Come perdere la testa per un uomo maturo
di
Juliana49
genere
tradimenti
Non era certo la prima volta che tradivo mio marito.
Col il nuovo vicino è stato devastante mentalmente.
Ora vi racconto i fatti.
Mi chiamo Juliana di origini rumene.
Sposata con Costantin ormai da vent’anni.
All epoca del fatto avevo 27 anni già con un bel numero di tradimenti.
Quei tradimenti avevano sempre un motivo,
La maggior parte era per ottenere un lavoro.
Alcuni casi successo in qualche cena con amiche qualche e bicchiere di troppo h lo ha agevolato.
Ma mai mi era successo di perdere la testa.
Andiamo all incontro che stravolse la mia vita.
Ero andata a fare la spesa con la bambina piccola.
Ero all ascensore in difficoltà con il passeggino le buste della spesa la bambina in braccio,
Arriva lui in mio soccorso.
Oreste ancora non lo conoscevo era il nuovo vicino di casa.
Ve lo descrivo così capirete come cazzo si fa a perdere la testa per un tipo del genere,
Alto non più di 165
Peso ad occhio e croce sui 100 kg
Pancia enorme gambe secche
Essendo singol sempre con abbiti sguarniti
Avvolte con odore di sudato.
Mi dimentica donnaiolo per non dire puttaniere.
Più volte con la camera comunicante si sentivano le loro evoluzioni amorose.
Creando imbarazzo tra me e mio marito.
Noi eravamo silenziosi per non recare disturbo ed imbarazzo.
Torniamo al incontro
Come detto non avevo mai avuto modo di avere un dialogo.
Mi aiuta a chiudere il passegino
Lo posiziona dentro L ascensore ed entriamo lui con le 6 borse io con la bimba in braccio.
L ascensore era piccolo e lui occupava più della metà dello spazio,
Entrando per chiudere la porta mi devo appoggio di schiena su di lui,
Ho sentito una cosa dura far pressione sul io sedere.
Non avrei mai pensato al suo cazzo,
Perché dal suo basso ventre c’era una pancia che ci teneva distante.
Mi tirò un po più avanti ma quella cosa era sempre presente,
Avevo la bimba in braccio quindi non potevo distaccarmi,
Lui teneva le buste sulle mani quindi non poteva toccarmi.
Poi realizzai era la baquet che avevo comprato.
Arrivati al piano mi aiuta a portare la spesa in casa,
Ho avuto imbarazzo disordine dappertutto
Mi scuso del disordine,
Chiedo se desidera un caffè
Mi dice di sì e se voglio mi aiuta ad riordinare casa.
Avrei dovuto dire no grazie.
Ma lo ringrazio non doveva disturbarsi.
Lui insiste metto la bimba nel box in cucina
Mi piego dimenticandomi che c’è un uomo sconosciuto in casa,
Avendo una gonna corta e larga risalendo di panorama del mio intimo.
Lui mi dice certo ha una bella visione da questa parte.
Mi sollevo di scatto mi giro lui stava guardando dalla finestra,
Tiro un sospiro di sollievo.
Già si vede quasi tutta la città,
Dalla mia parte non c’è questo panorama,
Lo guardo come no e affianco al nostro,
Lui sorridendomi già ma da qui si vedono certe cose in casa mia non si vedono.
Divento rossa in viso
Il caffè borbotta
Lui -il caffè signora Juliana
Mi distoglie dal pensiero che ho dato spettacolo.
Nel mentre la bimba piange ha fame la prendo mi siedo e scopro un seno senza pensare che lui era lì.
Me ne rendo conto solo quando dice non ha del LATTEme lo dice in un modo strano.
ha lo sguardo sul seno scoperto,
Essendo sempre sola in casa senza estranei quando all’atto li scopro entrambi.
Divento di mille colori
Ma non posso coprirmi con la bimba attaccata.
Lui fa una cosa impensabile
Posso?
Non faccio in tempo a dire cosa
Che sento la sua mano sul seno che la stringe facendo uscire il latte dal capezzolo che cade nella tazzina di caffè.
Ecco il latte
Sono schioccata
Dovrei arrabbiarmi una rimango senza parole.
Ha un effetto strano mi bagno cazzo come d possibile.
Beve il caffè si alza
Mi dà un bacio in fronte ringraziandomi del caffè.
Vi giuro ero impietrita senza una reazione.
Mi accarezza una guancia,
Mi poggia un dito sulle labra,
Che si dischiudono accogliendolo in bocca,
Mi sussurra sul orecchio troia quando non hai del latte vieni di là da me che ti do il biberon.
Scioccata sono scioccata mi riprendo solo quando sento chiudere la porta.
Finisco di allattare metto a dormire la bimba.
Dentro di me ho un terremoto di emozioni non so se essere incazzata con me stessa ho permesso a un porco di fare quello che vuole.
Piango mi maledico.
Il mio corpo e agisce coneccotazione ho un conflitto corpo e mente.
Uno dice che gli è piaciuto l’altra parte dice che sono una poco di buono.
Metto apposto la spesa
Solo ora mi rendo conto che la baquet non c’è.
Non posso pensare che quella cosa dura fosse il suo cazzo.
Passano una settimana
Rieccoci spesa passeginobimba ascensore.
Come altra volta impicciata compare lui provo a dissuaderlo,
Non ascolta entriamo
Lui girati
Ero di viso a viso
Altrimenti non puoi chiudere
Mi giro chiudo
La presenza ricompare.
Faccio una brutta cosa spingo sento la sua voce ti piace vero.
Blocca L ascensore
Oggi il latte lo offro io
Sento le borse cadere le mani sui fisnchi
Una cosa calda e umida sulle mie grandi labra.
Dico cosa fa no la prego
Sento una pressione
La pancia non gli impedisce di penetrarmi
Appoggio la testa all indietro con un sospiro
Erano nove mesi che non provavo quella sensazione.
Ho il mio peryzoma alle caviglie.
Riparte l’ascensorista
Mi fa uscire con il mio Pery alle caviglie intimandomi di spicciarmi altrimenti mi vedono così.
Cammino veloce a passi corti per via del mio peryzoma.
Entro seguito da lui che chiude la porta .
Uno
Sbrigati zoccola metti la bimba nel box
Colo come una fontana dal eccitazione
Mi sbatte appoggiata col seno sul tavolo freddo
Mi penetra con un colpo secco
Cazzo sei bagnatissima è entrato senza sforzo.
Lo desideri così tanto puttana
Non c’era amore nel suo modo di scoparmi
Era possesso
Sentivo la sua pancia sul mio fondoschiena una trave dentro e le palle che sbattevano.
Una situazione disaprovevold per una come me.
Neanche il caffè offri oggi
Mi stacca sempre impalata
Preparalo zoccola che poi ti offro il latte.
Con grande difficoltà faccio il caffè mentre mi monta.
Avevo orgasmi in continuazione lui sembrava interminabile
Il borbottio del caffè
Ora ecco il latte mi fa inginocchiare
Prendi il biberon
Me lo mette in gola
Soffoco solo ora mi rendo conto della grandezza
Mi pressa un urlo animalesco che ben conoscevo
Un onda calda mi cola nel esofago.
Mi molla
Cado in terra in cerca di aria lui sorseggia il caffè
Ahhh mi alza mi strizza un seno
Mancava il late
Ero stordita dai orgasmi
Tuo marito quando torna?
Distinto dico stasera alle 20
Bene mi prende la mano
La bimba la bimba
Lui vedi è tranquilla vuoi dare altro spettacolo.
Mi faccio guidare
Mi benda
Dico no no cosa vuoi farmi
Mi bacia in bocca
Farti avere sensazioni indimenticabili
Mi lega polsi dietro schiena
La bimba piange ha fame
Ok ok che palle questi bambini
Porta il box in camera legata come ero era lui che teneva la bimba
Bendata non vedevo nulla.
Poi stacca la bimba
Dicendo ora dormi piccola
Mi sdraia sul letto di pancia
Sento scatti di cellulare
Dico nooo nooo
Zitta zoccola ora sei mia
Una lingua mi lavora la fica d mi fa rilassare
Cazzo ci sa fare
Chissà quante ne ha leccate il porko
Sai di buono
Vedrai andremo molto d’accordo
Alle 17:00 se ne torna a casa dopo che mi ha presa in tutti i modi
Ha sborrato 5 volte
La sveglia mi riporta al mondo reale
Dio un sogno o un incubo?
Col il nuovo vicino è stato devastante mentalmente.
Ora vi racconto i fatti.
Mi chiamo Juliana di origini rumene.
Sposata con Costantin ormai da vent’anni.
All epoca del fatto avevo 27 anni già con un bel numero di tradimenti.
Quei tradimenti avevano sempre un motivo,
La maggior parte era per ottenere un lavoro.
Alcuni casi successo in qualche cena con amiche qualche e bicchiere di troppo h lo ha agevolato.
Ma mai mi era successo di perdere la testa.
Andiamo all incontro che stravolse la mia vita.
Ero andata a fare la spesa con la bambina piccola.
Ero all ascensore in difficoltà con il passeggino le buste della spesa la bambina in braccio,
Arriva lui in mio soccorso.
Oreste ancora non lo conoscevo era il nuovo vicino di casa.
Ve lo descrivo così capirete come cazzo si fa a perdere la testa per un tipo del genere,
Alto non più di 165
Peso ad occhio e croce sui 100 kg
Pancia enorme gambe secche
Essendo singol sempre con abbiti sguarniti
Avvolte con odore di sudato.
Mi dimentica donnaiolo per non dire puttaniere.
Più volte con la camera comunicante si sentivano le loro evoluzioni amorose.
Creando imbarazzo tra me e mio marito.
Noi eravamo silenziosi per non recare disturbo ed imbarazzo.
Torniamo al incontro
Come detto non avevo mai avuto modo di avere un dialogo.
Mi aiuta a chiudere il passegino
Lo posiziona dentro L ascensore ed entriamo lui con le 6 borse io con la bimba in braccio.
L ascensore era piccolo e lui occupava più della metà dello spazio,
Entrando per chiudere la porta mi devo appoggio di schiena su di lui,
Ho sentito una cosa dura far pressione sul io sedere.
Non avrei mai pensato al suo cazzo,
Perché dal suo basso ventre c’era una pancia che ci teneva distante.
Mi tirò un po più avanti ma quella cosa era sempre presente,
Avevo la bimba in braccio quindi non potevo distaccarmi,
Lui teneva le buste sulle mani quindi non poteva toccarmi.
Poi realizzai era la baquet che avevo comprato.
Arrivati al piano mi aiuta a portare la spesa in casa,
Ho avuto imbarazzo disordine dappertutto
Mi scuso del disordine,
Chiedo se desidera un caffè
Mi dice di sì e se voglio mi aiuta ad riordinare casa.
Avrei dovuto dire no grazie.
Ma lo ringrazio non doveva disturbarsi.
Lui insiste metto la bimba nel box in cucina
Mi piego dimenticandomi che c’è un uomo sconosciuto in casa,
Avendo una gonna corta e larga risalendo di panorama del mio intimo.
Lui mi dice certo ha una bella visione da questa parte.
Mi sollevo di scatto mi giro lui stava guardando dalla finestra,
Tiro un sospiro di sollievo.
Già si vede quasi tutta la città,
Dalla mia parte non c’è questo panorama,
Lo guardo come no e affianco al nostro,
Lui sorridendomi già ma da qui si vedono certe cose in casa mia non si vedono.
Divento rossa in viso
Il caffè borbotta
Lui -il caffè signora Juliana
Mi distoglie dal pensiero che ho dato spettacolo.
Nel mentre la bimba piange ha fame la prendo mi siedo e scopro un seno senza pensare che lui era lì.
Me ne rendo conto solo quando dice non ha del LATTEme lo dice in un modo strano.
ha lo sguardo sul seno scoperto,
Essendo sempre sola in casa senza estranei quando all’atto li scopro entrambi.
Divento di mille colori
Ma non posso coprirmi con la bimba attaccata.
Lui fa una cosa impensabile
Posso?
Non faccio in tempo a dire cosa
Che sento la sua mano sul seno che la stringe facendo uscire il latte dal capezzolo che cade nella tazzina di caffè.
Ecco il latte
Sono schioccata
Dovrei arrabbiarmi una rimango senza parole.
Ha un effetto strano mi bagno cazzo come d possibile.
Beve il caffè si alza
Mi dà un bacio in fronte ringraziandomi del caffè.
Vi giuro ero impietrita senza una reazione.
Mi accarezza una guancia,
Mi poggia un dito sulle labra,
Che si dischiudono accogliendolo in bocca,
Mi sussurra sul orecchio troia quando non hai del latte vieni di là da me che ti do il biberon.
Scioccata sono scioccata mi riprendo solo quando sento chiudere la porta.
Finisco di allattare metto a dormire la bimba.
Dentro di me ho un terremoto di emozioni non so se essere incazzata con me stessa ho permesso a un porco di fare quello che vuole.
Piango mi maledico.
Il mio corpo e agisce coneccotazione ho un conflitto corpo e mente.
Uno dice che gli è piaciuto l’altra parte dice che sono una poco di buono.
Metto apposto la spesa
Solo ora mi rendo conto che la baquet non c’è.
Non posso pensare che quella cosa dura fosse il suo cazzo.
Passano una settimana
Rieccoci spesa passeginobimba ascensore.
Come altra volta impicciata compare lui provo a dissuaderlo,
Non ascolta entriamo
Lui girati
Ero di viso a viso
Altrimenti non puoi chiudere
Mi giro chiudo
La presenza ricompare.
Faccio una brutta cosa spingo sento la sua voce ti piace vero.
Blocca L ascensore
Oggi il latte lo offro io
Sento le borse cadere le mani sui fisnchi
Una cosa calda e umida sulle mie grandi labra.
Dico cosa fa no la prego
Sento una pressione
La pancia non gli impedisce di penetrarmi
Appoggio la testa all indietro con un sospiro
Erano nove mesi che non provavo quella sensazione.
Ho il mio peryzoma alle caviglie.
Riparte l’ascensorista
Mi fa uscire con il mio Pery alle caviglie intimandomi di spicciarmi altrimenti mi vedono così.
Cammino veloce a passi corti per via del mio peryzoma.
Entro seguito da lui che chiude la porta .
Uno
Sbrigati zoccola metti la bimba nel box
Colo come una fontana dal eccitazione
Mi sbatte appoggiata col seno sul tavolo freddo
Mi penetra con un colpo secco
Cazzo sei bagnatissima è entrato senza sforzo.
Lo desideri così tanto puttana
Non c’era amore nel suo modo di scoparmi
Era possesso
Sentivo la sua pancia sul mio fondoschiena una trave dentro e le palle che sbattevano.
Una situazione disaprovevold per una come me.
Neanche il caffè offri oggi
Mi stacca sempre impalata
Preparalo zoccola che poi ti offro il latte.
Con grande difficoltà faccio il caffè mentre mi monta.
Avevo orgasmi in continuazione lui sembrava interminabile
Il borbottio del caffè
Ora ecco il latte mi fa inginocchiare
Prendi il biberon
Me lo mette in gola
Soffoco solo ora mi rendo conto della grandezza
Mi pressa un urlo animalesco che ben conoscevo
Un onda calda mi cola nel esofago.
Mi molla
Cado in terra in cerca di aria lui sorseggia il caffè
Ahhh mi alza mi strizza un seno
Mancava il late
Ero stordita dai orgasmi
Tuo marito quando torna?
Distinto dico stasera alle 20
Bene mi prende la mano
La bimba la bimba
Lui vedi è tranquilla vuoi dare altro spettacolo.
Mi faccio guidare
Mi benda
Dico no no cosa vuoi farmi
Mi bacia in bocca
Farti avere sensazioni indimenticabili
Mi lega polsi dietro schiena
La bimba piange ha fame
Ok ok che palle questi bambini
Porta il box in camera legata come ero era lui che teneva la bimba
Bendata non vedevo nulla.
Poi stacca la bimba
Dicendo ora dormi piccola
Mi sdraia sul letto di pancia
Sento scatti di cellulare
Dico nooo nooo
Zitta zoccola ora sei mia
Una lingua mi lavora la fica d mi fa rilassare
Cazzo ci sa fare
Chissà quante ne ha leccate il porko
Sai di buono
Vedrai andremo molto d’accordo
Alle 17:00 se ne torna a casa dopo che mi ha presa in tutti i modi
Ha sborrato 5 volte
La sveglia mi riporta al mondo reale
Dio un sogno o un incubo?
1
1
voti
voti
valutazione
5.5
5.5
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
L’amore x il lusso cap2 un tradimento inevitabile
Commenti dei lettori al racconto erotico