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Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per L

In archivio sono presenti 17K racconti erotici per questa sezione

La nave scuolaCara lettrice, caro lettore, è relativamente facile trovare in giro racconti erotici di buona fattura, ideati e scritti apposta per solleticare le voglie più proibite. Ma a volte capita di imbattersi in una confessione, in un resoconto fedele di fatti realmente accaduti: ciò che stai per leggere rientra esattamente in quest'ultima categoria; e per quanto siano ormai passate ben 11 primavere, la mia ottima memoria è resa dalle emozioni ancora più efficace, quando si tratta di rivivere avventure... tempo di lettura 9 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-02-19
di
Policano
La nave scuolaScopando fantastichiamo spesso ed una volta ho chiesto a Sonia se fosse disposta a fare da "nave scuola" a Luca il figlio del nostro amico Luigi, il nostro abituale compagno di scopate. Infatti il ragazzo dava l'impressione di essere inesperto da un punto di vista sessuale.La mia troia ,a questa domanda,ha risposto che le sarebbe piaciuto essere la prima donna della vita di Luca, che lo avrebbe letteralmente divorato,che avrebbe voluto essere la donna che lui non avrebbe mai dimenticato per il... tempo di lettura 10 mingenere
Trio
scritto il
2020-12-31
di
sofia-ladyboemia
La nave scuolaNon sono più molto giovane, i miei sessanta li ho raggiunti, e di cazzi ne ho presi nella mia vita e ne ho dato. Ho sempre amato travestirmi e truccarmi, farmi agganciare da maschi vogliosi in qualsiasi situazione e luogo, da giovane poi diverse volte, mi mettevo in parcheggi nascosti, e mi facevo caricare in auto come una prostituta, e come tale mi comportavo. Poi, mi sono sposata, e lo dovevo fare di nascosto, complice il mio lavoro, che mi portava lontano da casa per giorni, ho iniziato a p... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2022-02-22
di
LILLO
La nave scuolaAnche qui ricordo che TUTTI i miei racconti sono esclusivamente frutto della mia fantasia- Questa però qualche cosa di vero ce l’ha. Ho saputo di un lui veramente imbranato con una lei molto esperta e che voleva rifiutarsi di fare da nave scuola al marito. Come poi siano finiti nella realtà lo ignoro. Di certo, non conoscendoli personalmente, ho dovuto inventarmi 2 personaggi che, dovessero corrispondere ai veri in qualche modo, SONO PURAMENTE CASUALI. Fin dall’età di 18 anni ero stata parec... tempo di lettura 21 mingenere
Etero
scritto il
2023-06-22
di
il tiralatte
La nave scuola - parte 2I giorni trascorrevano uguali: esami, e pomeriggi in casa a preparare altri esami. Nel giro di una settimana passata dal nostro primo "incontro", ammesso che un "ciao, piacere" possa chiamarsi incontro, andai a rispondere al telefono durante uno di questi pomeriggi “domestici”. Era la solita scocciatura a cui ero abituato fin da bambino: mia madre vantava un’ottima tradizione decennale nell’uso smodato del telefono, e spesso capitava a me di rispondere per dire alle sue amiche che non era ancor... tempo di lettura 6 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-02-26
di
policano
La nave scuola - parte 3Essendo febbraio, quella sera faceva discretamente freddo. La trovai in piedi nel posto convenuto, con i suoi occhiali dalla montatura pesante, nascosta da un piumino nero. Nulla di impressionante insomma. Lasciai scegliere a lei il bar dove poter prendere qualcosa da bere, dato che diceva di conoscere tutto il centro come le sue tasche, e ci incamminammo chiacchierando. Dichiaro’ subito di essere venuta li’ con i mezzi pubblici (nonostante possedesse un’auto); nella mia citta’ e’ gia’ difficile... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-02-26
di
policano
La nave scuola - parte 4La nostra prima uscita serale era andata bene, anzi meglio del previsto. Ci eravamo addirittura baciati al primo incontro (anziché al secondo o al terzo), e questo mi era già capitato solo poche altre volte. Insomma, alla vigilia avrei messo la firma su un risultato del genere. Con i suoi lunghi capelli biondi e un corpo prosperoso che emanava sesso da tutti i pori, Cinzia era semplicemente il mio tipo ideale di ragazza; per non parlare della calma e maturità che dimostrava, a confronto delle q... tempo di lettura 5 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-03-06
di
policano
La nave scuola - parte 5Cinzia entrò semisvestita nella penombra della mia camera, mentre la stavo aspettando nudo sotto le lenzuola. La bionda formosa si levò di dosso gli ultimi vestiti, e si accovacciò sul letto scostando il lenzuolo. "Che bel corpo che hai" disse adagiandosi su di me, "grazie" risposi. Iniyiammo a baciarci in bocca avidamente, toccandoci. Una mano palpava le sue curve generose, lungo tutto il corpo; l'altra, invece, si perdeva felice nei i suoi capelli folti e lisci. Non passò molto prima che in... tempo di lettura 6 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-04-10
di
policano
La nave scuola - parte 6Quella sera Cinzia doveva venire a casa da noi. Mia madre l’aveva invitata per la cena, e io per il dopocena, con la scusa cretina di vedere un film insieme. Ricordo che quel pomeriggio, dopo le lezioni all’universita’, andai in palestra. Per carita’, seguivo con la solita diligenza la mia brava scheda di esercizi nella sala pesi, ma la testa era gia’ al 100% focalizzata sulla serata, e non solo la testa dato che continuai a sentire un pennarello nei pantaloncini per tutto il pomeriggio. Il ... tempo di lettura 12 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-04-19
di
policano
La nave scuola - parte 7Dopo lo scampato pericolo rimanemmo un quarto d’ora a fissare la televisione, in una sorta di ipocrita e divertente sceneggiata “per bene”. Non so piu’ come, ma dopo la nostra sceneggiata la ritrovai a cavalcioni sopra di me e con solo una canottierina addosso, mentre sedevo sul divano. Anch’io indossavo solo piu’ la maglietta. Sicuramente doveva esserci stato un qualche preliminare in precedenza… Con grande perizia e lavoro di braccia, rimanendo a cavalcioni sopra di me stava tentando di infi... tempo di lettura 9 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2013-05-03
di
policano
La nave scuola di mia mamma AnnalisaSono Andrea figlio unico di Franco e Annalisa due stupendi genitori, Franco un bell'uomo alto e muscoloso dell'età di 40anni, alto 1,80 di professione ingegnere ed Annalisa di 32 anni, una splendida donna sia nelle forme che nell'altezza e nell'aspetto fisico, taglia 44 terza abbondante di reggiseno, alta 1,75 e peso 65 kg., insegnate di matematica al liceo locale. Viviamo in una bella città in riva al mare e d'estate ci trasferiamo nella villetta di nostra proprietà sita in un villaggio turi... tempo di lettura 10 mingenere
Incesti
scritto il
2016-08-10
di
Enrico
La nave scuola dueDopo Roma, era chiaro che mia moglie non mi considerasse più un uomo, un maschio, non è che lo fossi poi così tanto a dire il vero, diciamo che non sono mai stato uno scopatore, con lei intendo. Ma di buono, ci fù, il nostro accordo, io potevo continuare a fare la mia vita da femmina, incontrare chi volevo, e nel possibile, vivere da donna, lei come controparte, poteva scopare e uscire con chiunque lei volesse. Devo dire che la cosa, da subito ci diede soddisfazione, io per lunghi periodi ero ... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2022-02-24
di
LILO
La nave tunisinaDa qualche giorno in porto e' arrivata una piccola nave battente bandiera Tunisina,e' di passaggio deve continuare il suo viaggio ma a causa di un guasto ai motori,deve sostare per il tempo necessario. A bordo c'e' un equipaggio di razze miste,Marocchine,Tunisine,e di altri paesi del nord Africa,mentre il comandante e' Greco. Conosco un marinaio,si chiama Abdul e' Tunisino,un ragazzo giovane di 30 anni al max,lo incontro per strada,mi chiede alcune indicazioni,poi ci rivediamo in un bar,e iniz... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2014-03-08
di
fellatio
La nazistaSiamo a Berlino ad aprile del 1945, la città è circondata dai nemici che si stanno preparando per l offensiva finale, il popolo però preferisce morire che arrendersi, ha molta fede negli ideali del nazionalsocialismo e crede nel fuhrer, preferisce morire che tradirlo, per strada non si parla d altro, un clima di disperazione invade la città,tutti i cittadini, bambini compresi sono pronti a scendere in campo per la battaglia finale . Mentre passeggio incontro una giovane tedesca con la quale ... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2018-04-04
di
BLACKMARK
La necessità ti rende troiana Quello che sto per confessarvi È la realtà della mia situazione Mi chiamo M per voi motivi non metto il mio nome Ho 40 anni lavoro in una catena di supermercati La mia situazione non è delle più rosee Vivo sola in un monolocale Credo che la mia situazione dipenda dal mio travagliato passato Ho un problema che Pultroppo mi porta ad essere Una donna con una moralità discutibile Ho sfruttato male la mia gioventù Credevo nel amore Ma il mio problema mi porta ad fare cose discutibili... tempo di lettura 5 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-08-06
di
Juliana49
La negrettaAi primi di agosto vado dal barbiere poco lontano da dove vivo e lavoro. Ha una nuova lavorante, una negretta filiforme, direi quasi magra, capelli ricci e lunghi sulle spalle, un fisico magro ma di tutto rispetto. Pantaloncini da stupro e una magliettina che le arriva appena sopra al bottoncino della pancia. Due belle tette, un culo che sarebbe solo da profanare. E’ lei che lava i capelli e io mi accomodo mettendomi tra le sue mani. Me li lava bene, con buona manualità. Passo al taglio e intant... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2018-12-01
di
ceasar12
La neoassunta Di Starman e Tilde Sono il responsabile della sezione sviluppo informatico di una grossa software house. Assieme al mio team, siamo completamente assorti nel risolvere un problema ad un applicativo, richiesto da un cliente, per il nostro programma di punta: non riusciamo a trovare il bug che impalla il gestionale nativo. Una rogna che si protrae da una settimana. Mi ritiro in ufficio per staccare la testa e gli occhi dai codici. Faccio appena in tempo a sprofondarmi nella mia poltrona, mug gi... tempo di lettura 9 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2026-07-18
di
Tilde
La neocollegaVado a raccontare un periodo della mia vita , lontana da riflettori di tempo recenti, che trova il suo spazio a circa dieci anni fa, internet ancora sconosciuta. Avevo 40 anni, sposato, felice,pieno di ormoni.lavoravo dipendente pubblico socio- sanitario.in una struttura pubblica con servizio sul territorio. Molto frequentemente eravamo affiancati da giovani allievi per il loro periodo di tirocinio pratico. Una occasione anche per me di rinnovarmi e aggiornarmi. Ricordo benissimo il pomeriggio... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2026-06-02
di
Io e Vale.
La neolaureata ed il professore di filosofiaLa neolaureata ed il professore di filosofia la classe era affollata come sempre e l’argomento della lezione risultava serio e terribilmente impegnativo. Spiegare il concetto di “fedeltà”. Passare da quello alla norma morale, a generazioni che vedono la società ed i suoi valori come un fluido in movimento, mi rendeva la vita veramente difficile. Certamente potrebbe essere sufficiente trincerarsi dietro ad una o l’altra teoria filosofica, limitarsi ad analizzarle e metterle tra loro in relazione ... tempo di lettura 18 mingenere
Etero
scritto il
2021-08-01
di
Trozzai Gotusva
La neveGli piaceva restare vestito mentre la schiava era nuda. Lo trovava eccitante perchè amplificava la differenza dei due ruoli, resi tali dall’esigenza di soddisfare reciproche esigenze. Sara era stesa ai piedi della poltrona. I polsi legati dietro alla schiena. Bendata. Il totale potere su altra persona lo eccitava, gli alimentava un fuoco che scaldava una sola parte della sua anima, quella del piacere, il piacere crudo, forte, quello che lo riempiva fino a raggiungere ogni poro per fermarsi sul... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2023-12-05
di
Kugher
La neve può essere tiepida (cap.1 di 7)Questo è un racconto un pò particolare e che, con quasi certezza, non è propriamente adatto ad un sito di racconti erotici. E, con altrettanta certezza, sono sicuro che in pochi lo leggeranno. Non sono mai stato un appassionato di statistiche. Fondamentalmente mi è indifferente conoscere il numero di lettori di un mio racconto: scrivo per puro piacere personale, e condividere il frutto delle mie "fatiche" con dieci, cento o mille persone non mi cambia la vita. In questo caso, però, sarei ben... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-01-17
di
Diagoras
La neve può essere tiepida (cap.2 di 7)I caccia si abbassarono improvvisamente di quota: erano tre, mi pare di ricordare, e come uccelli rapaci sorvolarono a poche decine di metri d’altezza la strada, spazzandola più volte con le mitragliatrici, e così completando il lavoro iniziato dai carri armati. Ancora sdraiato nella neve, terrorizzato, sapevo di non avere scampo. Eravamo in trappola. Volsi il capo e dissi a Marco: " Dai, scappiamo. Tanto ci ammazzano comunque. Proviamo ad arrivare a quel bosco laggiù ! " Nessuna risposta... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-01-18
di
Diagoras
La neve può essere tiepida (cap.3 di 7)Al fine di limitare, per quanto possibile, la valanga di trivialità che il cretino di turno sta rovesciando in coda ai miei racconti, sbeffeggiando non solo il sottoscritto ma anche tutti coloro che civilmente hanno voluto lasciare un commento, e sporcando con le sue volgarità l'intero sito, prego i lettori DI NON LASCIARE COMMENTI IN CODA A QUESTO E AI SUCCESSIVI MIEI RACCONTI. Lasciamo la lavagna libera ed il gesso in mano al somaro in questione, lasciando a lui solo i suoi demenziali divertim... tempo di lettura 8 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-01-20
di
Diagoras
La neve può essere tiepida (cap.4 di 7)Mi stavano curando e mi stavano rifocillando. Quella famiglia di contadini russi rappresentava la mia temporanea salvezza. Avevo incontrato gente semplice, buona ed onesta; cercavano di riscaldare non solo il mio corpo, ma anche la mia anima smarrita. Il giorno successivo il tutto si ripetè per tre volte. Al mattino, al pomeriggio e alla sera. Il padre cercava di salvarmi i piedi dal congelamento e Natasha mi portava da mangiare. Cominciavo a sentirmi meglio: quel gelo, che pensavo ... tempo di lettura 6 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-01-21
di
Diagoras
La neve può essere tiepida (cap.5 d 7)Era calata la sera. Stava rapidamente giungendo il momento di andarsene. Allungai le mani e presi i vestiti; trovai dei mutandoni di lana e, restando sotto le coperte per evitare il freddo, me l’infilai. Stavo per indossare anche i pantaloni, che al tatto mi sembravano di due taglie più grandi della mia, quando un rumore sordo mi giunse all'orecchio. In un attimo realizzai la natura di quel frastuono. Erano motori sotto sforzo, lontani, ma che si stavano rapidamente avvicinando, secondo... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-01-24
di
Diagoras
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