Verso la retta via 6°

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bisex

Verso la retta via 6°
Passavano i giorni, Laura e Luisa continuavano la loro relazione e ne erano entrambe soddisfatte, Yassir e Samir continuavano a messaggiarci chiedendoci ripetutamente quando andavamo a trovarli. Gli dicemmo che saremmo potuti andare da loro il prossimo sabato e con l’occasione avremmo approfittato per andare a cena nel ristorante dove lavorava Yassir.

Un giorno mentre eravamo a pranzo Laura mi disse che Luisa voleva provare a fare qualcosa tutti e tre insieme, con me travestito da donna. Gli dissi per me va bene, fissammo l’incontro per sabato pomeriggio, Luisa sapeva già che suo marito sarebbe stato al club impegnato con i suoi amici.

Arrivò il sabato dell’incontro, non appena il marito di Luisa uscì, lei si scaravento subito a casa nostra, Laura andò ad aprirle la porta, una volta chiusa alle loro spalle iniziarono a baciarsi appassionatamente, si avvicinarono verso di me, mi accostai per salutare Luisa e dargli un bacio sulla guancia ma, lei mi infilò subito la lingua in bocca, forse per farmi capire quali erano le sue intenzioni e allo stesso tempo Laura osservava compiaciuta. Dissi a loro di mettersi comode in camera da letto, presi il borsone con tutta la mia roba en femme, e andai in bagno a cambiarmi. Finita la vestizione andai a raggiungerle in camera, non appena mi videro scesero dal letto per venirmi a baciare e ad accarezzarmi, Laura, già mi conosceva in quella veste Luisa no, e continuava a guardarmi meravigliata sicuramente apprezzava. Andammo tutti e tre sul letto, mi fecero sistemare al centro e loro ai mie lati iniziarono a baciarmi, accarezzandomi le cosce e il cazzo. Scesero con le loro bocche sui miei capezzoli, scambiandosi dei baci in bocca di tanto in tanto. Laura a bassa voce disse, sai che Luisa non lo ha mai preso nel culo e vorrebbe provare a essere sodomizzata e chi meglio di te può aprirgli la strada? Dissi va bene, inizia a preparare Luisa, io nel frattempo vado in bagno a prendere il lubrificante. Le due si erano messe d’accordo in precedenza sulla richiesta da farmi e Luisa si era già preparata a casa sua seguendo le indicazioni avute da Laura. Ritornai in camera e loro due erano intente in un sessantanove, Laura di sotto e Luisa di sopra. Per prima cosa infilai il cazzo nella bocca di mia moglie chiedendogli di insalivarmelo per bene, poi misi un paio di dita nella figa di Luisa che era già molto bagnata, con le dita unte dai suoi umori, iniziai a massaggiargli il buchetto, infilandoci prima uno e poi due dita. Aggiunsi anche del lubrificante sulle mie dita e sul suo sfintere e continuai con il massaggio mentre Laura si alternava a sbocchinarmi e a leccare la figa di Luisa. Mi accorsi che Luisa era ben dilatata e inizia a poggiare il cazzo sull’orifizio e man mano entravo lentamente, avvisando Luisa di quanto ne era entrato. Lei resisteva, ogni tanto si contraeva, io capivo e mi fermavo per subito dopo continuare con la penetrazione. Quando lo ficcai tutto dentro avvisai Luisa dicendogli adesso stiamo un poco così per darti il tempo di abituarti e poi si continua. Nel frattempo Laura si era spostata dalla posizione precedente ed era andata a tenere la testa di Luisa, stringendola a se e baciandola ripetutamente. Lentamente estrassi il mio cazzo fuori, lo cosparsi di lubrificante e chiesi a Laura se venisse a tenergli le natiche aperte. Iniziai a scoparle il culo come piaceva prenderlo a me, infilandolo lentamente ed estraendolo tutto fuori sempre lentamente. Luisa iniziò a incitarmi, si così, ancora, di più e subito godette una prima volta. Laura si rimise sotto di lei per leccargli la figa e sua volta farsi leccare la sua e io continuai a stantuffare il culo di Luisa con un ritmo un po’ più veloce, lei urlò venendo per seconda volta, mentre con la bocca si godeva la figa di Laura facendola godere. Accelerai il mio ritmo e al suo terzo urlo di piacere, godetti anche io sborrandogli copiosamente nel culo. La aiutai a pulirsi con delle salviettine e mi chiese una mano d’appoggio per poter scendere dal letto, non ce la faceva le gambe gli tremavano io e Laura gli dicemmo di starsene un po’ sul letto fino a quando non si fosse ripresa, io da un lato e mia moglie dall’altro la tenemmo abbracciata in mezzo a noi. Andai in bagno a lavarmi e a cambiarmi lasciandole un po’ da sole.

Dopo una ventina di minuti fecero anche loro la stessa cosa. Mi raggiunsero in salotto e chiesi a Luisa, allora com’è andata? Lei rispose, per tre volte grazie, una sensazione bellissima mai provata, mi è piaciuto moltissimo e venne a darmi un bacio. Laura gli disse e vedrai quando lo farai con un cazzo nella figa, uno nel sedere e magari uno anche in bocca. Luisa rispose, perché si può fare? Si, se trovi le persone giuste.

La settimana successiva, un continuo di messaggi, Samir che mi scriveva, ti voglio, ti desidero, voglio la tua bocca, voglio il tuo culo! Io cercavo di rassicurarlo dicendogli li avrai, lo sai che mi piaci. Gli scrissi, Samir se vuoi ti lascio scopare mia moglie, le ho parlato, lei è d’accordo, starete da soli in camera da letto. Lui mi rispose provo con piacere anche perché Laura mi piace molto.

Una sera Laura mi disse che Yassir messaggiandola ha confermato per sabato pomeriggio alle sedici. Dissi a Laura solo questo? Ah no, mi ha detto che gli manco e che sabato vuole scoparmi, bocca, figa e culo ripetutamente. Scusami dimenticavo, mi ha anche detto che, parlando con il suo amico l’ambulante che gli regalò l’intimo per te, gli ha chiesto se era piaciuto alla sua amica e Yassir gli ha confidato che non erano per una donna ma per un travestito, suo amico. Il suo amico sembrava molto interessato e Yassir gli ha chiesto scherzando vorresti scoparlo? E lui gli ha risposto se era una donna no, per non tradire la moglie che vive in Marocco ma, con un travestito gli piacerebbe farlo. Tu accetteresti di farti scopare da lui? Risposi di sì, ma solo con il preservativo, digli di portarseli o che Yassir ce li facesse trovare. La risposta di Yassir non tardò ad arrivare, va bene, verrà sabato sera alle diciotto a casa mia, lui si chiama Amin.

Arrivò sabato, puntuali alle sedici eravamo da Yassir, una volta dentro Yassir e Samir con i loro jabador trasparenti e gli slip bene in vista con tanto di protuberanze. Io con in mano il mio borsone andai in camera da letto a cambiarmi, mentre Yassir prese subito mia moglie Laura abbracciandola e riempendola di baci. Una volta finito mi recai da loro erano ancora nel centro del salone vicini al tavolo dove li avevo lasciati, mia moglie ancora vestita, in ginocchio che spompinava a turno Yassir e Samir. Mi inginocchiai anche io e presi in bocca il cazzo di Samir, Yassir fece alzare mia moglie la fece piegare in avanti facendogli poggiare le braccia sul tavolo, gli alzò la gonna, spostò la mutandina, e gli ficco il cazzo che svettava imperioso nella figa. Samir fece la stessa cosa, infilandomi subito il cazzo nel culo, io e mia moglie fianco a fianco, ci guardavamo e ogni tanto ci scambiavamo dei baci, ansimavamo ed emettevamo dei mugolii di piacere. Mugolii che li facevano eccitare e fargli aumentare il ritmo che li portò a sborrare, Yassir nella figa di mia moglie e Samir nel mio culo. A turno andammo in bagno a lavarci e poi ci ritrovammo seduti sul divano. Parlando del più e del meno Laura gli confidò che aveva conosciuto una persona e che insieme avevano iniziato una relazione saffica, gli aveva parlato di noi e che, qualche volta gli sarebbe piaciuto unirsi a noi. Samir disse, dovremmo trovare un terzo uomo? Laura, seduta sulle gambe di Yassir, gli rispose vediamo come va accogliendola insieme a noi poi se va bene cercherete un terzo uomo. La cosa fece eccitare Yassir che disse a Laura, prendimi il cazzo in bocca e fammi eccitare come sai fare tu perché voglio scoparti il culo, come poco prima ha fatto Samir con tuo marito. Si sistemarono sul tappeto, mia moglie a pecora e Yassir dietro che iniziava a inserirgli il cazzo nel culo, mia moglie mi chiese se potevo leccargli la figa mentre Yassir la penetrava, dissi di sì e mi infilai sotto di lei. Samir, mi mise un cuscino sotto il sedere si inginocchiò e mi schiaffo il suo cazzo nel culo. Mia moglie mi prese il cazzo in bocca e cercava di fare quel che poteva per tenerselo in bocca, inavvertitamente iniziò a squirtare spruzzandomi in faccia i suoi umori, di conseguenza sborrai quasi subito nella sua bocca, mentre Yassir e Samir continuavano a scoparci il culo fino a quando non godettero anche loro riempendoci le viscere della loro sborra calda.

Andammo a turno in bagno a farci una doccia. Yassir andò per primo anche perché erano quasi le diciotto l’ora in cui doveva recarsi al lavoro. Finito di lavarci e di sistemarci, Yassir ci salutò dicendo a me e a Laura ci vediamo dopo al ristorante. Laura prese Samir per mano e lo portò nella stanza da letto e io restai ad aspettare l’ambulante amico di Yassir. Dopo un po’ suonarono alla porta, andai ad aprire e lui mi disse sono Amin l’amico di Yassir ma qui in Italia tutti mi chiamano Mino, dissi piacere e lui mi chiese, come ti chiami, non sapevo che dire anche perché non mi ero dato un nome al femminile, il primo nome che mi venne in mente fu Titti, chiamami Titti. Scambiammo un po’ di convenevoli, lo presi per mano e andammo verso il bagno, gli feci togliere scarpe pantaloni e mutande, lo feci avvicinare al lavabo, gli presi il cazzo con una mano e iniziai a lavarglielo con acqua tiepida compreso i coglioni. Mino mi chiese Titti posso toccarti, gli risposi certo che puoi farlo, e lui iniziò ad accarezzarmi il culo. Una volta finito di lavarlo lo asciugai per bene, mi sedetti sul bordo della vasca da bagno e iniziai a farli con calma un bel pompino, era eccitatissimo la sua asta era bella, rossa e turgida, presi un preservativo dal mobiletto del bagno e glielo misi con calma. Mi poggiai sul lavabo, lui mi abbassò le mutandine che, per l’occasione ne avevo indossato una delle sue. Lo pregai di mettermi un po’ di lubrificante sul buchetto, e man mano inseriva anche qualche dito, una volta pronto, disse Titti adesso te lo metto nel culo, gli risposi, sii fai pure sono pronta. Mino ci sapeva fare mi sapeva scopare con calma e proprio come piaceva a me. Accelerò i suoi colpi, quando arrivò il momento tolse il cazzo dal mio culo, si tolse il preservativo e segandosi mi sborrò sulle natiche e sulla schiena. Prese le mie mutandine, ci si pulì il cazzo e poi mi pulì dalla sborra che avevo sulle natiche e sulla schiena. Una volta che Mino si rivestì mi si avvicinò offrendomi dei soldi, lo ringrazia e rifiutai, gli dissi non l’ho mai fatto per soldi e di sicuro non voglio iniziare adesso facendolo con te, conservati i soldi. Accompagnai Mino alla porta e raggiunsi mia moglie e Samir nella stanza da letto, Laura era sopra Samir che stava scopando per la seconda volta, mi misi disteso vicino a Samir accarezzandolo e baciandolo in bocca mentre mia moglie Laura seduta sopra di lui continuava a scoparselo. Dopò un po’ si sollevò, squirtò sulla pancia di Samir e se lo ficcò subito nella figa permettendo a Samir di sborrargli diretramente dentro la figa. Laura si rivolse a me, dicendomi per favore mi vieni a pulire la figa dalla sborra del tuo fidanzato? Mi avvicinai, mi mise la figa in bocca e gliela leccai per bene ripulendogliela tutta.

Ci andammo a lavare tutti e tre, ci rivestimmo, erano quasi le venti l’ora per andare a cenare al ristorane, invitammo anche Samir ma, non volle venire perché aveva appuntamento con i suoi amici. Non puoi insistere più di tanto con un ragazzo ventenne, va bene farsi scopare ma anche lui ha una sua vita insieme ai suoi coetanei.

Io e mia moglie Laura arrivammo al ristorante, Yassir ci venne incontro e ci fece accomodare al tavolo della volta scorsa. Ordinammo direttamente a lui antipasto di mare, per secondo grigliata mista, acqua minerale e vino bianco. Yassir venne a portarci il vino e l’acqua e Laura gli fece osservare, Yassir questa volta non ti strofini con il cazzo sul nostro braccio? Yassir rispose, ho di meglio, e dalla tasca tolse una busta sigillata con dentro un vibratore con telecomando, disse a Laura ho un desiderio, vai in bagno, mettitelo nella figa e poi vieni nuovamente a sederti, il telecomando lo gestisco io. Laura eseguì quanto desiderato da Yassir. Fece ritorno al tavolo e si mise a sedere, per un po’ tutto tranquillo, dopo un po’ iniziò a mettersi una mano sulla faccia e con l’altra stringeva la mia mano. Dopo un po’ si presentò Yassir e disse a Laura funziona? e Laura oh si, si che funziona, ma non esagerare altrimenti mi metto a urlare qui dentro. Yassir abbassò l’intensità e continuò non appena era libero dal servire ai tavoli. Laura mi riferiva che era una bella sensazione ed era già bagna, prese qualche fazzolettino e se lo infilò in mezzo alle gambe per asciugare gli umori. Yassir ci portò gli antipasti e a bassa voce disse troia ti piace, ti stai divertendo? Laura si, si. Sai di cosa avrei voglia adesso? No dicci pure. Avrei voglia di togliermi il cazzo fuori e farmi fare un pompino qui davanti a tutti, come solo voi sapete fare. E noi a ridere come due zoccole. Arrivò il turno dei secondi piatti, mentre Yassir continuava a giocare con il telecomando del vibro e Laura sempre più bagnata, al punto da prendere un tovagliolo dal tavolo e metterselo in mezzo alle gambe. Yassir si avvicinò di nuovo al nostro tavolo e mi chiese ho voglia di scoparmi tua moglie, gli risposi chiedilo a lei, e Laura con le mani a coprirsi il viso, rispose in questo momento mi sento una maiala, una vacca, mi farei scopare da chiunque, digli di si, per favore, lo voglio. Pagai il conto a Yassir, il quale disse va bene, io porto i soldi in cassa, voi uscite e fra un po’ vi raggiungo. Una volta arrivati alla nostra auto, aprii le portiere lato passeggero anteriore e posteriore, ci mettemmo fra le due portiere e aspettammo Yassir che, non tardò ad arrivare, fece mettere Laura a novanta gradi, gli tolse il vibro dalla figa e lo consegnò a me con la busta e il telecomando, che poggiai in macchina. Yassir si tolse il cazzo fuori dai pantaloni e iniziò a scopare mia moglie, Io tenevo Laura poggiata a me, dopo che Yassir gli diede i primi colpi, Laura mi tolse il cazzo della patta e iniziò a farmi un pompino mentre Yassir la scopava, venni quasi subito Laura ripulì e ingoio’ tutto. Dopo un po’ sborrò anche Yassir nella figa di Laura, lo tirò fuori e rivolgendosi a me disse Titti vieni a pulirmelo (era chiaro che si era sentito con Mino), cosa che feci, ripulendolo con la bocca delle ultime gocce di sperma e dagli umori di mia moglie. Laura mi chiese se davo una mano anche a lei a ripulirsi, si accovaccio per far fuoriuscire la sborra, e mentre Yassir ci salutava ne approfittai e gli presi il tovagliolo che i camerieri portano sull’avambraccio, con quello diedi una pulita alle cosce e alla figa di mia moglie. Facemmo rientro a casa. Una volta arrivati, pulimmo per bene il vibro con il telecomando e facemmo una doccia insieme, ci asciugammo e subito a letto. Baciandoci e abbracciandoci prendemmo subito sonno, sereni e soddisfatti del bel pomeriggio passato a farci scopare.

Grazie a tutti per l'attenzione e vi rimando al prossimo episodio di “Verso la retta via“ racconti di
situazioni realmente vissute in compagnia di mia moglie.

Se qualcuno volesse commentare o comunicare con me, francomaturo@yahoo.it
scritto il
2026-03-02
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