Ricerca racconti così

Risultati di ricerca per "così" :

62K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Che bella vacanza con la mamma traditrice e scopatrice 3 Io e mamma ci alziamo dal letto e corriamo in bagno a lavarci, dopo ci rivestiamo, mamma sorride, io sono nervoso, ma papà e' seduto sul divano, bene Luca ti piace scopare la mamma mi dice, io rosso in viso si papà e' una bellissima donna, lo so ma so anche che e' insaziabile, ma ora finalmente ci sei tu e tutto rimarrà in casa, a lei piacerebbe una doppia penetrazione, lei ti cavalca e io la inculo, che ne pensi, certo papà se tu lo vorrai ma non oggi perchè siamo distrutti. Passarono un pai... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-10
di
femminaporcella
Un’estate, a JerbaUn’estate, a Jerba Un’estate, a Jerba L'aria di quel settembre tunisino dei primi anni 2000 era ferma ma continuamente attraversata da aromi di ogni natura, dal cocco delle creme solari alle spezie del cous cous proposto ad ogni pasto. L’aria vibrava anche dei bassi delle canzoncine da villaggio che rimbombavano dalle piscine e dalla spiaggi ma anche della risata sorprendentemente profonda di Christelle. Lei, una francesina ventenne con i capelli corti e grandi occhi grigi, ad un certo punto m... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2026-03-10
di
Hiroshi_1
Il sognoE’ notte fonda, sono quasi le quattro, Erica è agitata, spero stia bene. E’ sopra le lenzuola, nuda come sempre da inizio estate. Mi accorgo che sì, sta bene direi perché vedo le sue dita che accarezzano la fica in piena estasi di masturbazione. Ha gli occhi chiusi, sta sognando perché non si accorge che la sto guardando. Non la voglio svegliare perché mi eccita vedere il suo corpo muoversi seguendo il movimento delle sue dita e i suoi sospiri accompagnano quel momento. Si gira su un fianco most... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2026-03-10
di
OX66
Falso gelsominoFalso gelsomino In quell’estate romana, l’aria tiepida della sera veniva conquistata dal profumo del falso gelsomino che irrompeva dalle siepi di un quieto condominio di periferia. Enrico e Livia camminavano piano lungo un vialetto di quel condominio, a volte tenendosi per mano e a volte abbracciandosi fugacemente. Mancava poco alla mezzanotte, non c’era anima viva in giro e la consapevolezza di essere finalmente soli e così vicini li stordiva tanto quanto il profumo intenso dei fiori intorno a... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2026-03-10
di
Hiroshi_1
L'alveare 4Il bagno della scuola era un deserto di piastrelle fredde, illuminate dalla luce spettrale dei neon che ronzavano in modo intermittente. L’odore pungente di disinfettante chimico sembrava voler soffocare qualsiasi traccia di umanità. Michela si chiuse a chiave nell'ultima cabina, la più lontana dall'ingresso, con le ginocchia che le tremavano così forte da farle temere di cadere. Il suo respiro corto e affannoso appannava lo schermo dello smartphone, trasformando i messaggi di Ares in bagliori s... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-10
di
Tester
L'alveare 5Alle 22:00 precise, la stanza di Michela era immersa in un’oscurità quasi totale, squarciata solo dal freddo e azzurrognolo riverbero del monitor che le scavava il viso. Michela era in ginocchio sul tappeto ruvido, le gambe che cominciavano a formicolare per la posizione forzata. La schiena era tesa, dritta come una corda di violino, con le mani intrecciate dietro la nuca come le era stato ordinato dieci minuti prima via messaggio. Ogni muscolo del suo corpo implorava di muoversi, ma il terrore ... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-10
di
Tester
Due spagnole a parigi 2 di trikeko0 19.01.2022 | 249 | 3 "Nel frattempo Maria si era tolta da sotto di Carmen e si era messa seduta sul letto con la schiena appoggiata alla spalliera e aveva incominciato a strofinarsi il palmo della mano sulla fica..." A forza di dare colpi di cazzo spinsi Maria sul letto e dovette abbandonare la fica dell’amica la quale era una maschera di goduria . Capendo che dovevo fare non bella ma BELLISSIMA figura mi sfilai da Maria che si immobilizzò girando la testa per capire... tempo di lettura 5 mingenere
Trio
scritto il
2026-03-10
di
Trikeko0
cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.