Il gusto del proibito

di
genere
esibizionismo

È seduto di fronte a lei al ristorante, la luce soffusa le accarezza la pelle. La sua gonna aderente le fascia le curve e il suo sguardo intenso promette già tutto. Si alza con un sorriso malizioso e scompare verso il bagno.
Pochi minuti dopo, il suo telefono vibra. Una foto: le sue mutandine di pizzo nero abbassate sulle cosce, la sua intimità già luccicante offerta all'obiettivo. Il messaggio: "Unisciti a me. Ora."
Con il cuore che gli batte forte, si alza silenziosamente, controllando che nessuno lo stia guardando, apre la porta del bagno delle donne. Entra nel suo cubicolo. L'aria è densa del suo profumo e della sua eccitazione.
Lo spinge contro la porta, i suoi occhi brillano di desiderio e pericolo. "In ginocchio. Subito."
Si inginocchia sulle fredde piastrelle. Lei solleva lentamente la gonna, rivelando il suo sesso gonfio, rosa e umido. Il profumo muschiato e dolce lo fa impazzire. Senza esitare, affonda la lingua tra le sue labbra calde e setose. La lecca con passione, lentamente, profondamente, attirando il suo clitoride indurito tra le sue labbra, succhiandolo avidamente mentre lei soffoca un gemito mordendosi la mano.
Il rischio di essere scoperta, i suoni lontani delle conversazioni, questa situazione proibita... tutto la fa bagnare fradicia. Le sue cosce tremano contro le sue guance, i suoi fianchi ondeggiano contro la sua bocca mentre la divora senza freni: lunghe e piatte leccate, rapidi piccoli movimenti della lingua sul suo clitoride sensibile, poi le infila la lingua dentro. È così bagnata che sente il liquido che gli cola lungo la barba.
"Sì, proprio così..." sussurra, inarcando la schiena, sull'orlo dell'orgasmo in quel luogo esposto.
La assapora come un frutto proibito, con una fame animalesca, finché le sue gambe non cedono ed esplode silenziosamente contro la sua lingua, scossa da intensi spasmi.
"Grazie sei stato bravo, ora va, non ho più bisogno di te...."
scritto il
2026-07-06
4 1 7
visite
7
voti
valutazione
7.3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Ascolta...

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.