Amanti segreti n°26

di
genere
confessioni

Nonostante facessi sesso con le mie tre donne preferite Anna,Katia,Elena come sempre da buon cacciatore una mattina girando in città vidi una ragazza messa bene in carne che tra zinne e culo non sapevi da dove iniziare,mi fermavo con la macchina era una fermata di autobus =vuole un passaggio= dissi lei zitta ma titubante =ma si è da tanto che non si vede un autobus= fece lei e saliva poi in macchina =dove deve andare= chiesi e lei mi disse la zona,un dieci minuti ed eravamo vicini di lato alla strada vari alberi e prati =ci fermiamo un attimo?= le dissi =come vuoi ma perché!= rispose ed io =tanto per parlare conoscersi= le risposi ed allora seppi da lei aveva 24 anni si chiamava Paola era in giro per un lavoro =posso farti i complimenti lo sai che sei veramente bella,guardacaso abbiamo lo stesso nome Paolo te Paola= dissi lei sorrise ero girato verso lei non so come ma di colpo presi il volto della ragazza fra le mani e la baciai, lei inerme =scusa non volevo è stato un momento attratto dal tuo bel viso= feci =grazie nessuno mi ha mai baciata cosi prendendomi il volto fra le mani= disse per nulla intimorita la cosa prendeva altra direzione di nuovo come prima la baciavo nello stesso modo ed a cui lei rispose e non una sola volta tanto che finiva lunga nel sedile sbragato ed io sopra di lei fra le sue cosce dopo vari baci la posizione era chiara e lei tra un si ed un no finiva con la camicetta aperta il seno fuori a cui ero preso a ciucciare i capezzoli mentre lei presa da quelle effusioni non si teneva con il bacino che agitava premeva contro la patta del pantalone ;
senza dilungarmi poco dopo scostate le mutandine le avevo infilato il cazzo in figa lei pareva affamata di cazzo =cosi si montami,scopami= diceva tenendosi a gambe aperte =sei tutta sorca e bona= le dissi un rapporto improvviso a cui lei si dimenava tutta sino a che =Paola guarda che io sto lì lì= dissi =si vai si= rispose io volevo solo sapere se mi dovevo togliere in tempo poi =Paola che sei godo tesoro= =io sono già due volte che vengo si cosi vai sborra= fece lei ed ancora pochi movimenti finimmo presi dal torpore del piacere appagati.

Tornati alla realtà riconposti =quanto sono venuta Paolo è stato magnifico= mi disse =scusa ho cercato di sapere se mi dovevo togliere comunque una scopata cosi non si può dimenticare= dissi =si ero talmente presa da lasciarti godere e sborrare dentro la figa,sarà quel che sarà ma è stato bellissimo= disse,poi via verso casa sua arrivato davanti al portone del palazzo lo riconobbi c'era una donna ferma =è mia madre= disse ma poi la vidi meglio e li i dubbi poi si fecero realtà =vieni ti presento mamma= ormai il guaio era fatto =ciao= =ciao= risposi io intanto Paola dopo il sesso sentiva il bisogno di lavarsi e corse in casa =quella la ricordi quando era nata da poco te la misi fra le braccia, è cresciuta vero è tua figlia= disse =si gran bella ragazza non lo sapevo= le risposi e con una scusa andai via ;
non so dopo tra loro cosa si dissero se Paola parlando con la madre si era resa conto che aveva scopato con il suo vero padre mentre io lo avevo capito dopo mi ero scopato altra figlia e forse messa incinta! Bho!

scritto il
2026-02-20
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