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49323 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Gemiti d'ombraAnnega i suoi incubi di ammonio nelle tue acque colorate di gelso (densi umori di seta e uva) famelica gatta che strisci fatale in pose proibite e respira amplessi immeritati da labbra di giada agonizzanti (acre odore di gigli e ninfei) tra gemiti d'ombra di baci, curve di morte i tuoi vestiti legando sospiri non più casti a cosce arcuate d'alabastro (che mostri sfrontata col sorriso) abbraccio possente di boa a sciogliere i suoi fianchi con un dito tra i denti sfiori l... tempo di lettura 1 min mingenerePoesiescritto il
2010-03-25di
Simone Gocce di sudoreLa porta ha una semplice cornice, una scritta rossa su fondo nero, "frammenti immobili di me", si apre silenziosa su una stanza ampia, quadrata, completamente nera, totalmente vuota, tranne una sottile colonnina bianca al centro, sovrastata da un bacile in bronzo; un'intensa, accecante luce, diffusa da un grande lucernario sul soffitto illumina la scena. Alle pareti quattro grandi fotografie, senza cornice, esposte alla luce intensa e purificante del sole. Quadro uno. la Passione sono i tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2010-03-25di
Caliban Noi quattro in una stanzaIo ed Elisa avevamo raggiunto sin dall’inizio una forte intesa sessuale e, quasi ogni giorno, passavamo ore a fare sesso. Spesso abbiamo avuto rapporti in posti all’aperto (parco cittadino, villette disabitate, teatro civico in costruzione, spiaggia) ed ovviamente più volte siamo stati beccati in flagrante, però presto abbiamo capito che questo ci eccitava. Lo scoprimmo durante una giornata di “vela” autunnale, mentre scopavamo su una terrazza di una villetta di S. Elia. Infatti ci accorge... tempo di lettura 3 min mingenere
Orgescritto il
2010-03-25di
Anonimo ZappingBonolis non fa in tempo a bere il caffè che hai già cambiato canale. Non ti piace la pubblicità. Ed è un peccato, perché invece a me piace molto. Inutile ritornare sul discorso che siamo diversi, è trito e ritrito. E rischierei di chiedermi ancora una volta come ci siamo ritrovati insieme, io e te. In fondo, si dice che gli opposti si attraggono ed è sempre la stessa minestra. Tu sei iperattiva, io sono un tipo tranquillo. Eppure, quella quadrata sei tu, non io. Sono il tipo tondo, io. ... tempo di lettura 9 min mingenere
Eteroscritto il
2010-03-26di
Anonimo La terza cassaQuesto racconto è stato scritto per i miei amici, in ricordo di una serata all'insegna dell'allegria... Marco non aveva molto da fare quel pomeriggio. Non è vero: in realtà aveva da studiare e anche parecchio, ma si era fissato su una cosa e quando si fissava lui non c'era più nulla da fare, poteva anche essere un tipo coscienzioso per quanto riguarda lo studio, ma in quel momento non c'era spazio per l'ingegneria meccanica nella sua testa, quindi si era infilato l'adorata felpa rossa e a... tempo di lettura 13 min mingenere
Eteroscritto il
2010-03-27di
Anonimo ProfessoressaL'ultimo anno di liceo, ricordo che arrivò in classe con noi un ragazzo di colore, figlio di un chirurgo senegalese che lavorava nell'ospedale della mia città; era simpatico e molto socievole, però pochi avevano voluto fare amicizia con lui. Io però ero stato uno dei pochi ad accompagnarlo nella conoscenza della città e della scuola che per lui erano appunto cose nuove; così un giorno, verso la fine del primo semestre sia io che lui avevamo dei tremendi problemi in matematica e rischiavamo entra... tempo di lettura 4 min mingenere
Masturbazionescritto il
2010-03-27di
Anonimo Desideri malsaniContinuavamo ad incontrarci io ed il mio papà in maniera furtiva. Ogni volta inscenando situazioni veramente fuori da ogni credibilità ma entrambi eravamo sempre più convinti e vogliosi a ritrovarci tra le braccia dell'altro. Quella sera però qualcosa andò in maniera diversa... Come spesso capitava la mamma andava a coricarsi molto presto, e mentre ero intenta a ripulire la cucina sentivo il mio papi mettersi dietro di me, e sussurrarmi all'orecchio: "QUESTA NOTTE TU SARAI LA MIA SERVA!" Ce... tempo di lettura 5 min mingenere
Incestiscritto il
2010-03-29di
Paolina Al semaforoAmore sono tornata, vi sono mancata ...... ieri al rientro dalla spesa quotidiana, ferma al semaforo mi si avvicina il solito lavavetri. Proprio solito non direi infatti questo era puttosto giovane, ovviamente coloured e piuttosto ben fatto. Si avvicina al vetro, faccio cenno di no ma quello non se ne va anzi mi fissa. Fissa il mio viso e soprattutto le tette, che sono grosse e sode. Mi fissa in modo tale che sento un turbamento e schiudo leggermente le cosce. Viene il verde e riparto a casa non tempo di lettura 3 min mingenere
Masturbazionescritto il
2010-03-29di
Lola Lo StranieroMi ero trasferita da poco in paese. Non conoscevo quasi nessuno. Quando al mattino giravo per le stradine di campagna mi sentivo sola. La gente parlava e rideva in compagnia, come se si conoscesse da sempre. Io ero la straniera, a cui nessuno rivolgeva la parola. Un giorno assolato mi imbattei in un uomo. Alto, magro e pallido. La sua testa era liscia e bianca, non un filo di capelli. Mi chiese chi ero e da quando mi ero tasferita. Passeggiamo a lungo, noncuranti del caldo. Era bello, dopo tanto tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2010-03-29di
AlessiaF La scandalosa CinziaCome ogni mattina lo accompagnava a scuola, posteggiava la macchina in un anfratto del giardino, dell’istituto tecnico: “Enrico Fermi”, lo masturbava e per evitare di imbrattarlo, si lasciava sborrare in bocca. Ingoiato lo sperma del figlioletto amato con le labbra ancora appiccicate, lo baciava sulla guancia e prima che lui uscisse dall’auto, gli diceva: “Mi raccomando studia e soprattutto non dire niente di quello che succede tra noi.” Filmava il tutto con il “videofonino” poi, mi mandava i c... tempo di lettura 13 min mingenere
Eteroscritto il
2010-03-30di
cinziarossorame StuproLea stava imprecando sul bordo del'isolata strada di campagna… erano le due e trentacinque di giovedì tredici agosto e stava impegnando tutte le proprie forze nel tentativo di cambiare la ruota della sua Yaris, quando s'avvicinò una vecchia 164 rossa con a bordo quattro ragazzi. Brutti ceffi, arie da galera, tipi poco raccomandabili. "hei, bella, serve una mano ?" chiese quello a fianco del guidatore, aprendo lo sportello. "No, grazie, ho quasi finito…" rispose Lea, per niente convinta dei quatt... tempo di lettura 3 min mingenere
Orgescritto il
2010-03-30di
Abraxas Sesso tra donneCamminavamo, mano nella mano, sull'acciottolato di pietre e sassi che conduce al laghetto del Parco Ducale. Annodato sulle spalle tenevi un pullover di cachemire, a coste, di colore rosa. Le maniche ti ciondolavano nel solco dei seni ed io stavo lì, a rimirarti, stupita dalla tua bellezza. Le ombre della sera facevano capolino dietro fontana del Trianon, isolata nel mezzo della peschiera, illuminata a giorno da potenti fari. L'acqua usciva a fiotti dalla sommità dell'imponente fontana ri... tempo di lettura 7 min mingenere
Safficoscritto il
2010-03-30di
Anonima Sesso con il raffeddoreChissà di quale nazionalità era, l’influenza che aveva asserragliato casa Bertani, quel sabato sera. Elisa Bertani si era avvolta in una vestagElisa azzurra in pile e sedeva placida davanti alla tv, in attesa che cominciasse il gioco a premi sul primo canale, rannicchiando le gambe coperte da un paio di calzettoni di lana di suo marito. All’improvviso, esordì con un violento attacco di tosse che la rese paonazza e si strinse il petto come se stesse dando l’ultimo addio alla vita. Poi, piano ... tempo di lettura 6 min mingenere
Eteroscritto il
2010-03-30di
Anonimo CaldoMi rigiravo sul mio letto indecisa sul da farsi. Il telecomando del condizionatore era sulla scrivania, troppo lontano per prenderlo rimanendo sdraiata. Raccolsi tutte le mie energie e mi alzai. Misi la temperatura al minimo e indirizzai il getto esattamente su di me. Finalmente un po' di sollievo. Qualcuno stava suonando alla porta di casa. Dopo neanche qualche secondo di refrigerio ero costretta ad allontanarmi. Ma chi diavolo poteva essere? Camminavo leggera cercando di fare meno rumore possi tempo di lettura 6 min mingenere
Masturbazionescritto il
2010-03-30di
Gigi Libero Al cinema in treIl cinema… quale altro luogo consente una così ampia varietà di fantasie. Innanzi tutto, un’avventura al cinema (rigorosamente a luci rosse) non è così impossibile come altre. Poi lo schermo proietta immagini che già di suo riescono ad eccitare e, male che vada, ti puoi sempre consolare con una bella sega nella semioscurità. Infine, l’aspetto più eccitante è che puoi dare libero sfogo al tuo esibizionismo facendo del sesso in sala (da solo o con altri) senza la preoccupazione di fare qualcosa d’... tempo di lettura 7 min mingenere
Trioscritto il
2010-03-30di
Gigi Libero Qualcuno dirà che non sono una brava persona cap.IIQualcuno dirà che non sono una brava persona, ed in effetti non me la sento davvero di affermare il contrario. In effetti però, so solo quello che sento, e non so spiegarmi altro di questa mania, se non che essa mi domina. Che mi domina nei più profondi strati della mia anima. Come è vero Dio. Scoprii questa mia propensione al penultimo anno di liceo e, credetemi, fu come se un fulmine mi si fosse ficcato dentro, non appena la formulazione di un desiderio si fuse con la comprensione che tale de... tempo di lettura 20 min mingenere
Dominazionescritto il
2010-03-30di
Joe Cabot SensiSenso di te, senso del tuo sesso, del nulla e del possesso, di ieri che è volato via, del domani ancora da venire. Senso dei tuoi occhi, del tuo sguardo cupo, del dovere e dell'aiuto, della fuga e del perdono, della rabbia e della gioia. Senso di me, senso del mio sesso, dei miei fianchi dipanati, delle gambe abbandonate, degli ardori mai sopiti. Senso di carezze mai donate, della Donna allontanata, dell'Umano immortalato, di noi due da ricominciare. tempo di lettura 1 min mingenere
Poesiescritto il
2010-04-01di
Enchantra Tony e PaulL'orologio sul cruscotto segnava l'una e trentotto, la strada era deserta, Tony e Paul non sapevano proprio dove andare quella sera. La luce blu del lampeggiante violentava lo statico paesaggio ed ingombrava il buio dei quella calda notte di luglio. Alla vista della paletta rossa il primo istinto di Tony fu quello di pigiare sul pedale destro, ma si fermò ed accostò. Un giovane agente, forse arruolato da poco, si avvicinò al finestrino, diede un occhiata furtiva all'interno passando in rassegna ... tempo di lettura 16 min mingenere
Trioscritto il
2010-04-01di
Abraxas 25 AprileFinalmente! Giorno 25 aprile è arrivato. Dopo un intensa settimana di partenza, discuto con i miei amici su cosa fare per questo famoso giorno. Alessandro, non sa neppure cosa fare. Salvo, deve andare fuori paese con i suoi. Mattia, è impegnato con la ragazza. Francesco, come Alessandro, è completamente libero da ogni impegno. Allora la cosa che ci viene subito in mente da fare è quella di uscire per una buona volta dal Lazio. Non si sa dove andare ma si è decisi che fuori dal piccolo paese in... tempo di lettura 3 min mingenere
Gayscritto il
2010-04-01di
igny.igny@live.it Ke sorella porcaSalve a tutti sono antonio e sono un ragazzo di 22 anni vivo in un piccolo paesino della sardegna quello ke sto per raccontarvi e successo più o meno 2 anni fa. All'epoca avevo 20 e come quasi tutte le mattine mi svegliavo con una incredibile erezione ke mi portava a masturbarmi immediatamente visto ke dormo in camera con mia sorella più grande di me di 3 anni (e quindi con molta attenzione) iniziai a prendere il cellulare le cuffie e mi scaricai un bel video porno sul cellulare. Mentre stavo ... tempo di lettura 3 min mingenere
Incestiscritto il
2010-04-02di
mister87 Serafina, la prima suocera.Serafina era una sciliana atipica,esile,alta circa un metro e settanta, bionda con due meravigliosi occhi azzurri, andava fiera della sua appartenenza al ceppo normanno.Non era mai sciatta, sempre ben vestita,con un filo di trucco, elegante nei modi, nel portamento etc.Mi vedeva come il fumo negli occhi, la sua non era antipatia verso me,era proprio odio. Teodoro, il di lei marito, era una via di mezzo tra una canna da pesca e una pertica,ma eravamo amici,gli ero simpatico,da quì le liti fra i d... tempo di lettura 7 min mingenere
Incestiscritto il
2010-04-02di
IVAN Codice supremoMi è successo, umano tra gli umani, di scendere sulla terra nel fluido trascendente di Venere, guardare i suoi seni toccare il suo cuore allacciati nei nostri corpi. Ho sentito molecole immergersi in sintonie cosmiche e lanciare inebrianti lampi. I sensi confondersi nell'estasi e il tempo perdersi nell'Uno. Ho sentito codici messaggeri venire oltre lo spazio. Non so quando, ma aprendo gli occhi dal primo chakra è salito un mantra, inconsapevolmente la bocca l'ha tradotto: amore... tempo di lettura 1 min mingenere
Poesiescritto il
2010-04-02di
AntonioB Il succhiottoDomenica d'agosto: mezzogiorno. Un'enorme massa di persone occupa per intero il litorale sabbioso che da Marinella si estende verso Forte dei Marmi. Gli uomini hanno provveduto a scaricare sul bagnasciuga ogni genere di carabattole, ritenute indispensabili dalle mogli per trascorrere la giornata sulla spiaggia. La ristretta fascia di arenile, ad uso pubblico, situata a poca distanza da Marina di Massa, è affollata fino alla battigia. Nella spiaggia non c'è un solo metro quadrato di spazi... tempo di lettura 10 min mingenere
Masturbazionescritto il
2010-04-02di
Erika Iced TeaNella notte, nel suo silenzio assopito, potevo persino udire il pigro colare del sudore, che mi disegnava sulla pelle liquide striature di sale. Il respiro profondo – fin troppo profondo! – del mio compagno di letto, m’impediva di abbandonarmi al sonno, al pari del breve ronzio delle zanzare e del tormento interiore che mi portavo dietro da giorni. Avevo scalciato il lenzuolo di lino bianco fino ai piedi del letto e con le dita allargate come pettini di legno, continuavo a tirar su la massa um... tempo di lettura 6 min mingenere
Eteroscritto il
2010-04-03di
Anonimo Il manganello del vigileEra una giornata caldissima....per fortuna la mia macchina aveva la capotte abbassata, ma in ogni caso la sensazione di calore forte ed il desiderio di arrivare presto a casa mi spingeva a pigiare forte sull'accelleratore, e con la mia solita fortuna, ecco che un vigile im moto mi segue e mi fa cenno di accostare. La mia solita jella.. il mio ragazzo mi ha piantato da un mese ed il primo uomo che becco vuole multarmi. Eccolo che scende dalla moto e si avvicina. Accidenti, non faccio più in temp... tempo di lettura 4 min mingenere
Eteroscritto il
2010-04-03di
Sassia