Come ho conquistato mia sorella 2

di
genere
incesti

Certo a casa tra il lavoro e mamma che girava per casa avvicinare mia sorella da soli per tentare un approccio era da far perdere la speranza,poi il destino o il caso volle che mamma fu ricoverata per alcuni giorni in ospedale soffriva spesso di artrosi od artite,logicamente mia sorella prese il posto di mamma in casa,spesa cucina e pulizie durante la sua assenza.

Papà spesso andava a trovare mamma o al partito per giocare a carte con amici ed il pomeriggio eravamo in casa la mia amata sorella ed io come non provarci ;
lei in camera sua io nella mia ma quel pomeriggio avevo una voglia di lei pure soltanto dei suoi baci che deciso andai in camera sua,entrai senza bussare,vidi che dormiva ed allora avvicinandomi con tanta dolcezza la baciai sulle labbra, lei aperti gli occhi =cosa vuoi= chiese =niente soltanto starti un poco vicino= risposi,lei insonnolita mi fece posto nel letto ed ambedue coricati su di un fianco viso a viso appiccicati stretti approfittavo del suo abbandono e deciso prima la baciai sulle labbra poi come amante presi a baciarla con passione a cui lei rispose una due volte poi =che mi fai fare= disse e pian piano tornata in se =mi dici cosa vai cercando stavi approfittando di me che intontita dal sonno= disse =non proprio sentivo il bisogno di baciarti soltanto= risposi e riprovai a baciarla =si lo so io cosa vuoi,lo sento lì sotto com'è duro e mi preme fra le gambe= disse serena =cosa ci posso fare succede sempre come sto vicino a te= risposi =che di mi faresti soltanto strofinare la fra le cosce= le dissi lei silenziosa però indossando la vestaglia di tessuto leggero lo sentiva proprio bene =sei un tentatore nato= ed aggiunse =in mutande si può fare giusto perché mi stai tentando da tanto tempo= rispose.

Sarà stato il fatto di trovarci soli in casa,il fatto che con quei baci aveva stimoli sessuali,in fondo lei femmina in tutti i sensi quasi diciannovenne la voglia di godere sentirsi strofinare la figa dal cazzo per giunta da me che di certo non l'avrei mai violentata questo si ed infatti lei aperta la vestaglia indossava soltanto le mutandine a zinne nude =quanto sei bella e bona sorellina mia!= esclamavo =non fare lo stronzo lo voglio sentire non ho mai fatto niente= disse allargando le cosce mentre io con il cazzo duro che premeva nelle mutande le andavo sul corpo,accarezzavo quelle tette gonfie,dure poi fra le sue cosce ben pressato contro la figa iniziavo a sfregarmi piano piano =però che cazzo stai bene fratellone= disse ed aggiunse =fammi godere e non bagnarmi di sperma le mutandine= era mia non la scopavo ma già sfregarci in modo reciproco era un bel inizio ;
lei sotto spingeva e si dimenava tutta silenziosa ma con il respiro affannoso gemendo forte,io la montavo con foga ma senza fretta eravamo sessualemente pur in mutande talmente attaccati che era come stessimo scopando =mamma mia cazzo godo,sono pervasa per la prima volta da orgasmi cosi forti che non pensavo di provare con mio fratello,dai amore sto impazzendo dal piacere,cazzo= diceva be mi sentii orgoglioso oltre che eccitato =pure io sto cosi bene nella sorca che resisto ancora= le dicevo poi ambedue lei sotto io sopra ci agitavamo tanto bene da staccarmi di colpo e godendo mi sborravo nelle mutande e notavo lei con le mutandine bagnate fradice per come era venuta.

Era stato il nostro primo amplesso con in dosso le mutandine ma era come se avessimo scopato realmente.
scritto il
2026-02-19
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