Un'allegra famiglia:Il padre,la madre,il figlio e la figlia

Scritto da , il 2012-11-24, genere incesti

Lei guardandolo negli occhi:-Luca,non insistere,non lo puoi fare adesso!-

Io con respiro pesante:-Ma perchè...lo sai,sono ormai più di due anni che mi fà i pompini e si fà leccare la fica da me!....-

Lei ansimando:-Si....hai ragione ma questa è un'altra cosa.
Lo sai bene,Laura si è mantenuta vergine per il matrimonio...non vorrai rovinare tutto proprio la settimana prima!

E poi....ti ha già dato anche la sua verginità anale!
Ricordi,gliel'ho suggerito proprio io,piuttosto che rovinare i suoi propositi di giungere vergine al matrimonio.

Quando mi ha detto che eri talmente eccitato che avresti potuto anche prenderla con la forza,dando retta ai miei consigli,ti ha dato il culo col risultato che ben sai;per una settimana non riusciva neanche a camminare dal dolore.

D'altra parte,ne sò anch'io qualcosa avendo subito lo stesso devastante effetto quando mi hai rotto il culo!-

Mentre io insisteva con la mia richiesta,è arrivato mio padre:

-Che avete da discutere,vi si sente anche dal corridoio!
Non riuscite a stare zitti neanche in questi momenti?!-

Lei con voce malcerta:
-....ma niente...siamo alle solite...tuo figlio insiste che vuole chiavare sua sorella....dice che è suo diritto sverginarla...-

Mio padre con tono stizzito:
-Ma Luca,possibile che tu non capisca!?
Se tua sorella arriva vergine al matrimonio,acquisterà una fiducia totale dal marito e poi sarà finalmente libera di fare quello che vuole e potremo godercela zenza nessuna preoccupazione.

D'altra parte,ogni volta che l'hai voluto ti ha fatto i pompini e si è anche fatta sverginare il culo da te....non ti basta?

Credi che ce ne siano tante di sorelle che soddisfano i fratelli facendosi inculare,sbocchinandoli e ingoiando il loro sperma?

Anche tua madre,quando fanno l'amore stà attenta a non penetrarla troppo a fondo col dito e poi....non sai che voglia avrebbe di montarla con lo strap on come fà tua sorella con lei!

Lo sai che se la chiavi anche solo una volta e la svergini col coso che hai tra le gambe,il marito la troverà talmente aperta che penserà di aver sposato una puttana!

Hai già dimenticato che,qundo si è ripresa dai danni che le hai fatto sverginandole il culo,quando l'ho montata anch'io,era talmente aperta che mi ha confessato di non sentirlo neanche il mio cazzo dentro di se.

Io sudato e ansimante:
-Forse hai ragione papà....è che in certi momenti.....adesso per esempio...vorrei che fosse quì con noi!-

Il padre con tono suadente:
-Non temere Luca,il bello deve ancora venire e potremo goderci tua sorella come e quando vorremo!-

Continuando a parlarmi mio padre mi aveva spiegato che non potendo mia sorella mettere la spirale proprio per il fatto di essere vergine,in accordo con mia madre, aveva fatto in modo che il matrimonio si svolgesse proprio il primo giorno di infertilità secondo il metodo Ogino Knaus,cosichè,la prima notte e durante il viaggio di nozze,avrebbero potuto fare l'amore senza il rischio che lei rimanesse incinta.

Al loro ritorno,lei con qualche pretesto avrebbe smesso di fare l'amore e si sarebbe finalmente fatta chiavare da me con la concreta possibilità di essere anche ingravidata.

Mentre mio padre usciva dalla stanza rivolgendosi a noi ha detto:
-Vado al nido a riprendere il bambino...e tu Luca....occhio che tua madre stà per godere come una troia.....stà attento che anche lei in questo momento è fertile.....quando vieni anche tu,non le sborrare dentro....non vorrei che me la ingravidassi ancora....credo che un bambino sia sufficiente per ora....e poi ci saranno quelli di tua sorella da accudire!

Quando torno,fammi trovare la mamma già pronta che dobbiamo andare a comperare i regali di nozze per tua sorella!-

Come aveva previsto mio padre,non appena lui si è chiusa la porta alle spalle,mia madre ha sollevato il bacino spingendolo contro di me sino al contatto con la cervice e serrandomi le gambe dietro le reni,ha cominciato a roteare ed agitarsi emettendo lunghi,sordi rantoli di godimento mentre con le unghie mi trafiggeva la schiena.

Anch'io ero sul punto di esplodere ma,facendo uno sforzo sovrumano,sono riuscito a trattenermi sino a che mia madre si è accasciata sfinita.

Solo allora,con un movimento rapido e preciso,liberandomi dalla morsa delle sue gambe,mi sono sfilato dal suo corpo e sono andato a scaricarmi nella sua bocca spalancata ed ancora ansimante.

Io-Mamma...sei davvero sempre magnifica!

Per fortuna ci sei tu a soddisfare le mie voglie altrimenti,davvero avrei potuto combinare qualche guaio con Laura,sai che quando sono eccitato non riesco a controllarmi.

E poi,tutte le ragazze,quando vedono il mio pene si rifiutano di scopare con me!-

La mamma:
-Lo sò bambino mio ...lo sò...ricordo bene la prima volta che mi hai presa,io non avrei voluto e poi,mi spaventava a morte l'arnese che minacciosamente esibivi davanti ai miei occhi sbarrati.

Ma poi,vedendoti così infoiato e deciso,mi sono spaventata e mi sono abbandonata lasciandoti fare.

Mi hai penetrata con brutalità e senza il minimo riguardo mi hai montata come se fossi una bestia.

Col tuo coso dentro,mi sentivo squartata e sverginata una seconda volta ed anche quando mi hai goduto dentro,la quantità di sperma mista al sangue che è schizzata fuori dalla mia vagina ha inzozzato tutto il letto.

Fortuna che avevo avuto da poco le mestruazioni altrimenti mi avresti ingravidata già allora.

Adesso però sei il mio stallone preferito e presto lo sarai anche di tua sorella.

Non sanno cosa perdono quelle stupide ragazze che ti rifiutano.-

Io abbracciandola e stringendola forte a me:
-Grazie mamma,anche tu sei il mio amore e....la mia troia preferita.-

Dopo la doccia e mentre ci rivestivamo,ricordando le ultime parole di mio padre le ho chiesto:

-Ma mamma,che regalo dovete andare a prendere per Laura...non le avete già fatto il regalo di nozze?-

Mia madre:
-Si certo,il regalo convenzionale glielo abbiamo già fatto ma questo è un regalo speciale e servirà a tutta la famiglia.

Con tuo padre,abbiamo già ordinato ad un sexi shop un set di 12 pezzi di vibratoti,dildi,plug e arnesi erotici di varie misure e foggie e poi,un'assortimento di lingerie,scarpe,parrucche,maschere e capi d'abbigliamento sexi per me e tua sorella.

Sai che da quando le abbiamo detto che a volte io e te o io e tuo padre frequentiamo dei club privè,anche lei non vede l'ora di visitarne qualcuno.

Credo che le piacerebbe moltissimo andarci con te ma sono sicura che anche a tuo padre non dispiacerebbe esibirla come sua giovane troietta.-

Mentre mia madre mi diceva quelle cose,mi ero eccitato ancora e,benchè vestito,non potevo nascondere la mia vistosa erezione.

Lei prendendomi per mano:
-Vieni di la Luca che trà poco rientra tuo padre e non vorrei che ci sorprendesse il bambino.-

Detto questo,mi ha portato in bagno e dopo aver chiuso a chiave,si è inginocchiata e dopo avermi calato i calzoni e le mutande,mi ha fatto un nuovo succoso bocchino ingoiando il mio schizzo appena in tempo per rimettersi in ordine ed andare ad abbracciare il nostro bambino appena rientrato con mio padre.

Solitamente,era lei a farmi il bidet con la lingua.

In quella circostanza invece,ho dovuto lavarmi da solo e dopo essermi ricomposto,sono andato anch'io a salutare il mio fratellino.

*************************

-Fai piano......amore......fai piano....non possiamo fare come l'altra volta.....non puoi rompermi anche la fica dopo che mi hai rotto il culo.....come potrei giustificarmi con mio marito....-

Mia sorella era bellissima nel suo abito da sposa.

Col pretesto che l'avrebbe portato in tintoria,il giorno dopo il suo ritorno dal viaggio di nozze,era venuta,portandolo con sè,a casa nostra e mia madre l'aveva vestita come il giorno del suo matrimonio,poi,dopo averci baciati entrambi sulla bocca era uscita lasciandosi soli.

Mia sorella era distesa sul talamo nuziale dei nostri genitori,le avevo già aperto il corsetto estraendone i meravigliosi seni che avvolti dalla seta e dal tulle,si stagliavano gonfi e rigogliosi come frutti esotici maturi e pronti per essere colti.

Le gambe aperte e sollevate,tenevano i lembi dell'abito raccolti sulla pancia e dunque,il sesso già nudo,si offriva ai miei occhi come uno scrigno luccicante,ricoperto da una curata pelliccia bruna e pieno di preziose,odorose sorprese.

Quante volte avevo leccato la fica di mia sorella estraendone i gustosi succhi e accompagnandola sul baratro del delirio dei sensi.

Quante volte travolti dalla libidine ci siamo spinti sino al limite pericoloso della violazione della sua illibatezza ritraendoci,a volte io ed altre lei,in un'estremo gesto di responsabile lucidità.

Finalmente era lì,davanti a me,timorosa,ma aperta e pronta,ad accogliermi dentro di se.

Mia madre mi aveva fatto trovare sul comodino un lubrificante e dunque,dopo averla a lungo leccata e fatta godere due volte nella mia bocca,mi sono sollevato inginocchiandomi davanti all'agognato frutto del mio,troppo a lungo,frustrato desiderio e,dopo averla ben spalmata ed essermi io stesso cosparso di lubrificante,ho appoggiato il livido glande alle sue grandi labbra.

Sul comodino vi era anche una confezione vuota di preservativi segnale questo,che mia madre,oltre che approvare,mi incitava a ingravidarla.

Nonostante che l'avessi a lungo leccata e che con le dita l'avessi già un pò aperta,la fica di mia sorella pareva assere ancora vergine.

Più tardi avrei scoperto che il marito era talmente poco dotato che a malapena era riuscito a deflorarla.

-Non temere tesoro,non ti farò male anche se,sei talmente chiusa che sembri ancora vergine.

La mamma ci ha lasciata un lubrificante e ti ho già spalmata dentro e fuori ed anch'io sono ben unto.

Poi....se senti che ti faccio troppo male,smettiamo e rinviamo ad un'altro giorno...-

-Amore no....ti voglio adesso....non mi importa del dolore.....la cosa importante è che tu non mi rompa costringendomi a cercare un'improbabile giustificazione con mio marito.

Sai....sono già cinque giorni che da lui non mi faccio chiavare con la scusa che sono infiammata dalla troppa attività e dunque,posso non farmi toccare per un'altra settimana a condizione che tu non mi sfasci.

Vai amore,allargami bene le cosce ed io mi apro al massimo la fica con le dita....vai amore....vai...entrami finalmente dentro anche tu!-

Con le mani appoggiate sulle sue ginocchia,l'allargavo e contemporaneamente potevo captare il tremore del suo corpo.

Anch'io,benchè l'avessi già più volte inculata e mi fossi fatto sbocchinare già mille volte,ero in preda ad un'insolita agitazione,sentivo il corpo vibrare mentre il cuore mi batteva forte e la fronte si imperlava di gocce di sudore.

Ho inziato a spingere superando facilmente la prima barriera ma trovando subito,l'ostacolo delle piccole labbra.

Mia sorella aveva smesso di repirare mentre io mi sono ritratto cospargendomi ancora di lubrificante e spalmandone ancora dentro la vagina.

Lei teneva le cosce oscenamente aperte mentre io l'avevo afferrata per i fianchi per meglio dirigere la spinta.

Come d'incanto,il glande ha superato la prima barriera ed anche il gambo aveva cominciato a farsi largo tra le liscie pareti vaginali.

Mia sorella teneva le labbra serrate e soffocava in gola i suoi lamenti.

I suoi occhi lucidi di lacrime ed il volto teso e le convulsioni del suo corpo,mi segnalavano che stava resistendo ad un forte dolore.

Sono uscito da lei,le ho leccato gli occhi asciugando le sue lacrime,l'ho baciata con dolcezza sulla bocca e lei mentre mi ricambiava accarezzandomi il volto mi ha sussurrato:

-Amore...vai...spingi...godimi dentro....non importa se mi fai male...io ho già goduto con la tua bocca....godi tu ora e......mettimi incinta...-

Incitato da quella lussuriosa supplica,con facilità sono entrato sino al punto dal quale mi ero ritratto prima.

Quando il mio cazzo nel suo punto di massima larghezza è giunto a contatto col varco più stretto,mi sono fermato ed improvvisamente,spingendomi con le mani i glutei e dando una repentina scossa in avanti col bacino,mia sorella mi ha tirato dentro di se rilasciando nell'aria un'urlo di dolore ed accasciandosi svenuta tra le mie braccia.

Avevo captato perfettamento un qualcosa che si lacerava mentre la cappella si schiantava contro l'utero.

Non era molto profonda la vagina di mia sorella ed il mio cazzo benchè a contatto coll'utero,fuorusciva per la metà circa senza il minimo contatto dei miei testicoli colla sua carne.

Mentre mia sorella giaceva lamentosa e priva di sensi,io ero spaventato e dunque,ero fermo ed immobile dentro di lei.

Quando ha ripreso i sensi,mi ha guardato con una smorfia di dolore ma con gli occhi lucidi di gioia.

-Amore.....ce l'abbiamo fatta ma temo che mi hai davvero rotta.

Adesso muoviti amore....muoviti piano....godimi dentro anche tu che poi voglio riposarmi.....-

Mentre godevo versandole in corpo il mio seme,lei emetteva lunghi,incessanti lamenti e mi leccava il viso mentre io,cercavo di soffocare i miei osceni,rantoli di piacere.

Quando la mamma è tornata,ha trovato mia sorella in una pozza di sangue e sperma.

L'abito da sposa e il letto erano completamente imbrattati dagli umori del nostro virginale rapporto ed anche il sesso di mia sorella,appariva arrossato,congestionato,dilatato e lesionato dalla esagerata penetrazione.

Dopo avermi lanciato uno sguardo dal significato misterioso ed avermi detto che ero un porco e che,l'avevo davvero sverginata,mi ha mandato fuori dalla stanza e si è presa cura della figlia medicandole la ferita ed alleviando il suo dolore con la tenerezza di cui solo una madre è capace.

Quella sera mia sorella non era in grado di camminare,mia madre dunque,ha chiamato il marito avvisandolo che la moglie aveva un pò di nausea e che avrebbe dormito da noi.

Da quel giorno,mia sorella non avrebbe mai più sentito il contatto del membro del marito colle sue pareti vaginali.

Riusciva però a sentire il cazzo di nostro padre che la penetrava mentre,il suo unico,grande e vero piacere fisico,riusciva a provarlo solo col mio cazzo o,con gli enormi plug che la mamma le infilava nella fica o nel culo quando lesbicavano tra loro.

Nei momenti di intimità,mi confessava che neanche quando con me o mio padre frequentava qualche privè era mai riuscita a trovare qualcuno che la facesse sentire piena e aperta,come quando chiavava con me.

Nauralmente,questo mi rendeva fiero di me ed empio di vanitoso orgoglio

Il marito da quel giorno,trovava del tutto normale che la moglie fosse così aperta:

-Tesoro,il fatto che tu aspetti un bambino,è certamente la causa di questa tua improvvisa dilatazione credo che dopo il parto,la cosa potrà anche accentuarsi....non preoccuparti amore....è del tutto normale questo...-

Le diceva il marito nei momenti di intimità nei quali non è mai più riuscito a sentire il benchè minimo contatto con le pareti sfondate,della vagina di sua moglie;La mia amata e porcella sorellina!

Dopo la prima monta,ci sono voluti due mesi prima che mia sorella si rimettesse e mi permettesse di chiavarla ancora.

Nel frattempo,la gravidanza,oramai conclamata,procedeva e,ritenendolo innoquo per la sua saluta,mia sorella aveva ripreso a farsi "chiavare?!"dal marito.

Dopo il primo bambino avuto da me,mia sorella si è fatta ingravidare da nostro padre ed infine,non volendogli fare un torto,escogitando misteriosi metodi,si è anche fatta ingravidare dal marito.

In questo momento,spesso in casa circolano un ragazzino e tre bambini dei quali si prendono cura a turno il marito di mia sorella,mia madre o mio padre mentre gli altri(io e mia sorella in coppia o a turno con uno dei genitori),sono sempre liberi di frequentare gli ambienti più trasgressivi della zona e dintorni.

Quando escono mia madre e mia sorella da sole,frequentano un locale per lesbiche e loro sono conosciute come la coppia di ragazze porcelle e misteriose.

Ultimamente vi è un'inquietante ed eccitante novità;Mia madre è ancora incinta ma nessuno sà chi sia il padre!

fine










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