Le mie femmine di famiglia n°3
di
Agostino
genere
incesti
Fu cosi che di tanto in tanto quando ne avevo voglia con mamma chiusi nella sua camera scopavamo ed a letto con lei mi resi conto della sua voglia di cazzo al punto che scopavamo almeno un paio di volte con lei sotto o sopra era uguale, proprio a letto intuivo che mamma con i suoi 50 anni d'età era ancora femmina in ogni senso da usare bocca,seni,figa senza trascurare un linguaggio adatto in quei momenti,fisicamente tanta ed a me la sua mole aveva sempre attratto sin da ragazzino ma papà forse un poco la trascurava a letto ed allora con me mamma era tornata ad assaporare un bel cazzo giovane il mio,allora perché no!
Certo per un paio di mesi come potevamo in casa approfittando della assenza di papà e sorella al lavoro riuscivo nel appagare i miei sensi,la mia voglia di incesto con mamma e soddisfare lei con il mio sesso tanto da comportarsi come una puttana mancava soltanto di volere sentirsi il cazzo ne culo,però sapeva asciugarmi ben bene,malgrado tutto mia sorella mi mancava e mamma ormai stava diventando una abitudine ed una certa domenica di pomeriggio mentre mamma e papà dormivano pian piano mi diressi in camera della sorellina e senza bussare entravo trovandola a letto con le mani tra le cosce,svelta si ricompose =cosa vuoi?= disse sottovoce =te e quella che ti stai toccando fra le cosce= risposi chiaramente avvicinandomi al letto per poi sedermi accanto a lei =non ti basta che te la da mamma! Scopa bene mamma!= rispose =allora sei gelosa!= feci io ed aggiunsi =mamma è soltanto uno sfogo di sesso ma è te che voglio e voglio fare l'amore con te da uomo perché ti amo= le dissi,alle mie parole Mary restava in totale silenzio turbata ed incerta, era il momento giusto per sedurla,calmo le accarezzai il viso poi tenendole fra le mie mani il suo volto posavo le mie labbra alle sue in un bacio candido poi arrivai nel baciarla da uomo ed amante a cui sentii lei rispondere e le nostre lingue a toccarsi,cercarsi,uno,due baci appassionati ritrovandoci nel suo letto lei a gambe aperte io tra queste sino a che =senti mi stavo giusto masturbando hai visto,ho voglia ma non sverginarmi= disse lei =se vuoi possiamo scopare ma senza spingere a fondo il cazzo so che alcune amiche lo fanno con il ragazzo= aggiunse,la sentivo diversa più pronta nel fare sesso carnale.
Detto fatto nel suo letto completamente nudi lei pronta e disponibile allargava le cosce io sopra di lei puntato il mio affare duro nel canale vaginale di mia sorella la penetravo poco =mamma come lo sento fai il bravo adesso non andare in fondo,cerca prima di far godere tua sorella= disse,certo quella situazione è un tantino difficile mantenersi senza affondarle il cazzo nella vagina però era già tanto averla nuda e disponibile nel far sesso.
Dai e dai montandola senza fretta lei a sua volta sotto presa da quella scopata si dimenava pian piano per vari minuti con tutto il corpo poi =si ecco vengo si fratello mio godo,cazzo,cazzo= stava quasi urlando,era giunto il mio momento ma lei appagata preoccupata che poi la sverginassi =aspetta ti faccio godere nella mia bocca= disse e li pompandole il cazzo nella bocca,in gola arrivavo a godere e sborrare getti di sperma che lei pronta ingoiava,stava diventando mia in ogni senso.
Certo per un paio di mesi come potevamo in casa approfittando della assenza di papà e sorella al lavoro riuscivo nel appagare i miei sensi,la mia voglia di incesto con mamma e soddisfare lei con il mio sesso tanto da comportarsi come una puttana mancava soltanto di volere sentirsi il cazzo ne culo,però sapeva asciugarmi ben bene,malgrado tutto mia sorella mi mancava e mamma ormai stava diventando una abitudine ed una certa domenica di pomeriggio mentre mamma e papà dormivano pian piano mi diressi in camera della sorellina e senza bussare entravo trovandola a letto con le mani tra le cosce,svelta si ricompose =cosa vuoi?= disse sottovoce =te e quella che ti stai toccando fra le cosce= risposi chiaramente avvicinandomi al letto per poi sedermi accanto a lei =non ti basta che te la da mamma! Scopa bene mamma!= rispose =allora sei gelosa!= feci io ed aggiunsi =mamma è soltanto uno sfogo di sesso ma è te che voglio e voglio fare l'amore con te da uomo perché ti amo= le dissi,alle mie parole Mary restava in totale silenzio turbata ed incerta, era il momento giusto per sedurla,calmo le accarezzai il viso poi tenendole fra le mie mani il suo volto posavo le mie labbra alle sue in un bacio candido poi arrivai nel baciarla da uomo ed amante a cui sentii lei rispondere e le nostre lingue a toccarsi,cercarsi,uno,due baci appassionati ritrovandoci nel suo letto lei a gambe aperte io tra queste sino a che =senti mi stavo giusto masturbando hai visto,ho voglia ma non sverginarmi= disse lei =se vuoi possiamo scopare ma senza spingere a fondo il cazzo so che alcune amiche lo fanno con il ragazzo= aggiunse,la sentivo diversa più pronta nel fare sesso carnale.
Detto fatto nel suo letto completamente nudi lei pronta e disponibile allargava le cosce io sopra di lei puntato il mio affare duro nel canale vaginale di mia sorella la penetravo poco =mamma come lo sento fai il bravo adesso non andare in fondo,cerca prima di far godere tua sorella= disse,certo quella situazione è un tantino difficile mantenersi senza affondarle il cazzo nella vagina però era già tanto averla nuda e disponibile nel far sesso.
Dai e dai montandola senza fretta lei a sua volta sotto presa da quella scopata si dimenava pian piano per vari minuti con tutto il corpo poi =si ecco vengo si fratello mio godo,cazzo,cazzo= stava quasi urlando,era giunto il mio momento ma lei appagata preoccupata che poi la sverginassi =aspetta ti faccio godere nella mia bocca= disse e li pompandole il cazzo nella bocca,in gola arrivavo a godere e sborrare getti di sperma che lei pronta ingoiava,stava diventando mia in ogni senso.
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