Timido fuori casa ma dentro.... 3
di
Agostino
genere
incesti
Quella notte sentimmo mamma e papà che per non perdere l'abitudine scopavano di nuovo il letto che cigolava mamma a dire =dai spingi= come non scopammo io e mia sorella quella notte non lo so però nel suo letto in mutande senza più indugi ci strofinammo sessualmente per ben due volte =non sborrare sulle mutandine anche se la sorca è coperta non si sa mai= fece lei, qualcosa mi diceva che mia sorella zitta zitta una certa esperienza l'aveva fatta, dopo il rapporto un silenzio regnava nella casa ed al mattino mamma =passata una bella notte vero!= doveva aver sentito il nostro movimento =anche te vero ma= feci io maliziando sulla cosa.
Mamma al terzo mese e mia sorella per non farla stancare di domenica era nel terrazzo a lavare panni, un poco per approfittare della situazione un poco per rendermi utile visto la giornata piena di sole salivo alla terrazza ed al momento giusto =bravo mi serve una mano a stendere le lenzuola= disse mia sorella vedendomi, io da una parte lei all'altra preso il bacile andammo ai fili a stendere, una decina dì minuti ed avvicinato a mia sorella =dai stai buono= disse lei ma io che la volevo =dai Mariagrazia poco poco= dissi =sei tremendo però come dirti di no almeno mi sfogo come voglio= fece lei e bocca a bocca baciandoci da amanti intanto le sollevavo la gonna scoprendole nude cosce e figa coperta dalle mutandine e li fra le sue cosce insinuato il cazzo lei stretta a me io che scostate un po le mutandine mi agitavo piano avanti indietro =ti ricordi di non schizzarmi sborra li sotto, già sono bagnata sai quanto ci metti a mettermi incinta= non fece in tempo a dirlo =già quello che dico io= era nostra madre salita in terrazzo forse proprio perché aveva dei sospetti, mia sorella ed io veloci ci staccammo però intanto non sfuggì a mamma di vedere il mio affare fuori il pantalone.
Decisa mamma =tu vai giù a casa poi ne parliamo= disse rivolta a mia sorella e scesa lei mamma prima assicurava la porta del terrazzo a chiave poi veniva accanto a me e viso a viso =adesso mi dici da quanto dura questa storia con tua sorella, se l'hai sverginata se te la scopi, se godi dentro di lei,tutto voglio sapere= disse a brutto grugno, io ricomposto = mammy niente di tutto questo ci siamo soltanto strofinati un poco e pure vestiti e sto attento non voglio metterla incinta anche se io la amo da morire= risposi =tra fratelli è peccato fare sesso= disse ancora =a me non mi sfrega sorella o no è Bona Bona mammy= dissi ed aggiunsi =mamma ho 20 anni ho pure un bel cazzo di 18 cm ed ancora non ho una ragazza ne sono mai stato a letto con una donna= le dissi deciso, =mi dispiace ma no puoi farti tua sorella= disse e li con la voglia che mi era rimasta addosso =guarda ora mi scoprei anche te mammy sotto panni dovresti stare proprio bene tra zinne cosce e culo= =non fare lo stronzo= mi rispose lei mentre intanto cercava di andare alla porta del terrazzo =adesso no ci stai e mi fai scopare tanto sei anche incinta= dissi afferrandola per le spalle spingendola contro la parete dove poco prima cercavo di farmi mia sorella, in quel momento mi era preso come un raptus mamma lo intuì e calma addossata alla parete =dai a mamma non sei in te= disse intimorita.
Non so perché ma in quel momento lei o mia sorella non mi importava mi volevo fare una bella e sana scopata, sapevo che mamma sotto quel camicione con la zip sul davanti sotto per comodità lei non metteva niente cosi presa la zip e tirata giù quel camicione si apriva ed avevo mamma totalmente nuda sotto gli occhi in pochi secondi, lei si sentiva persa =Paolo no a mamma dai= =mammina cazzo sei proprio bona che sorca e che zinne= poi mi scesi giù pantaloni e le mutande =guarda questo me lo hai fatto tu= dissi ancora ed addossato al corpo nudo di mamma, le mie ginocchia spinte fra le sue gambe faci si da farle cosi allargare le cosce e fra queste io con il cazzo duro senza fatica penetravo nella pelosa figa, vidi mamma sgranare gli occhi, poi mentre pompavo la sorca =che cazzo però mi arrivi all'utero si a mamma spingi spingi= sentii mamma godere mentre mi sbattevo forte nella vagina =mamma mia godo,godo mammy= era la mia prima vera scopata e nonostante l'avessi forzata mamma era cosi piena di gioia dopo aver goduto tanto che da dirmi =voglio scoparti io adesso= poi pulitasi fra le cosce mi fece coricare in terra sul pavimento del terrazzo e li sopra di me vidi mamma come mai la avevo vista, non se con papà facesse sesso in quel modo ma la in terrazzo e sotto il sole battente montandomi non so quante volte arrivò a godere forse tirò fuori tutto il suo essere di femmina tanto da comportarsi come una puttana, una volta appagati =amore di mamma in questi mesi gravida non porti problemi vieni da mamma tua a godere= cosi dicendo scendemmo giù a casa e li mia sorella =poi mi dici= fece.
Mamma al terzo mese e mia sorella per non farla stancare di domenica era nel terrazzo a lavare panni, un poco per approfittare della situazione un poco per rendermi utile visto la giornata piena di sole salivo alla terrazza ed al momento giusto =bravo mi serve una mano a stendere le lenzuola= disse mia sorella vedendomi, io da una parte lei all'altra preso il bacile andammo ai fili a stendere, una decina dì minuti ed avvicinato a mia sorella =dai stai buono= disse lei ma io che la volevo =dai Mariagrazia poco poco= dissi =sei tremendo però come dirti di no almeno mi sfogo come voglio= fece lei e bocca a bocca baciandoci da amanti intanto le sollevavo la gonna scoprendole nude cosce e figa coperta dalle mutandine e li fra le sue cosce insinuato il cazzo lei stretta a me io che scostate un po le mutandine mi agitavo piano avanti indietro =ti ricordi di non schizzarmi sborra li sotto, già sono bagnata sai quanto ci metti a mettermi incinta= non fece in tempo a dirlo =già quello che dico io= era nostra madre salita in terrazzo forse proprio perché aveva dei sospetti, mia sorella ed io veloci ci staccammo però intanto non sfuggì a mamma di vedere il mio affare fuori il pantalone.
Decisa mamma =tu vai giù a casa poi ne parliamo= disse rivolta a mia sorella e scesa lei mamma prima assicurava la porta del terrazzo a chiave poi veniva accanto a me e viso a viso =adesso mi dici da quanto dura questa storia con tua sorella, se l'hai sverginata se te la scopi, se godi dentro di lei,tutto voglio sapere= disse a brutto grugno, io ricomposto = mammy niente di tutto questo ci siamo soltanto strofinati un poco e pure vestiti e sto attento non voglio metterla incinta anche se io la amo da morire= risposi =tra fratelli è peccato fare sesso= disse ancora =a me non mi sfrega sorella o no è Bona Bona mammy= dissi ed aggiunsi =mamma ho 20 anni ho pure un bel cazzo di 18 cm ed ancora non ho una ragazza ne sono mai stato a letto con una donna= le dissi deciso, =mi dispiace ma no puoi farti tua sorella= disse e li con la voglia che mi era rimasta addosso =guarda ora mi scoprei anche te mammy sotto panni dovresti stare proprio bene tra zinne cosce e culo= =non fare lo stronzo= mi rispose lei mentre intanto cercava di andare alla porta del terrazzo =adesso no ci stai e mi fai scopare tanto sei anche incinta= dissi afferrandola per le spalle spingendola contro la parete dove poco prima cercavo di farmi mia sorella, in quel momento mi era preso come un raptus mamma lo intuì e calma addossata alla parete =dai a mamma non sei in te= disse intimorita.
Non so perché ma in quel momento lei o mia sorella non mi importava mi volevo fare una bella e sana scopata, sapevo che mamma sotto quel camicione con la zip sul davanti sotto per comodità lei non metteva niente cosi presa la zip e tirata giù quel camicione si apriva ed avevo mamma totalmente nuda sotto gli occhi in pochi secondi, lei si sentiva persa =Paolo no a mamma dai= =mammina cazzo sei proprio bona che sorca e che zinne= poi mi scesi giù pantaloni e le mutande =guarda questo me lo hai fatto tu= dissi ancora ed addossato al corpo nudo di mamma, le mie ginocchia spinte fra le sue gambe faci si da farle cosi allargare le cosce e fra queste io con il cazzo duro senza fatica penetravo nella pelosa figa, vidi mamma sgranare gli occhi, poi mentre pompavo la sorca =che cazzo però mi arrivi all'utero si a mamma spingi spingi= sentii mamma godere mentre mi sbattevo forte nella vagina =mamma mia godo,godo mammy= era la mia prima vera scopata e nonostante l'avessi forzata mamma era cosi piena di gioia dopo aver goduto tanto che da dirmi =voglio scoparti io adesso= poi pulitasi fra le cosce mi fece coricare in terra sul pavimento del terrazzo e li sopra di me vidi mamma come mai la avevo vista, non se con papà facesse sesso in quel modo ma la in terrazzo e sotto il sole battente montandomi non so quante volte arrivò a godere forse tirò fuori tutto il suo essere di femmina tanto da comportarsi come una puttana, una volta appagati =amore di mamma in questi mesi gravida non porti problemi vieni da mamma tua a godere= cosi dicendo scendemmo giù a casa e li mia sorella =poi mi dici= fece.
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