Adolescenza il campeggio e le mie prime esperienze🌀

Scritto da , il 2022-08-15, genere prime esperienze

I miei genitori questo anno ,decidono di fare delle vacanze alternative.
IN UN CAMPEGGIO per di piu di giugno.
E un anno di bocciata a scuola mi sono lasciata da poco dal mio ragazzo e ora il campeggio ,ho dovuto disdire la vacanza con i amici per via della scuola,sono stata messa in punizione.
Arrivati al campeggio posizionata la roulette faccio un giro perlustrato il campeggio,una delusioni vecchi e bambini.
Torno mia madre e mio padre anno fatto amicizia coi vicini,me li presentano giulio Veronica e arturo bruna due coppie di 30 anni.
Giulio e arturo non sono male,noto che non disdegnano guardarmi,
La mia farfallina freme sono messi che non ha attenzioni,ma dovrà aspettare la fine dell estate perché qui non c'è traccia di coetanei.
Passo le giornate in spiaggia abronzandomi almeno quello,mi divido tra spiagia roulotte e bar,la sera e una desolazione le attività è la balera giocare a carte o a bocce.
Giulio e arturo cercano di coinvolgermi in queste attività,
Giulio insiste ad insegnarmi la scopa,
Ogni qualvolta che passo al bar per prendere il cono gelato mi ferma per fare una partita a carte,
Una palla io allora lo stuzzica,mi mangio il cono come se succhiai un cazzo,con la lingua gli giro intorno poi me lo metto tutto in bocca.
Lo vedo deglutire,
Certo che la scopa e noiosa credevo molto più ECCITANTE e do un bel risucchio al cono.
Mi alzo e mi allontano salutandolo a dopo,
sculettando girandomi a guardarlo sorridendo col cono in mano,
Ormai e passata una settimana di noia assoluta,coinvolta con quelle noiose attività del campeggio.
Un giorno chiedo a mamma se potevo comprarmi un costume e dei pantaloncini.
Giulio interviene se ti interessa ho un campionario delle ultime novità di questa estate nel magazzino qui vicino.
Insisto talmente tanto che con l'intervento di giulio ,su signora capisco la punizione ma poverina oltre trovarsi in un campeggio di Matusalemme non può negargli almeno la gioia di provare dei costumi e pantaloncini col suo intervistato riesce a convincere mamma che mi da anche 30 euro per comprarmi qualcosa se mi piaceva.
Il magazzino era veramente lì vicino,
Entrati chiude la serranda accendendo la luce ,ci sono decine di cartoni lui si siede fai come fosse casa tua io mi prendo una birra ,la vuoi anche tu.
Eccitata a guardare i vari campioni rispondo si senza rendermi conto che mi porge una lattina di birra FOX che ha una gradazione alta per una birra la bevo d'un fiato per tuffarmi in quei scatoloni,
Erano tutte novità e per di più di Marche pregiate.
Visto i prezzi mi smonto.
Non posso mai permettermelo.
Lui dai prova quelli che ai scelto
Avevo in mano 4 costumi differenti,
Io grazie ma non posso permetermeli
Ok ma vediamo come ti stanno la giu ce una cabina di prova.
L'alcool ingerito a digiuno mi rende più disinibita mi cambio
Lui fammi vedere come ti sta
Esco lui seduto vieni qui vediamo con naturalezza mi posiziona il costume,ha un tocco delicato
Allontanati un po fai una lenta piroetta
Mmmm dovresti provarlo senza intimo altrimenti fa difetti vedi qui al sedere ,con naturalezza sposta sistema i bordi del costume ,
SU SU TOGLI L'INTIMO
Vado dietro il separé noto che con un gioco di specchi il porco riesce a vedermi.
Mi spogli con naturalezza mettendomi in bella mostra,
Questo gioco mi eccita
Ando avanti così per parecchio mi cambiavo costumi in continuazione, noto che aveva il pantalone deformato da un errezione.
A ogni cambio voleva sistemare il costume toccando con delicatezza seni sedere e anche il mio inguine.
Infatti a un costume intero bianco mise due dita al cavallo toccandosi leggermente le grandi labra,ero talmente eccitata dal gioco che macchia il costume dai miei umori,di sicuro si era sporcato le punta delle dita,
Infatti tornando alla cabina di prova lo vedo succhiare le dita.
Provato tutto
Lui allora quale vuoi?
Mi piace tanto questo ma ho solo 30 euro e costa 98
Certo non posso dartelo per quel prezzo ci rimetterei
Poso il costume con la delusione
Lui ma possiamo trovare un accirdo un compromesso.
Mi prese la mia mano se la porto sul cazzo
Lo sento duro come il marmo,
Invece di ritirarla lo strinsi,
Lui prese coraggio vedo che possiamo trovare un punto di incontro,
Prese la mia mano e la infilo nei pantaloni,senti un palo di carne caldo duro,erano mesi che non tocco un cazzo
Lui mi bisbigliò se mi fai una sega e 30 euro e tuo il costume,
Ho un secondo di esitazione,
Senza rispondere iniziò a segarlo,
Lui slaccio i bottoni e la cinta ,mi apparve un bel grosso cazzo,
Mi colpì le narici un forte odore di sudore pipi e seme seminale.
Invece di schierarmi mi eccito che gli dieti un bacetto alla cappella,
Lui impresa dal eccitazione, se mi fai un pompino aggiungo i pantaloncini,
Non dissi nulla lo imbocco e talmente eccitato mi viene in bocca dopo pochi minuti,
Mi alzo e mi colpì in pieno viso con 5 schizzi potenti
Mi ripuliscono mi rivesto prendo quello che mi spettava esco ringraziando,

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