Il burbero 3°
di
Francomaturo
genere
gay
Come da consuetudine ogni mattina apro la mia casella di posta, e trovo una sua mail, mi fermo a riflettere, faccio un po’ di calcoli, Il " burbero " non deve stare bene, sono passati solo tre giorni dall'ultimo incontro e già si fa sentire? Mi affretto a leggere, come al solito sintetico al massimo: Ti desidero, voglio farti mio. Oggi pomeriggio alle 16 solito posto. Passo tutta la mattina a pensare alla sua richiesta, sono eccitato e non vedo l'ora. Pomeriggio inizio a prepararmi pulizia interna e doccia. Manca un quarto d'ora alle 16, sarà meglio che mi avvio. Arrivo sul posto dell'appuntamento, parcheggio e chiudo la mia auto, vedo lui fare dei cenni, mi avvicino al suo finestrino e mi chiede di seguirlo con la mia auto. Risalgo sulla mia auto e lo seguo, si dirige verso una delle periferie della città, conosco il posto è una zona residenziale fatta di tante villette a schiera, continuo a seguirlo fino a quando si ferma vicino all'ingresso di una di queste. Sistemo la mia auto e lo seguo. Apre la porta di casa, c'è un po’ di confusione, scatoloni e tanta roba imballata. Gli chiedo, arrivi o parti ? Contro al suo solito questa volta mi risponde e mi chiarisce il tutto, sono stato trasferito su al nord nella mia città, mia moglie e i miei figli sono già partiti, ho finito di sistemare le ultime cose, domattina arriva la ditta dei traslochi a prenderle e subito dopo parto con la mia auto. Dalla fretta e per rispettare l'orario dell'appuntamento non ho fatto in tempo a lavarmi, vorrei farmi una doccia, vieni a farmi compagnia, lo accompagno in bagno, inizia a spogliarsi, butta i suoi vestiti per terra ed entra nella cabina doccia, cabina molto grande e proporzionata alla sua statura. Resto fermo lì a guardare, si gira e mi dice, dai spogliati ed entra anche tu, con la saponetta in mano mi fa un cenno, mi dai una mano ad insaponarmi? Mi spoglio anche io, entro nella cabina doccia, lui fa un passo avanti e mi porge la saponetta, gli insapono la schiena massaggiandogliela con entrambe le mani, risalgo sul collo, scendo sui suoi fianchi, sulle sue natiche, insapono, accarezzo e massaggio, infilo la mano all'interno delle sue cosce, lui sembra gradire, si china un po’, mi afferra la mano se la porta sui suoi testicoli e sul suo cazzo accompagnando la mia mano con un movimento rotatorio. Dopo un po’ si sposta di lato per farmi passare davanti, sposta il getto della doccia e vuole che ripeta lo stesso trattamento nella parte anteriore del suo corpo, continuo ad insaponare i suoi testicoli e il suo cazzo, che è diventato grosso e duro, gli insapono e massaggio il petto, i suoi capezzoli approvano, insapono per bene le ascelle, una volta finito e insaponato per bene, mi prende il sapone di mano e inizia a riservarmi lo stesso trattamento, mi insapona il collo, il torace, mi avvicina a se, sento il suo cazzo pulsare sulla mia pancia, ho un suo capezzolo in bocca, lecco succhio e mordicchio leggermente, nel frattempo mi massaggia e insapona la schiena, scende e si insinua con la sua mano nelle mie natiche, infila uno, due dita insaponate nel mio buchetto e accenna ad un andirivieni, stringendomi a se. Si abbassa, si china su di me e mi sussurra in un orecchio " girati " un brivido attraversa tutta la mia pelle, mi eccito ancora di più, quella parola è magica, un preludio a ciò che sta per accadere, mentre mi giro avverto il suo cazzo sulla mia pelle durissimo e pulsante, lui continua ad insaponarmi e a massaggiarmi il petto tenendomi poggiato a se, sento il suo cazzo duro sulle mie chiappe, a un tratto gli cade la saponetta dalla mano e di istinto mi chino a raccoglierla, è un attimo, sento la sua cappella insidiarsi e farsi strada nel mio sfintere, è dentro di me, sta fermo per un po’, sento dolore, stringo i pugni e mordendomi una mano cerco di resistere, mi rilasso, se ne accorge e inizia a muoversi con calma, andando avanti e indietro, sono eccitatissimo, tenere un cazzo nel culo mi piace, dopo quattro o cinque colpi ricevuti, sborro senza toccarmi e grido vengooo ! Nel sentirmi, aumenta il ritmo, sento che mi solleva, non riesco a capire se lo fa solo con il suo cazzo o se lo fa aiutandosi con le mani. L'acqua della doccia continua battente sui nostri corpi, mi toglie il cazzo dal culo, se lo insapona e lo risciacqua per bene, una volta fatto, mi invita, accompagnandomi per la testa ad inginocchiarmi e a fargli un pompino, non capisco più niente eseguo senza fiatare, quando sta per venire lo estrae dalla mia bocca, mi gira la testa continuando a masturbarsi, fino a quando uno schizzo violento di sperma mi inonda il viso. Ci rilaviamo entrambi per bene e ci asciughiamo, sfiniti ci accomodiamo sul divano a bere una bibita fresca. Nudi e seduti sul divano, lui con una mano inizia ad accarezzarmi la schiena, il mio fianco destro, è chiaro che non è ancora pago, con la mia mano sinistra inizio ad accarezzargli il cazzo e le palle, con la sua mano risale sulla mia nuca l'accarezza e accompagna la mia testa in giù, dicendomi succhiami il cazzo, mi alzo e mi inginocchio fra le sue gambe aperte, inizio a leccare e a prendergli il cazzo in bocca, lo tolgo dalla bocca, lecco l'asta risalendo per la sua lunghezza, la mia lingua si sofferma sulla sua cappella la faccio roteare intorno e ridiscendo l'asta continuando a leccare fino a farlo diventare duro. Mi invita ad alzarmi e a chinarmi poggiando le mani sul tavolinetto, lui si siede in punta al divano e affonda il suo viso fra le mie natiche, mi lecca e accarezza le chiappe, sento la sua lingua farsi strada nel mio buchetto, sono in estasi, il suo fare mi travolge, mi scopa con la lingua, sento la sua saliva che mi cola dalle cosce, avverto che il mio sfintere è aperto e rilassato, se ne accorge anche lui, si alza e mi schiaffa il cazzo nel culo, lo fa entrare tutto lo ritrae e sento uno splash , si è sputato sul cazzo e sento gli schizzi sulle mie natiche, lo rimette dentro, lo ritrae di nuovo con calma, un altro splash ed entra che è una meraviglia, inizia a stantuffarmi assestando per bene i colpi, come al solito quando ho il cazzo nel culo me ne vengo, il piacere che provo è indescrivibile, lui continua la sua azione fino a quando non lo estrae e sento gli schizzi di sborra sulla mia schiena e sulle mie chiappe. Si è fatto tardi, mi ripulisco e mi rivesto. Mentre ci salutiamo mi dice, è un peccato interrompere questo bel rapporto, sono stato veramente bene in tua compagnia, ricambio dicendogli che sono stato bene anche io. Da allora non l'ho più visto, ogni tanto ci massaggiamo tramite mail scambiandoci i saluti.
Grazie a tutti per l'attenzione e qui finiscono i racconti di incontri e avvenimenti realmente accaduti in compagnia del " burbero ".
Se qualcuno volesse commentare o comunicare con me, francomaturo@yahoo.it
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