La mia prima storia
di
boiardo
genere
tradimenti
Eravamo al mare io Loredana ed il bambino, come sempre nella solita spiaggia, distante da casa quindi poco frequentata, un mare per amatori nel senso mare e basta non confusione. A me piaceva far esibire Loredana con dei costumi molto audaci che qualche anno fa pur non essendo proibiti, destavano qualche perplessità. La zona lo consentiva, in certi momenti qualcuno mostrava le proprie nudità sempre guardando la stradina per vedere se qualcuno si avvicinava. Il nostro posto, che poi era anche di altri se arrivavano prima di noi era al limite di una siepe di rovi adiacente ad un canneto ed una meravigliosa
pianta che faceva ombra di cui non sono mai riuscito a sapere di che razza di pianta fosse. Quella mattina molto presto, avevamo appena finito di sistemarci, vediamo arrivare
una macchina da cui scende un signore con un bambino. Si carica di attrezzatura, vengono
verso il nostro posto, arrivati a quattro metri lui ci saluta, chiede se da fastidio. Nella mia natura di persona gentile ed educata rispondo che non ci da fastidio, anzi è
un piacere, si presenta si chiama Franco, il bambino Miki, scopriamo che è coetaneo del nostro Marco infatti socializzano subito, hanno circa due anni. Loredana è seminuda, lui
spesso la guarda, ci dice che la moglie è rimasta a Roma che li raggiungerà la domenica successiva. Dopo aver sistemato il tutto Franco toglie maglietta e pantaloncini, resta
col costume molto piccolo, forse il cazzo è molto grande perché è contenuto a stento dal costume. Loredana mi guarda e sorride. Iniziano un dialogo da cui resto escluso perché
mi dedico ai bambini che quando diventano autonomi mi lasciano il tempo di un tuffo
perché c'è molto caldo. Quando ritorno noto che le sedie di Franco e Loredana son molto vicine ma non sono affiancate sono una di fronte all'altra, i loro piedi quasi si toccano. La spiaggia è semideserta molto più in la si vede qualche sagoma. Franco mi chiede se sto attento ai bambini perché vuole entrare in acqua, mi chiede se può portare
Loredana, guardo lei che mi fa cenno di si, acconsento, si dirigono verso il mare mano
nella mano. Dal mio posto li seguo con gli occhi, vedo che si allontanano vanno verso
il largo. Loredana ha un'autonomia ridotta nel nuotare quindi quando l'acqua è alta si
abbraccia a Franco. Nulla di peccaminoso, stanno circa mezz'ora, ritornano, si distendono
sul telo preparato da Loredana che non è molto grande, a stento li contiene, sono
quasi una sull'altro, allargano le gambe, vedo che lo slip di Loredana è entrata nella figa, ha gli occhi chiusi quindi mi avvicino e cerco di sistemarlo, apre gli occhi, sorride, mi lascia fare. Mi rendo conto che il cazzo di Franco è molto grosso, quasi il
doppio del mio, mi faccio delle domande "Ci sarà mai una figa in grado di ricevere una
cosa del genere"? Stiamo mezz'ora Miki ha fame quindi mangiamo tutti qualcosa. Loro
non portano nulla perché Franco prevedeva di tornare a casa. Mangiamo tutti qualcosa
Loredana imbocca i bambini, quando non ne vogliono più imbocca Franco, nel farlo
siede sulla sua gamba. Finito il pranzo i bambini tendono ad appisolarsi, infatti dopo
due minuti dormono. Franco e Loredana seduti di fronte, ora non si toccano solo i piedi, anche le gambe sono molto vicine, nel raggio di cento metri non si vede nessuno, Loredana
resta col seno scoperto, questo provoca l'erezione del cazzo di Franco che come prevedevo esce dal suo slip, mi guarda come per chiedermi scusa, gli sorrido come per dire di non
preoccuparsi. Loredana avvicina ancora la sedia si piega e prende o prova a prendere in bocca il cazzo di Franco che forse è troppo grosso per la bocca di Loredana. Decidono di
una passeggiata, Franco rimette i pantaloncini, Loredana a seno nudo, s'incamminano verso
la foce di un fiumiciattolo. Resto con i bambini, non posso fare altro, tornano dopo un'ora, Franco con i pantaloncini in mano perché è evidente che il cazzo ora è a riposo,
Loredana ha rimesso il reggiseno. Mi racconta Loredana davanti a Franco che in bocca non ci entrava quel cazzo, nella figa invece è entrato agevolmente e che ha goduto tantissimo. La sera siamo tornati a casa, abbiamo scopato come sempre, ma sono stato
costretto a prendere qualche giorno di ferie così siamo stati fino al sabato con Franco.
pianta che faceva ombra di cui non sono mai riuscito a sapere di che razza di pianta fosse. Quella mattina molto presto, avevamo appena finito di sistemarci, vediamo arrivare
una macchina da cui scende un signore con un bambino. Si carica di attrezzatura, vengono
verso il nostro posto, arrivati a quattro metri lui ci saluta, chiede se da fastidio. Nella mia natura di persona gentile ed educata rispondo che non ci da fastidio, anzi è
un piacere, si presenta si chiama Franco, il bambino Miki, scopriamo che è coetaneo del nostro Marco infatti socializzano subito, hanno circa due anni. Loredana è seminuda, lui
spesso la guarda, ci dice che la moglie è rimasta a Roma che li raggiungerà la domenica successiva. Dopo aver sistemato il tutto Franco toglie maglietta e pantaloncini, resta
col costume molto piccolo, forse il cazzo è molto grande perché è contenuto a stento dal costume. Loredana mi guarda e sorride. Iniziano un dialogo da cui resto escluso perché
mi dedico ai bambini che quando diventano autonomi mi lasciano il tempo di un tuffo
perché c'è molto caldo. Quando ritorno noto che le sedie di Franco e Loredana son molto vicine ma non sono affiancate sono una di fronte all'altra, i loro piedi quasi si toccano. La spiaggia è semideserta molto più in la si vede qualche sagoma. Franco mi chiede se sto attento ai bambini perché vuole entrare in acqua, mi chiede se può portare
Loredana, guardo lei che mi fa cenno di si, acconsento, si dirigono verso il mare mano
nella mano. Dal mio posto li seguo con gli occhi, vedo che si allontanano vanno verso
il largo. Loredana ha un'autonomia ridotta nel nuotare quindi quando l'acqua è alta si
abbraccia a Franco. Nulla di peccaminoso, stanno circa mezz'ora, ritornano, si distendono
sul telo preparato da Loredana che non è molto grande, a stento li contiene, sono
quasi una sull'altro, allargano le gambe, vedo che lo slip di Loredana è entrata nella figa, ha gli occhi chiusi quindi mi avvicino e cerco di sistemarlo, apre gli occhi, sorride, mi lascia fare. Mi rendo conto che il cazzo di Franco è molto grosso, quasi il
doppio del mio, mi faccio delle domande "Ci sarà mai una figa in grado di ricevere una
cosa del genere"? Stiamo mezz'ora Miki ha fame quindi mangiamo tutti qualcosa. Loro
non portano nulla perché Franco prevedeva di tornare a casa. Mangiamo tutti qualcosa
Loredana imbocca i bambini, quando non ne vogliono più imbocca Franco, nel farlo
siede sulla sua gamba. Finito il pranzo i bambini tendono ad appisolarsi, infatti dopo
due minuti dormono. Franco e Loredana seduti di fronte, ora non si toccano solo i piedi, anche le gambe sono molto vicine, nel raggio di cento metri non si vede nessuno, Loredana
resta col seno scoperto, questo provoca l'erezione del cazzo di Franco che come prevedevo esce dal suo slip, mi guarda come per chiedermi scusa, gli sorrido come per dire di non
preoccuparsi. Loredana avvicina ancora la sedia si piega e prende o prova a prendere in bocca il cazzo di Franco che forse è troppo grosso per la bocca di Loredana. Decidono di
una passeggiata, Franco rimette i pantaloncini, Loredana a seno nudo, s'incamminano verso
la foce di un fiumiciattolo. Resto con i bambini, non posso fare altro, tornano dopo un'ora, Franco con i pantaloncini in mano perché è evidente che il cazzo ora è a riposo,
Loredana ha rimesso il reggiseno. Mi racconta Loredana davanti a Franco che in bocca non ci entrava quel cazzo, nella figa invece è entrato agevolmente e che ha goduto tantissimo. La sera siamo tornati a casa, abbiamo scopato come sempre, ma sono stato
costretto a prendere qualche giorno di ferie così siamo stati fino al sabato con Franco.
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Prima voleva che non la sposassi poi l'ha scopata.
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