Il collega

di
genere
corna

Lavoro da anni come Casiera in un supermercato,
Sposata con figli.
Mai mi sarei aspettata di innamorarmi a 45 anni,
Per di più di un uomo ultra sessantenne.
In questo capitolo della mia storia non faccio nomi e luoghi per mantenere la segretezza.
Perché ancora sono sotto il dominio di questo uomo.
Tutto inizia così.
Ero in cassa assunta da poco non conosco nessuno oltre alle colleghe della cassa.
Mentre stavo in cassa passa un collega,
I nostri sguardi si incrociano.
Mi sento ipnotizzata,
Lo seguo con lo sguardo , ho il battito accelerato
E mi si umidisce la fica,
Dio non mi era mai successo una cosa del genere neanche nel adolescenza dove i ormoni erano a 1000.
Da quel momento lo cerco con lo sguardo,
Le colleghe ne parlano male lo definiscono uno stronzo.
Non sono la prima che si sente attratta da lui.
Lui è sposato e non dà opportunità di frequentarlo non partecipa x cene organizzate dai colleghi e colleghe.
Schivo riservato.
Quando mi rivolge la parola per lavoro,
Ho dentro di me un calore che non saprei descrivere.
L’occasione di stare con lui mi capita in un giorno di scioperi.
Mi dà un passaggio per tornare a casa staccavo alle 22:00 e non c’era possibilità che qualcuno mi prendesse perché mio marito aveva l’auto in officina.
Abito fuori città.
Il viaggio è alquanto silenzioso,
Io provo a avere una relazione verbale con lui facendo domande.
Lui risponde con dei sì e no.
Ero un lago tra le gambe ,
Dio quanto desideravo che accostasse e mi saltasse addosso.
Arrivati sotto casa,
Stavo per dargli un bacio sulla guancia per ringraziarlo,
Mi so prese
Mi guarda nei occhi senza dire nulla,
Abbassa quel tanto là tutta mostrandomi il cazzo, seguito con la frase bacia lui.
Mi appoggia una mano dietro la nuca e mi porta al contatto con le mie labra sul suo cazzo,
Non aveva certo un xxl ma benché un xs
Nella media sia di lunghezza che di spessore.
Certo desideravo da molto questo tipo di incontro ma non certo così diretto,
Inmmagini o una cena poi un dopo cena,
Così proprio mi apprese,
Fece una leggera pressione e lo accolsi nella mia bocca,
Mi dava il ritmo desiderato, che io assecondo con molto desiderio,
Alla fine lo desideravo anch’io.
Fu molto lungo a venire
Quando era al limite una frase mi fece incazzare ma anche eccitare.
Non sporcare la tappezzeria ingoia tutto.
Inizia ad eruttare come un vulcano,
Non riuscivo più a trattenerla stavo per togliermi,
La sua mano presso sulla nuca,
Non ci pensare minimamente a toglierti ingoia tutto prima.
Con difficoltà ingerisco tutto il suo carico,
Stanca col viso arrossato lo guardo,
Lui con calma disarmante,
Senza nessuna emozione,
Mi dice brava ora scendi ci vediamo domani a lavoro.
Mi veniva da piangere singhiozzando scendo,
Lui parte senza neanche guardarmi.
Mi do una sistemata mi sento umiliata come donna,
Quel umiliante situazione mi ha anche eccitata non dico che ho avuto un orgasmo ma quasi.
Il brutto che il suo sapore non lo avevo disprezzato tuttalpiù ne avrei assaggiato dell’altro.
Faccio passa una decina di minuti prima di salire.
Entro in casa mio marito e figli mi accolgono con un abbraccio.
Mio marito mi dà un casto bacio sulle labbra,
Quelle labbra che pochi minuti fa stavano dando piacere a un’altro uomo.
Ho mille pensieri confusi nella testa, cerco rifugio nel contesto familiare,
Mio marito mi aveva preparato la cena.
Mentre lui mette a dormire i bambini ,
Io ceno e ripenso a tutto quello che era successo,
Chi era
Ho sussulto era mio marito
Un collega mi ha accompagnata
Lo ho visto
Ero alla finestra
Ci sei stata molto qui sotto con lui
Abbiamo parlato e lo ho ringraziato
Mi afferra dai seni da dietro,
Come lo hai ringraziato amore,
Ho sentito che avevi un alito particolare quando ti ho baciata sulle labbra.
Mi fa alzare mi gira e mi bacia,
Ricambio le nostre lingue si intrecciano.
Mi gira di nuovo piegandomi sul tavolo ,
Ti sei fatta scopare vero,
No amore giuro
Sei un lago qui sotto
Te lo giuro non mi sono fatta scopare
Eppure sono entrato senza sforzo
Dio sei caldissima umida
E da molto?
No amore è la prima volta
La prima volta che?
Che lo succhio
Haaaa lo hai succhiato sotto casa
Dio amore sei una mamma una moglie e succhi un cazzo sotto casa?
Non so cosa mi è successo non avrei dovuto ma è successo.
Lo sai mi devi dire sempre tutto,
Te lo avrei detto dopo a letto.
Bugiarda
Non me lo avresti detto se non ti dicevo che ti avevo vista.
Ti sei innamorata vero?
No amore giuro
Zitta ammettilo che lo desideravi,
Amore amo solo te lo sai.
Ma succhi uno sotto casa cazzo non lo hai mai fatto.
D’iscrizione cazzo ci vuole discrezione.
Potevi fermati prima
Dio sotto casa.
Ora ingoia il mio
Non avevo mai visto mio marito così eccitato dopo un tradimento.
Fammi vedere come lo succhiavi,
Dio Dio tutto lo hai preso ,
Mmmummmummm
Era più grosso del mio rispondi,
Glup smmmu mmmm
Mi teneva spinta giù non riuscivo a parlare
Mi scarica in bocca in quantità industriale di sperma,
Era proprio eccitato mio marito.
Quella notte abbiamo fatto sesso più volte.


Continuerà la storia?








scritto il
2026-04-05
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