Amanti segreti n°18
di
Agostino
genere
confessioni
Finiva il mio rapporto con Anna ma per due mesi mi scopavo la madre,poi dopo iniziava un periodo senza importanti avventure però ci guadagnava Elena che a letto nonostante tutto ci facevamo certe scopate a volte non mi rifiutava la bocca o prendere il cazzo tra i seni ed intanto i mesi e gli anni correvano.
Dicembre 81 moriva mio padre a 66 anni ed oltre il dolore capivo che la vita va vissuta scopare era la sola cosa più bella che mi restava, mamma era stata mia,la sorellina,mia cognata e tante altre,mamma 61 anni la casa in affitto dove per anni aveva abitato con papà le stava grande,l'ultima volta che era a letto con me =non voglio più stare in questa casa troppi ricordi anche con i tuoi qui a letto= disse ed alcuni mesi dopo trovata una casa in affitto dove abita Mariagrazia traslogava.
Certo visto che anche mamma viveva la di tanto in tanto andavo a trovarla con la mia compagna Elena, la mia bambina katia di tre anni e la trovavo Paola l'altra mia figlia, con Mariagrazia poi pur amandoci i rapporti sessuali finiti il crescere del tempo mutava tutto.
Trascorsero altri dieci anni la solita vita normale casa e lavoro non ebbi più altre donne al di fuori della quasi mia moglie Elena,anno 1991 ed anche mamma andava in cielo.
Non so se da lassù mamma mi portava nel fare conoscenze fatto che un giorno in strada ferma ad aspettare il bus vidi una bella tettona,avevo già 50 anni be inutile dire che la rimorchiavo senza difficoltà e quel giorno stesso in casa sua facemmo sesso,aveva una quarantina di anni,abita da sola nella zona dove abitavo anch'io con la mia famiglia e per un anno di tanto in tanto dai con lei a scopare,poi non so perché spariva da dove abitava.
Anno dopo anno fedele come mai mi era capitato ed avevo 55 anni ancora ben in forma, la mia Elena dieci anni meno di me sempre bella in carne formosa cosa potevo volere di più,invece mi mancava la trasgressione, il tradimento cose che accendono i sessi,ti incentivano la adrenalina e proprio il 1997 mi portava ad altre esperienze a cui non pensavo.
Elena ed io lavoravamo come turnisti in un ente statale a volte uno era in casa e l'altra al lavoro è viceversa,nostra figlia ormai grande aveva frequentato il liceo artistico e preso il diploma con voti alti,essendo benestanti noi suoi genitori non era necessario andare a lavorare, aveva la sua paghetta ogni settimana in attesa di decidere quale facoltà universitaria iscriversi.
Era l'estate del 97,una mattina mi ero alzato presto,Elena al lavoro ed io in casa con la ragazza nostra figlia, quel mattino passando davanti la porta della camera di mia figlia sentii dei rumori come dei movimenti del letto pensai si sentisse male ed aprii la porta,la vidi per un attimo con la camicia da notte su sino al collo con le mani nella figa un secondo e svelta si ricopriva =a sei tu papi= disse avevo intuito che stava masturbandosi =si scusa pensavo stessi male= risposi =tu papino puoi guardarmi pensavo fosse mamma= disse e scoperta di nuovo con le mani nella figa dai che si dava da fare, restai sorpreso ma la cosa dimostrava che era veramente mia figlia ed aveva le mie stesse tendenze,
senza alcuna vergogna sotto gli occhi =papà guarda guarda come faccio= disse la vedevo tutta eccitata restai fermo ad osservarla un bel pacco di figa fra cosce polpose e sode,pelosa ma poco,le sue dita che frugavano tra clitoride ed il buco vaginanale =sei una bella porca però a papà se ci metti questo al posto delle dita godi di più e meglio= ormai mi ero eccitato abbassavo il pantalone e le mostravo il cazzo ben eretto, mi guardava fissa il cazzo poi =dopo papi dopo= disse presa dal orgasmo =papino= diceva godendo.
Appagata =vieni andiamo in camera mia= le dissi mu seguiva in camera poi nel letto matrimoniale nudo io nuda lei la guardai =non ti avevo mai vista nuda sei stupenda bella di papà,scusa forse non lo so hai già fatto sesso= chiesi =no papi sono vergine non ho scopato= rispose,ed attratto dal suo fisico con tutta dolcezza avvicinai le mie labbra alle sue baciandola da uomo e con tanto amore.
Dicembre 81 moriva mio padre a 66 anni ed oltre il dolore capivo che la vita va vissuta scopare era la sola cosa più bella che mi restava, mamma era stata mia,la sorellina,mia cognata e tante altre,mamma 61 anni la casa in affitto dove per anni aveva abitato con papà le stava grande,l'ultima volta che era a letto con me =non voglio più stare in questa casa troppi ricordi anche con i tuoi qui a letto= disse ed alcuni mesi dopo trovata una casa in affitto dove abita Mariagrazia traslogava.
Certo visto che anche mamma viveva la di tanto in tanto andavo a trovarla con la mia compagna Elena, la mia bambina katia di tre anni e la trovavo Paola l'altra mia figlia, con Mariagrazia poi pur amandoci i rapporti sessuali finiti il crescere del tempo mutava tutto.
Trascorsero altri dieci anni la solita vita normale casa e lavoro non ebbi più altre donne al di fuori della quasi mia moglie Elena,anno 1991 ed anche mamma andava in cielo.
Non so se da lassù mamma mi portava nel fare conoscenze fatto che un giorno in strada ferma ad aspettare il bus vidi una bella tettona,avevo già 50 anni be inutile dire che la rimorchiavo senza difficoltà e quel giorno stesso in casa sua facemmo sesso,aveva una quarantina di anni,abita da sola nella zona dove abitavo anch'io con la mia famiglia e per un anno di tanto in tanto dai con lei a scopare,poi non so perché spariva da dove abitava.
Anno dopo anno fedele come mai mi era capitato ed avevo 55 anni ancora ben in forma, la mia Elena dieci anni meno di me sempre bella in carne formosa cosa potevo volere di più,invece mi mancava la trasgressione, il tradimento cose che accendono i sessi,ti incentivano la adrenalina e proprio il 1997 mi portava ad altre esperienze a cui non pensavo.
Elena ed io lavoravamo come turnisti in un ente statale a volte uno era in casa e l'altra al lavoro è viceversa,nostra figlia ormai grande aveva frequentato il liceo artistico e preso il diploma con voti alti,essendo benestanti noi suoi genitori non era necessario andare a lavorare, aveva la sua paghetta ogni settimana in attesa di decidere quale facoltà universitaria iscriversi.
Era l'estate del 97,una mattina mi ero alzato presto,Elena al lavoro ed io in casa con la ragazza nostra figlia, quel mattino passando davanti la porta della camera di mia figlia sentii dei rumori come dei movimenti del letto pensai si sentisse male ed aprii la porta,la vidi per un attimo con la camicia da notte su sino al collo con le mani nella figa un secondo e svelta si ricopriva =a sei tu papi= disse avevo intuito che stava masturbandosi =si scusa pensavo stessi male= risposi =tu papino puoi guardarmi pensavo fosse mamma= disse e scoperta di nuovo con le mani nella figa dai che si dava da fare, restai sorpreso ma la cosa dimostrava che era veramente mia figlia ed aveva le mie stesse tendenze,
senza alcuna vergogna sotto gli occhi =papà guarda guarda come faccio= disse la vedevo tutta eccitata restai fermo ad osservarla un bel pacco di figa fra cosce polpose e sode,pelosa ma poco,le sue dita che frugavano tra clitoride ed il buco vaginanale =sei una bella porca però a papà se ci metti questo al posto delle dita godi di più e meglio= ormai mi ero eccitato abbassavo il pantalone e le mostravo il cazzo ben eretto, mi guardava fissa il cazzo poi =dopo papi dopo= disse presa dal orgasmo =papino= diceva godendo.
Appagata =vieni andiamo in camera mia= le dissi mu seguiva in camera poi nel letto matrimoniale nudo io nuda lei la guardai =non ti avevo mai vista nuda sei stupenda bella di papà,scusa forse non lo so hai già fatto sesso= chiesi =no papi sono vergine non ho scopato= rispose,ed attratto dal suo fisico con tutta dolcezza avvicinai le mie labbra alle sue baciandola da uomo e con tanto amore.
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