The scullery maid- Cap 5 Segni di appartenenza

di
genere
dominazione

Alice passò una settimana tremenda, tra le compagne che la guardavani male per aver saltato un allenamento in vista della partita, con professori che avevano passato il tempo a riprenderla e i suoi genitori che l'avevano sgridata per aver saltato la lezione. Alice nel frattempo ripensava a quella giornata e ormai era sempre al limite di eccitazione ma anche di apprensione, prima di salutarla Ketla gli aveva detto di tenersi a disposizione, ma il fatto che non gli interessava piu di lei, forse voleva di più. A quei pensieri si autodisgustava, aveva passato un intero giorno a fare da sguattera e da cane a una donna considerata rivoltante, un orco.
Quando però Ketla si fece trovare davanti alla porta della palestra mentre tornava dall'allenamento Alice quasi svenne, aveva la solita tuta blu e le ciabatte aperte ai piedi, in mezzo però ai panni e agli scopettone, la sua tuta gialla, significava che la stava aspettando. Tremava sperava che la donna non facesse qualcosa di assurdo. " voi passare piu tardi ora bagnato " Disse Ketla , " cosaa? Dai siamo stanche e vogliamo lavarci" Disse Anastasia, una ragazza bionda e secondo Alice altissima, " non interessa, voi non entrate, oppure qualcuno ripulire ", Alice capi l'antifona e disse " dai ragazze andate, ci penso io" , quasi tutte la guardarono strana ma entrarono senza problemi.

" bene schiava" Disse Ketla, " ora tu preferire farti trovare nuda o con tuta? " aveva avuto almeno l'attenzione di far entrare tutte, ma farsi trovare con la tuta gialla addosso sarebbe stata la fine ma nuda anche peggio, " signora la tuta gialla " Disse Alice, " bene ma te non mettere sotto nulla" rispose Ketla. Così si spoglio nuda e si mise la tuta. Quando le sue compagne di squadra uscirono quasi tutte si misero a ridere, senti qualcuna sussurrare " sembra una mini Fiona". Fu davvero umiliante, ma in qualche modo eccitante. Finalmente entrarono nello spogliatoio ed era un vero macello, le sue amiche non avevano avuto nemmeno il buon senso di lasciarlo quanto meno in ordine. Kleta si mise sulla panca seduta e disse " bene in ginocchio nuda!" , era un ordine che Alice prontamente segui, si ritrovò nuda di fronte a Ketla. Quella tiro fuori da una busta, un collare piccolo nero,quasi per cani, due mini orecchini e quello che sembrava un plug analisi.
"Questi essere tuoi segni di appartenenza, tu ora indossare" e gli pose il collare, Alice la guardò e senti l'umiliazione aumentare , ma esegui e indosso al collo, poi gli pose gli orecchini, " tu mettere su tuoi capezzoli " Disse Ketla, " cosa? No! " Disse Alice spaventata, " ora o volere che tutti sapere?" E mostrò il cellulare con tutte le foto. Alice guardandole era disperata, prese gli orecchini e con le lacrime agli occhi se li infilo su i capezzoli , fece molto male ma per fortuna riusci a metterli senza far uscire sangue. " e questo sai dove andare" Alice lo prese e rilassandosi lo infilo nel culo. " ora meritato un premio, baciare mie piedi " , in un istante tutto il dolore cessò, Alice si poggiò sulla quei piedi e iniziò a baciarli con foga, sentendo l' eccitazione aumentare sempre di più. Passò parecchi minuti in quel modo e ormai stava sgocciolando, il cervello era ormai fuso. " bene ora , fare tuo lavoro " . Gli risulto parecchio difficile pulire con facilità la palestra tra il plug e l'eccitazione costante era uffuscata mentre puliva, sentiva perdere liquidi. Quando finalmente sistemo l'ultima doccia, ormai non capiva piu niente, senti Ketla schioccare le dita e disse " qui!" Alice come un cane ammaestrato la raggiunse e si mise ai suoi piedi. " pulire bene schiava, credo te diventare ufficialmente mia assistente " , Alice ormai era nelle sue mani e la cosa la rendeva ancora più eccitata. " domani avviserò rettore e tutta la scuola " Disse Ketla, " cosa? Ti prego no" e un piccolo orgasmo arrivò , " oh si, oppure te ora venire fuori nuda con questa al collo e camminare a quattro zampe " e tiro fuori una cordicella, Alice si senti morire dentro , ma non aveva molta scelta cosi disse " va bene signora", Ketla sorrise aggancio la cordicella al collare di Alice , si alzo e strattonandola si diresse verso l'uscita.

Ogni passo per Alice era il doppio della fatica, doveva camminare come.un cane e oltre ciò l'eccitazione ormai era incontrollabile, in piu essere nuda , con un collare al collo e trascinata da Ketla, era davvero umiliante . Si diressero verso il centro della palestra , poi Ketla si fermò e disse " ora te leccare mia vagina proprio qui" , Alice sgranó gli occhi ma appena vide la vagina di quella presentarsi , non riusci a resistere e ignorando l'odore inizio q leccarla voracemente ignorando il luogo e il come. Piu leccava piu sentiva Ketla ansimare e piu Alice si sforzava, improvvisamente senti Ketla stringersi e rilasciare un fiotto liquido sulla testa di Alice, che provo un senso di orgoglio. Ketla la guardò " brava mia schiava, meritare un premio" e cosi dicendo inarco un po il ventre e fece uscire un getto di pipi che colpi in pieno Alice. Ketla vedendola in quello stato inizio a ridere fragorosamente , Alice si sentiva ormai distrutta ma anche eccitatissima , " tu ora decidere , volere tuo orgasmo ma tu farti fotografare cosi " , Alice non sapeva che dire ma improvvisamente Ketla mosse il piede e lo porto sulla sua vagina e iniziò a muoverlo, dopo pochi secondi Alice ansimava , " allora ?" Chiese Ketla , " si padrona! " e improvvisamente senti una forte scarica e venne copiosamente insieme a un click di una macchina fotografica di un cellulare.
scritto il
2026-01-08
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