Racconti erotici di Kugher

Pagina profilo di Kugher. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 506 racconti erotici i quali sono stati letti 2.1M volte.
Kugher ha ricevuto un totale di 14.1K voti, realizando un voto medio di 7.4.

Sadomaso | 475
Sentimentali | 20
Dominazione | 4
Comici | 4
Etero | 3
1 4 . 1 K
voti
valutazione
7.4
2026-03-10
2021-01-02
15K
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 16)Enrico stava leggendo il giornale, in poltrona. Consultò l’orologio perchè lo stomaco gli diceva che era ora di cenare. In effetti avrebbe già dovuto essere pronto. Meddy, vestita solo di scarpe tacco 12, immancabili per la sua mise da schiava, stava preparando pietanze e tavola. La ragazza sentì vibrare l’ovetto che il Padrone le aveva infilato nel culo appena arrivata e, spogliata, fatta prostrare con la guancia a terra, in modo che la parte alla quale era destinato l’oggetto per l’inserimento... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-10
625
visite
valutazione
8.7
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 15)“Capo, mentre era in riunione ha telefonato due volte Fiona. Ha detto che verrà qui più tardi”. “Perfetto, grazie”. Simona avrebbe proseguito la frase con “viene a controllare il territorio”, ma si era trattenuta. Fiona aveva intuito che ci fosse qualcosa nel rapporto con Enrico che non andasse. Enrico scopava, anche con più energia di prima. Si spingeva in giochi erotici diversi, anche a seguito delle emozioni provate con Meddy. Tuttavia, quando qualcuno ha un'altra persona in testa, nell’incon... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-09
621
visite
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5.5
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 14)“Prego signore, dopo di voi. Sarà un piacere cenare in vostra compagnia”. Arrivò il cameriere dopo che tutti e tre ebbero chiuso il menu. Mentre ordinarono, Enrico accese il vibratore. Con la coda dell’occhio osservò la reazione della ragazza che cercava di fare finta di nulla. Non spense lo strumento nemmeno quando toccò a lei fare l’ordinazione. Fiona guardò stranamente sua figlia senza capire quella voce strana. Enrico aumentò l’intensità del vibratore. Meddy si era azzittita, cercando di par... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-08
1.5K
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6.3
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 13)In macchina non parlarono. Ciascuno preso dai propri pensieri e, inoltre, non vi sarebbero stati argomenti da tenere in quella situazione, ma solo emozioni da elaborare, per entrambi. Per Enrico non era stato solo sesso, dominio ed orgasmo. Era stato qualcosa di più, di forte, di travolgente, come se fosse stato investito da un turbine di emozioni che lo aveva sollevato da terra, facendolo vorticare così da perdere ogni senso della stabilità, per vivere solo le emozioni di quell’esperienza. Avev... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-07
1.3K
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6.4
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 12)Una guancia della ragazza era sul tappeto e l’altra sotto la calzatura. Ne avvertiva il ruvido e, ad ogni pressione del piede, avvertiva l’umido tra le cosce che partiva dalla bocca dello stomaco. Avrebbe desiderato che quella scarpa le schiacciasse i seni. Voleva sentire il peso di lui su di sé. Per un attimo desiderò che Enrico le camminasse sopra, usandola come un tappeto. Invece l’uomo la tolse e si posizionò davanti a lei. “In ginocchio davanti a me”. Non si era nemmeno accorta che l’uomo a... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-06
1.5K
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5.7
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 11)“Togliti le mutandine e mettiti in ginocchio”. Meddy si chinò per abbassarsi le mutandine, quasi dispiaciuta di non voltare le spalle all’uomo che, in quel caso, avrebbe potuto ammirarle il culo che, per levarsi l’indumento, avrebbe saputo far scodinzolare appena. Alzò prima un piede e poi l'altro con tutta la sensualità di cui era capace. “Dammele”. Si sarebbe aspettata che le annusasse, invece le mise sul bracciolo della poltrona ed attese che si inginocchiasse. “Schiena dritta, cosce appena a... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-05
1.6K
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6.2
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 10)La porta davanti ad una Meddy in attesa e sempre più in ansia, si aprì senza che lei avesse sentito i passi avvicinarsi. Non fece nemmeno in tempo a salutare. “Sei in ritardo di 6 minuti…” La frase era stata pronunciata come se avesse dovuto proseguire, invece Enrico si era fermato e si era diretto verso una poltrona in pelle marrone scura, vissuta ma non rovinata, nella parte dell’ufficio dedicata agli ospiti o ai clienti importanti. L’ampio locale aveva due poltrone ed un divano destinato, evi... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-04
1.3K
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6.3
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 9)Enrico e Meddy, dopo il primo episodio, si erano incontrati solo un paio di volte ma in zona neutra ed alla presenza di Fiona, che non sospettava nulla dei loro sguardi nascosti e accesi, sempre più espliciti. Enrico non riusciva a togliersi dalla testa e dallo stomaco, financo dal cazzo, quelle sensazioni che Meddy gli aveva provocato. Raramente una donna, sin dall’ainizio, odorava così tanto di sesso, quello pieno, forte, estremo, fatto di dominio e sottomissione, fino a pensare alla schiavitù... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-03
1.3K
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7.2
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 8)“Sì, servimi”. Le parole possono assumere altro significato se correttamente si interpreta il tono, lo sguardo e la tensione che nasce nella voce. Meddy guardò l’uomo, fermandosi immobile come se il tempo dovesse assumere una dilatazione sua propria nel corso della quale le viscere e le emozioni si sostituiscono alla parte raziocinante. La ragazza, così come Enrico, capì che era quello il momento in cui il campo, da coltivato, divenne minato e, entrambi, decisero di avventurarvisi. “Cosa vuoi ch... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-02
1.3K
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7.2
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 7)Enrico ebbe modo di incontrare ancora Meddy alla presenza della madre di questa, ma quella scintilla nella parte impalpabile che ospita l’erotismo, si trasformava sempre più in un piccolo fuoco, che si alimentava con gli sguardi, con i tocchi fugaci tra i corpi, con le parole, il servizio a tavola in cui la cortesia viene vista dal dominante come un particolare atto e tale viene trasmesso a chi porge il piatto che, a sua volta, recepisce la sensazione trasmessa da chi sta seduto. Il tutto in un ... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-03-01
1.5K
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7.1
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 6)Enrico aveva visto Meddy solo in fotografia, peraltro era ritratta con abbigliamento invernale ed informale. Fiona, quasi casualmente, si era fatta “capitare” sul cellulare l’immagine della ragazza. L’aveva osservata distrattamente, troppo allergico a tutto ciò che puzzava, anche solo lontanamente, di famiglia o di rapporto che stava nei dintorni. “Mh, carina, tutta la sua mamma”. Fiona si era accorta che l’argomento era stato trattato più con distacco che superficialmente. Aveva imparato a con... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-28
1.6K
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7.5
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 5)Enrico guardò spesso l’orologio, avvicinandosi l’ora nella quale avevano concordato l’incontro con Fiona e sua figlia, Maddalena, detta Meddy. Non perché non vedesse l’ora, ma perché non aveva proprio voglia di andare e, così, sentiva come un peso l’avvicinarsi di quel momento. Si era pentito e più volte di avere accettato, maledizione!. Si trovava bene con Fiona, ma non abbastanza da pensare di avere una storia definitiva. Capiva che lei faceva pressioni in quel senso e, questo, gli generava un... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-27
1.7K
visite
valutazione
7.5
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 4)Fiona, ancora in ginocchio, tenne il cazzo di Enrico in bocca fino a che non fosse tornato delle dimensioni e della consistenza naturali. A lui piaceva questa cosa. Non era un piacere erotico, ovviamente, ma gli dava sensazioni che non disdegnava. A lei piaceva accontentarlo, così lo sentiva in suo potere e pensava che se lo sarebbe legato ancor di più a sé. Sapeva che aveva avuto tante esperienze in azienda e non solo. Temeva maggiormente le prime in quanto, ogni giorno, quelle donne giravano p... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-26
1.7K
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7.4
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 3)Fiona sapeva che la segretaria, dopo il suo ingresso, avrebbe bloccato ogni ulteriore accesso o telefonata. Si sentiva tranquilla anche se, come aveva detto ad Enrico, le piaceva che la donna là fuori immaginasse cosa stessero facendo, regalandole, a suo beneficio, alcuni gridolini, in modo che fosse sicura che ben comprendesse ciò che accadeva lì dentro. Non si domandava se questo piacere le derivasse da una sorta di esibizionismo o se le servisse per marcare ulteriormente il territorio. Fiona... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-25
2.2K
visite
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7.2
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 2)(alcuni mesi prima) “Enrico è libero?” Fiona rivolse il suo solito sorriso alla segretaria del suo compagno. “Buongiorno Fiona, sì, e non ha appuntamenti per la prossima ora". La donna, conoscendo Fiona, anticipò la domanda successiva che sapeva le sarebbe stata rivolta. “Simona, non riesci proprio a darmi del tu?” “Sì, scusami, non ce la faccio proprio. Sei la compagna del capo”. “Sì, ma il capo è lui, non io”. Fiona sorrise. Cercava sempre di mettere a proprio agio la segretaria di Enrico. Si ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-24
2.8K
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valutazione
6.2
Meddy, schiava del compagno di mamma (parte 1 - prologo)Meddy era stesa sul letto macchiato di sangue, del suo sangue. Lo sguardo, incredulo, era fisso sul soffitto bianco. Le palpebre sbattevano velocemente e le labbra tremavano, così come tremava tutto il suo giovane corpo. Le mani erano sulla ferita dalla quale il coltello era stato estratto, lasciando una scia rossa sul ventre e a terra. Fiona, accanto al letto sul quale giaceva la figlia, era paralizzata e con le mani si copriva la bocca, quasi a voler ricacciare indietro un urlo che restava mut... tempo di lettura 3 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-02-23
3K
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valutazione
5.9
La star del cinema (parte 3)Michelle si sistemò. “Vieni con me”. Trascinò Simon, tenendolo per mano, verso la sua auto, passando trafelati nel supermercato, sicura che tutti notassero il suo rossore e la sua evidente eccitazione, tanto si sentiva calda. Pensava che i clienti non potessero non notare anche il rigonfiamento del cazzo dell’uomo. Accelerò il passo per fuggire da quelle attenzioni che tempo addietro avrebbe invece desiderato. Corse in mezzo agli scaffali e passò via alle casse, eccitata anche per questa sua con... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-04
739
visite
valutazione
6
La star del cinema (parte 2)Non era la prima volta che Simon, la guardia del supermercato, vedeva quella donna. L’aveva attirato la sua eleganza e quella bellezza che sapeva di altri tempi o, meglio, di un altro tempo, al quale quella donna era appartenuta. Gli anni di boxe, per quanto sport duro, gli avevano fatto apprezzare l’eleganza dei gesti ed il ritmo. Tutti aspetti che ritrovava nelle movenze di quella donna. Fu però colpito dal suo comportamento. Quel giorno qualcosa non andava. La donna si muoveva in modo strano... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-03
1.3K
visite
valutazione
7.4
La star del cinema (parte 1)Michelle si spruzzò un po’ di quel profumo che l’aveva accompagnata per anni e che lei stessa considerava come parte di sé. La boccetta aveva di poco superato la metà. Avrebbe dovuto comprarne un’altra. Da sempre, non appena arrivava a quella soglia, provvedeva a munirsi della scorta. Si era vestita elegante, quasi come se avesse dovuto andare ad un ricevimento invece che al supermercato. Lo specchio le restituì una immagine ancora bella, seducente e giovanile ma, purtroppo, non più giovane com... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-02
1.1K
visite
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7.4
La fabbrica abbandonata (parte 7)(Oggi) Arianna era stesa su quel pavimento sporco. Sotto la schiena quei maledetti sassolini che le trafiggevano il cervello e sui quali la scarpa di Fabrizio la schiacciava, premendo sui seni. Si sentiva sporca, sapeva che aveva le autoreggenti rotte, si sentiva schiava, animale catturato. Aveva abbassato lo sguardo da tempo ed aveva ceduto alla più totale ubbidienza. Questo la faceva impazzire di Fabrizio. Lui la conosceva, eccome se la conosceva, conosceva il suo carattere, il suo temperament... tempo di lettura 6 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-28
1.9K
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7.7
La fabbrica abbandonata (parte 6)(Il giorno prima) Arianna aveva dovuto preparare il pranzo per i due “ospiti”, vestita della sola sua bellezza e delle scarpe nere con quel tacco di 12 centimetri che aveva imparato a conoscere e ad usare nella sua vita da schiava. Fu la prima cosa che il suo primo Padrone le aveva regalato ed imposto ogni qual volta fosse con lui, scarpe che metteva di nascosto dopo essere uscita da casa perché Marco, il marito, nulla potesse vedere perché nulla aveva voluto capire di lei e delle sue esigenze c... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-27
1.5K
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7.3
La fabbrica abbandonata (parte 5)(Oggi) All’interno della fabbrica abbandonata, almeno, non c’erano arbusti. Regnava il cemento a terra, dove prima erano posate le macchine industriali. Erano ancora visibili tracce di grasso vecchio, penetrato nel pavimento che, in molti punti, era rotto. Alle pareti qualche traccia di piastrelle ancora intatte, mentre tante erano a terra, rotte, forse cadute perché la colla aveva ceduto, forse rotte dai ragazzi che le miravano con la fionda. I pilastri erano rovinati ed in alto ancora stavano ... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-26
1.5K
visite
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7.3
La fabbrica abbandonata (parte 4)(Il giorno prima) Fabrizio, come suo solito, si era presentato a casa sua all’ora di pranzo. L’istinto o, meglio, la conoscenza del suo Padrone, l’aveva messa in forte sospetto quando la mattina l’aveva chiamata per salutarla. Infatti il suo scopo era solo quello di sapere se era a casa o in giro per il mondo a vedere i suoi amati edifici. Si era presentato con Arturo. Lei ne aveva sentito parlare ma non conosceva quell’uomo grosso, robusto, silenzioso e con l’espressione di chi sa di avere un p... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-23
1.7K
visite
valutazione
7.5
La fabbrica abbandonata (parte 3)(Oggi) Arianna non sapeva come era riuscita ad arrivare all’interno di quella fabbrica dismessa senza mai cadere. Fabrizio, quello stronzo, l’aveva tirata col guinzaglio ed era evidente che aveva tutta l'intenzione di metterla in difficoltà. Lo conosceva, ormai, e se lo aspettava. Non arrivava mai a superare il limite. Riusciva sempre ad arrivarci vicino e a giocare con il confine. Tante volte la portava vicina all’orgasmo e si fermava, più e più volte nella stessa sera, legandola e impedendole ... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-22
1.5K
visite
valutazione
7.4
La fabbrica abbandonata (parte 2)(Due mesi prima) Fabrizio, il Padrone, come suo solito si era presentato a casa di lei senza preavviso. Arianna odiava questo suo modo di fare, ma a lui non interessava e aveva continuato a presentarsi quando ne aveva voglia. Quella sera, dopo un paio di settimane, lei era tornata da un viaggio all’estero. Era andata a vedere, con i colleghi, uno spazio che avrebbe dovuto ospitare un nuovo palazzo. Lo studio di architettura per il quale lavorava, era stato coinvolto in un progetto ancora agli al... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2026-01-21
1.9K
visite
valutazione
7.3
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