Il laboratorio è il babà alla crema

di
genere
dominazione

Per necessità accetto un lavoro che mi tiene fuori casa di notte,
Con mio marito ormai ci vediamo solo il sabato e la domenica.
Lavoro in un laboratorio di pasticceria,
E a carattere familiare un pasticcere Enzo
Io come aiuto
Un magazziniere marocchino
Un trasportatore croato
e il datore Antonio
Il lavoro me lo ha trovato mio marito
Essendo trasportatore scarica una volta al mese la farina.
Non è stato semplice inserirmi
Ma coi mesi più che inserirmi me lo hanno inserito.
Al colloquio ho dovuto far vedere come me la cavavo oralmente
Non certo per la conoscenza del mio italiano.
Ho fatto un orale al mio datore per convincerlo della mia propensa di imparare l’arte pasticciera.
Più l’arte Pasticera ho imparato il kamasutra.
Tra il mio datore il magazziniere il capo pasticcere e il trasportatore
Mi hanno insegnata tutte le posizioni.
Praticamente più che impastare ero addetta a rilassarli.
Direte potevi rinunciare,
Forse è vero potevo rinunciare al lavoro,
Dove trovavo un’altro lavoro in regola contratto indeterminato a 1600 al mese più extra.
Sì se ammorbidivo i rappresentanti e i clienti avevo un extra,
Quantifica secondo il contratto che il datore stipula.
Si mio marito è al oscuro della mil extra lavoro.
Ma vedeva che portavo dalle 300 alle 600 in più.
Che coprivo con straordinari che non facevo.
Per non creare troppi problemi
Il mio datore fa cambiare giro di consegna a mio marito
Tenendolo lontano dal suo laboratorio.
Il nuovo autista delle consegne della farina è un meridionale,
Che dal primo scarico si dimostra un toro da monta.
Quando mi monta mi sento così sfasciata che per giorni faccio fatica a tenere una camminata decente.
È molto brutale e oltre che ben messo ha anche una buona resistenza è duro come il marmo.
Le mie prime volte ad ogni suo affondo urlavo un Ahii Ahii ahiii
Entrava deciso e con violenza,
Si vendicava con me di mio marito
Diceva che è uno stronzo lecca culo
Oltre che spione.
E quando ha scoperto che sono la moglie mi sfonda con violenza.
Mi ha talmente sfondata che mi entra nella fica il suo babà
Lo chiama così
Quando scarica mi dice Juliana andiamo in cabina che ti do il babà alla crema che ti piace tanto.
E mi farcisce la mia sfogliatella di una quantità industriale di crema.
Usava sempre il guanto
Ma col suo modo di montarmi 7 volte su dieci si rompeva.
Il coglione di mio marito il sabato sera porta i suoi colleghi a casa per la partita.
E lui trova sempre un modo per darmi il suo babà.
È un gioco erotico che mi coinvolge mentalmente far cornuto mio marito dietro alle sue spalle.
Usa il classico stratagemma
Costantin vado a pisciare
Tutti i altri lo distraggono con argomenti sulla partita,
Alzano il volume della tv per coprire i miei Ahii ahiii Ahii
Quando finisce torna in sala
Dio che pisciata
Io torno barcollante e a gambe larghe.
Dopo mesi il cerchio si è allargato
Cambiando lo scenario
Le partite le vedono al bar sotto casa
E a turno vengono su a darmi il babà.
Ma la mia sfogliatella ora ha un prezzo
50 euro mezz’ora
Tre tempi di partita
Di quali 20 se li prende il barman
Per coprire le spese delle birre del cornuto.
Quando rientra è talmente ubriaco che si addormenta tra le mie cosce.
Tra il lavoro e il sabato non c’è spazio
Sono sempre impegnata ad assaggiare i vari babà che mi offrono.
Sono maestra nel far uscire la crema dal sacaposch.
Forse sto esagerando ma per me è come una droga
Non so stare senza babà alla crema .
A furia di prende i babà alla crema ho sfornato tre bambin in 9 anni
Per salvaguarda l’integrità morale non ho ma concesso a quelli di colore la mia sfogliatella,
Con la conseguenza che il loro babà lo infornano nel mio forno posteriore.
Per poi farmi assaggiare la crema cotta al forno.
Per fortuna tutti i miei bambine mi assomigliano.
Loro sperano in tutto.
Io spero di no perché sto mettendo da parte tutti i extra per poter dare alle mie bambine una opportunità di scelta nella vita,
No come me che per tirare avanti mi sono piegata senza rimpianti si intende,
Non mi pento delle mie scelte.
L’unico rammarico che dopo venti anni devo ancora provare un babà al cioccolato.
Ma ora che ho messo la spirare per evitare altre gravidanze,
L’azienda si è ingrandita,
Ora potrò appianare anche questa laguna.
Sono ora in ufficio e mi dedico alla contabilità e al personale.
In comune Antonio
Le assunzioni le conduco io
E ho proposto nord africani
Per abbassare il monte stipendi,
Lavorano con un prezzo più accessibile.
E con un compenso in natura fine mese.
Il capo pasticcere forma i nuovi assunti
Io li sprono ad aumentare la produzione
Con la mia aragosta a
Ora più che aragostina visto le loro dotazioni
Sta diventando una aragosta.
Certo che non sono così avverti a pensare al mio piacere,
A loro interessa solo svuotarsi le palle
Non c’è sicuramente amore
Per loro sono solo un buco da farcire.
Mio marito ormai è un cornuto consesiente,
Anche perché è diventato impotente e non svolge il suo dovere
Costringendomi ora ad procedere diversamente.
Ho il mio venerdì libero dove do sfogo a una dura settimana di lavoro.
Pensate male mi rifugio in una S.P.A. Dove veramente mi rilasso per affrontare una nuova settimana di duro lavoro.


🍮
scritto il
2026-07-19
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