Verso la retta via 2°
di
Francomaturo
genere
bisex
Verso la retta via 2°
Primo pomeriggio di lunedì, io e mia moglie Laura iniziamo a prepararci per l’incontro a casa di Yassir delle ore sedici. Pulizia esterna e interna, aiuto Laura a cospargersi il corpo di crema idratante e a scegliere la biancheria intima da indossare per l’occasione, questa volta la scelta ricade su reggiseno e perizoma di colore blu marine e conferma le calze autoreggenti che trova comodissime per queste occasioni. Décolleté con tacco alto, smalto rosso mani e piedi e un trucco sul viso come lei sa fare, senza dimenticare il rossetto rigorosamente rosso. Tailleur blu scuro, con gonna sopra il ginocchio che le modella culo e cosce, sotto un girocollo in seta svasato al collo di colore amaranto.
Arriviamo a casa di Yassir in orario, ci apre la porta e ci fa accomodare, una volta chiusa la porta di casa, trattiene Laura l’abbraccia e la bacia calorosamente afferrandogli le natiche con tutte e due le mani. Laura si fa trasportare da Yassir le afferra la testa con le mani e gli infila la lingua in bocca che sembra un mulinello, che io ricordi non l’ho mai vista così eccitata. Finalmente si staccano e si rendono conto che ci sono anche io, Laura si avvicina verso di me e mi riserva lo stesso trattamento riservato a Yassir il quale mi si appoggia dietro strofinandomi il cazzo quasi in tiro sulle natiche per farmi avere una anticipazione di quello che mi sarebbe aspettato in seguito.
Tutti e tre visibilmente eccitati e contenti iniziamo a spogliarci, Yassir indossava l’accappatoio come la volta scorsa, nudo e con il solo slip di colore nero che faceva risaltare la protuberanza, io e Laura ci spogliamo e restiamo io con i soli slip e Laura in lingerie. Yassir ci volle difronte a lui, ci fece avvicinare e iniziò a baciarci in bocca, prima Laura e subito dopo me, poi ci prese le teste per la nuca e le avvicinò a sé, chiedendoci di baciargli e leccargli petto e capezzoli, senza smettere di accarezzarlo, io e Laura eseguivamo senza dire nulla e stavamo al gioco. Accompagnandoci con le sue mani posizionate fra collo e spalle ci spinse verso in basso fino a farci inginocchiare davanti a lui, una volta inginocchiati accompagnò le nostre teste verso la protuberanza del suo cazzo che, prontamente io e Laura iniziammo a baciare e leccare da sopra gli slip, senza permetterci di abbassarli e prendergli il cazzo in bocca. Yassir ci spostò e ci accarezzò contemporaneamente le labbra con le sue mani, laura con la sua mano sinistra e me con la sua mano destra, ci passava le dita fra le labbra e poi uno alla volta ci infilò le dita in bocca, facendoci simulare dei pompini sulle sue dita, la cosa risultava sensuale e piena di erotismo. Quando si accorse che avevamo le bocche piene di saliva ci disse di abbassargli lo slip e prendergli il cazzo in bocca senza smettere di accarezzarlo. Io e Laura ci alternavamo una volta ciascuno sulla cappella e sul tronco e mentre ci scambiavamo di posizione non potevamo fare a meno di guardarci negli occhi e darci dei baci appassionati, nonostante la nostra saliva colava copiosamente sul cazzo di Yassir che gradiva molto questo trattamento. Ci chiese di metterci in ginocchio sul divano e dopo un po’ lui si inginocchiò dietro di noi iniziando a leccarci il culo e a massaggiarcelo delicatamente, quando ritenne che eravamo pronti ci chiese, chi volesse iniziare per primo, Laura disse io, così mi tolgo il pensiero e chiese a me di assisterla durante il trattamento. Yassir prese un flacone di lubrificante a base d’acqua, indossò il preservativo e iniziò a spargere e infilare dentro il culo di Laura molto lubrificante aiutandosi con le dita, prima uno, poi due e poi tre, cosa che io facilitavo a fare tenendogli le natiche di mia moglie ben aperte. Puntò il cazzo sullo sfintere di Laura e iniziò la penetrazione un po' alla volta, nel frattempo Laura con una mano non smetteva di masturbarsi, io gli tenevo le natiche ben aperte aspettando il momento che fosse tutto dentro. Cosa che avvenne non senza un gridolino da parte di Laura e una richiesta di stop. Una volta dentro il culo quella grossa verga, più o meno venti centimetri di lunghezza e diciassette centimetri di circonferenza Yassir si fermò un bel po’ per permettere a Laura di abituarsi a quelle misure e quando Laura si rilassò iniziò a pomparla ripetutamente. Laura continuava a masturbarsi, io le tenevo il viso e la baciavo in continuazione godendo della visione del suo volto ogni qualvolta raggiungeva l’orgasmo, saranno stati cinque o sei. Sfinita e molto stanca chiese a Yassir di smettere, cosa che fece estraendo quel bel pezzo di carne dal suo culo e lasciando intravedere una voragine aperta segno dell’avvenuta dilatazione. Yassir cambiò il preservativo e si dedicò subito a ripetere a me lo stesso trattamento dedicato a mia moglie. Mi misi in posizione e Yassir e Laura iniziarono ad armeggiare sul mio sfintere, quando fu il momento iniziò a penetrarmi, mentre lo faceva ogni tanto chiedevo a mia moglie di aggiungere più lubrificane perché sentivo fastidio e dolore. Una volta che Yassir mi riempì il culo con il suo cazzo si fermò e quando il mio corpo accettò il tutto, iniziò a trapanarmi ripetutamente, a differenza di mia moglie gli chiesi che ogni tanto lo estraesse fuori per consentirmi di respirare e poi continuare come voleva lui. Mia moglie tenendomi il cazzo nelle sue mani mi disse che erano già due volte che avevo goduto. Era arrivato anche per Yasser il momento di sborrare, si tolse il preservativo e si avvicinò verso il tavolo dove in precedenza ci aveva poggiato un vassoio con dei cioccolatini dentro, iniziò a segarsi e riversò una grande quantità di sborra sui cioccolatini. Io e mia moglie seduti sul divano ci guardavamo incuriositi su cosa stesse facendo, nonostante avessimo i culi in fiamme. Yassir prese il vassoio con i cioccolatini ricoperti di sborra e si avvicinò a noi inginocchiandosi proprio difronte. Prese un cioccolatino e lo portò verso la bocca di Laura pregandola di aprirla e degustare il tutto, ripeté la stessa cosa con me e aggiunse a te due per festeggiare il fatto che oggi sei diventata una signorina, presi in bocca i cioccolatini e mi resi conto che tutto sommato non avevano un brutto sapore, Yassir continuò a imboccarci i cioccolatini ricoperti di sborra, sborra che ogni tanto raccoglieva con un dito e ce la infilava in bocca, finiti i cioccolatini ci chiese di leccare il vassoio e ripulirlo con le nostre lingue, cosa che noi facemmo e una volta finito ci baciammo avvertendo chiaramente quel sapore di cioccolato misto a sborra. Andammo in bagno uno alla volta a lavarci, io andai per ultimo e quando uscii vidi Yassir e mia moglie seduti sul divano che amoreggiavano, si baciavano con trasporto. Yassir non appena mi vide, disse non stare lì ferma vieni a prendermi il cazzo in bocca, andai subito ad eseguire quello che mi era stato detto, il fatto che, Yassir si rivolgesse a me al femminile mi aveva dato una carica in più e inizia a fargli un pompino magistrale. Yassir mi fermò e rivolgendosi a mia moglie gli disse dopo averti scopato il culo adesso ho voglia di scoparti la figa. Andammo in camera da letto, disse a me di distendermi e a Laura di venire sopra di me per fare un sessantanove. Cosa che iniziammo a fare, Yassir tastò la figa di Laura si accertò che fosse bagnata a sufficienza, si avvicinò con il cazzo sulla mia bocca infilandomelo dentro, poi lo tolse e lo ficcò nella figa di Laura, figa che io da sotto continuavo a leccare, quando Yassir iniziò a scoparla, Laura smise di farmi il pompino forse per gustarsi al meglio quel grosso cazzo che la stava scopando. Io da sotto continuavo a leccare la figa di mia moglie e il cazzo di Yassir. Dopo i ripetuti orgasmi di Laura avvertivo un gocciolamento più consistente e una volta che, Yassir sborrò nella figa di mia moglie si riverso sulla mia bocca, sul mento e sul collo. Yassir estrasse il cazzo dalla figa di Laura e lo infilò nella mia bocca dicendomi leccalo e puliscimelo insieme alla figa di tua moglie. Una volta finito con il cazzo di Yassir mi avvicinai con la bocca alla figa di Laura che stava iniziando ad espellere la sborra di Yassir, sborra che io leccavo, assaporavo e ingoiavo. Laura aveva le gambe che gli tremavano, piano piano riuscì a girarsi e a stendersi su di me, baciandomi in bocca e assaporando insieme a me i suoi umori e la sborra di Yassir, il quale si allontanò chiudendosi alle spalle la porta della camera da letto, lasciandoci da soli nella nostra intimità.
Ci raccontava Yassir che al suo paese tengono molto al significato del loro nome, il suo assume il significato di “diventare facile” nel senso di “colui che rende le cose facili, che guida verso la retta via”.
Che sia stato di buon auspicio per me e Laura? Sicuramente sì.
Ci siamo dati una pulita in bagno, rivestiti, salutato e ringraziato Yassir e con il culo rotto ma felici, facemmo ritorno nella nostra casa.
Grazie a tutti per l'attenzione e vi rimando al prossimo episodio di “ Verso la retta via “ racconti di situazioni realmente vissuti in compagnia di mia moglie.
Se qualcuno volesse commentare o comunicare con me, francomaturo@yahoo.it
Primo pomeriggio di lunedì, io e mia moglie Laura iniziamo a prepararci per l’incontro a casa di Yassir delle ore sedici. Pulizia esterna e interna, aiuto Laura a cospargersi il corpo di crema idratante e a scegliere la biancheria intima da indossare per l’occasione, questa volta la scelta ricade su reggiseno e perizoma di colore blu marine e conferma le calze autoreggenti che trova comodissime per queste occasioni. Décolleté con tacco alto, smalto rosso mani e piedi e un trucco sul viso come lei sa fare, senza dimenticare il rossetto rigorosamente rosso. Tailleur blu scuro, con gonna sopra il ginocchio che le modella culo e cosce, sotto un girocollo in seta svasato al collo di colore amaranto.
Arriviamo a casa di Yassir in orario, ci apre la porta e ci fa accomodare, una volta chiusa la porta di casa, trattiene Laura l’abbraccia e la bacia calorosamente afferrandogli le natiche con tutte e due le mani. Laura si fa trasportare da Yassir le afferra la testa con le mani e gli infila la lingua in bocca che sembra un mulinello, che io ricordi non l’ho mai vista così eccitata. Finalmente si staccano e si rendono conto che ci sono anche io, Laura si avvicina verso di me e mi riserva lo stesso trattamento riservato a Yassir il quale mi si appoggia dietro strofinandomi il cazzo quasi in tiro sulle natiche per farmi avere una anticipazione di quello che mi sarebbe aspettato in seguito.
Tutti e tre visibilmente eccitati e contenti iniziamo a spogliarci, Yassir indossava l’accappatoio come la volta scorsa, nudo e con il solo slip di colore nero che faceva risaltare la protuberanza, io e Laura ci spogliamo e restiamo io con i soli slip e Laura in lingerie. Yassir ci volle difronte a lui, ci fece avvicinare e iniziò a baciarci in bocca, prima Laura e subito dopo me, poi ci prese le teste per la nuca e le avvicinò a sé, chiedendoci di baciargli e leccargli petto e capezzoli, senza smettere di accarezzarlo, io e Laura eseguivamo senza dire nulla e stavamo al gioco. Accompagnandoci con le sue mani posizionate fra collo e spalle ci spinse verso in basso fino a farci inginocchiare davanti a lui, una volta inginocchiati accompagnò le nostre teste verso la protuberanza del suo cazzo che, prontamente io e Laura iniziammo a baciare e leccare da sopra gli slip, senza permetterci di abbassarli e prendergli il cazzo in bocca. Yassir ci spostò e ci accarezzò contemporaneamente le labbra con le sue mani, laura con la sua mano sinistra e me con la sua mano destra, ci passava le dita fra le labbra e poi uno alla volta ci infilò le dita in bocca, facendoci simulare dei pompini sulle sue dita, la cosa risultava sensuale e piena di erotismo. Quando si accorse che avevamo le bocche piene di saliva ci disse di abbassargli lo slip e prendergli il cazzo in bocca senza smettere di accarezzarlo. Io e Laura ci alternavamo una volta ciascuno sulla cappella e sul tronco e mentre ci scambiavamo di posizione non potevamo fare a meno di guardarci negli occhi e darci dei baci appassionati, nonostante la nostra saliva colava copiosamente sul cazzo di Yassir che gradiva molto questo trattamento. Ci chiese di metterci in ginocchio sul divano e dopo un po’ lui si inginocchiò dietro di noi iniziando a leccarci il culo e a massaggiarcelo delicatamente, quando ritenne che eravamo pronti ci chiese, chi volesse iniziare per primo, Laura disse io, così mi tolgo il pensiero e chiese a me di assisterla durante il trattamento. Yassir prese un flacone di lubrificante a base d’acqua, indossò il preservativo e iniziò a spargere e infilare dentro il culo di Laura molto lubrificante aiutandosi con le dita, prima uno, poi due e poi tre, cosa che io facilitavo a fare tenendogli le natiche di mia moglie ben aperte. Puntò il cazzo sullo sfintere di Laura e iniziò la penetrazione un po' alla volta, nel frattempo Laura con una mano non smetteva di masturbarsi, io gli tenevo le natiche ben aperte aspettando il momento che fosse tutto dentro. Cosa che avvenne non senza un gridolino da parte di Laura e una richiesta di stop. Una volta dentro il culo quella grossa verga, più o meno venti centimetri di lunghezza e diciassette centimetri di circonferenza Yassir si fermò un bel po’ per permettere a Laura di abituarsi a quelle misure e quando Laura si rilassò iniziò a pomparla ripetutamente. Laura continuava a masturbarsi, io le tenevo il viso e la baciavo in continuazione godendo della visione del suo volto ogni qualvolta raggiungeva l’orgasmo, saranno stati cinque o sei. Sfinita e molto stanca chiese a Yassir di smettere, cosa che fece estraendo quel bel pezzo di carne dal suo culo e lasciando intravedere una voragine aperta segno dell’avvenuta dilatazione. Yassir cambiò il preservativo e si dedicò subito a ripetere a me lo stesso trattamento dedicato a mia moglie. Mi misi in posizione e Yassir e Laura iniziarono ad armeggiare sul mio sfintere, quando fu il momento iniziò a penetrarmi, mentre lo faceva ogni tanto chiedevo a mia moglie di aggiungere più lubrificane perché sentivo fastidio e dolore. Una volta che Yassir mi riempì il culo con il suo cazzo si fermò e quando il mio corpo accettò il tutto, iniziò a trapanarmi ripetutamente, a differenza di mia moglie gli chiesi che ogni tanto lo estraesse fuori per consentirmi di respirare e poi continuare come voleva lui. Mia moglie tenendomi il cazzo nelle sue mani mi disse che erano già due volte che avevo goduto. Era arrivato anche per Yasser il momento di sborrare, si tolse il preservativo e si avvicinò verso il tavolo dove in precedenza ci aveva poggiato un vassoio con dei cioccolatini dentro, iniziò a segarsi e riversò una grande quantità di sborra sui cioccolatini. Io e mia moglie seduti sul divano ci guardavamo incuriositi su cosa stesse facendo, nonostante avessimo i culi in fiamme. Yassir prese il vassoio con i cioccolatini ricoperti di sborra e si avvicinò a noi inginocchiandosi proprio difronte. Prese un cioccolatino e lo portò verso la bocca di Laura pregandola di aprirla e degustare il tutto, ripeté la stessa cosa con me e aggiunse a te due per festeggiare il fatto che oggi sei diventata una signorina, presi in bocca i cioccolatini e mi resi conto che tutto sommato non avevano un brutto sapore, Yassir continuò a imboccarci i cioccolatini ricoperti di sborra, sborra che ogni tanto raccoglieva con un dito e ce la infilava in bocca, finiti i cioccolatini ci chiese di leccare il vassoio e ripulirlo con le nostre lingue, cosa che noi facemmo e una volta finito ci baciammo avvertendo chiaramente quel sapore di cioccolato misto a sborra. Andammo in bagno uno alla volta a lavarci, io andai per ultimo e quando uscii vidi Yassir e mia moglie seduti sul divano che amoreggiavano, si baciavano con trasporto. Yassir non appena mi vide, disse non stare lì ferma vieni a prendermi il cazzo in bocca, andai subito ad eseguire quello che mi era stato detto, il fatto che, Yassir si rivolgesse a me al femminile mi aveva dato una carica in più e inizia a fargli un pompino magistrale. Yassir mi fermò e rivolgendosi a mia moglie gli disse dopo averti scopato il culo adesso ho voglia di scoparti la figa. Andammo in camera da letto, disse a me di distendermi e a Laura di venire sopra di me per fare un sessantanove. Cosa che iniziammo a fare, Yassir tastò la figa di Laura si accertò che fosse bagnata a sufficienza, si avvicinò con il cazzo sulla mia bocca infilandomelo dentro, poi lo tolse e lo ficcò nella figa di Laura, figa che io da sotto continuavo a leccare, quando Yassir iniziò a scoparla, Laura smise di farmi il pompino forse per gustarsi al meglio quel grosso cazzo che la stava scopando. Io da sotto continuavo a leccare la figa di mia moglie e il cazzo di Yassir. Dopo i ripetuti orgasmi di Laura avvertivo un gocciolamento più consistente e una volta che, Yassir sborrò nella figa di mia moglie si riverso sulla mia bocca, sul mento e sul collo. Yassir estrasse il cazzo dalla figa di Laura e lo infilò nella mia bocca dicendomi leccalo e puliscimelo insieme alla figa di tua moglie. Una volta finito con il cazzo di Yassir mi avvicinai con la bocca alla figa di Laura che stava iniziando ad espellere la sborra di Yassir, sborra che io leccavo, assaporavo e ingoiavo. Laura aveva le gambe che gli tremavano, piano piano riuscì a girarsi e a stendersi su di me, baciandomi in bocca e assaporando insieme a me i suoi umori e la sborra di Yassir, il quale si allontanò chiudendosi alle spalle la porta della camera da letto, lasciandoci da soli nella nostra intimità.
Ci raccontava Yassir che al suo paese tengono molto al significato del loro nome, il suo assume il significato di “diventare facile” nel senso di “colui che rende le cose facili, che guida verso la retta via”.
Che sia stato di buon auspicio per me e Laura? Sicuramente sì.
Ci siamo dati una pulita in bagno, rivestiti, salutato e ringraziato Yassir e con il culo rotto ma felici, facemmo ritorno nella nostra casa.
Grazie a tutti per l'attenzione e vi rimando al prossimo episodio di “ Verso la retta via “ racconti di situazioni realmente vissuti in compagnia di mia moglie.
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