Il laboratorio del piacere Ormai rassegnata Il camion erotico
di
Juliana49
genere
dominazione
Son passate tre settimane
Senza nulla di particolare
Qualche pompino la sera al datore prima di uscire dal lavoro
Ultimo giorno del mese
Vengo chiamata nel magazzino,
Il capo pasticcere è lì per inventario.
Eccoti dai piegati a 90 sui sacchi di farina.
Lo guardo
Su cazzo girati piegati a 90
Mi ricordo l’avvertimento del datore
Vedi di conservare il culo intatto.
Dico no
Lui girati stronza
Tranquilla non ti sfondo il culo ma fregna si.
Mi spinge sui sacchi
Cazzo e un mese che aspetto questo momento.
Mi cala pantaloni e d slip
E si immerge a leccarmi fica e culo.
Due sculaccioni
E mi penetra con un colpo secco.
Sento il pollice forzare la rosellina
Urlo noooo
Ugo tappagli la bocca a sta troia
Solo ora vedo Ugo
Un camionista che fa le consegne x conto nostro.
Ugo è un uomo di 63 anni
Divorziato gran puttaniere
Si vocifera delle sue dotazioni assinine
Quello che mi si presenta davanti ai miei occhi
Non è un cazzo ma un braccio
Il capo ha detto solo bocca
Che altrimenti ce la sventri.
Mi afferra dal collo mi spinge quella trave in bocca
Devo spalancare al massimo la bocca per accogliere quella trave di carne
Ugo usa la mia bocca come una fica
Ma la cappella non va oltre alle tonsille
Ho sensazione di soffocamento.
Mi ritrovo un cazzo in fica che mi sbatte con violenza un pollice nel culo
È un cazzo che forza la mia gola
Son senza fiato respiro col naso facendo rumori osceni.
Sento il capo pasticere dare due colpi forti piantandosi dentro.
E vengo invasa da una sborrata colossale
È il pollice piantato nel culo.
Ugo mi tiene ancora serrata dal collo che spinge il cazzo in gola senza riuscire a forzare la mia gola.
Impreca perché me lo vorrebbe farmelo ingoiare sino alle palle mentre più della metà è fuori dalla bocca.
Non è per la lunghezza che non mi entra ma per la circonferenza.
È una lattina da 33 cl
Già è un impresa prenderlo in bocca figuratevi ingoiarlo.
Poi di colpo sento pulsare e invadermi la gola di sperma.
Mi va di traverso lui mi tiene serrata dal collo e mi esce sperma dal naso.
Non mi molla fino a che il cazzo perde erezione.
Il capo pasticere già si era dileguato
Ugo soddisfatto mi accarezza dandomi appuntamento al mese prossimo.
Ancora tutta stordita cerco di darmi una ricomposta.
Nel mentre sento la voce metallica del altoparlante chiamarmi in ufficio.
Salgo le scale tutta stordita,
Lui è già lì sulla poltrona col cazzo duro.
Che guarda uno schermo
Ti sei divertita?
Indicandomi lo schermo
Comprendo che mi ha vista.
Sei stata brava
Credevo che quando avevi il pollice nel culo
Te lo saresti fatto sfondare
Ma ho visto che ti sei opposta.
Bravissima così ti voglio ubbidiente.
Certo Ugo voleva fartelo ingoiare
Ma credo che col tempo ci riuscirai tranquilla.
Avrei voglia di scoparti ma sei farcita a dovere
Potrei aprirti il culo ora
Ma preferisco fare un bel lavoro
Quindi oggi puoi andare
Passa un weekend con tuo marito.
Puoi farti una doccia non vorrai presentarti conciata così dal cornuto?
Mi avvicino
Gli prendo il cazzo in mano e gli finisco la sega.
Dio sei un amore ad avermi accontentato
Lunedì però ricuperiamo giusto
Mi lecco la mano annuendo con la testa.
Mi faccio una doccia veloce senza usare bagnoschiuma profumato,
Per non dover poi dare spiegazioni.
Scendo trovo mio marito seduto al bar col barista Ugo e il capo pasticere.
Mi chiama
Lo raggiungo con una ansia
Il barista mi dice di accomodarmi
Che ci facciamo uno spriz insieme.
Sono un po diciamo disorientata
Sono al tavolo con mio marito d due maiali schifosi.
Ma la situazione creatasi mi eccita mentalmente.
Questo fa sì che mi sciolgo participando ai discorsi ridendo anche.
Poi ci salutiamo
In auto mio marito mi dice che il capo pasticere apprezza molto il mio operato,
Che è soddisfatto del lavoro che svolgo che in breve tempo sarò una bravissima Pasticera.
Che lui è un maestro nelle farciture
Che se mi inpegno mi insegnerà tutte le tecniche per la decorazione.
Noto che ha un rigonfiamento al basso ventre,
Appoggio la mano chiedendogli come mai è eccitato.
Lui cerca di sviare la domanda.
Poi col incalzare mi dice che con Ugo è il capo pasticere hanno parlato di cose da uomini.
Io incalzo cioè
Lo vedo imbarazzato
Dai dimmi son curiosa
Ho la mano insinuata nella tutta impugnando il suo cazzo duro
Svolta in una stradina
Non resisto ho voglia di scopare
Mi abbassa lo schienale.
Serro gambe no se non mi dici di cosa scavavate parlando.
Ok ok te lo dico ma non parlarne con loro si incazzerebbero
Giuramelo
Te lo giuro
Dai fammi entrare che ti racconto.
Mi entra trovandomi un lago
E che mi ha raccontato il capo pasticere che ha conosciuto una troia che se la son scopata insieme a Ugo
Tutto qui dico
Cosa altro dovrei dirti
Se ti hanno detto dove là anno conosciuta come la hanno convinta ha scopare con due uomini.
Per dire la verità la conosce il barman
È una sua cliente che gli piace troppo il cazzo.
A sì
Chi cazzo d una che andrebbe con loro ma hai visto come sono
Uno è più largo che alto un’altro è talmente brutto che anche la madre se potesse lo ingnorebbe.
L’unico che si salva è il capo pasticere
Si salva per modo di dire
Ma vedendo i altri due però.
E vedo che ti fanno effetto questo racconti vero?
Sii amore mi eccitano
Non dirmi che sono malato ti prego.
No no amore se ti fanno questo effetto fatti raccontare più particolari.
Esce spruzzandomi sul ventre.
Dio amore non so ma ultimamente mi fai sangue,
Guarda è ancora duro.
Dio avrei una voglia di succhiarlo.
Poi cosa gli dico?
Non lo ho mai fatto e lui mai chiesto per mio rispetto credo.
Senza nulla di particolare
Qualche pompino la sera al datore prima di uscire dal lavoro
Ultimo giorno del mese
Vengo chiamata nel magazzino,
Il capo pasticcere è lì per inventario.
Eccoti dai piegati a 90 sui sacchi di farina.
Lo guardo
Su cazzo girati piegati a 90
Mi ricordo l’avvertimento del datore
Vedi di conservare il culo intatto.
Dico no
Lui girati stronza
Tranquilla non ti sfondo il culo ma fregna si.
Mi spinge sui sacchi
Cazzo e un mese che aspetto questo momento.
Mi cala pantaloni e d slip
E si immerge a leccarmi fica e culo.
Due sculaccioni
E mi penetra con un colpo secco.
Sento il pollice forzare la rosellina
Urlo noooo
Ugo tappagli la bocca a sta troia
Solo ora vedo Ugo
Un camionista che fa le consegne x conto nostro.
Ugo è un uomo di 63 anni
Divorziato gran puttaniere
Si vocifera delle sue dotazioni assinine
Quello che mi si presenta davanti ai miei occhi
Non è un cazzo ma un braccio
Il capo ha detto solo bocca
Che altrimenti ce la sventri.
Mi afferra dal collo mi spinge quella trave in bocca
Devo spalancare al massimo la bocca per accogliere quella trave di carne
Ugo usa la mia bocca come una fica
Ma la cappella non va oltre alle tonsille
Ho sensazione di soffocamento.
Mi ritrovo un cazzo in fica che mi sbatte con violenza un pollice nel culo
È un cazzo che forza la mia gola
Son senza fiato respiro col naso facendo rumori osceni.
Sento il capo pasticere dare due colpi forti piantandosi dentro.
E vengo invasa da una sborrata colossale
È il pollice piantato nel culo.
Ugo mi tiene ancora serrata dal collo che spinge il cazzo in gola senza riuscire a forzare la mia gola.
Impreca perché me lo vorrebbe farmelo ingoiare sino alle palle mentre più della metà è fuori dalla bocca.
Non è per la lunghezza che non mi entra ma per la circonferenza.
È una lattina da 33 cl
Già è un impresa prenderlo in bocca figuratevi ingoiarlo.
Poi di colpo sento pulsare e invadermi la gola di sperma.
Mi va di traverso lui mi tiene serrata dal collo e mi esce sperma dal naso.
Non mi molla fino a che il cazzo perde erezione.
Il capo pasticere già si era dileguato
Ugo soddisfatto mi accarezza dandomi appuntamento al mese prossimo.
Ancora tutta stordita cerco di darmi una ricomposta.
Nel mentre sento la voce metallica del altoparlante chiamarmi in ufficio.
Salgo le scale tutta stordita,
Lui è già lì sulla poltrona col cazzo duro.
Che guarda uno schermo
Ti sei divertita?
Indicandomi lo schermo
Comprendo che mi ha vista.
Sei stata brava
Credevo che quando avevi il pollice nel culo
Te lo saresti fatto sfondare
Ma ho visto che ti sei opposta.
Bravissima così ti voglio ubbidiente.
Certo Ugo voleva fartelo ingoiare
Ma credo che col tempo ci riuscirai tranquilla.
Avrei voglia di scoparti ma sei farcita a dovere
Potrei aprirti il culo ora
Ma preferisco fare un bel lavoro
Quindi oggi puoi andare
Passa un weekend con tuo marito.
Puoi farti una doccia non vorrai presentarti conciata così dal cornuto?
Mi avvicino
Gli prendo il cazzo in mano e gli finisco la sega.
Dio sei un amore ad avermi accontentato
Lunedì però ricuperiamo giusto
Mi lecco la mano annuendo con la testa.
Mi faccio una doccia veloce senza usare bagnoschiuma profumato,
Per non dover poi dare spiegazioni.
Scendo trovo mio marito seduto al bar col barista Ugo e il capo pasticere.
Mi chiama
Lo raggiungo con una ansia
Il barista mi dice di accomodarmi
Che ci facciamo uno spriz insieme.
Sono un po diciamo disorientata
Sono al tavolo con mio marito d due maiali schifosi.
Ma la situazione creatasi mi eccita mentalmente.
Questo fa sì che mi sciolgo participando ai discorsi ridendo anche.
Poi ci salutiamo
In auto mio marito mi dice che il capo pasticere apprezza molto il mio operato,
Che è soddisfatto del lavoro che svolgo che in breve tempo sarò una bravissima Pasticera.
Che lui è un maestro nelle farciture
Che se mi inpegno mi insegnerà tutte le tecniche per la decorazione.
Noto che ha un rigonfiamento al basso ventre,
Appoggio la mano chiedendogli come mai è eccitato.
Lui cerca di sviare la domanda.
Poi col incalzare mi dice che con Ugo è il capo pasticere hanno parlato di cose da uomini.
Io incalzo cioè
Lo vedo imbarazzato
Dai dimmi son curiosa
Ho la mano insinuata nella tutta impugnando il suo cazzo duro
Svolta in una stradina
Non resisto ho voglia di scopare
Mi abbassa lo schienale.
Serro gambe no se non mi dici di cosa scavavate parlando.
Ok ok te lo dico ma non parlarne con loro si incazzerebbero
Giuramelo
Te lo giuro
Dai fammi entrare che ti racconto.
Mi entra trovandomi un lago
E che mi ha raccontato il capo pasticere che ha conosciuto una troia che se la son scopata insieme a Ugo
Tutto qui dico
Cosa altro dovrei dirti
Se ti hanno detto dove là anno conosciuta come la hanno convinta ha scopare con due uomini.
Per dire la verità la conosce il barman
È una sua cliente che gli piace troppo il cazzo.
A sì
Chi cazzo d una che andrebbe con loro ma hai visto come sono
Uno è più largo che alto un’altro è talmente brutto che anche la madre se potesse lo ingnorebbe.
L’unico che si salva è il capo pasticere
Si salva per modo di dire
Ma vedendo i altri due però.
E vedo che ti fanno effetto questo racconti vero?
Sii amore mi eccitano
Non dirmi che sono malato ti prego.
No no amore se ti fanno questo effetto fatti raccontare più particolari.
Esce spruzzandomi sul ventre.
Dio amore non so ma ultimamente mi fai sangue,
Guarda è ancora duro.
Dio avrei una voglia di succhiarlo.
Poi cosa gli dico?
Non lo ho mai fatto e lui mai chiesto per mio rispetto credo.
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