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14K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Mai fidarsi delle apparenzeNB. STORIA A CAPITOLI SCRITTA IN CHAT CON UN COMPAGNO OCCASIONARIO. CI SONO IMPERFEZIONI MA PRENDETELA PER COME E' VENUTA MAI FIDARSI DELLE APPARENZE "Salvo, oggi è una vera rottura di palle." Sbadiglio spalancando la bocca come se dovessi ingoiare un treno. Senza mano davanti ovviamente. "Scegli sempre dei posti di merda per fare i posti di blocco ". Il mio collega mi lancia un occhiataccia. "Certo Paola. Meno macchine che passano meno rotture di coglioni. Io a tre anni dal... tempo di lettura 62 mingenere
Pulp
scritto il
2016-09-05
di
Paola e sconosciuto
Al motoradunoAccadde quell'unica volta che partecipai a un motoraduno; nei pressi di Rimini. Non ricordo se nell'86 o nell'87; ma forse era già l'88. Quello che invece ricordo con assoluta certezza è il mese: giugno; intorno alla metà di giugno, per l'esattezza. Lo ricordo bene, perché veniva al termine di periodo terribile per me. Enormi difficoltà sul lavoro che da sole mi avevano portato sull'orlo di molte crisi di nervi; in più le conseguenze di una storia con la moglie di un mio collega. Lui era venuto... tempo di lettura 58 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2009-07-25
di
Anonimo
Il motoraduno Non ho abbastanza fantasia per inventare storie, posso solo attingere a lontani ricordi. Racconto fedele in ogni dettaglio. Tutto accadde quell’unica volta che partecipai a un motoraduno nei pressi di Rimini. Non ricordo se nell’86 o nell’87; ma forse era già l’88. Quello che invece ricordo con assoluta certezza è il mese: giugno; intorno alla metà di giugno, per l’esattezza. Lo ricordo bene, perché veniva al termine di periodo terribile per me. Enormi difficoltà sul lavoro che da sole mi avev... tempo di lettura 58 mingenere
Bisex
scritto il
2021-07-05
di
Carletto Bruni
Gemelle non sorelle 1° GEMELLE- NON-SORELLE GEMELLE- NON-SORELLE 1° La sorte aveva indubbiamente deciso di giocarmi un brutto tiro alleandosi con la mia quarantennale esperienza che sembrava si fosse assopita proprio quel giorno, lasciandomi in bali... tempo di lettura 52 mingenere
Etero
scritto il
2016-12-30
di
Tara
Chiara (parte 1)Rinnovo il caveat del primo racconto (Due Matrimoni): sono verboso, non è un racconto breve. In questo caso, poi, le parti esplicite sono poche, e arriveranno più numerose nella seconda parte (con risvolti bdsm). Racconto quindi inadatto a chi cerca subito descrizioni anatomiche e simili. A tutte le altre e gli altri, buona lettura. --- Nel suo ultimo romanzo, qualche mese prima di morire, John Le Carré descrive una partita di badminton e le cosce bianche di una giocatrice. Cosce snelle ma mor... tempo di lettura 71 mingenere
Sentimentali
scritto il
2025-01-14
di
Le Parisien
Sara va in palestra - parte quartaLa trasferta Sara prolunga la malattia dichiarata in ufficio, ma nemmeno esce da casa, la spesa la ordina vie internet e nemmeno risponde al telefono che squilla spessissimo … tutti sono molto preoccupati, qualcuno addirittura pensa ad una gravidanza inaspettata e non voluta … perfino Alberto si astiene dall’interloquire con la moglie aspettando che il momento di crisi sia solo passeggero e che si risolve senza dovere interferire … Sara è già permalosa di suo e in condizioni del genere è facile... tempo di lettura 78 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-07-14
di
Gioioso
Maledetta isola Siamo piu' di 2 anni su questa maledetta isola, non so se é stato il destino a far si che naufragassimo qui tre marinai trentenni e due sposini in luna di miele. Abbiamo fatto l'impossibile per sopravvivere tra intemperie uragani e la fame, e nessuno ci ha trovato, forse ci avranno cercati per un po e ora con tutta probabilita' penseranno che siamo morti. Ora Carlo é arrivato il momento di chiarire alcune cose, so che ti sara' impossibile accettare cio' che ti sto per dire ma io mi sono offert... tempo di lettura 67 mingenere
Pulp
scritto il
2016-03-29
di
Serpico
Memorie dal grand'hotel V°PORTIERE DI NOTTE Mentre riusciva ancora a connettere vagamente, se non proprio a collegare logicamente tra loro dueideedue, sul punto di essere sopraffatto dalla vertigine, aveva staccato la cornetta e composto il numero della reception. Nikolett Pòsàn era trasalita per la sorpresa e l’emozione quando aveva visto comparire sul display del centralino il numero della camera di Juan Tenorio Rodriguez de Urtago. Senza neppure essere sfiorata dall’idea che potesse presentarlesi l’occasione tanto ag... tempo di lettura 278 mingenere
Etero
scritto il
2012-07-21
di
brunodantecrespi
La Masseria - Il RicattoLA MASSERIA - Il Ricatto di Mariselle Eravamo giunti in aeroporto, all’ingresso degli imbarchi ci salutammo con un abbraccio, mi stavo incamminando, sentii un bisbigliò “Promesso?” “Cosa?” risposi facendo la tonta, “... il privé?..”, continuai a fare la tonta, poi sorrisi, e gli risposi “Forse”. Gli mandai un bacio sfiorandomi l’indice e mi allontanai. Attraversai l’ingresso, mi girai ed era ancora li a salutarmi con la mano. In aereo, ripensai a Fabio. No, non era l’amore della mia ... tempo di lettura 71 mingenere
Incesti
scritto il
2016-05-02
di
Mariselle
L'azienda di famigliaIl crepitio della legna che bruciava nella stufa economica era rassicurante, quasi un battito regolare che scandiva il silenzio della casa. L’odore acre del fumo si mescolava a quello del pane raffermo, tostato sulla piastra della stufa, che mia madre aveva lasciato sul tavolo, le fiamme arancioni disegnavano ombre tremolanti sulle pareti ingiallite. Avevamo il riscaldamento, certo, ma lo accendevamo solo quando era strettamente necessario: un lusso che non potevamo permetterci ogni giorno. In c... tempo di lettura 67 mingenere
Incesti
scritto il
2026-01-11
di
onilad54
Anna "Amore svegliati oggi dobbiamo andare dal ginecologo." disse Anna al marito che ancora era in dormiveglia. "Ti eccita l'idea di andarci?" chiese Giorgio. "Si lo sai che Paolo mi e sempre piacito e l'idea di mettermi davanti a lui con le cosce aperte e la fica spalancata mi fa eccitare. E da quanto vedo anche a te" disse "A giudicare da come ti si è fatto duro il cazzo" Si abbassò lo prese in bocca e iniziò a fargli un pompino favoloso. " Si troia, lo sai che mi eccita se ti fai tocca... tempo di lettura 86 mingenere
Corna
scritto il
2025-10-31
di
ANNA BOLERANI
Storia di HélèneUna serie ripetuta di tonfi, sordi e penosi, era tutto quello che gli ospiti della festa ricordavano; solamente in pochi si erano spinti fin dentro al salone, ad osservare ciò che stava accadendo in quegli istanti. “Tuo padre ti ha fatto davvero … un culo così” le disse all’indomani Jeanne, senza davvero alcuna sensibilità. E come risposta Hélène si limitò a ricordarle che il signor Eric non era affatto suo padre. Primo episodio Pascal Delors aveva diciannove anni compiuti da poco, e lavorava... tempo di lettura 445 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-26
di
Hélène Pérez Houllier
Le ossessioniSta per accadere, è solo questione di dettagli; quello che doveva essere fatto l’hai fatto, oramai è inutile recriminare. Ti guardi nello specchio petite Bianca, e riconosci di essere stata ridicola, oltre che distratta. I passi lungo le scale non ti lasciano scampo: Benoît sta scendendo al piano di sotto dopo aver chiesto il consenso di tua madre; e ti troverà lì nel piccolo bagno, dove ti aveva ordinato di attenderlo. Al principio non avevi capito nulla, non avevi compreso il motivo per cui ti... tempo di lettura 78 mingenere
Sadomaso
scritto il
2022-04-23
di
Hélène Pérez Houllier
Memorie dal grand hotelUN PEZZO D’UOMO, UN UOMO TUTTO D’UN PEZZO. Cesare Mammì era un provetto. E un grande. Discreto, attento, sempre con tatto molto. E il meccanismo girava, la barca andava, come se fosse d’abbrivo, e non per l’esperto nocchiero. Con cautela, ma con scioltezza. Con accortezza ma senza eccessivo indugio, ci si addentrava per le segrete stanze di chi, quella sera, volesse schiuderne una. La apriva a poco a poco, non in una sera, in sere susseguenti ma alternate. Un avvicendarsi che si modulava da sé, ... tempo di lettura 124 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
Memorie dal grand'hotelIL GRAND’HOTEL - Da poco riaperto dopo radicali lavori di ristrutturazione, era tutto cristalli e marmi, tanto da essere subito soprannominato Unpal, con un’allusione al palazzo del Segretariato dell’ONU, il Palazzo di vetro. L’interno del Grand’Hotel era reso meno freddo e più confortante all’accoglienza con isole costituite da gran tappeti persiani -originali?-, arredate con divani e poltrone in pelle, tutti su tonalità sfumate, color pastello. Tavolini in mogano; portariviste e lampade a stel... tempo di lettura 67 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-10
di
brunodantecrespi
Due amiche nei guai1. Marina e Giorgia erano amiche da una vita: cresciute insieme in un paesino di provincia, avevano frequentato sempre le stesse scuole e la stessa parrocchia, e naturalmente avevano le stesse amicizie. Dopo essersi diplomate al liceo, da quasi un anno si erano iscritte entrambe all’università, nello stesso corso di laurea alla facoltà di Lettere, e pertanto si erano trasferite in città, dove condividevano un appartamento in affitto. Entrambe ventenni, assaporavano quel senso di libertà che si... tempo di lettura 89 mingenere
Bondage
scritto il
2020-06-29
di
Mads19
La vendettaSTEFANIA Capitolo I° - tradimento scoperto Il capitano Allison di origini irlandesi entra nella sala bar del circolo ufficiali della Brigata corazzata dove ormai da diversi anni comandava un gruppo di carri, accolto dai saluti di diversi colleghi che, fuori servizio, erano seduti ai tavoli. La caserma era molto grande e il circolo ufficiali della Brigata, in considerazione del numero dei suoi fruitori, era uno dei più grandi ed attrezzati dei reparti corazzati ai piedi delle Ardenne e ... tempo di lettura 158 mingenere
Etero
scritto il
2010-10-27
di
Aran red
Diario di Hélène - Il tagliando“In ogni buon caso mademoiselle …sono duecento euro per il tagliando, ed il resto del lavoro”, le sorrise il meccanico mentre fumando una sigaretta, si tirava su la cerniera dei pantaloni aggiustandosi la cintura dinanzi al cofano della vettura, tutta pulita e sistemata. “Ma non vede scusi… io… io non ho con me …il portafogli…”, rispose Hélène non riuscendo a nascondere il proprio imbarazzo; aveva il solo abitino a fiori indosso, e tutto il corpo bagnato e molle che trasudava calore. “L’accompag... tempo di lettura 83 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-01-20
di
Hélène Pérez Houllier
Da uomo libero a schiavo gayErano ormai piu’ di due anni che avevo perso il lavoro, e di conseguenza tutto mi era piovuto addosso. Mia moglie mi aveva lasciato, le banche mi avevano chiuso i conti,la mia villetta era stata pignorata Praticamente ero rimasto con poche centinaia di euro, che mi sarebbero bastati per andare avanti si e no per un paio di mesi. Quella mattina, ero giusto andato in citta’ a restituire il mio SUV, poiche ‘ormai da tempo non ero piu’ in grado di pagare le rate del Leasing, e quindi avevo ricevu... tempo di lettura 86 mingenere
Dominazione
scritto il
2014-09-07
di
PAULOMARINAIO
Diario di Hélène - PAWG Vera CulonaPhat Ass White Girl Chica blanca culona Ragazza bianca col culo grosso Coquine blanche nommée Hélène Primo episodio Lo chef che preparava oeuf brouillé a colazione, non era propriamente un tipo giovane e teneva lo sguardo sempre basso e circospetto, quello d’un vero porco e di un chiaro pervertito: così egli appariva nella mente assai confusa di Hélène. Lo aveva fin da subito notato per via di quel dettaglio particolare, le dimensioni enormi delle manone che armeggiava per sbatacchiare le uov... tempo di lettura 80 mingenere
Sadomaso
scritto il
2022-09-25
di
Hélène Pérez Houllier
Diario di Hélène - Melone rosso caldoHélène non aveva neppure la minima fantasia, di dover incontrare a distanza di tanti anni il suo odiato patrigno, colui che in passato l’aveva disciplinata per la prima volta: era oramai divenuto un affermato e celebre architetto. Costui, oltre ad averla un bel giorno di tanti anni addietro, pesantemente iniziata alla vergogna degli scapaccioni, le aveva anche lasciato in eredità il proprio cognome. Ma quel pomeriggio si festeggiavano i venti anni della timida sorellastra Bianca, unica e sola fi... tempo di lettura 82 mingenere
Sadomaso
scritto il
2023-01-21
di
Hélène Pérez Houllier
Al servizio dei ParoniStavo dialogando da qualche tempo col Padrone, conosciuto come probabile pony, ma trasformatosi in cavaliere esigente, che si sentiva frenato dal fatto che abitasse lontano, e in un primo momento dal suo peso, novanta chilogrammi da portare in groppa in lunghe passeggiate. Ero molto eccitato, e morivo dalla voglia di conoscerlo. Chiacchierando, aveva messo in luce il doppio pensare dell’hobby “particolare”, per me “divertente”, come quello in cui sentiva il bisogno di essere cavalcato da Donn... tempo di lettura 85 mingenere
Dominazione
scritto il
2010-12-23
di
peones54
Visita in una White RoomVISITA IN UNA WHITE ROOM Nei giorni scorsi, navigando in Internet, mi sono imbattuto in un interessante link, relativo ad una clinica medical-fetish svizzera, subito mi collego al sito per dare un’occhiata, mi appare la fotografia di una graziosa villetta, immersa nel verde, situata nella Svizzera Italiana. La didascalia è molto intrigante: “Concedetevi qualche giorno di disintossicazione e relax nella nostra clinica, qualsiasi fantasia medical-fetish sarà esaudita, la Dottoressa Ilse Roth, lau... tempo di lettura 100 mingenere
Feticismo
scritto il
2022-02-10
di
vidro
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^MEMORIE DAL GRAND’HOTEL VIII^ DESTINO FATALE. Quando era schizzato via dalla villa di Rich, Juan Tenorio sotto pressione, innervosito e infastidito dal corso degli ultimi eventi, facendo proprio il consiglio del poeta furioso: tu al fin de l'opra i neghittosi affretta, si era fiondato all’appuntamento con la reporter Violaine Grainville. All’aeroporto, Juan aveva trovato ad attenderlo Sandoval. Invece di accompagnarlo subito al Grand’Hotel, l’aveva guidato versa la balconata del bar che dominav... tempo di lettura 259 mingenere
Etero
scritto il
2012-12-19
di
Bruno Dante Crespi
Romance - insolite occasioni - Arrivo in ritardo al posto del secondo lavoro, ovvero alle pulizie serali della palestra. Conosco il proprietario per cui non riscontro nessun problema. È un mio vecchio amico di liceo, e si fida talmente di me che mi lascia addirittura le chiavi per chiudere e se mi va posso anche usufruire delle attrezzature. Il locale è ancora illuminato nonostante fossero ormai le undici di sera. Non mi parve ci fosse nessuno. Mi dirigo nel reparto adibito alle attrezzature di pulizia. Prelevo ciò che... tempo di lettura 90 mingenere
Gay
scritto il
2012-11-29
di
Unicornoazzurro77
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