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995 racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
La stanza rossaLa signora Vittoria prese un caffè allo Zucca, camminò per la Galleria per poi spuntare davanti alla Scala. Non stava passeggiando, ma camminava decisa, fiera, elegante, e chiusa nel suo cappotto di sartoria, col bavero un po’ su, perché l’aria, quella mattina a Milano, era decisamente fredda. Le persone, in Galleria, si voltavano a vedere questa giovane signora di una bellezza altera, di una eleganza raffinata e severa. Lei rallentò il passo, una volta arrivata a Brera, per dare un’occhiata a q... tempo di lettura 11 mingenereEteroscritto il
2022-11-25di
OmerosAl limite della follia 1Al limite della follia 1 Questo sarà il mio ultimo racconto prima delle vacanze di Natale che trascorrerò in un resort in Costa Rica, qualcuno dirà : finalmente!! ma a parte le battute voglio parlarvi di quel periodo della mia vita, tra i 34 ed i 35 anni in cui sono stata malata, non fisicamente ma psicologicamente, ho dovuto ricorrere ad una psicoterapeuta e sono andata molto vicino alla depressione, col suo aiuto e con qualche medicinale ne sono uscita, anche se credo che i postumi me li port... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2022-12-05di
elena1957Jap Story - HentaiLa odio cazzo. Ma cosa le viene in mente di svegliarmi? Ma perché? Non lo capisce come sto? Non se lo immagina? Apro gli occhi e la guardo. Nonostante abbia la vista ancora annebbiata mi sembra fresca come una rosa, sta occhi a mandorla del cazzo. Ma lasciami, no? Vabbè, lo ammetto, se mi sorride in quel modo mi rende molto ben disposta nei suoi confronti, è chiaro. Che trucco del cazzo, come faccio ad arrabbiarmi ora? Come faccio a mandarla affanculo? Mi ha sorriso così stanotte quando… ok, sì ... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2020-12-15di
RunningRiotE venni quel giornoQuando non esistevano i cellulari, il periodo in cui arrivava il luna park nel paese era per me momento di grande euforia. Entrare al calar del sole in quella bolla di colori e suoni mi estasiava, cercavo di rimanervi fino a tarda ora, quando le famiglie rientravano e il senso di pericolo aumentava; star lontano dagli zingari era sempre stato il più frequente avvertimento che ricevevo dai miei. Avevo tante passioni proibite: far esplodere potenti petardi a cavallo del capodanno, accendere fuoch... tempo di lettura 11 mingenere
Prime esperienzescritto il
2023-02-17di
thomas andersenL’s story. Capitolo 13. Vacanza finita, inizia una nuova vitaDopo 14 giorni di Luna di Miele sono sfinita: ho perso circa un chilo e mezzo di peso, ma Leòn, Ercole e Claudio mi dicono che sono tonica. Per fortuna ho solo una leggerissima abbronzatura e ho conservato la pelle bianchissima, come vuole Leòn. In questi 15 giorni ho imparato a ubbidire, ubbidire, ubbidire. Sono stata sommersa di umiliazioni, ogni giorno, quasi ogni ora: sono certa che questo era lo scopo di farmela fare. E mi sembra di essere riuscita a conservare il mio pudore. Sulla terza ... tempo di lettura 12 mingenere
Dominazionescritto il
2022-12-21di
LarasUna nuova esperienza Ho condiviso le mie scoperte più di una volta, prima erano ricordi d'infanzia. Ora vorrei parlarvi di un'esperienza completamente nuova, per mano di una persona molto vicina che mai avrei immaginato potesse accadere con il consenso di mio marito e mia suocera, lasciarmi toccare e ubbidire da un uomo e nello stesso tempo farmi vedere senza sorta di veli addosso. Sono Francesca ho 40 anni, sposata castano scura alle spalle, sono alta 168 cm, peso 68 kili, una bella terza, ho due figli, ho passione... tempo di lettura 11 mingenere
Trioscritto il
2024-10-19di
Luisa MillerSiracusa e poi Palermo Anno Domini 859Era l’anno del Signore 859 quando gli infedeli con un inganno presero la città. Pare che fummo traditi da un mercenario che pensò bene di venderci ai mussulmani e li fece entrare da un vecchio canale di scolo ormai inutilizzato. Si disse poi che il suo corpo venne trovato, a pezzi in un fosso, ma il danno ormai era fatto e un manipolo di loro entrò nottetempo, aprendo le porte ai soldati saraceni che aspettavano fuori le mura. La città sarebbe caduta comunque di lì a breve, perché le nuove macch... tempo di lettura 12 mingenere
Gayscritto il
2023-08-21di
beastPaolo cap XI Il rito: l'accettazioneRadure, prati, bosco. Sentieri umidi, piccoli corsi d'acqua, profumo di felci, di timo, di prati falciati o calpestati da greggi ed armenti. Sempre ombra, tremuli rabeschi di sole, qualche grido di gazza, qualche ticchettio di picchio ripercosso da echi. Il sole descriveva un arco sempre più vasto nel cielo, il meriggio si faceva più ardente; gli uccelli tacevano, acquattati sulle uova delle ultime nidiate; nella notte le lucciole uscivano, imitando nel buio lo stellato del firmamento. L'ultimo ... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazionescritto il
2020-04-29di
bepi0449Un caloroso applausoEra venerdì sera quando, in ufficio durante la consueta riunione settimanale, fui informato di dover partecipare, con altri tre colleghi, ad una serata a scopo beneficio alla quale la mia azienda partecipava già da alcuni anni. Ricevetti il programma, l’evento era organizzato da un pool di grandi aziende che operano nei più svariati settori della nostra realtà economica. La serata era prevista il sabato seguente in un elegante teatro della mia città, il palinsesto cartaceo che ero intento a le... tempo di lettura 23 mingenere
Eteroscritto il
2012-12-11di
Lucka V.Alessandra e geova 4CAPITOLO 4 Alessandra si stava preparando per uscire. Era nuda nella sua stanzetta, un filo di musica latinoamericana gironzolava nella cameretta. Giusto un po' di volume, i genitori detestavano la musica mondana che Alessandra ascoltava, avrebbero preferito ascoltasse solo i cantici che erano santi e puri ed invogliavano ad una vita casta e spirituale nel nome e nella paura di dio. La musica mondana era invece, dicevano loro ovvio, “l'arma tentatrice che il diavolo utilizzava per corrompere le... tempo di lettura 26 mingenere
Incestiscritto il
2021-12-28di
Nuovo Eliseo91I racconti di nonna Chica -Federica – Promettimi di farlo tu Capitolo 9 (aggiunto/modificato) Il giorno dopo.Appena sveglia, molto presto per la tensione accumulata, ha comunque sentito ancora il bisogno di toccarsi e il fatto che ancora dopo tutto quanto, avesse desiderio la spaventava tanto da terrorizzarla.. - Chi o cosa sono diventata-? Avendone così voglia mi lascerò fare tutto da chiunque vinca le mie resistenze-? Ma il vero pensiero era: - perché cedo e mi arrendo così in fretta? Perché provo così piacere quando sono costretta a soddisfarli?- Michele, mio marito, lo amo, ma quando tutto questo... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2021-08-06di
nonna Chica -Federica –Pescatore di Favignana“Il mare oggi è calmo. Il traghetto sarà veloce oggi” Sono questi i pensieri di Alberto quella mattina di inizio giugno appena alzato dal letto, pronto ad affrontare la sua estate a Favignana per lavorare al ristorante di zio Nino tutta la stagione. La valigia è pronta, così lascia che il padre lo accompagni con la sua nuova Fiat Uno bianca fino alla banchina del porto, lo saluta affettuosamente con un bacio, e frettoloso, pieno di preoccupazioni e tanto entusiasmo, si dirige verso la sua nuova ... tempo di lettura 13 mingenere
Gayscritto il
2024-01-27di
LunaScrittoreValentina ripetizioni 18Valentina 18 Il regalo del mio padrone....... Dopo quel meraviglioso e favoloso fine settimana passato con la mia PADRONA/AMICA/AMANTE ANGELA.... Un giorno mi arriva un whatsapp dal mio padrone, " PUTTANELLA E UN PO CHE NON CI SENTIAMO, LO SAI CHE SONO IN DEBITO CON TE, IL TUO REGALO PER IL TUO DICIOTTESIMO COMPLEANNO... NON PRENDERE INPEGNI PER SABATO POMERIGGIO, TI ARRIVERANNO ALTRE ISTRUZIONI....." Va bene padrone.... dopo un po mi arriva un altro whatsapp, "PUTTANELLA NEL TARDO POMERIGGIO P... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2019-11-09di
vale18Tempi travagliati -1 - Perdere (e trovare) lavoro Era stato un periodo travagliato. La crisi aveva portato molte aziende a chiudere o a ridurre il personale e quella dove lavoravo io aveva chiuso, di colpo; avevamo sì la sensazione che le cose non andassero troppo bene, ma poi di colpo, dalla sera alla mattina, la ditta era evaporata e spariti, durante una notte, erano anche gli essenziali macchinari che ci permettevano di avere, nonostante tutto, sempre una nostra rassicurante fetta di mercato. Così il venerdì ser... tempo di lettura 12 mingenere
Tradimentiscritto il
2021-10-05di
zorrogattoIl falso confessoreMi ha contattato una lettrice dei miei racconti per farmi conoscere cosa le era successo nella precedente vita quando era una suora. E' stata per 2 anni in un piccolo convento vicino a Torino dove vivevano 6 suore, una Madre Superiora di circa 50 anni e cinque giovani suorine dai 20 ai 28 anni, che passavano la giornata con lavori nell'orto, ricamando trine e pizzi e anche uscendo per compiere opere di carità nel paese vicino assistendo anziani e persone in difficoltà. Erano molto stimate ed... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2013-06-11di
gladiusCognateCognate La casa era un edificio a tre piani, lontano dal centro abitato e con un ampio spazio intorno, così come piace alla borghesia. I miei genitori abitavano al pianterreno, io e mio marito al primo, mio fratello e la sua mogliettina al terzo. Sul lato che dà verso la campagna, al secondo piano c’era un ampio terrazzo cui si accedeva dalle scale ed era fruibile da tutti; sotto il terrazzo era situato il garage, accanto al quale c’era pure uno spazio in cui si svolgevano molte attività estiv... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2018-12-23di
laura m.CognateCognate La casa era un edificio a tre piani, lontano dal centro abitato e con un ampio spazio intorno, così come piace alla borghesia. I miei genitori abitavano al pianterreno, io e mio marito al primo, mio fratello e la sua mogliettina al terzo. Sul lato che dà verso la campagna, al secondo piano c’era un ampio terrazzo cui si accedeva dalle scale ed era fruibile da tutti; sotto il terrazzo era situato il garage, accanto al quale c’era pure uno spazio in cui si svolgevano molte attività estiv... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2018-12-23di
laura m.Giovanni e Ahmed: la storia continua... Scendendo davanti a casa, ancora stravolto, cercai di ricompormi e ricordai il problema del motorino rimasto al campo sportivo: per fortuna mio padre era in casa e, brontolando, andammo in cerca di mio zio che ha un camioncino, e alla fine risolvemmo la questione, lasciando il motociclo dal gommista per la riparazione. Finalmente a casa, potei trovare, nella doccia, un sensibile rimedio al bruciore che ancora mi tormentava: provai a guardarmi dietro allo specchio, mi sembrò vistosamente aperto;... tempo di lettura 12 mingenere
Gayscritto il
2020-12-16di
Giovanni R.Io e C. (La nostra giornata) Io e C. stavamo insieme da un po'. Abitavamo in un appartamento piccolo ma molto accogliente in periferia. Quel giorno tutto era tranquillo e per la strada si sentiva qualche ragazzino giocare a calcio nel cortile . Raramente passava qualche auto. Mi piaceva allontanarmi da casa e fare lunghe passeggiate al tramonto, lм nella periferia, per assaporarne la quiete. Il sole tiepido scaldava l'aria e colorava di giallo le facciate scrostate dei palazzi che si erigevano, tutti in fila, come anziani... tempo di lettura 12 mingenere
Pissingscritto il
2017-02-06di
Via Fin BozNata schiava - una storia vera (III parte)Verso sera mio cugino venne a prendermi e mi condusse in casa; si sdraio su di un divano e mi fece chinare in avanti per avere le mie mammelle a portata di mano ma invece di toccarle mi chiese "Ti piace che ti tocchi le tette?" "Si... sono contenta se le piacciono le mie mammelle..." uno ceffone a piena mano mi fece esplodere la guancia; "Non ti ho chiesto questo vacca! Voglio sapere se ti piace farti toccare le mammelle da tuo cugino!" "S....si, mi piace che mi tocchi le mammelle..." risposi co... tempo di lettura 25 mingenere
Dominazionescritto il
2019-07-26di
asigno lucCena d'affariMezzogiorno. Il telefono mi sorprende ancora tra le coperte. E’ Cristina, la mia padrona trans: “Ascoltami bene. Ieri sera mi ha chiamato un mio caro amico, chiedendomi se avessi una compagnetta disponibile per una cena d’affari a casa sua. Ovviamente ho pensato a te. Quindi stasera presentati all’indirizzo che ti ho comunicato via mail alle 20.00.” “Come vuole padrona” “Molto bene. Ricordati di depilarti e di pulirti per bene il culo. Ci saranno anche un po’ di mie amichette. Presentati in tang... tempo di lettura 13 mingenere
Transscritto il
2016-08-05di
DrieCena d'affariMezzogiorno. Il telefono mi sorprende ancora tra le coperte. E’ Cristina, la mia padrona trans: “Ascoltami bene. Ieri sera mi ha chiamato un mio caro amico, chiedendomi se avessi una compagnetta disponibile per una cena d’affari a casa sua. Ovviamente ho pensato a te. Quindi stasera presentati all’indirizzo che ti ho comunicato via mail alle 20.00.” “Come vuole padrona” “Molto bene. Ricordati di depilarti e di pulirti per bene il culo. Ci saranno anche un po’ di mie amichette. Presentati in ta... tempo di lettura 13 mingenere
Transscritto il
2017-03-19di
SlaveboyCome una vita può cambiare 12 - p1COMPLESSI DI COLPA Passarono quindici giorni senza che io e Daniela ci sentissimo, durante il periodo Natalizio lei andò in montagna con il marito e successivamente a Londra dalla figlia; per mia sfortuna al contrario, dovetti rimanere in ufficio a lavorare, anche perché ero gerarchicamente il suo sostituto. Le mie vacanze furono più brevi, intervallate tra pranzi e cene di famiglia, l’unica cosa positiva il trasferimento a casa mia di Sofia, che ci diede modo di passare molto tempo insieme. Mi ... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimentiscritto il
2019-06-05di
Harael12La studentessa (del cazzo)La studentessa (del cazzo). Da anni per motivi di lavoro sono costretto a fare il pendolare. Penso di aver passato più tempo in treno che con i miei cari. Esistono i classici escamotage per rompere la routine di un viaggio ripetuto mille e mille volte. Un libro, un giornale, un po' di buona musica o quattro chiacchiere con un viaggiatore possono rendere meno noiose le solite case, il solito fiume, le solite montagne, le solite stazioni. Dopo un po' riconosci le facce di coloro che, come me, son... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2014-12-09di
vaevictisRitorno a casa, la passione proibita Era metà giugno e finalmente dopo una sessione estiva relativamente breve, stavo per tornare a casa. La città universitaria era un inferno, il caldo e l'afa permeavano qualunque luogo, specialmente il mio piccolo appartamente, sprovvisto di condizionatore. Era quasi un anno e mezzo che non tornavo a casa e non vedevo lora di immergermi nella campagna e soprattutto nella freschezza montana. Erano le 8:30 quando il treno arrivò alla piccola fermata del mio paese, li ad attendermi c'era mia madre... tempo di lettura 13 mingenere
Incestiscritto il
2018-06-25di
Kalium