Amanti segreti n°21

di
genere
confessioni

Con mia figlia iniziammo ad avere quei rapporti fatti di puro sfregamento dei nostri sessi nudi come eravamo soli in casa ma comunque almeno due volte alla settimana stando sempre attento a non bagnarla di sperma la figa,pure esterno non si sa mai con i spermatozoi,lei era consapevole dopo aver provato il sesso di papà un poco dentro al canale della vagina che tutto questo ci portava poi a fare l'amore come realmente va fatto io non avevo fretta sarebbe avvenuto in modo spontaneo in un momento presi dal sesso o lei si sarebbe data a me quando lo sentiva importante e pronta.

Una domenica decidemmo di trascorrere la giornata al mare,in macchina la fila di auto essendo però usciti presto da casa in un'ora e mezza eravamo davanti lo stabilimento, presa una cabina loro le donne a mettersi il costume da bagno poi io,in spiaggia sotto l'ombrellone Elena in costume intero che comunque mostrava tutte le sue forme ancora ben portate con i suoi 45 anni,mia figlia in bikini che non nascondeva le forme anatomiche di una ragazza che andava per i vent'anni.

Ad una certa ora il caldo ci metteva sete con mia figlia,io e lei andammo al bar per prendere delle bibite fresche ma passando davanti alla nostra cabina di cui avevo le chiavi nel taschino del pantaloncini,svelto aprivo la porta mia figlia intuendo si guardava attorno poi via dentro la cabina richiusa la porta addossata ad una parete presi Katia per un braccio poi stringedola la baciavo e =quanto sei bona sei la mia donna= feci mentre le mie mani correvano lungo il suo corpo,per un attimo insieme solo un bacio potevamo darci e di corsa al bar preso le bibite tornammo all'ombrellone =quanto ci avete messo= disse Elena ed io =amò sai che fila ci poteva essere= risposi dopo le 9,30 ci facemmo un bel bagno,l'acqua del mare calda bellissimo una mezz'ora poi fuori io però avevo le solite intenzioni fare un poco di sesso =senti ci facciamo una passeggiata sul lungomare= dissi ad Elena che rispose =ma no andate voi= ed =hai prenotato al ristorante?= disse =no mi sono scordato ci vado ora= risposi e fatto un cenno a mia figlia ci allontanammo =ma papà non hai prenotato prima il ristorante,?= mi disse =si amore ma tua madre non lo sa= detto questo eravamo tornati in cabina, certo la dentro era caldo ma bastò poco per toglierci di dosso il costume da bagno =papà sei tremendo le studi tutte pur di fare sesso= disse lei =e perché a te non va,pensa in una cabina anni fa ci feci l'amore con tua madre oggi con te tesoro di papà= dissi e ed una volta nudi le parole servono a poco ;
la dentro presi mia figlia la baciai in ogni parte del corpo,lei si crogiolava sotto quelle effusioni intanto sentivo che mi accarezzava il cazzo,lo tastava, lo stringeva con la mano poi =papà lo voglio sentire come hai fatto a casa in garage= disse =non tutto dentro quello è meglio farlo a casa= risposi =no papi poco dentro come quel pomeriggio= disse ed cabina come la metto,si l'unica qui è alla pecorina,dissi tra me,poco dopo lei poggiata con i gomiti sul tavolino che era in cabina piegata con il sedere spinto verso me ed io dietro =amore che bel culo= feci =papà sono vergine anche li non ti sbagliare= =zitta ed allarga le cosce= le dissi,presa posizione misi spinsi poco il prepuzio o scroto come si chiama dentro la figa e mia figlia =papà aspetta,stai fermo= disse alche preoccupato =ti faccio male= chiesi =no papà è talmente bello sentirmi il cazzo dentro che non mi fido di me stessa= lo disse sincera che mi staccai lei ritta in piedi =scusami ma ho una gran voglia di fare l'amore= disse ;
forse sarà stato il caldo o perché era nel suo momento di donna, la strinsi a me =ormai sei grande sei una donna ed è normale che tu abbia il desiderio di fare l'amore= le dissi da padre io o no era il momento che scopasse.

L'eccitazione c'era ed allora =senti a papà io ti lecco la figa e tu ciucci il cazzo= dissi,c'era una panca e poteva essere utile allo scopo infatti poi lei distesa sulla panca le gambe allargate, io senza pesarle addosso mi ponevo con la testa fra le cosce il cazzo verso la sua bocca e la dentro padre e figlia si facevano un bel 69,io leccavo quella figa carnosa clitoride e tutto il resto lei che pompava il cazzo con la bocca ed in una decina di minuti dopo lei che mugolava,io che le sborravo in gola ed appagati contenti poi rimessi il bikini lei il pantaloncino io tornammo da sua madre.

Eravamo io ed Elena nelle sdraio sotto l'ombrellone Katia sdraiata su di un telo,quando sentii Elena dirmi =ma hai visto tua figlia!= la per la pensai che ci aveva visti entrare in cabina alche mi preoccupai, che poi per una cosa si dice tua figlia per altre nostra figlia =in che senso= feci io =sai se fa sesso perché in questi ultimi mesi è passata da una terza di seno ad una buona 4rta, poi ha fatto due chiappe ed un sedere= disse =amò se fa sesso non lo so ormai è grande e una bella ragazza saprà lei come gestirsi= risposi,certo io sapevo bene mentre lei ignorava la realtà.
scritto il
2026-02-17
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