”…ed io con fare spavaldo-“sincerità per sincerità mi piacerebbe pure a me spompinare il tuo favoloso cazzetto e dopo(se me lo permetti)vorrei usare anche Roberto,visto che è il tuo schiavo”….”ma come cazzo ti permet…” Bum,bum e due cazzottoni si abbatterono sulla bocca di Roberto da parte di Maria Pia-“ Lo capisci o no che il tuo parere non conta un cazzo? Tu sei il mio giocattolo,il mio cesso,il mio bancomat…altro non sei…se dici una sola altra parola,ti spacco la faccia a forza di cazzotti…intanto,vai in bagno a medicarti le ferite che il tuo sangue può dare fastidio a Marco” e con un calcio in culo ben assestato liquidò il marito!
Dopodiché…”cazzo,che coincidenza essersi incontrati qui in questo luogo di perdizione…ma è meglio così,non credi?”- mi diceva Maria Pia mentre senza alcun problema continuava a sgrrillettarsi senza ritegno…”lo sai che mi sei sempre piaciuto? Però,sono più di due anni che non vieni più al nostro ristorante,come mai?”
Ed io,di rimando-“ divergenze di opinioni con Roberto…certo se avessi saputo che lui è il tuo schiavo”
-“E vabbè,ma in pubblico non possiamo far vedere nulla…anche se lui si deve rivolgere a me sempre in modo estremamente educato”
-“Si,mi accorgevo di questo e mi eccitava anche la cosa”
-“Marco,dimmi la verità…quanto ti piaccio?”
-Tantissimo”
-“Da quando?”
-“Da sempre..dalla prima volta che ti ho visto scendere dalla moto che guidava Roberto e tu avevi una gonna corta e,scavallando le gambe per scendere dalla moto,ti ho visto le mutandine nere”
-“Sei sicuro che fossero mutandine nere? Perché molto spesso io non metto biancheria intima…non è che tu hai confuso le mutandine nere con questa foresta del Porco Dio che ho fra le gambe…oddio,sto sborrando di nuovo,Marco dimmi che lo vuoi in bocca il mio cazzetto,dimmelo,implorami di farti sbocchinare il mio clitoride,Porco Diooo”
-“Siiiii,tutto in bocca a me”…e mi butto subito in ginocchio -“Dio,che libidineeee”
E Maria Pia,prendendomi pure a me con una mano prima per i capelli e poi direttamente con tutte e due le mani per le orecchie,inizia la sua litania di parolacce e bestemmie da far inorridire un marinaio e da’ sfogo a tutta la sua libidine squirtandomi in faccia tutto il suo sugo….”così,siiii,tutto Dio Cristo Maledettooooo…ti voglio affogare,ahahahahah”
-“Cazzooo,quanto squirti”
-“Ti piace?”
-“Vuoil tutta la verità?”
-“La esigo”
-“Tu mi fai impazzire e non sai quante volte mi sono masturbato pensando a te”
-“In particolare,cosa ti eccita di me?
-“Tutto…il tuo aspetto mascolino…sei magra e coi muscoli sulle gambe e sulle braccia,hai questo naso importante e questa bocca molto grande,una voce roca quasi da maschio e poi…”
-“E poi adesso che ho visto il tuo grillettone,la tua fregna così grossa con delle labbra a penzoloni,hai pure un cespuglio di peli sotto le ascelle”
-“Aaahhh,ti piacciono queste stranezze non comuni nelle altre donne,eh?”
-“Si…io ho avuto un paio di relazioni con delle ragazze che erano molto larghe dietro e mi facevano impazzire”
-Ma davvero?”
-“Si,si veramente”
-“Ma quanto larghe?”
-“Beh…io,quando me le inculavo,bastava uno sputo sul loro buco di culo ed entravo senza problemi”
-“E vabbè,ma tu non è che sei proprio chissà che in mezzo alle gambe,no?”
-“Oddio,sono sempre 12 centimetri in piena erezione…Roberto mi è sembrato piatto li’ in mezzo”
-“ Ma Roberto non fa testo….lui tutto è meno che il mio maschio…lo sai che noi due siamo sposati da 20 anni e lui con me(durante il matrimonio) non ha mai fatto del sesso con me(intendo a livello normale)?
-“Cioè,mai mai?”
-“Allora,io ho 45 anni e Roberto 50…ci siamo conosciuti 22 anni fa e lui con me ha fatto l’amore solo una decina di volte(e solo in figa)il primo mese…dopodiché,lui mi ha confessato cosa provava per me,le sue pulsioni da schiavo ed io ho preso in mano la situazione in maniera duratura…per sempre e senza alcuna pietà”
-“Ma io prima ho sentiti che parlavi anche del padre,di tuo suocero…”
-“Si,si…faceva il dongiovanni con tutte ed io,invece,l’ho fatto diventare come il figlio”
-“ Raccontami…dai”
-“No,adesso no …un’altra volta …magari quando anche tu ti metti in ginocchio come il mio maritino frocio a leccarmi il buco del culo,che ne dici?”
-“Siiii,ti lecco quello che vuoi”
-“Dammi qua la tua mano…unisci tutte le dita a cuneo e ficcamela in bocca,forza”.
E la mia mano a cuneo entra’ dentro la cavità orale di Maria Pia…una bocca enorme che avrebbe potuto sbocchinare un cazzo equino senza problemi e poi - “Vai,Marco,entra dentro” e,mentre dice ciò,si gira e con ambedue le mani si spalanca le chiappe e mi mostra una apertura anale assurda…una specie di voragine…”forza,ficca dentro quella cazzo di mano”
E li’ capii che voleva dire essere sfondata analmente…tutta la mano agevolmente in culo (solo con un po’ di saliva) fino al polso e poi,dopo altre due sborrate favolose di seguito di Maria Pia mentre la fistavo con forza,io mi sborrai da solo senza toccarmi e lei,molto ironicamente,mi apostrofò così…-“ mi eccitano molto i maschietti che sborrano senza toccarsi,perché sono i più depravati…lo sai che la prima volta che quel frocetto di Roberto ha sborrato senza toccarsi e’ stato quando gli ho messo(per la prima volta)sotto il naso un bel calice del mio piscio caldo?”
-“Sei incredibile,Maria Pia”
-“E tu,invece,sono sicuro che diventerai il mio schiavo N. 2…anzi,Numero Uno perché a Roberto lo chiamo Zero proprio per fargli capire bene quanto conta per me”
-“Si,forse mi piacerebbe”
-“Forse? Vieni qui…apri bene la bocca e manda giù”…ed uno scatarro bello pieno mi colpì direttamente al centro della bocca all’inizio della gola e lei-“Anche tu sarai il mio cesso…intanto lecca per terra tutta la tua sborrata,verme” Ovviamente,lo feci senza esitare…Maria Pia mi attizzava da morire!
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