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Risultati di ricerca per "basso" :

13K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

PerchèLa domanda potrebbe essere : “Perchè?”... Una sola parola, una diversa inflessione della voce, poche sillabe. Un passo indietro... l'oscurità definitiva quella del torpore dei sensi, quella del “dopo”. Avverto nel silenzio il debole fruscio del tuo corpo che si muove lento, il peso sul materasso che si sposta, pur non potendoti vedere posso immaginarti seduta di schiena sul bordo del letto, immaginare la tua schiena nuda dal collo al solco delle natiche, intuire i tuoi occhi sulla mia di schi... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2018-11-04
di
scopertaeros69
Ho assecondato per Mi hanno beccato al centro commerciale avevo preso una maglietta il vigilantes mi ha visto venuto mi ha afferrato per il braccio seguimi ho visto cosa hai fatto e siamo entrati in stanza con delle telecamere che guardavano tutto il negozio dai tira fuori la maglietta ero rosso e tremavo e mi ha sbattuto verso il muro e mi ha alzato la maglia e poi ha iniziato a tastarmi poi mi ha detto abbassa i pantaloni e non si era accorto che avevo fatta scivolare lungo la strada e gli ho detto se non trovi ... tempo di lettura 4 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2024-07-16
di
sensuale
Colpi di linguaLa sera, quando il marito, dopo aver fatto la doccia, entra nella camera, trova Manuela che lo attende, seduta a terra sui calcagni, nuda, ai piedi del gran letto basso. Ella gli circonda i fianchi con le braccia e gli prende in bocca la verga. Dopo aver succhiato per qualche istante, l'asta si gonfia e si solleva. Manuela la fa scorrere tra le labbra finché non è durissima. Poi la lecca su tutta la lunghezza, chinando la testa, premendo la vena azzurrina che corre a fior di pelle e la cui conge... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2009-09-28
di
Milena
Stella, il signore e la stangonaEravamo al compleanno di un amico di un amico, una festa in casa. Una di quelle feste dove qualcuno si prende la briga di aprire la propria casa ad una folla più o meno grande di conoscenti e sconosciuti. Gente educata, sia chiaro, ma che comunque tratterà i tuoi tappeti, il tuo pavimento e le tue lenzuola sia pure con rispetto, ma con quella facile rozzezza che è facile pensare non userebbero trattandosi di casa loro. Di fatto noi non eravamo l'ospitante, ma gli ospitati e quindi ci servivamo ... tempo di lettura 8 mingenere
Corna
scritto il
2025-11-13
di
adot
FiestaFiesta. Erano soliti chiudere le esibizioni con quel brano delirante, dal sapore agrodolce. Ed era impossibile, con tutto l'alcool che veniva assunto durante la festa, non mettersi a saltare, abbracciarsi, ridere, cantare (beh, per quanto sia possibile cantare, in quelle condizioni). Celebrare la vita, ridendole in faccia nonostante tutto. Hai presente, no? Quello dei Pogues. Aspetta, forse è il caso di riavvolgere un attimo e spiegare meglio la situazione. La città è una qualsiasi città di p... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2018-07-30
di
Sybelle
La lattaia 2 - (la spagnola)Erano quasi le sette e mezza, il sole stava tramontando dietro i grandi palazzoni che facevano da panorama nel quartiere periferico milanese della mia infanzia. Nel cielo, lunghe strisce di nuvole grigie si coloravano di mille sfumature rosse, rosa e arancione, creando un effetto assai melodrammatico, o almeno, a me che camminavo col cuore in gola, facevano quell’impressione, come se quei colori volessero dirmi qualcosa. Poche ore prima ero stato invitato da Carmela, la lattaia del quartiere a p... tempo di lettura 7 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-02-10
di
beast
Io ed IreEra normale quell'intimità tra di noi... Per abitudine le porte interne di casa non erano mai chiuse a chiave, non ce n'era mai stato bisogno e non se ne era mai visto il senso; per cui se stavo leggendo nuda sul letto e mia sorella Irene entrava per qualsiasi motivo la seccatura era solo il non riuscire a finire il paragrafo e lei non si sognava certo di uscire, se lei era in doccia ed io dovevo fare pipì il bagno era uno spazio condiviso. La nudità era comune, normale, in qualche modo asessuat... tempo di lettura 4 mingenere
Saffico
scritto il
2023-09-10
di
Sweet secrets
Una coppia affiatata 4 - Scambio di coppia: Io con papà e mio fratello con la mamma Mi rigiravo agitata, triste ed insonne nel mio letto, ripensando alle parole di mia madre ed a ciò che ne era seguito a causa del forzato trasferimento di mio fratello in un altra stanza e che aveva creato, un incolmabile vuoto nella nostra camera che avevamo condiviso da sempre e nel mio lettino ormai svuotato dal calore del suo corpo. L'improvvisa comparsa di mio padre nel momento più triste della mia vita era stato un vero shock per me. Una visita inaspettata che, dopo l'iniziale sorpresa, ... tempo di lettura 6 mingenere
Incesti
scritto il
2023-12-20
di
Cuck 2021
Enemy Ancora una volta mi ritrovo in una situazione quasi irreale. Eppure l’ho proposto io, ma non ricordo né quando, né come. Mi ritrovo sdraiato sulla schiena a bordo del tavolo, lei è sopra di me, dietro ha un’altro uomo, non so chi sia. Dalla mia posizione non riesco a vederlo bene, ma dalla stazza capisco che dev’essere proprio un bel torello. Lui le sta tenendo le mani dietro la schiena, e la spinge forte contro di me, mentre il suo cazzo le sta letteralmente sfondando il culo. Le grida di lei ... tempo di lettura 3 mingenere
Trio
scritto il
2020-04-17
di
LamaZopa
Il vicino di casaMi presento, mi chiamo Marco e vivo a Roma al secondo piano di un condominio in una zona non molto frequentata. Sono alto e fissato con la palestra, infatti ho dei pettorali abbastanza grandi, addominali scolpiti e braccia muscolose. Erano le undici e mezza di sera quando decisi di farmi la doccia. Il mio salone affaccia su un appartamento dove vive un ragazzo che avevo adocchiato già da un po'. Così decisi di spogliarmi davanti alla finestra rimanendo solo con gli slip per vedere la sua faccia.... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2020-10-22
di
Thanatos
Gaiuzza e il momento delle scelte !!!Il tempo è tiranno e si mangia tutto cara Gaia,in arte Gaiuzza e le cose o si evolvono o finiscono!Facile! Ci siamo conosciuti per lavoro prima del covid e si è creata subito una fortissima empatia oltre il fatto che percepivo la sua voglia di sesso .Vogliosa come pochissime! Tredici anni più grande i primi mesi l'ho fatta sbavare per arrivare a frequentarci fuori ed averlo. Non sono uno che va con tutte e Gaiuzza mi eccitava tanto proprio perché ragazza calda dai bollenti spiriti e nonostante ... tempo di lettura 6 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-04-12
di
Ai salesiani
Ho condotto una vita da porco 9Tornai a casa di quel compagno della scuola media più per sua sorella il suo fisico,quei baci appassionati pur con andicap lei a letto era talmente presa e partecipe nel fare l'amore che senza rendermene conto mi stavo innamorando di quella ragazzona tanto che d'accordo con suo fratello la domenica uscivo con lei,andavamo al cinema per un films ma anche al luna-parck dove si divertiva come una bambina in fondo l'essere una down dentro era sia donna che bambina, quando la riportavo a casa chiusi ... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2026-07-02
di
Agostino
IncuboChiudo la porta di casa mia. Sono le 2. Carlo mi ha lasciato sul pianerottolo. Una bella serata. E sono ubriaca. Tanto. Barcollo. Via il cappotto. Vedo dalla Mia camera la luce soffusa accesa. “ l’avrò lasciata accesa” rimugino. Slaccio i bottoni del mio vestito lungo di velluto nero. Lo sfilo dalle braccia. Cade a terra. Le calze a rete maglie strette. Perizoma nero e reggiseno nero. Lo stivale tacco basso al ginocchio. Mi appoggio allo stipite della porta della Mia camera. Slaccio il reggiseno... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2023-03-15
di
Veronica Rossa
Il distributore notturnoStavo in giallo e mi sono fermato al primo distributore notturno e scendo e si avvicina un ragazzo di colore mi saluta e mi chiede posso aiutarti gli dico che devo fare rifornimento e gli do il denaro e mette la benzina grazie come ti chiami Sahid sono del Congo sei giovane si ho 19 anni io 25 piacere sei qui tutte le sere ? Si senti ma mangi mi ha detto quando posso e gli ho chiesto ti va se ti porto un panino e corro al Mac prendo due panini e due birre una coca e patatine e torno e lui seduto... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2025-06-04
di
Giraffa
Venerdì sera ( Vuoi ballare? )Vuoi ballare?" una voce mi colpì alle spalle. Mi voltai di scatto. Ero un po' brilla e la testa mi girava. Strizzai per un attimo gli occhi per cercare di mettere a fuoco la figura che mi stava di fronte. Un bell' uomo sulla quarantina mi guardava sorridendo e mi tendeva la mano. La afferrai. " Volentieri...." risposi. Mi trascino' in pista facendosi spazio tra le coppie che già la occupavano. Ci posizionammo in centro proprio mentre il dj cambiava musica. " Oh bene! U... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2017-01-02
di
Carol
DreamDream Immagino di venire io nella tua città... immagino di incontrarti in un bar, scambiare lì 4 chiacchiere, magari un po' in imbarazzo... almeno io credo che lo sarei... Mi accompagni in albergo e... si, siamo un po' impacciati.... mi metto a guardare fuori dalla finestra, le braccia conserte... quando ti sento arrivare alle mie spalle... il tuo corpo tocca il mio... appoggio la testa sul tuo petto e chiudo gli occhi, mentre tu mi abbracci... inizi a baciare il mio collo lentamente... sent... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2014-07-10
di
BlueMoon_1
OdoriTornavo a casa dal lavoro. Sono impiegata un un'azienda nel sud Italia. Le temperature si sono di molto alzate, per fortuna direi, però adesso stare nel traffico diventa insopportabile. Immaginare poi di dover rientrare a casa e continuare la giornata lavorativa mi butta ulteriormente giù. Mentre sono in fila all'ennesimo semaforo, alla mia destra c'è un bar, la gente ride e scherza, un filo di invidia nel vederli così rilassati. Proprio nel mentre un auto sta uscendo dal parcheggio proprio dava... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimenti
scritto il
2019-07-02
di
Simo82
Fissato per i cazzoni Il sabato sera vado ai parchi sul raccordo in cerca di cazzone grossi e maschi duri che mi costringono io li invito poi scappo.....alla esso scendo prendo il caffè e poi vado ai bagni scendo le scale e vedo un uomo robusto piscia al muro mi affianco e guardo haaaaaaa enorme duro allungo la mano e lo accarezzo lui mi mette una mano al culo con forza a stringe e infila le dita de Teo nel tessuto mi fa segno di seguirlo e ci chiudiamo nei bagni mi sbatte alla parete e mi bacia e mi sputa la saliva ... tempo di lettura 4 mingenere
Gay
scritto il
2025-02-17
di
Terminato
Il ricordo non scompareDopo la notte con i due cammionisti, juliana come vede camion o tir, Gli ritorna inmente quella vigiglia di natale. Li vede come i suoi angeli, Da quella notte e passato un anno, ma non riesce a dimenticare i suoi due angeli che l'anno salvata. Si maledice di non essersi scambiati i contatti. Anche quest'anno partiamo con tutta la famiglia, per passare le festivita dai miei, sono in ansia sto rivivendo tutto come allora, l'unica differenza e che oggi sono con tutta la mia famiglia e non nev... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimenti
scritto il
2021-12-27
di
Iuliana_49
Annalisa. Il vento del cambiamento. Memorie di un bullAvevo 28 anni ed era una decina che frequentavo coppie e singole attraverso annunci o avventure che mi capitavano nel modo del ballo latino americano ( a quei tempi ne ero appassionato). Era però un periodo nel quale mi annoiavo molto sessualmente, conoscevo solo coppie poco interessanti con la parte femminile forzata o quasi per nulla interessata alle situazioni che si creavano. Per quanto riguarda gli incontri casuali nella vita comune mi capitavano solo ragazze poco esperte e ben poco inte... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2023-09-10
di
Stefano f.
Cosa c'era in quella macedonia? FinaleQuando la sua mano inizia a scivolare verso il mio membro, le bacio tutta la faccia, poi il collo; inizia a massaggiarmi lentamente il cazzo mentre mi sospira in un orecchio, io le addento un seno, è così piacevole che devo assaggiarle anche il capezzolo, succhiando quell’aureola larga e da come respira e da come maneggia con decisione il mio cazzo sembra gradire. REBECCA -su, fammi essere gentile- dice allontanandomi, poi si inginocchia e raccoglie i miei boxer da terra. io -ormai credo sappian... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2021-10-15
di
DW
Un amore incontrollatoLo sapevo lei stava con me oramai per abitudine o per quella strana sensazione di sicurezza, ci siamo sposati troppo presto, le nostre esperienze precedenti troppo fugaci ed effimere. Si l’amore c’è sempre stato e ci unisce ancora oggi ma, quello che si vede in tv, non sempre cammina parallelo nelle nostre vite accanto a quello che veramente arde nel nostro stomaco, la passione. Quel fuoco che sentiamo nelle nostre viscere che arde i nostri sensi che ci manda in bambola il cervello tanto da no... tempo di lettura 3 mingenere
Tradimenti
scritto il
2021-08-09
di
Wbm
Il mio cane 1002 LUCAS --> Vi racconterò la mia vita ma bisogna prima conoscere la composizione della mia famiglia. All'eta di 10 anni vivevo in una casa con giardino, mia madre, mio padre, mio fratello di 14 anni ed il mio cane White, un cane di grossa taglia. io sono sempre stato il più basso della classe ed il più magro, molto esile così tutti mi prendevano in giro e il mio unico amico era il mio cagnolone. in 5 elementare cominciai ad isolarmi dai miei compagni e non vedevo l'ora dii tornare a ca... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2014-11-14
di
LUCAS
Dubbi?*Piccola premessa è il continuo del racconto breve la segreteria, ma è godibile anche da solo Dubbi? Restai in ufficio fino alle dieci passate, ma questo non mi risollevò il morale. Quella donna stava diventando un ossessione. Fin dal suo colloquio ne ero rimasta impressionata, ma pian piano il suo fascino mi aveva stregata.. ora la desideravo. Questa consapevolezza aveva fatto sorgere in me molti dubbi. Entrai nel mio appartamento in punta di piedi, sicura che il mio compagno stesse già dor... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2018-04-01
di
BlackB
PET - paradise Oggi è stata una giornata lavorativa impegnativa e pesante, per me e per tutti i colleghi. Capo stamattina mi ha detto di andare in casetta dopo il lavoro e di aspettarlo lì, sarebbe arrivato un po' più tardi. Per scrollarmi via la giornata, metto le cuffiette con un po' di musica e cammino con calma, il tragitto dall'ufficio alla casetta è breve, il tempo di un paio di canzoni. Dalle cuffiette sento la prima canzone: mi soffermo su alcune frasi e inizio a pensare a quando ho visto Capo nel suo... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2026-03-02
di
Lamancina
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