Verso la retta via 1°

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Verso la retta via 1°
Io sono Franco, all’epoca della vicenda avevo circa cinquant’anni, un sabato sera io e mia moglie Laura che di anni ne aveva quarantacinque, decidiamo di andare a cenare in un ristorante sulla costa, a base di pesce fresco, ristorante che dista circa cinquanta km dalla nostra città. Verso le ventuno arriviamo sul posto entriamo nel locale, un Signore ci accoglie e ci chiede in quanti siamo, gli dico siamo in due e ci fa accomodare a un tavolo messo in un angolo della sala, lontano dalla confusione. Lo stesso Signore poco dopo si presenta al nostro tavolo per prendere la comanda, io e mia moglie per non creare confusione ordiniamo le stesse portate, antipasto di mare, come primo piatto risotto ai frutti di mare, per secondo del pesce arrostito alla griglia, da bere acqua e una bottiglia di buon vino bianco. Dopo qualche minuto arriva un cameriere a portarci le bevande, non è italiano, da come parla suppongo sia del nord Africa, penso tunisino o marocchino. Cameriere, prestante educato e cortese, anno più anno meno, poteva avere la nostra età. Apre la bottiglia dell’acqua, ne versa mezzo bicchiere, lui posizionato rigorosamente sul nostro lato destro. Dopo averlo stappato ripete lo stesso giro con il vino, lo versa nei bicchieri per farcelo assaggiare, gli dico che va bene e lui va subito via. Mia moglie Laura mi dice sorpresa, non hai notato niente? E io subito rispondo no niente, cosa è successo? Il cameriere si è strusciato sul mio braccio destro con la patta dei pantaloni. Gli dico, ma cosa vai a pensare, sarà stato perché c’è stretto e lo avrà fatto inavvertitamente. Lei, per ben due volte, una volta con l’acqua e una volta con il vino? Vabbè dico, evidentemente gli piaci, ma sai, adesso che ci penso bene lo ha fatto anche con me, ma non gli ho dato peso, come quando la stessa cosa capita dal barbiere. Lei mi fa subito, quindi gli piacciamo? Gli rispondo, non ne ho la minima idea, vediamo se si ripete e poi gliene dico quattro.
Il nostro cameriere arriva con gli antipasti e questa volta io e mia moglie focalizziamo concentrati se il gesto dello strusciare si ripete. La cosa si è ripetuta, con il cameriere sempre gentile e sorridente e senza che, si sia minimamente scomposto. Dico a mia moglie, manteniamo la calma, prima di fare qualche scenata, guardiamo se fa la stessa cosa a qualcuno degli altri tavoli. Mentre consumavamo i nostri antipasti, tenevamo d’occhio il nostro cameriere, con nostro stupore notavamo che, quando serviva gli altri tavoli si teneva ben distante dalle persone sia donne che uomini.
Il principale argomento della serata era il gesto del cameriere. Dico a mia moglie, la cosa ti ha turbata? Mi risponde più che turbata incuriosita. Incuriosita perché, ti è piaciuta, hai provato delle sensazioni o cosa? E lei, giusto per capire, curiosità, vorrei sapere.
Il cameriere viene a ritirare i piatti vuoti e puntualmente il gesto si ripete sia su Laura che su di me.
Prontamente mia moglie mi dice e se questo ci stesse provando davvero con noi due? Subito gli rispondo, io e te non abbiamo mai accennato a una cosa del genere. Ti piacerebbe provare un rapporto a tre? Resta in silenzio e pensierosa per un po’ e poi dice, se la cosa intriga e piace anche a te, io sarei pronta a seguirti come ho sempre fatto, sempre che, la voglia e l’interesse siano reciproci. D’accordo, se il cameriere ti va bene, vediamo cosa succede e ci regoliamo di conseguenza.
Riecco il cameriere che ci porta il primo piatto e puntualmente si ripete lo struscio. Arrivati a questo punto gli chiedo, il perché del suo comportamento. Lui si scusa, sono mortificato, ma in tutta onesta devo dirvi che come coppia mi piacete e sono molto affascinato e attratto dalla Signora, non so proprio cosa mi sia successo. Sono veramente mortificato e se dopo aver cenato avete la cortesia di aspettarmi fuori, posso spiegarmi meglio. Anche perché la gente inizia ad andare via e per stasera ho finito di lavorare.
A mia moglie dico beh, almeno gli abbiamo fatto presente che ci siamo accorti del suo tentativo di attirare la nostra attenzione. Scherzando lei mi fa, sai che la cosa iniziava a piacermi e stava diventando eccitante? Dico, per cosa, hai avuto modo di sentirne il calore o percepirne le dimensioni? E lei, si certamente e direi niente male. Era evidente che voleva farmi ingelosire. Si vedeva chiaramente che era interessata all’argomento e gli chiedo, come ti immagini un rapporto a tre, tu che ti fai scopare dal bull in questione e io seduto a guardarvi, oppure pretendi che a partecipare ci sia anche io? Disse, tu devi essere vicinissimo a me e partecipare, assistermi e starmi vicino per tutto il tempo. Da come mi ha risposto ho capito che molte volte nella sua mente aveva fantasticato una cosa del genere e che, per pudore o timidezza non me ne aveva mai accennato. In ogni caso non sarebbe stata colta di sorpresa.
Rispunta di nuovo il nostro cameriere con i secondi piatti, toglie piatti e le posate della precedente portata poggiandoli su un tavolo vicino e metti in tavola i secondi, questa volta senza strusciarsi, sorridente ma un po’ mortificato. Gli chiedo, quanti anni hai? Mi risponde quarantasette, poi gli chiedo come si chiama e lui Yassir, rispondo piacere io mi chiamo Franco e lei è mia moglie Laura. Chiedo di che nazionalità è, e lui mi fa sono arabo, quando rispondono così capisco che provengono dal Marocco, lo fanno forse per prendere le distanze dai luoghi comuni o da chi è prevenuto nei loro confronti. Gli chiedo, arabo di che nazionalità? E lui, Marocco. Ok Yassir una volta finito di cenare ti aspettiamo fuori, giusto per sentire cosa hai da dirci. Ringraziò visibilmente compiaciuto.
Mi rivolgo a mia moglie dicendogli va bene così? Lei, si va bene sentiamo cosa dice e cerchiamo di capire. Gli faccio notare la sua provenienza e aggiungo, i marocchini sono rinomati per essere appassionati e scopatori del culo, sia femminile che maschile. E se questo vuole farci il culo a entrambi? Laura mi fa, sarà una esperienza che faremo in due, come quando mi hai chiesto che volevi sodomizzarmi. In quella occasione mia moglie mi disse, so che è doloroso, io mi lascio sodomizzare se lo farai anche tu, ripeterò a te passo passo, quello che farai a me, con il vibratore o con il plug anale. Così facemmo e la cosa piacque a tutti e due, tanto che, la ripetemmo spesso. Una cosa che gli piaceva molto era quella di infilarmi il plug nel culo, farmi sedere su un bordo del letto, lei si infilava il mio cazzo nel sedere, andando su e giù mentre contemporaneamente si masturbava, una sensazione bellissima, io godevo due volte di fila, sempre in erezione e senza togliere il cazzo dal suo sedere e lei che, godeva quattro o cinque volte di seguito.
Finimmo di cenare, il locale di stava svuotando, pagammo il conto e andammo fuori ad aspettare Yassir, era di sabato sera non avevamo impegni o figli da accudire e potevamo prenderci tutto il tempo necessario.
Dopo circa un quarto d’ora arrivò Yassir, iniziò a scusarsi pregandoci di comprenderlo visto che sua moglie e i suoi figli erano in Marocco e che, lui poteva raggiungerli due o tre volte l’anno. Ci disse che non frequentava prostitute e molte volte doveva arrangiarsi da solo e sentiva molto la mancanza di contatto. Era stato attratto da Laura e avendo visto in noi una bella coppia si è comportato in quel modo. Per scusarsi ancora, volle invitarci a casa sua a consumare un digestivo o un caffè. Accettammo il suo invito e lo seguimmo con la nostra auto verso casa sua. Una volta arrivati ci fece accomodare, una villetta di quelle che fittano nei mesi estivi, tenuta in ordine e ben pulita. Ci disse che poteva usufruirne fino a quando i proprietari non l’avessero fittata per la stagione e che, in quei due o tre mesi per forza di cose era costretto a trovarsi un’altra sistemazione. Prese qualche bottiglia di amaro con dei bicchieri li poggiò sul tavolo e ci disse servitevi pure, se permettete vado a farmi una doccia veloce e sono subito da voi.
Dissi a mia moglie che voi fare, ti senti pronta ad affrontare una avventura del genere, lui ti piace, sei pronta a farti scopare? Mi rispose io si e tu? Se tu lo desideri lo desidero anche io. Era chiaro che entrambi dovevamo riempire un vuoto che inconsciamente si era creato nel nostro rapporto.
Ci abbracciamo e iniziamo a baciarci appassionatamente, era anche chiaro che quello strusciare del cazzo di Yassir sulle nostre braccia aveva risvegliato in noi la libido forse da tempo assopita o metodica. Scorsi Yassir che usciva dal bagno con indosso l’accappatoio, gli feci cenno di avvicinarsi verso di noi, io continuavo a baciare Laura, Yassir si posiziono appoggiandosi dietro Laura e abbracciandoci entrambi, non appena avvenuto il contatto Laura ebbe un sussulto, mi guardò e chiuse subito gli occhi stringendomi una mano. Abbassai la cerniera lampo alle spalle del vestito di mia moglie lo tolsi dalle sue spalle e lo lascia cadere per terra. Yassir si slaccio l’accappatoio e si appoggio a pelle dietro Laura che era rimasta in reggiseno, perizoma e calze autoreggenti il tutto di colore nero. Adesso era un abbraccio con tanto di carezze e baci a tre, Yassir stringeva Laura a sé afferrandola per i seni prosperosi, una quarta di misura. Ad un tratto mentre accarezzavo il culo di Laura sentii il cazzo di Yassir strusciare sulla mia mano, che afferrò e accompagno nel farmi impugnare il suo cazzo e allo stesso momento mi dava un bacio sulla bocca che io condivisi. Mi spostai da Laura per cercare anche io di togliermi i vestiti che avevo indosso, nel farlo girai Laura verso Yassir e i due iniziarono a perdersi in un lungo bacio, con Laura che mi teneva stretta una delle mie mani. Yassir ci cinse per la vita e ci invitò a raggiungere il divano dove ci fece accomodare, Laura diede anche a me un bacio appassionato in bocca forse per non farmi sentire trascurato dopo il bacio dato a Yassir, lui restò difronte a noi e iniziò a brandire il cazzo difronte alle nostre bocche, un cazzo decisamente bello da super dotato. Laura lo afferrò con una mano e se lo portò verso la bocca con la quale iniziò a baciarlo, leccarlo e infilandoselo in bocca mentre con l’altra mano mi teneva stretta la mia mano per tenermi vicino a lei. L’altra mano me la afferrò Yassir e volle che lo accarezzassi sulle cosce e sulle natiche, osservavo Laura come trattava e gestiva quel cazzo, naturalmente nulla a che vedere con il mio di misure molto ridotte quasi insignificanti rispetto a quello di Yassir. Laura si tolse il cazzo dalla bocca, lo avvicinò alla mia e disse come da accordi dobbiamo farlo insieme, Yassir mi afferrò per la nuca e avvicinò la mia bocca sulla sua cappella che, inizio a leccare in circonferenza e per tutta la lunghezza dell’asta per poi infilarmelo in bocca come in precedenza aveva fatto mia moglie ripetendo le sue stessa gesta. Yassir si chinò e iniziò a baciarci in bocca, me e a Laura con tanto di lingua, mentre noi gli tenevamo il cazzo in mano. Successivamente si inginocchiò per terra alzo le gambe di Laura e iniziò a leccargli la figa, Laura mi stringeva sempre più forte e volle che la baciassi in bocca mentre Yassir continuava con il suo lavoro di lingua. Quando si rese conto che era pronta, andò a prendere un preservativo per poi subito indossarlo, approfittai per infilare una mano nella figa di Laura, era bagnatissima, un lago, la situazione doveva piacergli molto. Yassir la fece mettere inginocchio sul divano sopra di me e iniziò a scoparla, Laura sembrava indemoniata, godeva in continuazione, mi baciava, leccava il viso in continuazione e mi stringeva a sé. Yassir stava per godere, si fermò, tolse il preservativo e ci fece capire che voleva godere in bocca a Laura o a tutti e due, mi alzai anche io e gli feci capire che non avevamo mai preso la sborra in bocca, quindi entrambi iniziammo a segarci e sborrammo quasi contemporaneamente sui seni di Laura. Andammo tutti e tre in bagno a ripulirci io e Yassir alla meno peggio e lasciammo Laura da sola in bagno a pulirsi e darsi una sistemata. Quando uscì dal bagno si avvicinò verso Yassir dandogli un bacio in bocca e lo ringraziò, subito dopo fece la stessa cosa con me. Mi venne di chiedergli come prima volta com’è andata? E lei, rispose un po’ impacciata ma tutto sommato è stata una bella esperienza. Di rimandoYassir domandò, quindi è un qualcosa che potremmo ripetere? Laura rispose vedremo, devo rifletterci un po’ accennando leggero sorriso. Scambiammo i numeri di cellulari e chiese a Laura se poteva avere anche il suo, cosa che Laura fece non prima di aver ricevuto il mio consenso. Aggiunse, lunedì è il mio giorno libero, se volete possiamo incontrarci nuovamente, pensateci, a me farebbe molto piacere, siete delle brave persone e non mi ero sbagliato su di voi. Gli dissi ne parliamo con calma io e Laura e poi ti faremo sapere per telefono. Ci salutò dandoci un bacio in bocca a entrambi. Durante il viaggio di ritorno io e Laura non dicemmo una parola ma ci tenemmo stretti per mano. Arrivati a casa, saranno state le due di notte, facemmo una doccia veloce insieme e andammo subito a letto. Laura mi si avvicinò, accarezzandomi e dandomi molti baci per ringraziarmi per quello che avevamo fatto, facemmo l’amore e riuscimmo a godere entrambi. Gli dissi, avendo provato qualche ora prima con un super dotato, non è sicuramente la stessa cosa o no? Lei disse effettivamente è molto diverso, le misure come quelle di Yassir mi fanno sentire piena e appagata. Gli dico, lo capisco benissimo, me ne ero accorto da come eri bagnata e riconosco di avere poche risorse, se vuoi insieme possiamo trovare vie alternative come quella di stasera e per me va benissimo, la mia priorità è vederti felice e appagata senza dover ricorrere a cose fatte di nascosto o prendendoci in giro. Ci addormentammo abbracciati e rilassati.
Domenica mattina ci svegliamo, colazione igiene quotidiana, riprendiamo la solita vita, senza far cenno a quello che era successo la sera prima. A distanza di pochi secondi l’uno dall’altro ci arrivano due sms uno sul mio cellulare e l’altro su quello di Laura. “Buongiorno avete fatto buon riposo? “Risponde Laura, “Si grazie, ci auguriamo la stessa cosa per te. Io e Franco siamo nella stessa stanza, puoi mandare i messaggi a me che riferisco e rispondo io per entrambi “. Noto sul viso di Laura una luce più accesa sul suo volto rispetto al solito, la vedo radiosa, glielo dico e lei subito mi risponde ce l’hai anche tu, evidentemente il cazzo ci fa bene a tutti e due. Arriva un altro messaggio che dice: L’esperienza di ieri sera com’è stata per voi? Gli risponde Laure, stavamo parlando proprio di questo, ci è piaciuta molto e ho detto a Franco che il tuo cazzo ci fa bene a entrambi. Risponde Yassir, sono molto contento di questo e spero tanto che accettiate il mio invito e domani sarete di nuovo da me per ripetere l’esperienza. Vedo Laura che sorride mentre si avvicina verso di me per farmi leggere il messaggio e poi aggiunge, tu che dici? Gli allungo una mano in mezzo alle cosce e gli tasto la figa, mutandine e figa bagnatissime, che dico? La tua figa ha già detto tutto. Stende una mano sul mio cazzo lo tasta, anche il tuo cazzetto ha già detto tutto. Che dire, e come dargli torto, era vero avevamo entrambi bisogno del cazzo di Yassir o di qualcosa del genere. Dico a Laura, chiamalo senti che intenzioni ha, e come vorrebbe proseguire, insomma cosa ha in mente. Laura gli manda un messaggio, ti chiamo io adesso e parliamo a voce io e te. Laura lo richiama subito. Ciao Yassir…. lui, che piacere sentirti, lo è anche per me. Laura chiede, vorremo conoscere in anticipo, cosa hai mente di proporci per questa nostra avventura e fino a dove dovremmo spingerci. Sei in viva voce se parli ti sentiamo tutti e due. Mi piacete come coppia siete seri, puliti e molto affittati. Non nascondo che provo una bella attrazione fisica per te, oltre a questo avete dei culi veramente belli e vorrei avere il privilegio di possederli, sarebbe un sogno per me. Laura gli chiede ma tu sei gay? Gli risponde Yassir, nella nostra cultura non è considerato gay o omosessuale chi è attivo con i maschi ma, chi subisce da passivo le attenzioni del maschio. Vedi a me piacerebbe disinibirvi in alcune pratiche, naturalmente senza costrizioni, insomma mi piacerebbe avervi come due fidanzate e darvi il massimo delle mie attenzioni. Laura gli fa osservare ma Franco non è una donna? Si dice Yassir non lo è, ma se vuole potrei farlo diventare una puttanella…. Laura sorride Ahahah sono d’accordo con te anche perché sono stata la prima a sodomizzarlo. Yassir, vedi che ho ragione, magari lo svezzo io se lui è d’accordo e una volta svezzato gli trovo un bel fidanzatino tutto per lui. Tutto qui niente di più. Visto che sono libero solo di lunedì possiamo organizzarci da me. Avete deciso per domani cosa fare? Senza chiedermi niente Laura gli dice domani alle sedici siamo da te.
Grazie a tutti per l'attenzione e vi rimando al prossimo episodio di “ Verso la retta via “.

Se qualcuno volesse commentare o comunicare con me, francomaturo@yahoo.it
scritto il
2026-02-20
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