Le mie femmine di famiglia n°7

di
genere
incesti

Si tutte quelle domande che mia sorella fece a nostra madre avevano uno scopo il desiderio di perdere la verginità ed io non ero nei suoi pensieri invece lei aveva un'altro in testa lo sapemmo mesi dopo quando ci fece conoscere il suo fidanzato,certo io amandola da anni ne ero geloso ma ero pur sempre fratello e non potevo pretendere nulla,mamma aveva azzeccato quelle domande sul sesso era un'altra realtà ed intanto fidanzamento ufficiale a casa nostra come allora si usava,mamma che sapeva di me e lei era felice tutto era nella normalità.

Dopo di che mamma di notte quando aveva certe voglie veniva in camera mia visto che io non la cercavo,stavo rinunciando al sesso dopo la delusione della cara sorellina, mamma entrava a notte fonda mi svegliava dolcemente con baci e le sue mani che si introducevano nelle mie mutande toccandomi il cazzo,sveglio lei tolta la camicia da notte si presentava nuda ed io come resistere con una tale femmina di 53 anni formosa e tanta cosi finivamo in terra sopra una coperta ed io fra le sue cosce o lei su di me dai ad amarci e scopare,questo avveniva una o due volte al mese.

Con lei confidai la gelosia che avevo per mia sorella,la delusione perché non ero io il suo ragazzo,il suo fidanzato, e mamma a confortarmi con parole =bello di mamma è giusto cosi,vedi è naturale che tua sorella si guardasse attorno è una bella ragazza,pure bona come dici tu ma non è per te,tra fratelli non ci si può fare una famiglia,fare dei figli non è logico è un peccato che condanna anche la chiesa oltre alla natura= fece poi aggiunse =certo anch'io commetto un peccato quando faccio l'amore con te ed anche il parroco me lo dice quando poi mi confesso,ma la carne è carne ed io amo sentirmi donna apprezzata ed amata da te figlio mio non puoi capire cosa mi fai provare in quei nostri momenti= cosa risponderle aveva tutte le ragioni e lei dandosi a me come uomo arrivavo ad avere tremendi piaceri sessuali nel godere e sborrarle dentro la figa.

Certo papà non sapeva nulla di mamma e me e se pur sospettava qualcosa perché impedirle quel piacere che lui ormai per l'età non poteva darle,io iniziavo nel comportarmi con mamma come fossi un fidanzato piccoli regali,uscite di casa da soli o con anche papà,un cinema la domenica e questo la rendeva felice e la faceva sentire più giovane,al cinema i baci nel buio in sala si sprecavano a casa poi sesso quanto ne volevo.

Un anno di fidanzamento poi decisero il giorno del matrimonio,lui aveva casa di proprietà già pronta,luglio era la data del loro matrimonio;
pochi giorni prima del matrimonio mia sorella un pomeriggio mi chiese se ero libero alcune ore per andare alla loro casa per fare piccole cose,era sabato credo,avevo la piccola auto la 500 fiat strada facendo restammo silenziosi,poi arrivati e parcheggiata l'auto salimmo in casa un terzo piano,una bella casa grande =complimenti è bellissima= dissi ed aggiunsi =cosa dovevi sistemare?= ed a quel punto tutto cambiò,vidi lei che chiuse la porta di casa da dentro =dai vieni= disse portandomi nella camera matrimoniale e li =una volta ti feci la promessa che tu saresti stato il primo maschio a farmi prendere la verginità bene fratellone se mi vuoi ancora oggi è quel giorno voglio che mi scopi e mi sbatti nuda in questo letto prima tu lo meriti già da due anni fa= disse,ero al settimo cielo non mi tenevo,la presi,la strinsi,la baciai e lei con me =oggi ti lascio fare quello che tanto da me vuoi da sempre, sono certa che mi porterai a godere a farmi avere orgasmi sessuali da urlare,fratellone amore mio= disse intanto si spogliava sotto i miei occhi incredulo di quanto stava per avvenire.
scritto il
2026-05-06
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