Scoprire la differenza tra amore e sesso
di
Juliana49
genere
tradimenti
Ho scritto tanti racconti
Mai ho spiegato il vero motivo
Chi mi segue conosce la mia storia
Una giovane sposa rumena,
si ritrova in una nazione con la sessualità differente.
Qui ha conosciuto il sesso,
Ed ne sono stata vittima e carnefice
Le esperienze che ho vissuto mi hanno trasformata in una troia,puttana,zoccola.
Questi sono i concetti che una donna affamata di sesso gli viene detto.
certo mai mi sarei aspettata di diventare così aperta nelle relazioni extra coniugali.
Non ho ancora compreso se lui ha capito che lo tradisco,
Se è complice delle mie esperienze extra coniugali
Certo ai inizi non credo,
Il mio primo rapporto extraconiugale che ho avuto col il nostro padrone di casa, è stato in un momento di crisi economica
Una giovane mamma che sacrifica la sua moralità di donna per mantenere un tetto alla sua bambina.
Non posso negare il disprezzo e il disgusto che ho provato le prime volte.
E non mi sarei mai aspettata che passasse col tempo ad un piacere perverso che mi ha iniziato a travolgere,
Trovando il piacere che allora mi era sconosciuto,
Certo concedendomi ad un uomo che poteva tranquillamente essermi padre se non addirittura nonno,
Vista la sua età ultra sessantenne e io una giovanissima diciannovenne per di più sposata e mamma.
La mia conoscenza del sesso si ferma alla classica missionaria.
Mentre il porco mi ha istradsta nella conoscenza di evoluzioni delle posizioni a me sconosciute,
Quello che ho apprezzato di più è il sesso orale,
Il 69 e la mia preferita dare e ricevere piacere oralmente,
Ma non disprezzo fare pompino nel dare piacere al uomo di turno.
Anzi è la prima cosa che desidero fare al uomo che mi porterò a letto.
Prima di concedermi totalmente,
La nostra conoscenza si inizia con un pompino per poi passare al classico del 69 per poi col tempo concedendomi poi completamente al uomo.
Questo me lo fece scoprire lui il nostro padrone di casa,
Che mi plasma piano piano a suo piacimento.
Non so quanti pompini ho fatto prima che lui si decise di farmi provare lentezza di tradire.
Sì perché lui il pompino non lo considera tradimento ma una sorte di anticamera del tradimento, diciamo una iniziazione a un evoluzione di un cambiamento,
E i miei pompini diventavano sempre più profondi più sporchi,
Non vede l’ora che arrivasse la fine del mese per succhiare il suo cazzo
Assaporare il suo sperma.
Lo facevo anche in presenza della neonata.
Questo dimostrava quanto desideravo il cazzo.
Passarono solo sei mesi quando mi ha fatto provare il mio primo vero orgasmo,
Da lì in poi una evoluzione continua di emozioni ed esperienze extraconiugali.
Non mi sono più fermata, anzi ho allargato i orizzonti
Iniziando col mio datore
Che intuendo il mio cambiamento di donna
Ne ha approfittato e ne ho approfittato
Per reciprochi interessi
Facendo la Troia ne ricavavo
beni fisici sia economici che fisici.
Ormai mi piaceva fare sesso.
Ho sfruttato il mio fisico per risolvere situazioni avverse.
Ho fatto sesso col datore di mio marito,
Facendogli avere vantaggi economici e professionali.
Ormai usavo la fica come un bancomat
Quando avevamo crisi economiche
Non disdegnavo concedermi a pagamento.
All inizio lo ho fatto con persone di nostra conoscenza comune
Con colleghi e coi datori
Facendomi vedere come se fossi disperata che era l’unico modo per restituire soldi chiesti in prestito.
Al inizio i colleghi si sentono in disagio.
Ma poi comprendono che non era per saldare un debito
Ma era un mio piacere personale.
Quando scoprono che sono troia
Qui danno il massimo o diciamo il peggio dei loro lati oscuri.
Non gli facevo più compassione non mi vedevano come una donna disperata che cercava di rimanere a galla economicamente,
Mi vedevano come una donna dove poter dare sfogo a tutte le loro perversioni represse ,
che la loro donna gli negavano.
Con me con la scusa del mio debito sfogavano tutte quelle repressioni sessuali.
Io ne godevo di benefici economici ,ma anche di benefici sessuali e morali,
Sì perché moralmente mi sentivo apposto perché nel mio inconscio lo facevo per la famiglia.
Certo per loro non era facile essere indifferenti con mio marito,
Sapendo tutte le perversioni che sfogano su la mogliettina del loro collega.
Che io accettavo col il mio inmmenso piacere.
So che al lavoro si vantano di scoparsi una giovane mamma troia che il cornuto non immaginava che troia di moglie aveva sposato,
Dicendogli di andarci anche lui con loro.
Ma lui non mi avrebbe mai tradito,
E loro lo prendono in giro dicendogli che era un coglione di non sproffitare che ogni lasciata era persa.
Questa evoluzione di loro di coinvolgere mio marito, e vederlo preso perculo mi ha portato a cambiare città e lavoro,
Per salvaguardare la nostra famiglia,
Vedendo che i stronzi non si accontentavano più di sfogare le loro perversioni ma ad arrivare a coinvolgerlo è prenderlo per culo non lo tollero.
È un conto che soddisfiamo le nostre esigenze,
Mentre diventa offensivo abusare della disponibilità di una donna che ti concede tutto e non accontentarsi ed coinvolgere emotivamente con prese per culo a discapito del marito ignaro di una certa situazione,
va bene cornuto ma Marzia ti non lo accetto.
C’è sempre un minimo di dignità da rispettare.
Col tempo ho imparato ad selezionare i miei amanti,
Non ho più coinvolto conoscenti
Ma ho iniziato ad avere rapporti con persone mature che hanno lo stesso mio desiderio fare sesso.
Ho iniziato nei momenti in cui potevo permettermelo frequentare locali notturni dove potevo dare sfogo alla mia troiaggine,
con incontri che finiscono senza un seguito.
Ma non ho calcolato che potevo innamorarmi,
Purtroppo successe mi innamoro del gestore del naitclub
Un uomo di mezza età con modi galanti,
A letto un animale da monta
Mi porta ad esibirmi sul palco facendomi montare dal cliente fortunato di turno.
Mi esibiva poi faceva un estrazione a sorte del biglietto di ingresso,
E il fortunato di turno poteva usufruire di me per un ora.
Indossavo una maschera per non mostrare il mio volto.
Qui nel locale ho visto mariti delle mogli che conoscevo,
E devo dire mi eccitava vederli così diversi,
Nella vita quotidiana amorevoli con le proprie mogli attaccati ai principi familiari,
E nel locale usciva fuori il loro lato oscuro,
Dei veri maiali che sfogano i loro più insulsi desideri oscuri sessuali.
Venivano tutti per me per poter avere la sorte di sfogare il loro più represso desiderio sessuale con una donna misteriosa.
Ho fatto sesso con decina di conoscenti ignari di chi ero realmente
Se immaginassero che nella vita reale abbiamo anche mangiato con le rispettive famiglie.
Il più assiduo frequentatore era Antonio.
Antonio era un nostro vicino un libero perfezionista sposato con tre figli.
Ogni venerdì sera era lì in prima fila seduto al tavolo a gustarsi lo spettacolo, con la speranza di essere estratto.
E devo dire che era anche fortunato
Visto che con lui ho fatto sesso decine di volte,
Non era un bel uomo anzi tutt’altro un po obeso insignificante,
Ma con una dotazione e una resistenza fuori dal comune.
Credo la moglie lo abbia sposato per i suoi soldi d per il suo cazzo.
Un animale da letto
Con lui ho provato orgasmi devastanti,
Dopo un ora mi aveva distrutta sia fisicamente che moralmente
Gli piaceva umiliare sottomettere la donna
Mi ha fatto conosce la sottomissione
Non scorderò mai il mio primo trombone,
Adorava farsi leccare il culo mentre lo segavo,
Umiliandomi con le parole che ero una lecca culi che nella mia vita sono nata per soddisfare i uomini,
che ero solo uno sborratoio ,
che il mio scopo nella vita era sodisfare i uomini.
Questo mi umilia ma nello stesso momento mi eccita come mai potevo immaginare.
Poi alle cene un’altro uomo accondiscendente garbato gentile
Timidissimo.
Poi succede una cosa c’ha cambia
La mia vita.
In una vacanza con mio marito ci facciamo un piccolo tatuaggio lui al polso io alla caviglia una tartaruga
Dicono che porti fortuna.
Ma non fu così
Mi dimentico che il tatuaggio è come una carta di identità.
Mio marito come spesso accadeva stava fuori per lavoro tornando il sabato,
Io i venerdì li sfruttavo per lavorare nel locale.
Marito fuori bambino dalla nonna io che per loro ero a cena fuori con le amiche.
Era una prassi da anni cene con amiche il venerdì,
era una ottima copertura per potermi esibire.
Lo facevo una due volte al mese.
Anche quella volta il porco di Antonio viene estratto
Maledivo quel momento perché diventava sempre più stronzo,
Quella sera era più carico del solito
Ma era diverso
Lo ho sentito più vicino meno distante emotivamente
Alternava da una monta sfrenata ad momenti di amore
Era diverso come se mi volesse in un modo più intimo,
Mi prese alla missionaria
Era la prima volta che lo faceva
Ho sentito amore no sesso
Per la mia prima volta c’è stato un bacio ,
Dentro di me ho provato una sensazione diversa
Mai mi aveva trattata con dolcezza no che non mi piacesse
Anzi ero presa emotivamente
Mi prese il cullo a pecora poi mi ha attirata al suo petto tenendomi dai seni
Mi mordicchiala il lobo
Ero in estasi
Mi strizzava con una mano i capezzoli l’altra mi stimolava il clitoride mentre mi stava facendo il culo dolcemente,
Assesta due colpi di bacino venendomi dentro, ho un orgasmo simultaneo con lui
E mi sussurra all orecchio JULIANA
sono rimasta disorientata.
Mi spinge sul letto di pancia
Mi porge il cazzo
Dicendomi pulisci zoccola
Lo ripulito
Ma dentro di me c’era ancora quella parola che mi risuona incessantemente Juliana.
Si riveste
Mi guarda sorridendomi dandomi un bacio sulla fronte.
Dentro di me qualcosa cambio.
Mai ho spiegato il vero motivo
Chi mi segue conosce la mia storia
Una giovane sposa rumena,
si ritrova in una nazione con la sessualità differente.
Qui ha conosciuto il sesso,
Ed ne sono stata vittima e carnefice
Le esperienze che ho vissuto mi hanno trasformata in una troia,puttana,zoccola.
Questi sono i concetti che una donna affamata di sesso gli viene detto.
certo mai mi sarei aspettata di diventare così aperta nelle relazioni extra coniugali.
Non ho ancora compreso se lui ha capito che lo tradisco,
Se è complice delle mie esperienze extra coniugali
Certo ai inizi non credo,
Il mio primo rapporto extraconiugale che ho avuto col il nostro padrone di casa, è stato in un momento di crisi economica
Una giovane mamma che sacrifica la sua moralità di donna per mantenere un tetto alla sua bambina.
Non posso negare il disprezzo e il disgusto che ho provato le prime volte.
E non mi sarei mai aspettata che passasse col tempo ad un piacere perverso che mi ha iniziato a travolgere,
Trovando il piacere che allora mi era sconosciuto,
Certo concedendomi ad un uomo che poteva tranquillamente essermi padre se non addirittura nonno,
Vista la sua età ultra sessantenne e io una giovanissima diciannovenne per di più sposata e mamma.
La mia conoscenza del sesso si ferma alla classica missionaria.
Mentre il porco mi ha istradsta nella conoscenza di evoluzioni delle posizioni a me sconosciute,
Quello che ho apprezzato di più è il sesso orale,
Il 69 e la mia preferita dare e ricevere piacere oralmente,
Ma non disprezzo fare pompino nel dare piacere al uomo di turno.
Anzi è la prima cosa che desidero fare al uomo che mi porterò a letto.
Prima di concedermi totalmente,
La nostra conoscenza si inizia con un pompino per poi passare al classico del 69 per poi col tempo concedendomi poi completamente al uomo.
Questo me lo fece scoprire lui il nostro padrone di casa,
Che mi plasma piano piano a suo piacimento.
Non so quanti pompini ho fatto prima che lui si decise di farmi provare lentezza di tradire.
Sì perché lui il pompino non lo considera tradimento ma una sorte di anticamera del tradimento, diciamo una iniziazione a un evoluzione di un cambiamento,
E i miei pompini diventavano sempre più profondi più sporchi,
Non vede l’ora che arrivasse la fine del mese per succhiare il suo cazzo
Assaporare il suo sperma.
Lo facevo anche in presenza della neonata.
Questo dimostrava quanto desideravo il cazzo.
Passarono solo sei mesi quando mi ha fatto provare il mio primo vero orgasmo,
Da lì in poi una evoluzione continua di emozioni ed esperienze extraconiugali.
Non mi sono più fermata, anzi ho allargato i orizzonti
Iniziando col mio datore
Che intuendo il mio cambiamento di donna
Ne ha approfittato e ne ho approfittato
Per reciprochi interessi
Facendo la Troia ne ricavavo
beni fisici sia economici che fisici.
Ormai mi piaceva fare sesso.
Ho sfruttato il mio fisico per risolvere situazioni avverse.
Ho fatto sesso col datore di mio marito,
Facendogli avere vantaggi economici e professionali.
Ormai usavo la fica come un bancomat
Quando avevamo crisi economiche
Non disdegnavo concedermi a pagamento.
All inizio lo ho fatto con persone di nostra conoscenza comune
Con colleghi e coi datori
Facendomi vedere come se fossi disperata che era l’unico modo per restituire soldi chiesti in prestito.
Al inizio i colleghi si sentono in disagio.
Ma poi comprendono che non era per saldare un debito
Ma era un mio piacere personale.
Quando scoprono che sono troia
Qui danno il massimo o diciamo il peggio dei loro lati oscuri.
Non gli facevo più compassione non mi vedevano come una donna disperata che cercava di rimanere a galla economicamente,
Mi vedevano come una donna dove poter dare sfogo a tutte le loro perversioni represse ,
che la loro donna gli negavano.
Con me con la scusa del mio debito sfogavano tutte quelle repressioni sessuali.
Io ne godevo di benefici economici ,ma anche di benefici sessuali e morali,
Sì perché moralmente mi sentivo apposto perché nel mio inconscio lo facevo per la famiglia.
Certo per loro non era facile essere indifferenti con mio marito,
Sapendo tutte le perversioni che sfogano su la mogliettina del loro collega.
Che io accettavo col il mio inmmenso piacere.
So che al lavoro si vantano di scoparsi una giovane mamma troia che il cornuto non immaginava che troia di moglie aveva sposato,
Dicendogli di andarci anche lui con loro.
Ma lui non mi avrebbe mai tradito,
E loro lo prendono in giro dicendogli che era un coglione di non sproffitare che ogni lasciata era persa.
Questa evoluzione di loro di coinvolgere mio marito, e vederlo preso perculo mi ha portato a cambiare città e lavoro,
Per salvaguardare la nostra famiglia,
Vedendo che i stronzi non si accontentavano più di sfogare le loro perversioni ma ad arrivare a coinvolgerlo è prenderlo per culo non lo tollero.
È un conto che soddisfiamo le nostre esigenze,
Mentre diventa offensivo abusare della disponibilità di una donna che ti concede tutto e non accontentarsi ed coinvolgere emotivamente con prese per culo a discapito del marito ignaro di una certa situazione,
va bene cornuto ma Marzia ti non lo accetto.
C’è sempre un minimo di dignità da rispettare.
Col tempo ho imparato ad selezionare i miei amanti,
Non ho più coinvolto conoscenti
Ma ho iniziato ad avere rapporti con persone mature che hanno lo stesso mio desiderio fare sesso.
Ho iniziato nei momenti in cui potevo permettermelo frequentare locali notturni dove potevo dare sfogo alla mia troiaggine,
con incontri che finiscono senza un seguito.
Ma non ho calcolato che potevo innamorarmi,
Purtroppo successe mi innamoro del gestore del naitclub
Un uomo di mezza età con modi galanti,
A letto un animale da monta
Mi porta ad esibirmi sul palco facendomi montare dal cliente fortunato di turno.
Mi esibiva poi faceva un estrazione a sorte del biglietto di ingresso,
E il fortunato di turno poteva usufruire di me per un ora.
Indossavo una maschera per non mostrare il mio volto.
Qui nel locale ho visto mariti delle mogli che conoscevo,
E devo dire mi eccitava vederli così diversi,
Nella vita quotidiana amorevoli con le proprie mogli attaccati ai principi familiari,
E nel locale usciva fuori il loro lato oscuro,
Dei veri maiali che sfogano i loro più insulsi desideri oscuri sessuali.
Venivano tutti per me per poter avere la sorte di sfogare il loro più represso desiderio sessuale con una donna misteriosa.
Ho fatto sesso con decina di conoscenti ignari di chi ero realmente
Se immaginassero che nella vita reale abbiamo anche mangiato con le rispettive famiglie.
Il più assiduo frequentatore era Antonio.
Antonio era un nostro vicino un libero perfezionista sposato con tre figli.
Ogni venerdì sera era lì in prima fila seduto al tavolo a gustarsi lo spettacolo, con la speranza di essere estratto.
E devo dire che era anche fortunato
Visto che con lui ho fatto sesso decine di volte,
Non era un bel uomo anzi tutt’altro un po obeso insignificante,
Ma con una dotazione e una resistenza fuori dal comune.
Credo la moglie lo abbia sposato per i suoi soldi d per il suo cazzo.
Un animale da letto
Con lui ho provato orgasmi devastanti,
Dopo un ora mi aveva distrutta sia fisicamente che moralmente
Gli piaceva umiliare sottomettere la donna
Mi ha fatto conosce la sottomissione
Non scorderò mai il mio primo trombone,
Adorava farsi leccare il culo mentre lo segavo,
Umiliandomi con le parole che ero una lecca culi che nella mia vita sono nata per soddisfare i uomini,
che ero solo uno sborratoio ,
che il mio scopo nella vita era sodisfare i uomini.
Questo mi umilia ma nello stesso momento mi eccita come mai potevo immaginare.
Poi alle cene un’altro uomo accondiscendente garbato gentile
Timidissimo.
Poi succede una cosa c’ha cambia
La mia vita.
In una vacanza con mio marito ci facciamo un piccolo tatuaggio lui al polso io alla caviglia una tartaruga
Dicono che porti fortuna.
Ma non fu così
Mi dimentico che il tatuaggio è come una carta di identità.
Mio marito come spesso accadeva stava fuori per lavoro tornando il sabato,
Io i venerdì li sfruttavo per lavorare nel locale.
Marito fuori bambino dalla nonna io che per loro ero a cena fuori con le amiche.
Era una prassi da anni cene con amiche il venerdì,
era una ottima copertura per potermi esibire.
Lo facevo una due volte al mese.
Anche quella volta il porco di Antonio viene estratto
Maledivo quel momento perché diventava sempre più stronzo,
Quella sera era più carico del solito
Ma era diverso
Lo ho sentito più vicino meno distante emotivamente
Alternava da una monta sfrenata ad momenti di amore
Era diverso come se mi volesse in un modo più intimo,
Mi prese alla missionaria
Era la prima volta che lo faceva
Ho sentito amore no sesso
Per la mia prima volta c’è stato un bacio ,
Dentro di me ho provato una sensazione diversa
Mai mi aveva trattata con dolcezza no che non mi piacesse
Anzi ero presa emotivamente
Mi prese il cullo a pecora poi mi ha attirata al suo petto tenendomi dai seni
Mi mordicchiala il lobo
Ero in estasi
Mi strizzava con una mano i capezzoli l’altra mi stimolava il clitoride mentre mi stava facendo il culo dolcemente,
Assesta due colpi di bacino venendomi dentro, ho un orgasmo simultaneo con lui
E mi sussurra all orecchio JULIANA
sono rimasta disorientata.
Mi spinge sul letto di pancia
Mi porge il cazzo
Dicendomi pulisci zoccola
Lo ripulito
Ma dentro di me c’era ancora quella parola che mi risuona incessantemente Juliana.
Si riveste
Mi guarda sorridendomi dandomi un bacio sulla fronte.
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