Peccati inconfessabili

di
genere
orge

È proprio vero,
Come la trama di un film visto e rivisto.
9 settimane e mezza
50 sfumature di grigio
Supersex di Rocco sinfredi
Ognuno di noi può essere questo.
La nostra vita può avere dei risvolti impensabili.
Io ne faccio parte di questo mondo di perversione
Come ci sono arrivata?
Per amore solo per amore una donna si può annientare.
Mio marito non conosce questo mio lato oscuro,
Ma ne ha benefici.
Se è quello che è ora gran parte me lo deve a me.
Una moglie modello una mamma perfetta una donna di classe ,
Da mostrare ora alle feste come un trofeo.
Poi tutti sono ambiziosi di prendersi quel trofeo.
Di poterlo avere in mano anche per un secondo.
Fu così che io diventi un oggetto di desiderio.
Ogni giorno della mia vita mi porta sul l’orlo del precipizio.
Dove io ho tentennato nel tuffarmi,
In quel vuoto,
Senza sapere cosa si può provare cadere in un mondo dove non si sa cosa si può trovare.
Tutto questo ha inizio nei tempi dei tempi.
Non sei tu a scegliere e il destino,
Trovandoti nel posto giusto o sbagliato che sia.
Il mio destino lo scelse mio marito portandomi in Italia.
Un mondo nuovo che ho affrontato pieno di sogni e di speranze.
Ma un mondo dove io non ne facevo parte,
Le difficoltà di esprimersi di capire una lingua differente,
Un modo di esprimersi di comprende di capire certe situazioni in cui ti trovi a dover far scelte,
che possano cambiarti la vita in meglio o in poggiò lo decidi tu.
L’unica cosa che non cambia dal mio mondo precedente che fai tutto il possibile per restare a galla.
Il sesso per me era una cosa che non sapevo cosa significasse.
Non è che non facevo l’amore,
Anzi avevamo coronato il nostro amore con una bambina.
Proprio per quella bimba ho compreso cosa una mamma può fare per salvaguardare la crescita del frutto di un amore sincero.
Quelle difficoltà di rendere serena una bimba farla crescere un un abbiente confortevole.
Ha fatto sì che io da mamma e moglie ho sacrificato me stessa per il bene familiare.
Non scorderò mai la prima umiliazione di donna che ho subito.
Mio marito si spezzava la schiena per portare un pezzo di pane in casa,
Io mi dannavo l’anima correndo a destra e sinistra per poche lire.
Per fortuna c’erano i nido
Dove portavo la bimba alle 07:00del mattino e la riprendevo alle 16:00
Almeno lei aveva un pasto decente un luogo sicuro,
La sera eravamo talmente provati che l’amore era in secondo anzi terzo o quarto piano.
Praticamente era inesistente.
Il padrone di casa una persona vedovo ,
Sembrava una affabile premuroso,
Ma si dimostra una facciata che nascondeva altro.
Questo lo compresi dopo sei mesi.
Una sera mi viene a prendere l’affitto,
Mio marito era assente perché aveva trovato un lavoretto che lo teneva occupato fino alle 22:00
Lo svolgo a casa come sempre con gran rispetto e sorriso.
Quella sera notai subito che non era del umore giusto,
Domandai se si sentiva bene,
Alla fine ha sempre 68 anni.
Il suo sguardo era diverso,
Mi sentivo i occhi addosso,
Occhi che mi facevano sentire imbarazzata.
Gli porgo i soldi come spesso succedeva mancava qualcosa,
Mi guarda Juliana Juliana
Così non si può andare avanti,
Anche questo mese mancano 150 milalire non va bene.
Sono pensionato e ho spese,
Comprendo tutto ma ora il credito continua a salire,
Non si può continuare così.
Lo supplico che facciamo il possibile per poter dargli il pattuito pultroppo più di così non possiamo in questo momento.
Si alza mi guarda
Per la prima volta ho una sensazione di terrore,
Mi accarezza la guancia,
Sai se molto bella,
La mano scende al seno
Hai tante qualità che nascondi sai.
Tremo sono paralizzata quel tocco ha scosso qualcosa in me.
Potremo trovare accordo ,
La mano stringe il seno,
Ho un sospiro una mano di un uomo che non era mio marito mi stava toccando,
Non dicevo niente ero non so come poterlo spiegare,
Gli dissi la prego cosa fa,
Ssssss avete 600 milalire di arretrati
Mi accarezzava il seno
Se fa la brava posso chiudere un occhio far finta di nulla
La prego
Sì puoi pregarmi ma in ginocchio,
Io non sapevo nulla di sesso,
Mi inginocchio pregandolo,
Lui sorrise accarezzandomi la testa,
Non preghi abbastanza,
Non comprendo il significato
Lo guardo dovrei baciargli i piedi domando
Lui rise no no i piedi no ma un’altra cosa,
Da stupida domando cosa?
Rise di gusto
Il cazzo il cazzo devi baciarmi.
Sto per alzarmi lui mi blocca
In ginocchio devi rimanere,
Si slaccia la città sbottona e si tira giù tutto.
Lo fa in un pochi secondi.
Mi trovo il suo cazzo difronte al viso
Piango cosa vuole la prego.
Lui serio senti o mi succhi subito il cazzo o domani vado a darvi lo sfratto per mancanze contrattuali.
Lo guardo non lo ho mai fatto non so neanche
Cosa vuole realmente cosa la prego.
Rise di nuovo non hai mai fatto un bocchino?
Il cornuto non te lo ha mai messo in bocca ?
Che coglione
Tranquilla ti insegno io ahahah
Mi accarezzava la testa sentivo l’odore pungente
Era la prima volta che vedevo un cazzo così da vicino.
Non so cosa mi scatta nella testa
Lui mi incita di toccarlo di prenderlo in bocca,
Ero lì impietrita.
Ma ero accaldata lo ho sentito sulle labbra,
Le ho dischiuse
Eluì prontamente me lo mise in Boca,
Brava brava
Con la mano mi spingeva verso il ventre,
E poi allentava io tornavo indietro
Bravissima vedi già hai compreso.
Ho sentito uniformi sotto ,
Mi fece scendere le spalline del vestito mentre sotto sua indicazione stavo succhiando il suo cazzo.
Sento i denti ma questo è il prezzo che devo pagare ma vedrai imparerai.
La bambina piangeva aveva fame,
Lui mi dava la cadenza del pompino
Tua figlia vuole il biberon
Ma ora è la mammina che vuole il biberon
Mi son sentita serrare la testa,
Lui inizia a fare avanti e indietro col bacino veloce,
Sì sì ecco ecco il latte per la mammmaaa
Mi presa al suo ventre,
Mi son sentita inondare la golada un liquidò caldo
Ingoiai per non soffocare,
Allenta la presa lasciandomi respirare,
Si risistema io ero lì in ginocchio che ancora non avevo ben compreso cosa fosse successo.
Pigia 50 milalire sul tavolo,
Questi sono per la bimba compra i omogeneizzati
Domani sera vengo a casa per proporre una soluzione.
Lo guardo uscire
Ero ancora distorta dai pensieri,
Mi rialzo non mi sento schifata,
Ero bagnata ho trovato piacere ad essere stata usata.
La bimba piangeva, la prendo in braccio e si calma,
Vedo le 50 milalire
Le prendo e le nascondo.
Metto a dormire la bimba.
Mentre aspetto mio marito cerco di metabolizzare cosa ho provato.
Quando ritorna mio marito mi chiede se il padrone di casa si fosse arrabbiato per la mancanza del dovuto?
Lo saluto con un bacio sulle labbra,
Hai un alito cattivo non ti sei lavata i denti?
Mi ero dimenticata cosa era successo prima,
Gli dico che il padrone domani voleva parlarci
Che aveva trovato una soluzione.
Ceniamo quella sera mi sentivo calda
Mio marito come si appoggiò sul letto cade in un sonno profondo







scritto il
2026-01-26
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