La mia mamma gravida 3° - Segreti svelati prima di infilarsi a candela.

Scritto da , il 2021-03-14, genere incesti

"Chiavami e sborrami dentro come fai con tua sorella!"

Mi aveva detto mia madre.

Se in quell'istante mi avessero colpito alla schiena con una scudisciata o mia madre stessa mi avesse tirato un pugno allo stomaco,non avrei potuto avere una reazione più dolorosa e sconvolgente.

Come aveva potuto mia madre chiedermi di sborrarle dentro la fica come facevo con mia sorella?

Come poteva sapere lei,con tutte le precauzioni che usavamo io e Lucy per tenere nascosto il nostro lungo e segreto rapporto incestuoso?

-Ma...ma...ma cosa dici mamma!-

Avevo tentato di replicare in un tono chiaramente impacciato.

La sicurezza con la quale mi aveva chiesto di chiavarla come facevo con mia sorella,non lasciava adito a dubbi:Lei sapeva!

Tuttavia nel mio ingenuo tentativo di difesa,volevo illudermi che fosse una frase gettata li come le tante che io e Lucy ci diciamo quando scopiamo per rendere più piccante e godurioso l'amplesso.

Erano normali tra noi frasi del tipo:"Ti piacerebbe porco scoparti la mia amica?Oppure...lo so sai che ti fai chiavare dal tuo prof di latino o ancora,lo so che ti chiavi lo zio Rino!" e simili altre banali fantesie per mettere pepe ai nostri momenti di piacere trasgressivo.

Mai però,ci era passato per la mente l'idea di coinvolgere i nostri genitori mentre facevamo l'amore anche perché in tutta franchezza,non li avevamo mai sentiti scopare e nei loro atteggiamenti quotidiani,non vi era nulla che potesse stimolare quel genere di fantasia.

-Ma...mamma...-

Avevo ancora balbettato.

-Ascolta Lucio,speravo che in un momento così bello ed eccitante per noi due,ci risparmiassimo questo manfrina.....non siamo a teatro e siamo noi due,madre e figlio nudi ed eccitati sul letto pronti per fare l'amore.

Proporrei di giocare a carte scoperte e riprendere nel punto in cui ci siamo interrotti che era sicuramente più interessante.

Vuoi parlare dunque?!

Vuoi dei chiarimenti?-

-Si!-

Avevo balbettato non sapendo a cosa stavo andando incontro:

-Dunque Lucio,tu mi avrai sempre visto come madre affettuosa e un po frigida a causa del fatto che ne io e neanche tuo padre,vi abbiamo mai dato prova di avere interesse per il sesso ed anche per quanto riguarda le informazioni del caso che avremmo dovuto darvi,abbiamo lasciato che faceste da voi come peraltro avevano fatto i nostri genitori.

Io mi ero preoccupata solo di spiegare a Lucy le mestruazioni e poi,di rammomandarle di stare attenta coi maschi e se del caso,usare delle precauzioni.

Niente di più e credo che tuo padre non abbia fatto di meglio con te.

Però,sotto questa cenere apparentemente spenta,in realtà si cela un fuoco di cui vorrei parlare con te e tua sorella in un altro momento.

Tornando a noi invece,devo confessarti che seppure l'avevo sempre tenuto per me,un desiderio proibito nei tuoi confronti l'ho sempre avuto sin dal momento tre anni fa circa,in cui ti avevo visto in bagno mentre ti masturbavi e poi,le volte che trovavo le tue lenzuola e le mutande inequivocabilmente sporche di sperma.

Beata gioventù pensavo sino al momento in cui avevo visto con i miei occhi lo strumento che hai in mezzo alle gambe.

Da quel giorno,ho faticato davvero molto a tenere lontana dalla mia mente la voglia di fare l'amore con te.-

-E perché oggi mamma?-

-Perché oggi,mi chiedi?

Perché la settimana scorsa ho scoperto che i miei baravissimi,educati e riservati bambini sono due insospettabili porcelli......al pari della loro mamma devo confessare!

Ricordi quando la settimana scorsa eri in ritardo per quella lezione all'università?-

-Si lo ricordo,e ricordo che non avevo neanche fatto colazione quella mattina.-

Avevo risposto col cuore in gola ricordandomi che avevo studiato sino al momento di lasciare di corsa la mia camera.

-Lucio...amore di mamma...non avevi fatto colazione e per la fretta non avevi spento il computer col quale studiavi.

Mentre mettevo in ordine la camera,avevo cercato di spegnerlo e con mia grande sorpresa,si sono aperte delle immagini davvero sconvolgenti per me.

Tu e tua sorella stavate facendo l'amore sul divano in soggiorno.

Naturalmente a quel punto,dopo aver ripreso fiato e bevuto un bicchiere d'acqua,ho iniziato a curiosare scoprendo cose incredibili.

Lascio immaginare a te che cosa ho scoperto attraverso le immagini che mi riportavano al momento in cui ti avevo regalato il telefonino per il tuo compleanno e le riprese cominciavano proprio quella sera stessa.

Come puoi capire però,non solo le immagini raccontavano il rapporto incestuoso tra te e tua sorella ma anche la parole che descrivevano i vostri primi giochi da adolescenti sino al momento in cui hai sverginato tua sorella ma anche le prodezze che vi raccontate e che descrivono una libertà di costumi ed una disinvoltura ed una promiscuità sessuale davvero inimmaginabili.

Vi ho anche sentiti parlare del vostro progetto di avere un figlio insieme il giorno in cui tua sorella si sposerà.

Ho riflettuto tutta la settimana su quello che avevo visto e sono giunta alla conclusione che quello che avete fatto voi non è molto diverso da ciò che ho fatto io con vostro padre.

Ho dovuto ammettere a me stessa che ho la vocazione della libertina e dunque,non ci sarebbe stato niente di strano se avessi realizzato il mio sogno di fare l'amore con te.

Quanto poi all'idea di fare un figlio con tua sorella rendendo cornuto il marito prima ancora di sposarlo,mi ricorda che anch'io ho un bambino in grembo che non è di vostro padre anche se mi sono fatta ingravidare col suo consenso ma...questa è davvero una lunga storia.-

Mentre mia madre mi parlava,aveva ripreso ad accarezzarmi ed io completamente confuso dalla cose che mi dicava,ero abbandonato sul letto col corpo tremante ed incapace di qualunque iniziativa.

Mia madre seduta a cavalcioni suo mio petto mi accarezzava il viso e mi guardava coi suoi occhi ormai complici e carichi di desiderio.

Poi,senza mai staccare quell'invitante sguardo dai miei occhi e con lo stesso sensuale sorriso,si era lasciata scivolare tra le mie gambe sino a raggiungere con la bocca il mio cazzo.

Mentre mi succhiava e mi accarezzava il sesso e tra le cosce,emetteva strani eccitanti suoni che ben presto,avevano ridato vita al mio membro rattrappito dalla situazione.

Quando la mia verga ere dura ed eretta come un totem,lei mi si era portata sopra e ci si era impalata.

-Così ti voglio Lucio,grosso,duro e lungo che arrivi a toccarmi la cervice uterina dove potrai scaldare la sorellina che ho in grembo coi tuoi fiotti di sperma.-

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