The scullery maid- Cap 9 dignità 0

di
genere
dominazione

Alice segui le istruzioni di Ketla, ogni mattina si presentava molto presto, arrivava alla scuola molto presto, si faceva aprire da Ketla, si spogliava e si metteva a baciare e leccare quei piedi , poi si rivestita e si presentava in classe come una ragazza normale. Per una settimana Ketla pero non gli assegno cose particolari, solo di pulire i bagni e le aule al suo posto, mettendosi la tuta gialla, il che un po fece rimanere delusa Alice. Passò un altra settimana allo stesso modo e quasi sembrava normale ad Alice fare i lavori che spettavano a Ketla, ormai quella passava il suo tempo a vedere online le sue foto. Alice non era dispiaciuta alla fine era il suo oggetto.

Passò un mese Alice come sempre si presento a scuola, trovò però Ketla fuori, " nuda e quattro zampe ", " si padrona ", si mise nuda e si piego , Ketla aggancio la catenella e la trascino dentro, la porto fino alla sede della direzione, " trovato modo per farti allontanare da lezioni " , Alice la guardò e disse " si padrona?" , " oh si, se te decidere lavoro volontario tu potere non seguire lezioni per un anno e prossimo anno te maggiore e abbandonare gli studi", " certo padrona ", " zitta non finito...tu lavoro volontario sara essere bidella di questa scuola, ma preside molto scettico, non volere ragazza che stare qui a studiare come bidella", Alice ancora non aveva capito dove voleva arrivare, " ma se te espulsa lui accettare" , " cosa?" Si fece sfuggire Alice e subito fu colpita da Ketla. " tu ora supplicare mio perdono" , " la prego mi scusi padrona ", " io pensare di rendere cosa piu piacevole, ma ora tu sarai esposta tutti vedranno chi essere e a quel punto tu essere espulsa " , " no padrona la prego!" , " oh si ma tu non sapere cosa migliore , produrrò tuo video" , " no no la prego padrona, farò tutto quello che vuole ma questo no " , " oh davvero? Mettere da parte tua dignità, accettare quanto detto " , Alice aveva le lacrime agli occhi , " la prego padrona " , " uffaaa, detto a te cosa io volere " , Alice non riusci a dire nulla , si mise a quattro zampe e solo a quel punto disse " va bene padrona, se questo é quello che vuole " , " bene, no però una cosa essere vera, non potere fare da bidella qui ma se io rilevare tuo segreto probabile essere arrestata , quindi trovare una via" apri un quaderno e dentro c'era un modulo lo diede ad Alice " questo essere modulo di blocco studio, dovrai scrivere perché non volere proseguire tuoi studi " , Alice si senti sollevata e prese il modulo , " ma prima volere te pregare me, volere che tu essere anima e corpo mia,tuo unico pensiero essere io" , " certo padrona, la amo , sono sua per sempre " , " essere proposta, ottimo sistemare modulo ".
Alice piegata compilo il modulo e lo diede a Ketla che sorrise , " bene ma ora prova di tua dignità azzerata", cosi dicendo sollevò la tuta e iniziò a pisciare per terra, finito disse " leccare e asciugare ", " si padrona " Alice si piego e iniziò a leccars per terra raccogliendo il piscio di Ketla. Quella appoggiò il piede sulla testa di Alice " ah vedrai vedrai" , Alice riusci ad asciugare tutto con la lingua, " ottimo lavoro, ma ora proseguire nel vedere tua dignità" cosi lascio il modulo dentro la posta per la dirigenza e la strattono portandola all'entrata, e si fermò li , prese una sedia e disse " fare poggiapiedi " Alice la guardò, sapeva che a breve sarebbero arrivate le persone , " s..i padrona " e si mise davanti a Ketla che mise i suoi piedi sulla schiena della ragazza. Alice si trovava lì ad aspettare che i suoi compagni di scuola arrivassero nuda , a fare da poggiapiedi a quella donna, dopo aver supplicato, rinuncianto alla dignità e compilato il modulo , era quello che voleva Ketla che si arrendesse non doveva provare piu niente solo eseguire gli ordini, cpsi mentre attendeva disse soltanto " grazie padrona" , senti ridere Ketla.

Era quasi ora, la schiena ormai era distrutta, e senti suonare la campanella e Alice si senti morire, sentiva i passi delle persone vicina a lei, gli sguardi su di lei, le risate , le battute , " guarda mini fiona ai piedi do Fiona ", " allora era lei" , di tutto e piu , peggiore fu per i compagni di classe e di squadra che rivolsero parole di disprezzo, in tutto ciò Alice non si mosse , immobile piangendo. Ketla rideva e scambiava battute , aveva raggiunto il suo obiettivo, la ragazza ormai era senza dignità, disprezzata da tutti e presto al suo completo servizio. Quando tutti furono in classe Ketla si alzò e trascino Alice verso il ripostiglio, entrò e disse " tu non essere più Alice, tu essere mio oggetto nominare te Fiona chiaro ? " , " certo padrona " ormai Alice si sentiva svuotata, un automa se le avesse ordinato qualsiasi cosa lo avrebbe fatto. " ora rimare ultimo atto a tua dignità 0, farti marchiare" e tiro fuori un piccolo sigillo nero , " si padrona " e si avvicino , Kleta la colpi ferocemente cosi tanto da farla cadere ,sentiva il culo bruciare. " bene e ora supplicare di bere mio piscio e mangiare mia merda " , Alice si chino e disse " la prego posso avere l'onore di bere il piscio e mangiare la sua merda" , " prego " e il tempo di avvicinarsi che subito un getto la colpi, Alice disperata cercò di prendere e deglutire tutto, puli subito con la lingua per terra , poi si avvicino lecco la vagina e arrivo al culo infilo la lingua e dopo poco arrivarono due getti di cacca che subito prese e mangio e puli il culo. " mmm com'era? Disse ketla " ottima padrona " , a quella risposta Ketla esplose in una fragorsa risata . " tu essere oggetto finalmente , un oggetto non andare a scuola, proseguire con il tuo lavoro di schiava" e la tiro a se riportandola sulla vagina e culo.
Ketla si gode la situazione, godendo il doppio consapevole che ogni angolo di quel ripostiglio stava registrando tutto, consapevole che presto avrebbe abbandonato quella scuola con i soldi che stava facendo, in piu ormai quella ragazza era senza anima ma non era contenta, vederla a pezzi piegata non bastava, voleva trasformarla in un verme.

Alice ormai aveva la faccia piena di succhi e umida, in bocca ormai aveva un sapore talmente disgustoso che non sapeva come mai non vomitava, uno schiaffo di Kleta la fece riprendere , " gia stanca schiava ? Abbiamo appena iniziato ", e l'approccio di nuovo al culo , Alice continuo a leccare in maniera gustosa il culo di quella, ignorando i peti che ogni tanto uscivano. Dopo un po un altro getto di piscio la colpi in pieno e due schiaffi di Kleta capi che aveva sbagliato, subito si chino a leccare il piscio caduto. " ormai capire eh ! " Disse Kleta divertita " si padrona" Disse Alice proseguendo ad asciugare per terra. " ora rimanere ultima cosa ", Alice sollevò la faccia e chiese " si padrona ?" , "supplicami di avviare per la scuola il tuo video" Disse ridendo Ketla, Alice provo un senso di angoscia ma ormai era finita era un oggetto, niente e non capiva perché dovesse essere importante avviare quel video, ma ormai non gli interessava era un oggetto " la prego avvii quel video padrona " Ketla sorrise, ormai aveva distrutto quella ragazza, con un click sul cellulare si senti un rumore e poi la voce di Alice su tutta la scuola. Era finita Alice non avrebbe piu potuto presentarsi in quella scuola, nemmeno piu a casa, la madre appena saputo l'avrebbe sbattuta fuori casa, era senza nulla letteralmente. Ketla si alzò e la strattonò portandola fuori. La portò fino all'entrata secondaria e gli lanciò i vestiti " ora andare ti contattare io", ma Alice aveva ancora la catenella sapeva che non si doveva muovere, Ketla la guardò e disse " brava, venire " la trascino fuori fino a un piccolo magazzinetto, lo apri e la getto li dentro e chiuse. Era buio e freddo.
scritto il
2026-01-23
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